Ritorniamo a parlare di Volunia, il motore di ricerca made in italy potrebbe presto diventare open source.

Volunia
Il nostro lettore Renatvs88 ci ha segnalato che presto verrà rilasciato il codice sorgente del motore di ricerca Volunia, il noto progetto realizzato italiano realizzato da Massimo Marchiori.
A segnalarlo è il portale dell’Università degli Studi di Padova, indicando che il creatore di Volunia sta per rilasciare l’intero codice del progetto, il motore di ricerca diventerà quindi open source e sarà disponibile a tutti.

Per chi non lo sapesse Volunia è progetto realizzato da Massimo Marchiori, sviluppatore italiano creatore dell’algoritmo di Page Rank di Google. Oltre alle ricerche, Volunia ci consentiva di socializzare con gli utenti che stanno visitando uno specifico sito. Ad esempio su Volunia era possibile chattare con i lettori che stavano visitando lffl, in maniera da scambiarsi opinioni ecc, il motore di ricerca includeva anche classifiche come ad esempio le pagine più seguite di un portale o le ultime novità ecc.

Nato per dar battaglia al motore di ricerca Google, il progetto Volunia è stato un vero e proprio flop, speriamo quindi che il codice sorgente possa avviare nuovi e ambizioni progetti.

Ringrazio il nostro lettore Renatvs88 per la segnalazione

  • enricopas

    La notizia che tutto il mondo attendeva con trepidazione…

  • enricopas

    Ma poi smettiamola di definire Marchiori l’inventore del Page Rank di Google. Marchiori non ha mai lavorato per o in Google.

    • vvvvvvvv

      A Robbbbèèè riscrivi la parte su Marchiori……………………….

    • Nell’articolo c’è scritto “Massimo Marchiori, sviluppatore italiano creatore dell’algoritmo di Page Rank di Google” non c’è scritto che ha lavorato per google

      Marchiori ha sviluppato Hyper Search sulla quale è basato il page rank di google quindi non vedo cosa ci sia di errato nell’articolo,

      • carlo

        C’è di errato che hai scritto che MM ha creato l’algoritmo di Page Rank di Google, che non è vero. E’ stato citato come fonte di ispirazione nei paper della prima ora.
        (cmq, niente di grave 🙂

      • ale

        Da Hyper Search a Page Rank ce ne passa, e a questo punto volendo nememno Hyper Search nasce dal niente. Sul fatto che il suo lavoro abbia contribuito nessuno lo nega, ma il definirlo creatore è parecchio esagerato e scorretto…

      • abral

        E’ errato dire che è il “creatore dell’algoritmo Page Rank di Google”.

  • carlo

    ERRATA: creatore dell’algoritmo di Page Rank di Google

    CORRIGE:

    Massimo Marchiori … was the creator of HyperSearch,
    a search engine …. Google co-founders Larry Page and Sergey Brin cited HyperSearch when they introduced PageRank (http://en.wikipedia.org/wiki/Massimo_Marchiori)
    ———-
    PageRank was influenced by citation analysis, early developed by Eugene Garfield in the 1950s at the University of Pennsylvania, and by Hyper Search, developed by Massimo Marchiori at the University of Padua. … Google’s founders cite Garfield, Marchiori, and Kleinberg in their original papers
    (http://en.wikipedia.org/wiki/PageRank#History)

  • Renato Giordanelli

    Chissà cosa succederà. Volunia è una grande idea e renderla open source potrebbe cambiare le carte in tavola

    • Gino Curreg

      sono d’accordo

    • asd

      Ci sono gia’ progetti di motori di ricerca collaborativi, ne so poco pero’. Si tratta di vedere se e’ piu’ facile rendere distribuito Volunia, per un motore in mano agli utenti (con vantaggi e rischi) o piuttosto aggiungere agli altri progetti le peculiarita’ di volunia, oppure magari qualcuno vuole investire in un po’ di infrastruttura per ricreare il tutto. Piuttosto che abandonware meglio open source, sempre.

  • LelixSuper

    Bè, dopo il flop di Volunia mi sembra pure ragionevole rilasciare il sorgente!

  • Gustavo

    credo sarebbe utile riportare l’annuncio dell’Università

    • c’è il link sull’articolo

      • Gustavo

        si, intendevo che riportando la traduzione nell’articolo si capirebbero alcune cose del perché il progetto è andato a ramengo

        • mrholiday

          Mi sono preso la briga di tradurre perchè in effetti aggiunge un po di
          informazioni alla discussione (anche se va sempre considerato che è il
          punto di vista di una parte…)
          Non sono un traduttore per cui ci possono essere errori e imprecisioni.

          Il progetto Volunia ha chiuso.
          Nel 2012 dopo l’apertura al pubblico (del progetto)
          il il principale investitore ha escluso l’ideatore
          dal suo stesso progetto.
          prendendo così il pieno controllo della società.
          Come risultato: 2 anni senza innovazione marketing, nulla,
          portando la ditta al fallimento.
          La triste morale: non fidarti di nessuno perchè non conoscerai
          mai realmente una persona.
          Oltre l’apparenza potrai trovare quasiasi cosa, da un ingordo
          ladro ad un ottuso con manie di grandezza, e in alcuni casi
          entrambi allo stesso tempo.
          Mettiti sempre al sicuro dal punto di vista legale.
          L’unico lato positivo: dopo una controversia legale con questo tizio
          il creatore è finalmente in grado di (ri)ottenere il codice completo del progetto.
          Tale codice sarà presto reso open-source per rendere gli altri in grado di riusare
          codice e algoritmi sviluppati a suo tempo.
          Seguono link con esempi del progetto

          • asd

            se e’ vero, evidentemente il principale investitore aveva la principale funzione di affossare il progetto perche’ non rompesse i maroni alla concorrenza. Vedi Nokia ed Elop. Nessun sano di mente estromette il creatore di un progetto senza avere un backup tre volte migliore, visto che anche in quel caso perdera’ tempo prezioso a prendere in mano il tutto.

          • mrholiday

            diciamo il dubbio rimarrà! Purtroppo in Italia fare impresa è difficile specialmente se si parla di progetti innovativi.

  • jancu

    progetti come questo e sopratutto come ubuntu one open source non hanno senso perchè per funzionare bene hanno bisogno di bei serveroni potenti che una comunità open non può permettersi, a meno di torrentizzarli (in realtà il codice di volunia si potrebbe riciclare in altro modo, penso)

    • Gino Curreg

      in che modo per esempio?

  • carlo

    non mi piace che censuri i commenti: ne ho 2 non approvati perché dicevano che hai sbagliato a scrivere

    • carlo

      come non detto sono apparsi sorry 🙂

  • EucleppioDEU

    è incredibile ke respiri ankora !

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