I developer del team KDE Visual Design Group stanno pensato di includere Moka come nuovo set d’icone per le future versioni di KDE

KDE con icone Moka
Mancano ormai poche settimane al rilascio della prima versione di Plasma Next, versione in fase di sviluppo che include il nuovo KDE Frameworks 5 e Plasma 2, importantissima migrazione che renderà il desktop environment open source più performante e reattivo il tutto però senza portare grossi cambiamenti all’esperienza utente. Con il nuovo Plasma Next, approderà anche un nuovo tema e set d’icone, sviluppato dal team KDE Visual Design Group, per fornire a KDE un look più modero senza però stravolgerlo. Dopo aver presentato le prime immagini e versioni in fase di sviluppo del nuovo tema, i developer team KDE Visual Design Group hanno indicato che le future icone di KDE Plasma Next potrebbero derivate dalle attuali Moka.

Con un recente post sul blog wheeldesign, i developer del team KDE Visual Design Group hanno indicato in Moka come una possibile soluzione per le future icone di default per Plasma Next.
Le icone Moka sono attualmente tra le più apprezzate dagli utenti Linux, dato che consentono di portare icone dal look semplice e moderno in grado di offrire un’ottima integrazione con qualsiasi ambiente desktop.
Portare in KDE Plasma Next una variante delle icone Moka vorrebbe dire risparmiare molto tempo (visto che basterebbe bene o male modificare le icone delle cartelle rendendole blu, aggiungendo alcune correzioni per le icone monocromatiche del pannello ecc)  oltre ad offrire agli utenti un set d’icone già molto apprezzato.

Attualmente non c’è ancora nulla di confermato, staremo quindi a vedere cosa decideranno gli sviluppatori KDE. Secondo voi le icone Moka sono davvero ottime per le future versioni di KDE?

  • Neal_Caffrey

    Complimenti vivissimi davvero. Quelli di Manajaro stanno facendo veramente un lavoro eccelso per rendere Arch alla portata di tutti. Prevedo molte meno *buntu da qui a qualche tempo ( teoria più che ottimistica)

    EDIT: ritornando al tool, è un software gtk giusto?

    • marco

      Io penso invece che ubuntu sia un’ottima porta d’ingresso nel mondo LINUX e che crescerà in utenti nei prossimi mesi/anni.

      Conseguentemente anche le altre distribuzioni cresceranno, accogliendo gli utenti ubuntu meno soddisfatti e/o più orientati ad esplorare nuove soluzioni 😉

      • enrico t.

        Sono d’accordo Ubuntu creerà sempre interesse e attrarrà i nuovi utenti, io credo che il target di ubuntu sia ideale per ubuntu e per le altre distro che vivono di quelli che trasbordano da ubuntu quando capiscono che possono chiedere di più 🙂

      • Neal_Caffrey

        Se ad una distro rolling o semi-rolling si aggiungono facilità di installazione e partizionamento disco (tribe di chakra per creare un esempio) e validi gestori pacchetti/aggiornamenti visuali che svolgono il loro dovere come quello trattato in questo articolo, un utente novizio potrebbe essere maggiormante ingolosito da una arch, visto che le distro rolling o semi-rolling non hanno bisogno di essere reinstallate ogni 6 mesi e visto che il software di base/kernel ed applicativi, saranno sempre aggiornati. Questa è la mia opinione.

  • millalino

    questo è un team che sta facendo cose ottime, qualsiasi distro provata funzia bene.

  • Lazy Lazy

    peccato che alla lunga andrà a farsi benedire come tutti i tool grafici per pacman, se volete farci aggiornamenti incrociate le dita e pregate

  • Kryohi

    Ciao Roberto, so che preferisci fare articoli su Ubuntu, ma ti volevo fare una richiesta per una guida sulla configurazione di Awesome o di un altro WM, sono da poco approdato sull’ottimo Arch Linux e mi piacerebbe avere un WM minimale oltre a KDE, ma non trovo nessuna buona guida in italiano e sono certo che una guida di questo tipo piacerebbe a molti… 😀

  • Ferik

    utile, ma funziona male, tiene occupato pacman anche se non è in funzione:

    ==> Pacman è attualmente in uso, attendere.

No more articles