Microsoft ha ufficialmente presentato il nuovo Windows 8.1 with Bing, nuova versione economica che verrà preinstallata in nuovi pc e tablet low cost. Sarà la fine per i pc con Linux?

Microsoft Windows 8.1
Quando si acquista un personal computer con Microsoft Windows preinstallato, incluso nel prezzo troviamo anche la licenza per utilizzare il sistema operativo proprietario. E’ possibile risparmiare  anche 50 Euro acquistando personal computer con Linux o senza sistema operativo, questo almeno fino ad oggi. Difatti per poter competere con i device economici di Google (con Android e Chrome OS) e Linux, Microsoft ha deciso di rilasciare Windows 8.1 with Bing versione del sistema operativo proprietario dedicata ai dispositivi a basso costo e riservata esclusivamente agli OEM.

Microsoft Windows verrà rilasciato gratuitamente ai produttori per tablet con schermo inferiore ai 9 pollici, per pc e tablet economici sarà disponibile Microsoft Windows 8.1 with Bing, versione “economica” che si differenza solamente dal motore di ricerca di default in Internet Explorer 11 che sarà Bing (gli utenti potranno comunque sostituirlo con Google, Yahoo! ecc in un secondo momento).

Nell’annuncio Microsoft non ha rilasciato informazioni riguardanti il costo della licenza, indicando però che soprattutto nei tablet pc con il sistema operativo proprietario è incluso anche Microsoft Office oppure un’abbonamento annuale per Office 365. I primi personal computer con Microsoft Windows 8.1 with Bing verranno presentati durante il prossimo Computex di Taipei, in Italia molto probabilmente la nuova versione sarà disponibile dal prossimo autunno.

Con questa mossa Microsoft punta a dar del filo ad torcere ai nuovo tablet e pc di Google basati su Chrome OS e Android, device che stanno riscontrando un notevole successo visto l’ottimo rapporto qualità e prezzo.
C’è da chiedersi a parità di prezzo è meglio un tablet con Android o Windows 8? L’arrivo di Microsoft Windows 8.1 with Bing con licenza quasi a costo zero per i produttori sancirà la fine dei pc Linux, scelti molto spesso dai produttori per abbassare il prezzo finale cosi da incentivarne l’acquisto?

  • guerino

    immagino che tra pochi mesi pagheranno gli utenti per installarlo utilizzarlo….

    • Anarco Bsd Tux

      per un periodo microzozz ha pagato gli utenti per utilizzare bing!!! ahahahahaha pensate un pò quanto fa schifo!!! 😀

      • ahahha si ma il bello che ancora nessuno se lo ca*a quel motore di ricerca.
        in questo google è insuperabile e se proprio devo scegliere un’alternativa scelgo DDG next, che come risultati di ricerca sta migliorando molto e spesso può sostituire google.

        però forse così riescono a farlo utilizzare di più perchè la gente spesso non è neanche in grado di cambiare l’homepage del proprio browser.

        oppure manderanno i pc/tablet in assistenza dicendo che non funziona internet, perchè non vedono google

        • Anarco Bsd Tux

          mi dispiace dirlo, ma purtroppo la gente ragiona davvero come hai detto te… ho visto gente portare in assistenza il pc proprio per via della homepage cambiata da qualche programmino che hanno installato o da uno spyware… non erano nemmeno in grado di cambiare la homepage… alla fine, microzozz sugli utonti ci marcia sopra!!! se gli utonti diminuissero/sparissero microzozz adesso produrrebbe schiuma da barba!!!

  • biosniper

    è possibile che la microsoft metta in commercio un suo prodotto a costo quasi azzerato? credo vada contro ogni legge di mercato… se non c’è guadagno non può esserci mercato… quindi l’abbassamento del prezzo dei prodotti con win 8 dovrà derivare per forza di cose anche da altro (magari materiali più scadenti) altrimenti non si potrebbe spiegare questa vendita a costo vicino allo zero di un so operativo proprietario. Ma certo queste cose non le svelano a noi consumatori finali.

    • in teoria microsoft fa come google
      regala il sistema operativo e guadagna il software venduto nello store come google play store e winwos store

      • biosniper

        ma comunque riduce i suoi introiti, visto che perde la vendita del sistema operativo. non ho win 8 e non lo so, ma prima non guadagnava da s.o. e store? ora perde il guadagno dalla vendita del s.o., quindi è pur sempre una riduzione di guadagno… che un pò mi puzza se si pensa che dietro c’è uno degli uomini più ricchi del mondo…

    • ale

      Ma guarda che il successo di windows è dovuto anche al fatto che almeno per le prime versioni microsoft (e anche nelle ultime) consentisse praticamente la crack dei loro os, alla fine a loro non interessa tanto la vendita delle licenze agli utenti finali, quanto la vendita alle aziende e agli oem, insomma loro devono prima di tutto mantenere la posizione dominante per assicurarsi che gli sviluppatori sviluppino solo per windows

  • ge+

    no, per i seguenti motivi:
    – è low cost, non free
    – è riservata agli OEM
    – è solo per tablet di piccole dimensioni

    – per i suoi utenti, Windows è spesso già gratis, se trovi un crack sui torrent
    – non è per il prezzo che windows 8 ha fallito, ma per la sua UI inadeguatamente oscena
    – 50 € non fanno un agrande differenza sull’acquisto di un pc- tablet

    – Android ed iOS sono già diffusi e molto richiesti
    – oggi, chi sceglie un pc con Linux lo fa perchè vuole usare linux (parlo di pc non tablet), non per il prezzo a ribasso

    almeno, questo è il mio punto di vista

    • hai ragione in ogni singolo punto che hai esposto, inoltre quando io compro un PC da 500 euro, la versione senza OS non mi costa 100 euro in meno, ma costa massimo 50 euro in meno, quindi neanche il reale prezzo di windows, perchè se non sbaglio la versione home di windows costa più di 50 euro.
      quindi se io compro un nuovo PC non è che faccio togliere windows per risparmiare soldi, perchè alla fine non sono i 50 euro a fare differenza, ma se scelgo di prenderlo senza windows è perchè non mi interessa proprio quell’OS e perchè voglio alternative libere

  • Nicola

    Per me non è la fine io uso Linux perchè funziona meglio, per il resto quoto Ge+

  • Stefano

    Secondo me non sancirà la fine dei pc Linux, anche perché non se ne vedono nel mercato retail. Il numero di proposte disponibili sul mercato, che forniscono GNU/Linux preinstallato, è veramente esiguo, o vincolato a particolari servizi (penso ai servizi di personalizzazione forniti da Dell) o alla vendita online.

    L’arrivo di una versione low-cost di Windows 8, vincolata all’uso di Bing come motore di default, credo sia principalmente indirizzata al mercato tablet, dove è presente Google (e le sue particolari dinamiche di mercato). Non credo che nel breve cambierà qualcosa nel mercato desktop.
    A tal proposito, parlando con un mio amico che ha recentemente acquistato un portatile con Windows 8.1, è venuto fuori (ma non ho ancora verificato, in quanto ho smesso di usare Windows e non ho molto interesse ad approfondire) che alcuni OEM forniscono una versione di Windows 8.1 con qualche limitazione.

    Di certo ho notato che l’introduzione del Secure Boot ha reso la vita di Microsoft molto più semplice, andando a rendere macchinosa l’esecuzione di un altro sistema operativo su macchine OEM. Non viene più fornita più l’etichetta col seriale, e bisogna addentrarsi nelle voci nascoste del pannello di controllo (e poi nel BIOS) per poter avviare un OS diverso: l’impressione è che l’intenzione sia quella di far desistere l’utenza a provare le alternative.

    Più in generale, viene il sospetto che Google (e ora Microsoft) stiano abusando della propria posizione dominante per infarcire i propri sistemi operativi coi propri servizi Web, in modo da abbassare il prezzo delle proprie proposte sul mercato. La cosa puzza un po’ di concorrenza sleale e, dato che la Commissione Europea si è mossa per molto meno contro Microsoft, sarebbe bene che l’Antitrust inizi ad indagare.

    • hai ragione, secondo me microsoft sta abusando della sua posizione dominante, l’utilizzo di UEFI per questioni di sicurezza è tutto ancora da verificare, perchè dopo poco l’uscita di UEFI sono usciti articoli di come UEFI era violabile mettendo ancora piùa rischio i PC windows 8 di come non lo erano prima.

      la microsoft non credo abbia fatto UEFI per la sicurezza, ma non credo nemmeno fosse impensierita da linux, però sta di fatto che sta ostacolando l’installazione di altri OS, e siccome ha perso la causa del browser preinstallato nel sistema perchè era abuso di posizione dominante, perchè questa di UEFI non dovrebbe essere comunque messa sotto inchiesta? secondo me vietare/ostacolare l’uso di altri OS oltre al tuo, in un PC che compri è molto peggio piuttosto che mettere un browser nel proprio OS in modo predefinito senza poterlo disinstallare.
      tanto anche se gli facessero causa e microsoft perdesse, non cambierebbe nulla, perchè gli fanno quelle solite “multine” di 2 spiccioli e microsoft continuerà a fare come ha fatto fino ad ora

      • Stefano

        Onestamente non saprei risponderti, un po’ per ignoranza in materia (l’introduzione di UEFI e Secure Boot sono avvenute in un periodo in cui avevo perso interesse verso le novità del mondo dei PC), un po’ perché ho l’impressione che sia veramente difficile stabilire le colpe delle parti coinvolte.
        Per questa ragione ero rimasto vago sulla questione.

        La mia impressione è che tutta la faccenda puzzi un po’.
        Di mio, da utilizzatore di software con licenza GNU, trovo assurdo che gli sviluppatori di un sistema operativo debbano pagare una quota (seppur ridicola – se non sbaglio si parlava di 99$ per Red Hat) per poter far sì che il proprio prodotto sia autorizzato ad essere eseguito
        sull’hardware.
        Detto ciò, devo anche dire che la cosa è facoltativa, e che Secure Boot può essere disabilitato.

        Infatti non è un problema per i computer assemblati (come ho potuto constatare qualche settimana fa).
        Il problema nasce nel momento in cui, i produttori OEM, al fine di poter distribuire i propri PC con Windows 8 (mi pare si parli addirittura della certificazione del PC – e del relativo bollo sulla scocca dello stesso), devono abilitarlo e stare alle direttive di Microsoft.
        In tal caso, seppur disattivabile in un secondo momento, deve essere abilitato di default, con le conseguenti limitazioni del caso.
        Considerata la percentuale di computer OEM venduti, rispetto al totale, rappresenta appunto una prima violazione: o paghi, o non sei nessuno.

        La seconda violazione sarebbe la procedura per la disattivazione del Secure Boot: troppo complessa. Per
        quanto ne so, anche i Mac di Apple sono provvisti di UEFI, ma hanno il buon senso di fornire un tool per l’installazione di sistemi operativi terzi. In questo va detto che Apple si è distinta in positivo.

        Messa così la questione, direi anche io che una multa ci sta tutta. Microsoft fa leva sul proprio peso e sulla propria posizione nel mercato per “obbligare” gli OEM a “limitare” la concorrenza (pena la sostanziale “auto-esclusione” dal mercato che conta).

        Il fatto è che ci sono tre ulteriori considerazioni che mi lasciano perplesso:
        1) Qualcuno ha accettato che Microsoft rivedesse lo standard UEFI di Intel, e lo ha introdotto nel proprio hardware.
        2) La concorrenza nel mondo PC (escludo Mac che vive a parte), ossia quella grossa parte del 3-5% circa (ho escluso Mac dal totale già in precedenza), si è già messa al riparo, acquistando le chiavi da Verisign. Ciò implica un riconoscimento dell’atto di Microsoft come leggittimo (e su questo non si scampa).
        3) Considerando il contesto attuale, il trend per i sistemi operativi è quello di limitare le “interfacce” all’hardware. Molte opzioni e molti controlli vengono nascosti all’utente. La macchinosità nella disattivazione del Secure Boot acquisisce pertanto senso e non risulta “stonare” nel contesto.

        Scusa per la lunghezza, ma volevo chiarire ogni concetto che avevo sottinteso in precedenza.
        Un’ultima cosa, riguardo la sicurezza del Secure Boot, che vorrei capire meglio: da quanto ho capito, il principio è quello di acquistare una unica chiave e si ha la possibilità di “riciclarla” per altri binari. Mi pare in ogni caso possibile prendere, ad esempio, una Fedora o una Ubuntu, farne una remix, e infarcirla di malware.
        In questo credo che il Secure Boot abbia un po’ fallito, senza porre una pezza a tutti i problemi di un boot non sicuro.

        • quoto le tue considerazioni, in effetti UEFI non ha agito solo microsoft ma come dici tu glielo hanno anche permesso, la questione sono sempre i soldi, purtroppo siamo in un mondo dove chi paga ottiene cio che vuole anche se non è onesto.

          inoltre vorrei dire che ci sono alcuni notebook, in cui UEFI mi sembra non sia disattivabile

          • Alex Cavallaro

            io uso windows 8.1 con bing e mi trovo benissimo col tablet con tastiera sia senza che con tastiera ottima combinazione e veloci che per chi lavora vuole dire risparmiare tempo misi accende in due secondi non mi è mai crasciato e dara davvero filo da torcere a linux e compannia zucconi che non capite ciao

          • al tuo italiano, in parecchi danno del filo da torcere.
            ho dovuto rileggere 3 volte il tuo commento e ancora non ho capito che diavolo volevi dire.

          • tomberry

            “mi trovo benissimo col tablet con tastiera sia senza che con tastiera ottima combinazione”

            Infatti si vede anche quanto bene funziona 😀

          • guidonespelacchiato

            Crasciato????

          • ahahahaahah evidentemente si accontenta di poco come tastiera 😀

          • Alex Cavallaro

            ti scrivo in ritaro m scusa litaliano ma quando premo i tasti alle volte non prendono

          • Tranquillo capita xD

    • Mastro Zoroastro

      Sottoscrivo su tutti i fronti. Specie nell’ambito UEFI, dove per fare il downgrade da Windows 8 a Windows 7 nel PC di un amico ho dovuto sudare sette camicie. E parlo di un PC Asus, brand che ho sempre stimato per qualità dell’hardware.

  • Roberto Tamburrino

    Un giorno chissà vedremo windows open sorce .di questo passo ..

  • Ferik

    ma perchè microfoft non si mette a costruire forni a legna? e basta ste vaccate

    • zio bill

      scommetto che hai xbox

      • Ferik

        non ho console

      • Simone

        WE non mi toccare l’XBOX che è l’unica cosa buona mai fatta da MS…

    • tomberry

      Sei sicuro convenga che facciano forni a legna? ^^

      • Renza Laracchia

        Ti riscaldi per evitare malattie..
        Mettere l’antivirus al forno.. è un’idea che mi lascia attonito..!
        ;;;)))

    • Simone

      amen

  • Carlo

    Se un produttore vuole vendere non mette Linux. Mette Linux se vuole distinguersi. Tra Android e Win8 è evidente che Win8 offra più possibilità.
    Anche il giorno in cui Win8 sarà totalmente gratuito, se continuerà a mostrare le schermate blu in molti continueranno ad usare Linux. In molti continuerano ad usare Linux cmq, è una questione di stile.

  • Ubuntu in particolar modo quando uscirà con la 8 di Unity non ce ne sarà più per nessuno. Ho provato alla Ducc-it di Cesena grazie al mitico Riccardo Padovani la versione su nexus 5, che poi dovrebbe essere la versione che monteranno anche i tablet e tutti glia ltri, e sinceramente è stupenda…

    • Simone

      Sperèm!

  • secondo me non sancirà la fine dei PC con linux, anche perchè peggio di ora non può essere 😀
    linux è un alternativa è nato per dare libertà non per conquistare tutti i PC del mondo.
    inoltre in cina hanno vietato i PC con windows 8 negli uffici quindi li dovranno mettere o windows 7 o linux spero proprio scelgano ubuntu (la versione cinese che hanno fatto apposta per i cinesi), inoltre sempre in cina iniziano ad aprire store HP con pc linux preinstallati.

    la cina forse è il primo stato che sta cercando di cambiare, si sono stancati di avere windows (spero), e questo di conseguenza porta un vantaggio nel mercato linux

    • Massimiliano Vigliotta

      Per questo non c’è problema… In Cina hanno creato una derivata di Ubuntu per essere utilizzata negli uffici.
      http://www.ubuntu.com/desktop/ubuntu-kylin

      • era di quello che parlavo

    • Ansem

      La Cina sta cercando di cambiare? Hanno fatto un accordo con Canonical apposta per avere la loro versioni di Ubuntu piena di software chiuso e proprietario, che chissà come si comporta e se ruspetta la privacy degli utenti. Altro che cambiare, e Canonical si dovrebbe vergognare, predica bene e razzola male

      • a me sinceramente non interessa tanto se la cina usa ubuntu per poi riempirla di software chiuso e proprietario, a me interessa che linux si diffonda di più per essere maggiormente supportata da driver, hardware, e sopratutto i software professionali che ancora oggi mancano nei sistemi linux, e anche i giochi AAA.

        così che linux possa davvero diventare un’alternativa completa a windows così da rimuovere il dual boot

        • Simone

          “così che linux possa davvero diventare un’alternativa completa a windows così da rimuovere il dual boot”

          per giocare NON si usano i pc!
          Windows sarebbe completo? di cosa….an.. di virus!
          lento, aggiornamento dopo aggiornamento.
          si impalla e per essere “stabile” ha bisogno di essere sostituito con Linux.
          purtroppo Windows è come il battesimo cattolico, se nasci in una famiglia cattolica non puoi veramente fare un’esperienza biblica nè capire appieno il significato del battesimo, SEMPLICEMENTE perchè c’è “un’intefraccia grafica” (il prete) a cui si delega tutto, si fanno cose senza aver mai aperto la bibbia.

          parlo per esperienza.

          Windows è solo una vecchia tradizione, una vecchia abitudine da scarnare. Usiamo Linux da 10-15-20 anni e senza aver mai pensato di usare Windows… sarebbè come chiedere un piatto di pasta con una goccia di candeggina dentro… non è malissimo dai, non ti uccide. O.o
          Perchè mai dovrei aprire un pc con Windows sapendo già che c’è un continuo via vai di virus, rallentamenti, aggiornamenti non voluti, non programmati, riavvii da imbecilli ed aspetti 20 minuti che finisca quel ca..o di installazione di 123 aggiornamenti e poi la configurazione di 2 di 123 aggiornamenti…
          non sei padrone, sei nelle mani di Windows.

          Scusami ma volevo precisare alcuni punti chiave…
          e Linux non deve diventare sicuramente un’alternativa a Windows, sinonimo di infezione e instabilità e pesantezza.

          • alternativa a windows non vuol dire che deve diventare come windows, la parola alternativa significa proprio quello.
            per il discorso che per giocare NON si usano i PC è un enorme cazzata, io ho PS3 ma preferisco di gran lunga giocare su PC con tutti i vantaggi che ha, maggior comodità visto che posso usare sia mouse che tastiera, giochi che costano pochissimo grazie a steam, humble bundle e i vari siti di key, oltre a origin che ora regala anche i giochi, e gog che ha sempre prezzi stracciati e a volte regala giochi.

            per il discorso aggiornamenti di windows hai perfettamente ragione, ho sempre odiato dover riavviare il computer quando me lo chiede lui, oppure mi è anche capitato che mentre giocavo il pc mi si è riavviato per fare quei cavolo di aggiornamenti e poi stai anche mezzora ad aspettare che il sistema li installi tutti.
            ti do ragione anche sul fatto della lentezza pesantezza e della facilità con cui si impalla.

            sui virus secondo me con l’uscita di windows vista e sopratutto ora con windows 7 (8 non l0ho mai provato se non qualche volta nel pc di mia sorella) i virus è difficile prenderli (uso un antivirus quindi non sono come quelli che dicono io non ho un antivirus da anni e non ho mai preso un virus(questi sono dei geni)) è diventato abbastanza sicuro anche lui sotto questo punto di vista anche se ancora non mi sento pienamente sicuro anche se uso noscript su firefox sia su windows e su linux.

            io quando ho detto che doveva essere un’alternativa intendevo nel senso che posso essere libero di usare i software che mi servono per lavoro, università scuola, svago ecc… anche su linux, così come tutti i giochi che ho su windows li vorrei su linux, così che windows può finalmente sparire dal mio PC e non devo essere ancora obbligato ad usare questo OS

          • Simone

            si ma ti ho capito e spero tu abbia capito che certamente non volevo contrariarti, semplicemente arricchire o fornire dettagli comportamentali di Windows… è vero che io non userei mai il pc per giocare, non lo vedo pensato per questo ma rimane un mio pensiero, una mia scelta, altri come te amano utilizzarlo così ed è giusto così.

            una cosa sicuramente bellissima è che mia moglie, che ha sempre lavorato esclusivamente con Sistemi Windows che le si impallavano sempre, da “quel” giorno che provò Ubuntu solo perchè era già avviato, rimase davanti a tanta leggerezza e velocità, ora usa solo e con consapevolezza Ubuntu, Windows lo vede come qualcosa che prende per i fondelli milioni di persone.
            I miei bambini…. crescono con Linux e quando sperimenteranno Windows Microsoft, noteranno da subito le differenze enormi. Non sentiranno sicuramente il bisogno di avere MAIcrosoft.

      • Simone

        Facile chiacchierare quando non si devono far quadrare i conti né, sostanzialmente, affrontare i problemi. La Cina sovranamente, visto che il popolo cinese al momento supporta il proprio governo (e ci lavoro da 7 anni, li conosco benino ormai), stabilisce certe regole che i cinesi sanno bene come aggirare. Chi vuole entrare nel mercato cinese deve sottostare alle regole che gli vengono imposte, ma offre quasi sempre delle backdoor al popolo che le sfrutta e si fa gli affari propri (un po’ come lo direbbe Razzi, però) e tutti sono pacifici. E comunque negli ultimi 2-3 anni la briglia si è sciolta parecchio e la via ormai è decisa, anche se richiederà anni, e quindi lasciar perdere il mercato cinese è una decisione stupidamente utopica, ma che non ha alcun senso visto che di fatto fornendo sia il servizio che il “disservizio” non ci si pone né dalla parte del governo né dalla parte del popolo (che comunque è dalla parte del governo, fosse solo per ignoranza o profitto personale) ma si offrono gli strumenti ad entrambi.

  • Renza Laracchia

    Il vero competitore di Linux non è Microsoft ma Linux stesso.

  • Kiappariellos

    dove si scarica…..? postate un link e’ compatibile con ARM

    • Mattia Dorigatti

      Non hai letto?? Éd esxlusivamente riservata agli OEM ed non é ancora uscito ed prob non sarà gratis. E poi, compatibile con ARM?? Tu vorresti installarlo cosi su un tablet qualuncue?? Lo sai che anche winRT é solo per OEM, e non lo puoi installare come se fosse un OS qualunque? E anche se potessi installarlo su un tablet, non funzionano le app normali. Regola d’oro: “1. Prima leggere, poi chiedere!! 2. Non scrivere fatti che si pensa di sapere, se non si si informa adeguamente!”

  • Mastro Zoroastro

    Dubito sia arrivata la fine per Linux, che rimarrà comunque (per la quasi totalità degli utenti) la più valida alternativa al sistema di casa Microsoft. Quello che mi lascia piuttosto perplesso è il fatto che Microsoft si ostini a preinstallare Windows 8.1 sui comuni PC con mouse e tastiera. Voglio dire, nulla in contrario all’interfaccia Metro, che sui dispositivi touch ritengo anche discretamente funzionale, ma proprio non riesco a digerirla sui normali computer. Questione di gusti, comunque.

    • Mattia Dorigatti

      Questione di gusti. Io non ne potrei fare a meno. Se ci sarebbe una cosa similr per linux lo installerei subito 😀

      • Mastro Zoroastro

        L’ho detto, sono un tradizionalista. Comunque, de gustibus.

    • floriano

      e che ci dovrebbe mettere nei pc normali?

      • Sergio

        Linux o il “vecchi, ma buono” windows 7
        oltre al boot cosa hanno migliorato? niente, ma hanno rovinato sia l’interfaccia utente sia l’usabilità con tastiera.

      • Mastro Zoroastro

        Una rivisitazione dell’UI in maniera tale da renderla un tantino più “usabile” con mouse e tastiera non guasterebbe, a mio avviso. Sarò anche un conservatore/tradizionalista, ma un conto è un PC con mouse e tastiera e un conto è un tablet. Uniformare la user experience non vuol dire necessariamente stravolgere l’interfaccia. (Interfaccia, quella di W8, che comunque ha un grosso pregio, ovvero quello dell’estrema leggerezza e reattività.)

  • Sabnock

    Secondo me è una mossa che neanche troppo alla lunga gli si ritorce contro: le versioni low cost/home di Windows han sempre fatto parecchio cagare, presentarne una di base (pure se gratis) porterà molti a) a piratare una versione più potente b) a sistemi open più completi.
    Ok, che il target è la casalinga di voghera che quello ha e quello si tiene, ma in ogni caso non mi sembra una mossa tanto intelligente.

    • Simone

      Perché, le versioni Ultimate e Enterprise invece sono opere d’arte? io sono passato definitivamente a Linux grazie a / Ultimate edition, che sinceramente nonostante il costo faceva pena, e tutt’ora la Enterprise mi assilla, mentre a salvarmi i nervi (e le commesse) ci pensa SuSe…

      • Sabnock

        Opere d’arte magari no, ma per funzionare generalmente funzionano, viceversa le versioni home generalmente hanno intere funzionalità di base, anche di vitale importanza, che non sono proprio presenti.

        • Simone

          Concordo, ma quel “generalmente” a volte ti frega,,,

  • guidonespelacchiato

    io ho un tablet con windows 8.1 e va bene assai. veloce e gradevole da usare e ci puoi installare sopra programmi veri non app. mettici una tastierina e un mini mouse e ottieni un netbook da 8 etti. intanto stanno mettendo a punto fedora x i tablet bay trail e farò un bel dual boot. Con un tablet windows hai un mini pc portatile. con un tablet android hai uno smartphone gigante.

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