Moonchild principale sviluppatore del browser Pale Moon ha annunciato che il browser open source fork di Mozilla Firefox non includerà la nuova interfaccia grafica Australis.

Pale Moon in Ubuntu Linux
Pale Moon è un browser open source, basato su Mozilla Firefox, che include diverse ottimizzazioni che (stando agli sviluppatori del progetto) consentono di velocizzare la navigazione anche del 25% confronto la versione stabile del browser di Mozilla. Il browser Pale Moon si basa sull’attuale versione 24.x ESR di Firefox la quale verrà mantenuta fino al rilascio di Firefox 31 prossima versione ESR del browser di Mozilla. Moonchild, principale sviluppatore del progetto Pale Moon, ha confermato con un post sul proprio forum, che nelle future versioni non verrà introdotta la nuova interfaccia grafica Australis, il browser rimarrà con la UI attuale.

Secondo Moonchild, Pale Moon non è affiliato con Mozilla,  per questo motivo il browser continuerà ad avere l’attuale interfaccia grafica apprezzata da molti user per essere molto più intuitiva. Inoltre Pale Moon non includerà nessun supporto per DRM, il supporto molto probabilmente sarà opzionale (come un normale plugin di terze parti) e sarà l’utente a decidere se installarlo o meno.

Per maggiori informazioni e per installare Pale Moon in Ubuntu, Fedora ecc consiglio di consultare il nostro articolo dedicato.

Home Pale Moon

  • Luca Cavallaro

    ennesimo OS inutile con ennesimo fork inutile…

    • Marco

      Sinceramente e’ una delle distro piu’ interessanti al momento. La stabilita’ di Debian, i programmi aggiornati, l’ottimo pisi come package manager, una comunita’ che ascolta il volere degli utenti.

      • dave

        infatti la sto tenendo sott’occhio pure io. l’alpha 7 usa ancora apt ma come passano a pisi la installo!

    • domenico

      anch’io l’ho pensato, ma ho dovuto ricredermi.

      Forse non si è ancora capito che ci sarà almeno un 20% di utenti linux che vogliono ancora un’interfaccia classica, stile gnome 2, funzionante magari anche senza accelerazione hardware. So che ci sarebbero lxde xfce e compagnia, ma semplicemente a mio parere sono a due livelli diversi…

    • muradreis

      E’ la derivata da debian più efficace in ambito produttivo, altro che inutile. Perchè non prendere una debian allora è la prossima domanda.. perchè, rispondo io, una volta installata non avrei nemmeno i caratteri leggibili. La loro rispettabilissima politica, che si scontra con la mia necessità di lavorare con il computer, ossia utilizzarlo come strumento, non come un giocattolo.

  • Angelo Giovanni Giudice

    …aggiornato anche il kernel alla versione 3.3.6.
    Aggiornato? Ma in che senso aggiornato? Non dico che ci deve essere l’ultimo kernel, ma di sicuro ci sono kernel successivi collaudati e ben funzionanti… Perché questo cosi vecchio?

    • Jacopo

      perchè i repo ufficiali Debian Wheezy propongono come ultima versione di kernel il 3.2

      • Marco

        Si ma sarebbe stato piu’ logico un 3.4.XX che viene ancora sviluppato come LTS, i 3.3.x son EOL da un pezzo.

  • “…no è che c’ho i DNS sminchiati che non mi risolvono http://mate-desktop.org/
    “Ah, ecco perché…”

  • giuseppe

    Il fatto che non esista ancora una versione 64 bit è un problema. non oso pensare che non la proporranno..

  • Alessandro

    Ecco un browser serio con Gecko sulle spalle!

    • abral

      Un browser serio? Lo “sviluppatore” (se così si può chiamare) di questo progetto non fa altro che rubare il lavoro opensource e guadagnarci su.
      Lui non fa nulla se non eliminare qualche feature e cambiare un paio di icone.

      • Alessandro

        Ma quale rubare se è open?
        E poi lo sanno tutti quello che dici, non è una novità. C’è chi gioca e c’è chi raccoglie i pezzi buoni e li rimette su bene, fine. Pale Moon è un ottimo esempio.

        • abral

          Dico “Rubare” perché lui non fa praticamente alcuna modifica al software né contribuisce nulla al progetto iniziale. L’unico suo scopo è quello di guadagnarci su senza fare alcuno sforzo. Lo spirito dell’opensource non è questo.

          • Ma che ci guadagna secondo te oltre ad essere conosciuto per il progetto e lavorarci su?

          • abral

            Una delle poche modifiche che ha fatto è quello di utilizzare la sua chiave per il motore di ricerca. Così tutte le ricerche effettuate tramite Palemoon gli portano soldi.

          • Alessandro

            Il motore di ricerca di default è DuckDuckGo. Quali soldi gli può dare se non una statistica di utilizzo? Idem per google se impostato: l’unica chiave è sempre “client=palemoon” il fine è solo statistica. Questo lo fanno tutti i browser compreso Firefox… è naturale cambiare la chiave, ci mancherebbe.

          • abral

            Quella chiave permette a Google (o chi altro) di capire da dove è partita la ricerca, non è usata mica solo per fini statistici! Verrai pagato in base alla quantità di ricerche che arrivano dalla tua chiave.

      • Ma porca miseria ma come si fa a parlare di rubare, ma lo sai cosa vuol dire open? Perdonami eh…

        • abral

          Tu lo sai cosa vuol dire la filosofia del free software? Di certo non è prendere un software, cambiargli l’icona, modificarlo solo per guadagnarci soldi.

  • Cercano di racimolare utenti in questo modo… Ad ogni modo Mozilla non potrebbe ripasciare una versione senza Australis?
    Avere un’applicazione, tra l’altro la più usata, che non si integra minimamente col resto del sistema mi urta troppo.

    • abral

      Chi non gradisce Australis può usare un tema/addon che ripristini la vecchia interfaccia.

      • Err…

        Non tutti sono disposti a questo garbuglio di rimettere a posto quello che era a posto. Altri (molti) non lo scopriranno mai che esiste la possibilità di cui si parla.

        • ekerazha

          Non era a posto, la vecchia interfaccia sapeva di vecchio, io spesso usavo Chrome solo per avere una interfaccia grafica più moderna. Ora con Australis sono tornato ad usare stabilmente Firefox.

          • Err…

            Ad altri ancora, compreso il sottoscritto, piace così… anche se si potrebbe fare meglio per creare meno dissensi.

        • abral

          Beh purtroppo non si può accontentare tutti, quando ci sono alternative si valuta quale alternativa piace alla maggioranza degli utenti e si sceglie quella.

  • abral

    Il DRM è opzionale anche in Firefox.

    • ge+

      la questione non è chiara.
      sembrerebbe che l’utente potra sceglere se ATTIVARE o no il DRM tramite plugin, ma il codice chiuso riguardante EME sarà presente, e mon sappiamo come si comporta da “spento” (più che spento èpotrebbe essere “in standby”)

      • ge+

        io comunqe guarderei Iceweasel piuttosto che Palemoon: Iceweasel non introdurrà i DRM (impossibile, visto che su debian di default c’è solo software 100% open) e sarà al passo con lo sviluppo di Firefox stabile

        • abral

          Iceweasel supporta già i DRM attraverso Flash…
          Non so se è chiaro, il componente DRM funziona esattamente come un qualsiasi altro plugin. Chi vuole installarlo lo installa, chi non vuole installarlo non lo installa.

      • abral

        Sul blog di Mozilla è abbastanza chiaro che il componente DRM non è incluso ma può essere installato su scelta dell’utente. Cioè esattamente come un qualsiasi altro plugin.
        In ogni caso, che è opzionale è certo.

  • TopoRuggente

    Palemoon non è un fork, è basato su firefox.

    Il fork non può più attingere al codice del software originale dopo aver creato il fork.

  • EucleppioDEU

    BRAVISSIMI !!!
    tutte le volte ke si cambia si va sempre a finire in peggio
    (IuTuub gestione Guugle docet)

  • Linux!

    E hanno pure ragione. Firefoz con la nuova australis ciuccia una quantità di ram inaccettabile ed è molto più instabile.
    Adesso è ottimo chrome (chromium).

    • a me è il contrario, ora è più performante su windows dove prima si impallava ogni tanto mentre su linux è rimasto pressochè identico, visto che gia andava bene prima.

      a quanto ho capito ci sono problemi con adblock plus che rallenta molto il browser a causa di un bug con firefox 29, ma se usi adblock plus edge non ci sono problemi e il browser è stabile e performante

      • ge+

        premetto che di australis non mi piace la minore possibilità di personalizzazione della barra degli indirizzi e l’orribile menu touch, ma a me firefox si apre prima e sembra più stabile, uso adblock plus ma non ho trovato problemi.
        Un colpo al cerchio ed uno alla botte

        • abral

          Considera anche che l’ultima versione di AdBlock Plus ha migliorato di molto i tempi di avvio (prima AdBlock Plus rallentava molto l’avvio di Firefox).

        • cippalippa

          e’ sicuramente migliorabile, ma usando hide caption titlebar plus, Australis diventa meno ingombrante e piu’ funzionale, basta compattare la UI usandola insieme a firefox next. che dimezza ulteriormente lo spazio occupato dalla barra degli url con meccanismo a scomparsa.

  • mscanfe

    Oh, nooo!!!

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