Ulatencyd è una patch in grado di migliorare le performance della nostra distribuzione Linux rendendola più reattiva.

Ulatencyd GUI in Ubuntu Linux
Il Kernel è una parte fondamentale della nostra distribuzione, oltre ad includere il supporto per le più diffuse periferiche introduce in ogni aggiornamento anche diverse ottimizzazioni. Per il Kernel Linux esistono anche svariate patch le quali però non vengono incluse di default perché sono progetti ancora infase di sviluppo o sono specifici per determinate tipologie di hardware. E’ il caso di Ulatencyd una patch di 200 righe di codice che migliora la gestione delle risorse soprattutto nei processi in esecuzione.

Ulatencyd è fondamentalmente un demone che si basa cgroups per minimizzare la latenza del nostro sistema operativo. Per far tutto questo utilizza cgroups dinamici per inviare al Kernel suggerimenti e varie ottimizzazioni sui processi in corso, tutto questo ci consente di rendere più veloce e reattivo il nostro sistema operativo.

Stando a quanto riportato dal blog webupd8, Ulatencyd funziona abbastanza bene, l’amministratore del blog ha testato assieme ad un collega il tool per alcune settimane riscontrando notevoli miglioramenti con una maggiore reattività della distribuzione.

Ulatencyd in Ubuntu Linux

Ulatencyd è disponibile nei repository ufficiali di Ubuntu, Debian e derivate per installarlo basta digitare da terminale:

sudo apt-get install ulatency ulatencyd

al termine dell’installazione basta riavviare ed avremo attivo di default Ulatencyd. Il tool include anche un collegamento nel pannello che ci consente di passare alla modalità “game” con maggiori performance a quella desktop.
Per avviare il collegamento basta digitare da terminale:

ulatency-gui 

per avviare il collegamento nel pannello di Ulatencyd all’avvio basta andare in applicazioni d’avvio cliccare su aggiungi e in comando inserire ulatency-gui e salviamo il tutto.

Home Ulatencyd

  • Grazie per la guida ora ho capito perché non funzionava: non avevo aggiunto l’utente al gruppo. Solo che forse occorre specificare che dopo l’aggiunta occorre fare logout perché la modifica faccia effetto.
    Ciao

  • poetagrigio

    c’è anche un metodo molto piu facile. senza installare le estensioni, basta aprire il terminale ed avviare Virtual box come superutente, ricordate però che anche l’installazione dei sistemi virtualizzati andrà fatto con VBox in SuperUser altrimenti quando aprite il programma non li vedrete fra quelli utilizzabili.

  • Grazie questa è una dritta davvero utile ^__^

  • maniuz

    ottimo articolo. non capisco però come mai co una installazione mini di ubuntu non riesco ad aprire le pennine usb che inserisco

  • chiara

    grazie è stato molto utile questo articolo 😉

  • leej

    Ho seguito la tua guida, riuscendo così ad aggiungere il mio utente al gruppo vboxusers. Ora WinXP (virtualizzato) riconosce la chiavetta e si installa correttamente i suoi drive ma (cosa incredibile) non la vedo mappata in risorse del computer e, quindi, non riesco ad accedervi. Come mai? Mi aiuti a risolvere questo problema?
    Grazie infinite.
    Ciao

  • jp

    grandee

  • andrea

    a me nn fa niente qualcuno mi puo aiutare

  • mik mega linux

    ciao,ho seguito la guida ma non mi appare il collegamento nel pannello,uso gnome shell con ubuntu 13.10.complimenti per il sito,ben fatto e ben curato.

    • non ti preoccupare comunque per il collegamento
      una volta che riavvii è già attivo ulatency

      • mik mega linux

        grazie mille,l’ho trovato nella barra inferiore dell’attività.ciao

  • G.F.

    non vorrei dire ma sta ulatencyd è vecchia come il cucù….. se ne prlava già nel 2010-2011 quando usci la famosa patch delle 200 righe a cui tutti gridavano al miracolo, in seguito arrivo ulatencyd, i kernel da allora sono cambiati….. probabilmente gli autori hanno migliorato il progetto ecc ecc…ma non lo so, cmq è una roba che c’è già da tempo.

  • Andrea

    La maggior parte di questi tool funziona come una scopa senza manico, se va bene porta qualche misero apprezzamento su 1/100.000 macchine.

  • Pinuccio

    Scusate la domanda, ma gli ultimi kernel Linux non sono già dei kernel a bassa latenza di default, cioè out of box appena installati?
    Se sì come io credo (da quello che so), allora quali vantaggi ulteriori apporta questo progetto separato? Da quello che so io, suppongo, possa dare dei vantaggi solo a chi usa kernel datati….è così o mi sto sbagliando? Prego che rispondano coloro che ne sanno più di me o che lo hanno constatato di persona.

  • Ermy_sti

    come i programmi per velocizzare android…se funzionassero adeguatamente e senza problemi sarebbero integrati di default

  • EnricoD

    Io, dopo un po di anni di utilizzo di Linux, sono arrivato alla conclusione che qualsiasi distro installo me la tengo cosi come è… incluso il kernel … perché non ho mai apprezzato alcun vantaggio (difficile accorgersene se si utilizza un pc potente, ma anche quando avevo il netbook) sia nell’utilizzare questi tool e a fare vari tweaks, che nell’aggiornare il kernel della distribuzione, anzi, se gira bene perché cambiarlo o usare queste cose?????? ^^
    da quando poi ho cominciato a fare le installazioni da cd minimale, allora ho notato una certa differenza… debian gira benissimo senza toccare nulla … soprattutto sull’oramai deceduto netbook.. capperi segirava bene 🙁

    • attualmente il mio progetto per ottimizzare il kernel è quello sviluppato da openmandriva con il Kernel Linux nrj ed nrjQL
      è davvero un’ottimo lavoro svolto da nico un nostro lettore 😀

  • L’ho installato su Linux Mint16 xfce, pc riavviato ed effettivamente sembra più pronto e veloce…

    • Drumsal

      A me invece Linux Mint 16 Cinnamon, kernel 3.14, è andato in kernel panic!
      Purtroppo avevo colpevolmente rimosso tutti i vecchi kernel.

      Stasera provo a rimediare dalla console di ripristino. Speriamo bene!

      • Drumsal

        Con un certo numero di maledizioni, sfruttando una delle altre distro Linux sul netbook ce l’ho fatta!
        Ho riscoperto il fascino dimenticato del BSOD (stavolta B sta per black), ma adesso basta.

  • giuseppe

    mi si è piantato il kernel…. reinstallo…. bocciato!

  • toni

    Installato….. ma ho dovuto rimuoverlo: non mi si riavviava più il sistema. sob

  • etc_init_d

    l’unico miglioramento apprezzabile che ho avuto su mint l’ho notato usando un kernel CK compilato con un apposito script automatizzato..
    peccato che non funziona per le nuove versioni del kernel!

  • saibal

    con tutto il rispetto ma provare a secco le guide “per velocizzare…” presenti su questo sito bisogna proprio essere dei temerari! nel 99% dei casi non sono testate ma scopiazzate non si sa da dove…

  • gabriele

    ubuntu 14.04 con virtualbox 5 funziona!

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