Sono disponibili le ISO di Debian con inclusi i pacchetti dei firmware proprietari per schede Broadcom, Atheros, RealTek, ecc

Debian
Debian, come gran parte delle distribuzioni Linux,  punta ad offrire all’utente un sistema operativo stabile e sicuro. Per poter garantire all’utente una maggiore trasparenza possibile, Debian viene rilasciato esclusivamente con software liberi, al termine dell’installazione potremo installare ad esempio driver proprietari e  software che includono o richiedono ad esempio librerie proprietarie (come ad esempio VLC) attraverso i repository ufficiali e non. Tutto questo rafforza l’ideologia open source, ma però può portare anche diversi problemi sia durante che post installazione visto che alcune periferiche potrebbero non essere correttamente riconosciute per mancanza di firmware non-free non inclusi nell’installer di Debian. 

Ad esempio può capitare che la nostra scheda di rete o Wireless non siano funzionanti a causa della mancanza dei driver non-free, rendendo cosi impossibile l’installazione via netinstall.

Per evitare tutto questo è disponibile una versione non ufficiale dell’installer (solo nella versione netinstall) di Debian che include tutti i firmware non.free presenti nei repo non-free e contrib. Ad esempio nell’installer troviamo i driver per schede di rete Broadcom, driver per moduli WiFi Atheros e RealTek ecc (in questa pagina troverete l’hardware supportato dai firmware non-free).

Ringrazio il nostro lettore Aziz B. per la segnalazione.

Home Debian Unofficial non-free CDs

  • riccaficca

    ok lo sviluppo per android, ma dedicarlo interamente al robottino mi sembra troppo

    • Guest

      Android è un cancro parte della metastasi più grossa, ovvero Google.

      • franz1789

        E poi c’era la marmotta che smerciava eroina nelle tavolette di cioccolato.. ma va la..

  • Ludus

    Concordo….non dimentichiamo la filosofia del free software che cozza contro il fatto che Android è un OS proprietario di Google, e per quanto possa finanziare la linux foundation, non promuove, che io sappia, più di tanto la filosofia open source…merita certo un certo riguardo, ma non eccessivo.

    • Android è aperto e disponibile sotto licenza Apache/BSD e GPL.

  • floriano

    Nuovo kernel significa nuovi drivers e quindi solita frammentazione 🙁

    • La frammentazione c’era prima.
      Google prendeva il codice del kernel e lo modificava per integrare le patch e le migliorie necessarie. In pratica era un vero e proprio fork del kernel. Ora invece ci sono tutte le migliorie necessarie gestite nel ramo di sviluppo principale.

      • floriano

        nonono parlo di frammentazione tra le varie versioni di android, visot che quasi tutti usano i drivers proprietari è difficila aggiornare da una vresione all’altra…

  • redshift72

    Android e’ rilasciato con una licenza libera, Google lo adatta introducendo delle patch specifiche per android, patch anch’ esse disponibili liberamente. La fantomantica frammentazione di android ha poco a che fare con il kernel. Ognuno giustamente integra i driver per i device su cui deve girare, ma cosa centri questo con la frammentazione non mi è chiaro. Il rientro di Android nel ramo ufficiale mi sembra un beneficio enorme per tutti.

  • Kraig

    Bene! 🙂 Allora ci sarà anche l’aggiunta di “contrib non-free” nei repo? Se sì, è un ottima cosa per i nuovi utenti che vogliono provare la vera debian in modo completo senza troppi sbattimenti.

  • Era ora…

    • ange98

      Vorrei farti notare che queste iso sono sempre esistite io stesso con Squeeze (la prima Debian che provai, alla versione 6.0.3 mi pare) avevo utilizzato questo metodo di installazione e tutt’ora se devo effettuare un’installazione di Debian la utilizzo.

  • Mario

    Esistono da una vita…

    • Ferik

      si infatti

  • Fabio

    Ma Debian-live include già i repo contrib e non free e i driver proprietari.
    Queste qua intendo /live.debian.net/cdimage/release/stable+nonfree/ (aggiungete l’http davanti)

  • Siro

    Grazie, non le conoscevo.

  • louis

    correggete quel “ma però”, prima che l’accademia della crusca organizzi un raid nei confronti del blog

    • EnricoD

      Incontro di congiunzioni: ma però

      ” Per chiarezza si può subito anticipare che l’incontro delle due congiunzioni ma però (e di ma bensì) non è da condannare, a dispetto di quanto sostenuto da una certa tradizione grammaticale e spesso dall’educazione scolastica ”

      Fonte: Accademia della Crusca

    • EnricoD

      Tratto dal sito della Accademia della Crusca

      Incontro di congiunzioni ma però

      Per chiarezza si può subito anticipare che l’incontro delle due congiunzioni ma però (e di ma bensì) non è da condannare, a dispetto di quanto sostenuto da una certa tradizione grammaticale e spesso dall’educazione scolastica

      • louis

        questo vale per il linguaggio parlato ed è da interpretare come rafforzativo alla stregua di “a me mi”

        • Sandor

          Assolutamente no! Vale anche per il linguaggio scritto.

          • EnricoD

            Infatti… 🙂

        • EnricoD

          Eh si, allora Manzoni, Svevo ed altri autori erano scemi.. Un rafforzativo si usa più per un testo, nel parlato che devi rafforzà? È nello scritto che devi far sentire il pathos nell’aria >< 🙂

          • biosniper

            questi autori avevano la licenza poetica, qui invece c’è una licenza … informatica
            😉
            ma come mai se lo scrivi in un tema ti bocciano alla licenza media?

          • EnricoD

            Hahaa..ah.. Non lo so.. Forse perché i Prof non sono aggiornati …bisognerebbe fare una campagna di sensibilizzazione … Sul sito dell’Accademia della Crusca dicono che non è vero che è un errore come insegnano nella scuole …
            In effetti ma però suona male, io sto molto attento alla grammatica quando devo scrivere qualcosa sebbene il mio modo di scrivere deve essere conciso ed essenziale
            sono stato fortunato alla medie perché mio padre mi aiutava a scrivere i temi e mi ha insegnato molte cose … Hahaha 🙂
            Secondo me in Italia non è solo la Matematica ad essere una opinione ><

          • biosniper

            però la lingua come qualunque altra strumento umano è un “essere”(come diceva la mia prof) in continua evoluzione, cambia con i tempi, le tendenze e le mode della società e termini che fino a pochi anni fa neanche si conoscevano oggi sono entrati prepotentemente nel nostro linguaggio quotidiano (browser, server, taxi, film, goal…). così pure certe espressioni per noi “stonate” domani i nostri figli le useranno normalmente. Non scordiamoci che lo stesso italiano è una derivazione volgare (“da vulgus: popolo”) del latino: morale? è il popolo che fa la lingua…, non solo la grammatica. quando poi un certo tizio chiamato Alighieri eleva questa lingua a pura poesia il gioco è fatto e l’italiano si eleva a lingua anche erudita…, ma nasceva pur sempre come lingua popolana

  • a me debian 7 live + non free non riconosce comunque il wifi del mio PC (broadcom) mentre la live di archlinux (e ovviamente anche le altre distro userfriendly come ubuntu e derivate) me lo riconosce senza problemi, e non capisco il motivo

    • matteo

      neanche a me, senza la rete il pc lo posso buttare, i firmware nel cd sono pochissimi, o provi tutti i pacchetti firmware extra oppure cerchi di identificare il dispositivo da terminale, insomma fanc.. debian!

      • in effetti un portatile senza wifi è utile come soprammobile.
        mi dispiace hce i firmware nonfree integrati siano pochissimi, se volessi installarmi debian dovrei installarlo attaccato alla rete col cavo e poi installarmi a mano il wifi, farebbero bene a integrare più firmware, almeno tutti i firmware dei wifi

        • Fabio

          Io di solito faccio prima il test con la live, in caso non funzioni qualcosa o uso il cavo eth come dici tu oppure scarico i driver e li metto su una memoria usb. Durante l’installazione se viene trovato hardware che non funziona viene chiesto se caricare il firmware da qualche memoria esterna, e così faccio. E’ una complicazione inutile (sotto il punto di vista puramente tecnico) ma si sa, Debian è un po’ integralista, però ricambia con una stabilità ed una reattività che ha pochi pari… sinceramente da quando la uso mi è passata quella sensazione di essere usato come beta tester 😉
          Ciao

          • se debian avesse AUR e pacman sarei gia passato a debian al posto di archlinux, ma questi 2 non riesco proprio ad abbandonarli.

        • lahire

          interessante. e meno male che poi si parla male di Ubuntu, che darebbe un sacco di problemi.
          qui invce abbiamo che il portatite NON si connette al wifi : robetta da nulla…

          • mrholiday

            sarebbe corretto postare anche il modello del portatile.
            Io recentemente ho installato debian su un Acer, l’installer identificava il firmware mancante e mi suggeriva di caricarlo via USB (visto che avevo la porta ethernet funzionante ho lasciato perdere). In un altro caso con un Lenovo senza ethernet ho dovuto usare l’adattatore ethernet-USB.
            Tutto sommato non credo che si possa dare la colpa a Debian di questo. Chi fa l’installazione dovrebbe conoscere un po il proprio hardware e agire di conseguenza

          • conosco il mio hardware so perfettamente che scheda wifi ho.
            non sto colpevolizzando debian, però nel 2014 sarebbe bello che caricasse tutti i firmware nonfree per i vari wifi, visto che la mia scheda wifi è perfettamente supportata su linux e in tutte le altre distribuzioni (archlinux compresa) è riconosciuto automaicamente senza che carico da solo il modulo del wifi.

            io dico, debian fa una versione completamente open e una con precaricati i firmware non free, nella versione con firmware nonfree tanto vale caricare tutti i firmware così da evitare di metterli manualmente in fase di installazione.
            poi certo non è questo il motivo per cui non installo debian, perchè se proprio volessi isntallarlo lo installerei comunque caricando a mano il firmware, però sarebbe comodo per persone più inesperte o anche semplicemente se ti serve una distribuzione live pronta all’uso in caso di problemi.

          • mrholiday

            Caro Dea, non voglio metterla sul personale ma ci terrei a fare 2 considerazioni:
            – la iso “non-free” non è una iso ufficiale
            – nella pagina sono riportati i driver e le relative compatibilità
            Uno si informa e fa le sue scelte.

            Sono d’accordo con te la lista potrebbe essere più completa rendendo le cose più facili ma mi sembra un po troppo severo dire “iso non-free non va ..f*** debian”

            Inoltre posso capire chi non ha la porte ethernet …ma gli altri!!

          • hai scritto cose che io non ho assolutamente detto.

            dimmi dove ho scritto “f*** debian” o robe simili.

            se c’è una cosa che odio è quando qualcuno ti mette in bocca parole che non hai detto.

            non ho mai criticato debian anzi l’ho sembra considerata un’ottima distro, inoltre proprio nel commento qua sopra ho detto che debian mi piace e non è di certo la mancanza del firmware a non farmi installare questa distro (visto che riuscirei senza problemi a metterlo in fase di installazione).

            l’ho detto e ripetuto più volte, debian non la uso per la mancanza di AUR e sopratutto pacman.

            apt e aptitude non mi piacciono, troppo lenti e con sintassi troppo lunghe per i miei gusti oltre ad avere un output poco chiaro rispetto a pacman.

            quindi ritira pure chio che hai detto perchè io quelle parole non le ho mai dette riguardo a debian, ma ho semplicemente detto che nella versione non free potrebbero includere tutti i firmare wireless, visto che la mia scheda wifi funziona perfettamente su tutte le altre distro (archlinux compresa, evidenzio archlinux per il semplice fatto che l’ìinstallazioen e la configurazione è tutta manuale) e quindi è perfettamente compatibile con linux

          • mrholiday

            Ho detto che non voglio metterla sul personale, e infatti chi ha detto cose ingenerose su Debian non eri tu.
            Ho risposto direttamente a te perchè ne stavamo parlando io e te ma non ho fatto nessuna accusa nei tuoi confronti e quindi non ho nulla da ritirare.
            Ho detto che è non è giusto e sono contento che tu sia d’accordo.
            Poi ripeto sarebbe corretto che chi si prende la libertà di dire “f… debian” contestualizzasse almeno le sue affermazioni dicendo di che hardware si tratta.

          • ah ok allora penso di aver capito a chi ti riferivi, comunque va bene non avevo capito che non era riferito a me, allora scusami e sono daccordo con te se ti riferisci alla persona a cui penso

          • lahire

            ripeto quello che ho scritto sopra : nel 2014 è inammissibile.
            Se fosse successo con Ubuntu…guai

          • asd

            Dovremmo pero’ distinguere i problemi causati da fretta nella realizzazione di una distribuzione, da quelli causati dall’assenza di una macchina del tempo necessaria a prendere dal futuro il supporto a dell’hardware ed includerlo nei pacchetti sottoposti alla fase di testing che caratterizza debian stable…

          • lahire

            quello che conta è che il wifi non va :
            nel 2014 .
            bel risultato, non c’è che dire…

        • ange98

          “in effetti un portatile senza wifi è utile come soprammobile.”
          Io uso perennemente il cavo per via della lentezza del mio wifi 🙁

      • adrian

        prova pointlinux non si sa mai

    • asd

      prova antix, ha qualche driver in piu’. Io per dire uso il kernel di antix su debian 7.

  • shady

    “ma però può portare anche diversi problemi sia durante che post installazione”.

    CORREGGERE!!!!

    • Sandor

      Tranquillo, a dispetto di quanto sostengono alcune maestrine, “ma però” si può dire, non è un errore.

      “Non era un conto che richiedesse una grande aritmetica; ma però c’era abbondantemente da fare una mangiatina” (Manzoni, I promessi sposi)

      • gigione

        Non é che se lo scrive manzoni diventa regola. Come se einstein avesse detto 21+3=89 allora é così. Lo so accenti sbagliati sulla e ma il mio alcamerd é lento ed ho i pollici grossi e pigrizia. È.

        • biosniper

          la matematica è basata su ragionamenti logici che erano validi ieri, lo sono oggi e lo saranno sempre. 2+2 faceva 4 sia per giulio cesare che per l’astronauta sulla luna. La lingua invece non è una scienza esatta che deve necessariamente essere impacchettata in una scatola con delle regole preconfezionate immutabili.
          la lingua la facciamo noi, ogni giorno: arricchendola di nuovi termini e licenziandone altri ormai arcaici e caduti in disuso. La lingua è del popolo e non di pochi professoroni che vorrebbero un italiano “puro”. La lingua è un mezzo di comunicazione che muta con i tempi e ad essi si adatta. quindi il paragone con la matematica per quanto suggestivo penso che non regga.
          ovviamente, opinione personale.
          😉

          • Stefano

            Ti correggo: è opinione di tutti i linguisti. 🙂
            La lingua si evolve sulla base dell’uso che ne fanno i parlanti, per quanto vi possano essere degli istituti che tentano di istituire una lingua “standard”. Ecco, in Italia tale istituto non esiste (ne esisteva un surrogato sotto il Fascismo). Se ne è occupata per un periodo la RAI, poi ha smesso.

          • biosniper

            mi fa piacere sapere che la penso come i linguisti
            , forse sono stati i 5 anni di classico che mi hanno portato a queste conclusioni, comunque non sono un linguista e mi occupo di altro nella vita. Ti ringrazio per avere associato il mio pensiero a quello dei linguisti
            😉

    • Fabio

      Non c’è alcun bisogno di urlare. L’educazione te l’hanno insegnata i tuoi genitori?

    • asd

      > “CORREGGERE!!!”‘
      ‘Multiple exclamation marks,’ he went on, shaking his head, ‘are a sure sign of a diseased mind.’

  • a

    hxxp://live.debian.net/

    • asd

      In effetti le versioni di debian live con firmware non-free sono online da anni.

      Debian live offre installazioni di debian standard, un servizio via web che permette di personalizzarne i contenuti, un sistema live-build che permette di personalizzare anche altri aspetti, e un installer che ho usato pochissimo, io mi trovavo bene con l’ormai agonizzante remastersys e attualmente trovo pratico e veloce quello di refracta. http://www.ibiblio.org/refracta/

      http://distro.ibiblio.org/refracta/files/Refracta_Tools/

  • Guest

    Impossibile installare da netinstall con il wireless?

    wiki . debian . org / it / Firmware

    Questa iso è semplicemente più comoda

  • scienzedellevanghe

    Impossibile installare da netinstall per mancaza dei driver non-free? 😮

    wiki . debian . org / it / Firmware

    Questa iso rende semplicemente la cosa più comoda e rapida perché li integra già. Scaricarli a parte e metterli su una seconda pennetta non è che fosse questo grande ostacolo …

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