Nella puntata odierna di “Oggi parliamo di…” chiediamo ai nostri lettori il perché Ubuntu è la distribuzione più conosciuta ed utilizzata al mondo.

Ubuntu
Nata come una semplice derivata livecd di Debian, Ubuntu in pochi anni è diventata per molti sinonimo di Linux, oltre ad essere  attualmente la distribuzione più conosciuta ed utilizzata al mondo. Tutto questo grazie all’ottimo lavoro svolto da Canonical, azienda che in questi anni ha reso sicuramente Ubuntu più facile da installare, configurare e utilizzare oltre ad aver introdotto diversi progetti  dedicati come Launchpad, piattaforma per lo sviluppo di applicazioni e repository di terze parti, tool per migliorare il rendering dei font, nuovo ambiente desktop e server grafico e molto altro ancora.

Ubuntu in questi anni ha fatto conoscere ed avvicinare Linux a molti nuovi utenti stanchi di utilizzare Microsoft Windows, con la distribuzione di Canonical abbiamo visto avvicinarsi anche aziende del calibro di Valve, ecc.

Quello che chiediamo oggi ai lettori di lffl è il proprio parere riguardo ad Ubuntu, la sua crescita è dovuta alla qualità della distribuzione, dalla community o dai progetti correlati compreso anche le derivate come Lubuntu, Kubuntu ecc
Secondo voi perché Ubuntu è attualmente la distribuzione Linux più utilizzata al mondo?
A voi il vostro parere a riguardo…

  • Ioma Taani

    Perché è l’unica che funziona.

    • ange98

      Più che altro perchè è l’unica in grado di unire stabilità, completezza, facilità e configurabilità in una sola distro. L’unica altra distro che sembra rispettare questi canoni è Opensuse che ha però tool un tantino meno intuitivi (IMHO)

    • Giuseppe

      ma quale unica che funziona???tutte funzionano anzi ti invito a provare Fedora

      • loki

        > Fedora
        auguri

        • chtulu

          io ci vado alla grande 😉

    • piero simo

      troll

    • MatteoCafi

      Invece Debian ha il piccolo bug di non funzionare.

    • Renza Laracchia

      Mi rendo conto che nessun sistema operativo libero raggiungerà mai il livello di quelli Microsoft.
      Nel futuro Windows 20, dopo anni di fallimenti, metteranno un pulsante che consentirà di tornare al (ehm..!) glorioso XP abbandonato nel lontano 2014 !

  • ange98

    Ubuntu è una distro molto facile da installare e configurare ed è la base di moltissime altre distro. Ubuntu ha anche una community immensa che è molto utile per chi è alle prime armi.

  • CF

    Semplice e funzionale come un Mac OS, senza i suoi limiti. Così com’è soddisfa il 99% degli utilizzatori, se poi si vuole di più, si impara ad utilizzare il terminale e si apre un mondo di configurabilità superiore a Winzoz.
    I puristi di Linux stiano in pace

  • Andrea

    Perché è la più pubblicizzata.

    • ange98

      solo parzialmente corretto.
      Arch è molto più pubblicizzata fra gli utenti, però nessuno si sognerebbe mai di suggerire Arch a un neofita.
      È pubblicizzata (spesso molto bene) perchè unisce stabilità, facilità d’uso e completezza in una sola distro

      • Andrea

        cosa vuol dire fra gli utenti, che c’è il passa parola? io intendo pubblicità “commerciale”

        • loki

          link? mai vista una in vita mia, dico sul serio

          • ange98

            Neanche io

          • Andrea

            già solo se su google metti linux, distribuzioni, installa, ecc… esce subito il collegamento a ubuntu it ecc… google è il commercio in persona…

          • ange98

            Questo perchè ormai è la più utilizzata. Una volta la più utilizzata era Mandrake perciò è facile supporre che molte guide di allora erano riguardanti Mandrake (Più users=più guide create da utenti)

          • Andrea

            anche i brand che commercializzano i loro hardware con pre-installato linux usano molto spesso ubuntu, anche questa è pubblicità

          • loki

            se un produttore commercializza con ubuntu semmai è una conseguenza della popolarità. se poi c’è sopra un patacchino mi sembra solo ovvio, serve a dire cosa c’è installato sopra

          • ange98

            Questo perchè ormai è la distro più utilizzata.
            Come vedi tutto porta a questa risposta. Se la più utilizzata al mondo fosse openSUSE, a quest’ora molti blog parlerebbero solo di openSUSE e le poche aziende che mettono Linux sui pc, metterebbero openSUSE (anche se openSUSE è stata inserita in qualche pc, con risultati non sempre favorevoli).

          • Andrea

            moltissimi dei blog che ci sono in rete parlano al 90% di linux-ubuntu e poi il restante di altre distribuzioni, anche questa è pubblicità

          • ange98

            Come ho già scritto, essendo Ubuntu molto utilizzata mi pare ovvio che abbia anche molte guide e credo che quando era Mandrake ad avere il titolo di distro più user friendly, aveva molte guide al riguardo

          • loki

            sì ma non sono pubblicità, nè consigli commerciali, sono blog di utenti. i link commerciali li trovi nel riquadro giallo.

          • Andrea

            non escono sono blog (che a loro volta sono strumenti di pubblicità) escono i link delle home page

          • loki

            tutto quello che è fuori dai riquadri gialli google lo classifica in base alla popolarità del link. comunque i blog e i link alla hompage di ubuntu sono passaparola, non pubblicità commerciale

          • Simone

            Google ti mette in evidenza sotto la ricerca ciò che le scelte di miliardi di utenti nel mondo hanno “rankato” più in alto, quindi il fatto che lo trovi tra le prime voci è l’effetto, non la causa. I link sponsorizzati sono MARCATI come tali, appunto, e vedrai che non si trovano link sponsorizzati ad Ubuntu, non ne ha bisogno.

        • ange98

          Guarda che molti utenti hanno conosciuto Linux soprattutto grazie al passaparola. A me, per esempio, non era mai capitato di vedere Ubuntu da qualche parte

          • Andrea

            io parlo per mia esperienza, nessuno mi ha detto di linux o di eventuali distribuzioni, tutto è nato per caso semplicemente girando su internet

          • piero simo

            personalmente adesso nelle scuole(almeno quelle che ho frequentato e quella che frequento tuttora io) ubuntu o una sua derivata è pienamente utilizzato ai fini didattici (come la portabilità di un programma fra diversi sitemi operativi …)

          • ange98

            Adesso anche da me 😉 FUSS avente Ubuntu 12.04, la peggior LTS mai vista

    • marco

      quotone.

  • loki

    funziona bene e in modo semplice, in più ha una community enorme. per quel che mi riguarda invece il motivo sono le lts (5 anni di supporto e software accettabilmente stabile al momento del rilascio senza essere troppo vecchio)

  • Vincenzo

    Per me il vantaggio principale di Ubuntu è il supporto della community oltre alle migliaia di guide che è possibile trovare su internet e tante tradotte anche nelle varie lingue disponibili… ad esempio lo stesso tipo di supporto (anche se comunque vasto e completo) non si trova per altre distro tipo arch e derivate…

    • Renza Laracchia

      Concordo !

  • muchoman

    perchè ha reso gnulinux accessibile a tutti, con una distro user friendly e alla portata di tutti, ha il supporto di una comunity molto partecipe e pronta a venire in soccorso a chi muove i primi passi…ha saputo creare una prorpia identità e nel bene o nel male riesce spesso a far parlare di sè…speriamo che sappia essere più compiacente verso chi l’ha resa quella che è (vedi community) e che faccia un pò di ordine tra tutti i progetti che prova a portare avanty (vedi unity, ubuntu touch, mir e quant’altro)

    • CuccuDrillu10

      volevo scrivere un commento anche io, ma le tue parole sono esattamente quelle che avrei scritto io

      • Fabio Zavatarelli

        Anche io. Quoto integralmente una frase simile. Sintetica ma che coglie tutti gli aspetti della “fortuna” di Ubuntu. Detto da uno che non ama molto Unity e che spera in Mate con Ubuntu.

  • cla

    fortuna. perche non si usa piu badoo e netlog o myspace? ma facebook? FORTUNA, la gente ora è convinta che facebook è il primo social network, invece ha avuto solo tanta forutuna.
    io comunque boicotterei ubuntu e unity

    • Simone

      Sbagliato. FB ha massacrato la concorrenza esattamente per la stessa ragione per cui Ubuntu massacra le altre distro in termini di popolarità: Facile, intuitivo, stabile, con una buona community molto attiva e un buon supporto dietro.

  • ge+

    è stata (mi pare ) una delle prime a pubblicizzarsi come ed a essere out of the box, con un installer facile ed adatta ai novizi.
    è basata su debian, il che la rende stabile.
    ha una azienda alle spalle, il che può far credere che abbia più supporto rispetto ad altre.
    inoltre, molti forum che trattano linux utilizzano nel nome o nelle sezioni il nome “ubuntu”, questo può confondere i novizi sul fatto che ubuntu sia
    sinonimo di linux.

    Per me ubuntu era buona in passato (hardy heron è stata la mia prima esperienza con linux), ora, con unity, la convergenza ed altre distro adatte a tutti, come mint e manjaro, non mi sentirei di consigliarla ad un novizio e nemmeno ad un esperto.
    Buone attualmente kubuntu, xubuntu e lubuntu, ma anche per queste ci sono altre alternative ugualmente valide (forse anche di più per i miei gusti).

  • Francesco Bedussi

    Io posso parlare solo per me… uso Ubuntu perché: circa 5 anni fa incuriosito su Linux ho cercato info in rete e ho trovato quasi sempre consigliato Ubuntu come la distro più semplice da installare. Ho scaricato il live CD, l’ho provato e ho constato che l’installazione era quasi più semplice e veloce di windows, tutto l’hardware funzionava e il sistema aveva già tutti i programmi base per un uso domestico o d’ufficio. Poi ho lasciato perdere il tutto per qualche anno. Un paio d’anni fa per rivitalizzare un laptop che con windows 7 andava a stento ho cercato ancora info in rete sulla distro più veloce e ho trovato consigliato Xubuntu, l’ho seprimentato trovandolo molto bello, stabile e veloce. Dopo aver sperimentato i vari DE oggi a casa ho 3 PC con Xubuntu, Lubuntu e Kubuntu.

    • aldo

      sei il mio eroe:)per aver consigliato xubuntu

  • piero simo

    Uniti è il vero cavallo di battaglia di ubuntu perchè attira molti occhi dei ragazzi dato che ha una interfaccia veramente colorata e diversa da tutte le altre molto simili al vecchio xp

  • Perchè non esiste un progetto migliore sotto qualsivoglia punto di vista…Mark e la sua Canonical hanno cambiato le regole dell’informatica…tutto qua..:D

    • maldestro

      5/10 per la trollata sul cambiare le regole dell’informatica e sul progetto migliore.

      • Io non ho mai avuto un OS facile da configurare Gratis Open e continuamente in ascesa…se questo non è cambiare le regole…allora è una trollata…:D

    • OpenSUSE sta 10 a 1 sotto OGNI punto di vista, e ancora non mi capacito sul perchè sia poco conosciuta..

      • sirio

        pero installare opensuse 13.1 nel 2014 e vedere che non ha neanche compilatore gcc installato di default!!!!!

        • Se vuoi ti faccio una spin che ce l’ha 😀

          • sirio

            no ma fare brutte figure al universita perche non ti va il compilatore che neanche esiste non e il massimo:)
            p.s.ma nelle altre versioni prima c’era?comunque rimane un grand distro

      • Io SUSe l’adoro e le voglio un bene immenso come distro…pensa che è stata la prima volta con lei!!:D…però nessuna distro è paragonabile a UBUNTU..per mille motivi…

        • Dimmne uno però, perchè io onestamente non trovo un solo motivo per preferirla…

          • loki

            si vede che non hai una stampante 😀
            provai qualche tempo fa con una 12.qualcosa e ne cups sano (localhost:631) ne yast ci saltarono fuori. suse (anzi SuSE) pre novell era davvero ottima invece…

          • si vede che invece non hai mai usato la 13/13.1… Penso che le versioni che hanno 3 anni e più non siano un buon modo per giudicare la distro attualmente ._.

          • loki

            vero, ma non posso perdere una settimana ad ogni rilascio di una distro (in un giorno non vengono mai fuori tutte le magagne) per vedere se hanno corretto problemi che si sono trascinati dietro per anni. un’occhiata gliela darò, ma solo perchè mi hai incuriosito ed è effettivamente un po’ di tempo che non la provo

          • Unity progetto veramente originale che si è staccato dai soliti KDE -troppo windows style – Gnome.. LA comunità – cosa mai vista nelle altre distro!- La visibilità che Ubuntu ha saputo dare con le sue specifiche. La facilità di installazione, utilizzo. La voglia di stare al passo con WIN e MAC invece di chiudersi come accade sempre – con le altre distro – nel mondo nerd, quindi…non usi il terminale? Allora non puoi usare Linux. L’innovazione con l’ubuntu software center e la facilità di pacchettizzare i vari programmi… Se vogliamo ancora delle specifiche: la dash: ottimo strumento per la ricerca di TUTTO..elegantissima e pratica. L’hud con il tasto ALT per la ricerca veloce dei menù… purtroppo il defunto UBUNTU ONE…potrei continuare..:D

          • loki

            giusto, hud! con gimp e inkscape è una manna dal cielo

          • Già!! Puoi dirlo forteeeeee!!!:D

      • Simone

        Suse, che è la mia favorita, è sicuramente rifinita bene, ed è ottima per chi fa engineering, ma…rispetto ad Ubuntu hai 1/10 degli applicativi, solo per dirne una. E poi Ubuntu è l’unica distro stabile ma che al tempo stesso ti permette di passare di release con un qualche click (e una notte di aggiornamento, ma tutto automatico).

        • Dove sarebbero questi 1/10 di applicativi? lo sai che ci sono repo a valanga mantenuti dalla comunità e non da un singolo individuo? e lo sai che gli rpm aggiungono il repository in automatico per avere sempre aggiornato il suddetto programma? Io il periodo che l’ho usata ho trovato tutti i programmi che sono disponibili per linux, esclusive di ubuntu based non ne conosco onestamente.

          • Simone

            Al momento non ho una lista sottomano, ma ricordo bene che, nonostante le ricerche (non sono proprio un utonto) molti applicativi più o meno interessanti che sulle Deb trovavo senza problemi su SuSE non ci sono. Poi ok, usandola “seriamente” me ne frego, ma ad esempio Ubuntu può diventare compatibilissimo anche con gli iPad/iPhone mentre SuSE si affida a Banshee così com’è, sulle Deb ci sono applicativi utilissimi in campo ricerca medica/matematica e simili, che possono essere impiegati anche su Ubuntu, mentre non è così su SuSE…

  • pogo

    io credo sia perché è l’unica distro dov’è possibile installare ‘ubuntu-tweak’, il che fa tanto ‘windows’..

    e mai nessuno sfiorato dal dubbio che un O.S. bisognoso di ‘tweaks’ non sia altro che un aborto di O.S.

    come anche testimoniano gli articoli pubblicati appena ne esce una nuova versione: tante guide su come disattivare ‘questo’, come neutralizzare ‘quest’altro’.. una macchina nuova che va subito riparata altrimenti ti porta fuori strada!

    alla fine, che non sia solo masochismo diffuso??

    • baden96p

      pogo sono d’accordo con te

    • Michele Isotti

      assolutamente no, per la stragrande maggioranza dei casi può essere utilizzata così com’è, il fatto che ci siano molte guide è la dimostrazione che la comunità è molto attiva e pronta a spiegare come personalizzare o modificare qualsiasi cosa, oltretutto più utenti la usano e più guide, blog e forum nascono. il fatto che esistano unity tweak, ubuntu tweak e altri testimonia il fatto che essendo semplice da usare è preferita da molti utenti alle prime armi o utenti che vogliono un sistema base per tutti i giorni, non uno in cui per installare un programma devi rimanerci dietro per una notte intera, quello lo lasciamo a chakra…

      • Vellerofonte

        Una notte per installare un software su Chakra? Ok che con Ubuntu il punta e clicca aiuta, ma diventare così lenti con la tastiera da impiegare 8 ore a dare un comando è allucinante…

    • Sandor

      Sarà anche un aborto di os, ma per riparare un “danno” causato da un aggiornamento di Manjaro, ho perso 2 ore. Vedi tu…

      Alla fine tu usi gli stessi programmi che usa un noob su Ubuntu, quindi? Dove sta la differenza? Che tu ti senti più fico? Molte persone usano Ubuntu come unico sistema operativo e non hanno mai avuto problemi.

    • matteo81

      gli articoli vengono pubblicati semplicemente perchè da una parte è la più diffusa mentre dall’altra chi scrive è conscio di avere un target più ampio… sul tubo è pieno zeppo di video dove vengono tweakkate manjaro, arch, gentoo, debian e compagnia bella…
      Il problema non è ubuntu… il problema è l’utente linux che non riesce a star fermo per più di un paio di giorni senza sentire il bisogno sfrenato di reimpastare e cambiare ogni virgola… poi vanno nei forum a dire che hanno avuto problemi…… poi parlano di stabilità…

      • Simone

        Mi riconosco nella tua descrizione, ma almeno io ne sono cosciente e nei forum mi autoaccuso dei miei danni…XD

    • michele casari

      anche gnome ha il suo tweak, quindi tutte le distro che usano gnome sono un aborto?
      Considerare negativo un tool di configurazione mi sembra al quanto bizzarro.

      • ilk

        Ecco.
        Soprattutto perché bisogna vedere i tweak come qualcosa che vanno a perfezionare l’esperienza utente.
        Una cosa non ti piace? La cambi.
        Cosa che ad esempio non puoi fare su OS proprietari tipo Windows o Apple.
        Lì se non ti va bene una cosa ti stai zitto e te la prendi dietro.

  • Davide Capitanio

    Uso Ubuntu da parecchi anni come utente base e dopo un approccio con tante reistallazioni non ho piu’ lasciato questa distribuzione .Ho apprezzato la stabilità e sicurezza.

  • mmarco

    C’entra pure Android, per compilare le rom andorid, AOSP ha tutta la procedura descritta per l ubuntu 12.04.

  • baden96p

    Parlo per me ed è possibile che molti non siano d’accordo.
    Uso linux da 4 anni ed il mio primo sistema operativo è stato Ubuntu.
    Era però un Ubuntu diverso da quello di oggi, forse pià stabile: quello con gnome 2. Ora è abbastanza più intuitivo rispetto a prima…e soprattutto è tutto pronto all’uso, facile. Ecco perchè è la distro più diffusa.
    Con il passaggio a Unity si è fatta una scelta netta: preferire l’apparenza alla sostanza (qui si potrebbe aprire tutto un discorso in cui inserire anche Platone e Aristotele).
    Questo quasi sicuramente era già in programma per cercare di avere uno stesso OS per device diversi (server, desktop, smartphone, tablet, tv…)Secondo me GNOME 2 era molto meglio e questa distro ci ha perso parecchio abbandonandolo…ci ha perso anche in stabilità (che per me è un requisito fondamentale).
    Inoltre l’installazione è banale, basta saper leggere per eseguirla.
    Da non sottovalutare l’importanza del software center, che per chi non è iniziato a linux può apparire come un play store facile da usare.
    Inoltre non è essenziale saper usare il terminale per le maggiori funzionalità.
    Un timore?
    Sta diventando “troppo popolare”, e semplicemente vedere che si ha l’applicazione di amazon già installata mi fa pensare che fra un po’ non sarà più tanto aperto =)

    • Simone

      L’applicazione Amazon la puoi disabilitare con un click, e nelle note di rilascio mi risulta che sia ben spiegata la dinamica. Io sinceramente l’accetterei volentieri una cosa del genere sulla mia distro, visto che c’è gente che me l’ha regalata e io posso guadagnarci. Mi sembra il minimo.

  • Eduardo Villegas

    Io ho cominciato nel mondo Linux con Ubuntu perché cinque anni fa volevo acquistare una laptop e Dell ne offriva una (con la versione 8.04) un tanto meno cara che quella col sistema di Gates. Dopo ho probato Fedora, Sabayon, Mint, Manjaro, Arch, Mandriva, PepperMint, OpenSuse e qualche derivate con gnome, kde, xfe e openbox. Adesso rimango con unity.

    Credo che Ubuntu sia la distro più nota dato che si tratta di una ditta con i risorsi per il marketing; perciò e anche la più utilizzata.

  • mrholiday

    Chi bene inizia è alla metà dell’opera. Ubuntu ha iniziato molto bene con una distro stabile, piacevole da usare e facile da installare . I rilasci semestrali e qualche mossa mediatica azzeccata le hanno consentito di guadagnare rapidamente un’user base molto ampia. Credo che Ubuntu possa contare ancora adesso sui vantaggi di un inizio così convincente. Molte cose sono cambiate: Ubuntu stessa, i FOSS e in genere il mondo IT. Ubuntu non è più considerato il campione senza macchia e senza paura che sfida i malvagi OS proprietari per guadagnarsi la gloria eterna ma credo che sia saggio non dare giudizi troppo affrettati e stare a vedere cosa succede.

    • Simone

      D’altronde Canonical è una azienda, e deve realizzare. Non ci trovo nulla di male a patto che il contratto con i suoi utenti sia chiaro e trasparente. Io le shopping lens le accetterei di buon grado sulla mia distro, se servissero a pagare gli stipendi agli sviluppatori…

  • lahire

    Ubuntu è facile da installare, bella da vedere e funziona bene.
    nessun segreto se è la distro più diffusa.
    il supporto di Canonical e della vasta comunità di utenti è vincente

  • G.F.

    Oltre tutte le cose già dette ecc…, se si osserva Canonical a suo tempo ha saputo creare ed incentivare una grossa comunità, studiando bene il tutto fin dall’inizio ecc.

    Nelle altre distribuzioni questa cosa non è mai stata fatta.

  • sirio

    secondo me ha fatto molto per farsi conoscere ricordo il primo cd ubuntu 6 regalato al universita
    p.s.ovviamente i docenti consigliavano debian:)

  • Fab

    Ho conosciuto linux grazie ad Ubuntu. E’ bello da vedere, ho il supporto che serve grazie alla community e tutto ciò che facevo con windows lo posso fare anche con ubuntu con programmi open source. Uso ubuntu anche in ufficio perchè è gratuito e non devo preoccuparmi di licenze, anche perché l’uso del pc è per me gestibilissimo coi software liberi in circolazione.

  • Carlo

    Perché è l’unica che realmente funziona per usi desktop un po’ più seri che scrivere quattro righe con openoffice.
    Sono passato da windows 8 a linux a novembre 2013, uso il computer a livello professionale principalmente per elaborazione fotografica e pochi lavori di grafica. Attualmente uso Darktable, Gimp e Scribus, ho provato dapprima fedora, poi opensuse ma alla fine ubuntu 12.04 è la distribuzione mi ha dato meno problemi, ma tutt’ora di problemi ne ho (calibrazione colore per esempio), quindi sto valutando in questi giorni il ritorno a windows e un po’ mi dispiace, ma di strada ce n’è ancora da fare soprattutto al livello di applicativi.
    Comunque ribadisco Ubuntu a livello desktop rimane l’alternativa più vicina agli altri sistemi operativi.

    • TopoRuggente

      Curioso uso gli stessi programmi sia sotto Arch e Slackware senza problemi.

      Io direi che è solo perchè si installa facilmente, non è la più stabile, ne la più veloce …

      • Carlo

        Come hai risolto per la gestione della calibrazione dei monitor?

        • TopoRuggente

          Su Arch Argyll e colorimetro della spider, su Slackware stesso colorimetro e Lprof

          • Carlo

            Io uso il calibratore Huey e Gnome Color come raccomandato da Darktable, ma per esempio mi sono accorto che da qualche giorno non si carica più la calibrazione all avvio, o meglio alcune volte sì altre no, probabilmente é dovuto a qualche aggiornamento. E questo é male, non sono un novizio ma neanche uno smanettone e forse per usare sistemi del genere bisogna avere il pallino dell’informatico e perderci più tempo del dovuto. sotto win 8 mi andava tutto più liscio, usavo lightroom e Photoshop cc, peraltro il motivo dell abbandono é stato il casino fatto da Adobe con i dati delle carte di credito.

          • TopoRuggente

            PEr assurdo (adoro gnome) non sono mai stato un grande fan di Gnome Color, quindi non ti so dire, prova con Lprof

      • Sandor

        Ovvio che se uno ci sa fare usa tranquillamente gli stessi programmi sotto qualsiasi distribuzione, da Ubuntu a Gentoo. Il problema (se di problema si tratta) è che pochi ci sanno fare; perché non tutti hanno il tempo, la voglia o la necessità di imparare ad installare distribuzioni “difficili”. Io le ho provate quasi tutte ma da anni sono fermo a Xubuntu. È facilissimo da installare, utilizzare ed è stabilissimo (a dire la verità uso anche Debian Testing). Lo uso per svago, per lavoro, per qualsiasi cosa. Lo installo e funziona tutto subito. Meglio di così! Non vedo perché complicarsi la vita quando si possono fare le stesse cose risparmiando tempo e sudore. L’importante è usare un sistema libero, open, chiamatelo come volete e abbandonare definitivamente Microsoft o Apple.

        • TopoRuggente

          Infatti io principalmente contestavo “Perché è l’unica che realmente funziona per usi desktop un po’ più seri”

          Se vedi ho postato anche il mio giudizio.
          Ubuntu non eccelle in nulla, ma è facile da installare, pochi sbattimenti, funziona quasi tutto da subito.
          Per me questa è la ragione della sua diffusione.

    • Andrea Girvasi

      Aspetta almeno la prossima Ubuntu 14.04 che sarà LTS come la 12.04. Mancano solo pochi giorni!

    • G.F.

      “….l’unica che realmente funziona per usi desktop un po’ più seri…”

      mah…..

      guarda; non è vero.

      • Simone

        Guarda, per ciò che è fotografia lo è.

    • Simone

      In effettu SUSE e Fedora sono più engineering che per la grafica…credo che un po’ tutte le RPM siano così, mentre le Deb sono versatili al 100%…cmq speriamo che tu non debba tornare indietro, dai…

  • Andrea

    Forse perchè dietro, oltre ad una comunità viva e vegeta (che sicuramente anche le altre distro hanno) ha un leader??

    • Simone

      E un leader pragmatico, che non considera la distro solo come un esercizio intellettuale per i nerd, oltretutto.

      • Andrea

        Buttandosi nel mondo dei SO “consumer” pragmatico lo devi essere per forza, o concretizzi o sei fuori dai giochi. Concretizzare tutte le belle parole ed idee sarà una sfida parecchio difficile per il sig Canonical ma penso che nel lungo periodo i risultati arriveranno.

        • Simone

          Sono del parere che ci voglia gente come questa. Personalmente userei Linux anche se dovessi pagarlo il doppio di Windows, e sono del parere che troppo radicalismo non faccia bene dal punto di vista tecnologico…

          • Andrea

            In alcuni casi estremi fa molti danni…

  • TopoRuggente

    Semplice da installare, gran parte dell’hardware funzionante out of the box, una distribuzione ottima per cominciare.

    Credo che però la sua forza sia anche la sua debolezza, nel senso che gli utenti più scafati spesso finiscono per spostarsi a distribuzioni più “hardcore”.

    • Sandor

      Però permettimi, con le distribuzioni hardcore non diffondi Linux, anzi…
      Senza Ubuntu, la diffusione di Linux nel mondo non arriverebbe nemmeno all’1%. Linux ha bisogno di diffusione, di crescita e per raggiungere questo scopo servono compromessi (ovviamente, non perdendo di vista la filosofia del free-software).

      • CuccuDrillu10

        si ma quali sono i compromessi di cui parli? Elimininare tutte le distro non di prim’ordine e tenere solo le 4-5 più importanti? Così però la libertà di utilizzare e distribuire Linux a proprio piacimento va a farsi benedire e crollano le fondamenta su cui linux è nato e ha vissuto.
        Per me le cose vanno bene così….d’altronde un sistema gratuito, per sua natura, non nasce per concorrere sul mercato ma per dare un’alternativa accettabile a che è stufo di Windows, di Apple o a chi non vuole più pagare.
        Parlare e giudicare Linux in termini di diffusione è la cosa più sbagliata del mondo

      • TopoRuggente

        Dipende cosa “preferisci diffondere”.

        Linux non ha bisogno di diffusione in “utenti basic” ha bisogno di diffusione fra gli sviluppatori, ha bisogno di gente che crei linux.
        Purtroppo la grande community di Ubuntu è anche una delle meno produttive per quanto riguarda linux.

        Io preferisco avere u numero inferiore di utenti, ma in grado di migliorare Linux.

        • matteo81

          Rispetto il tuo ragionamento ma non sono assolutamente d’accordo…
          Se per te usare linux significa godere di un beneficio dovresti sperare che chiunque lo possa utilizzare indipendentemente dalle sue nozioni…
          Una tecnologia non serve a nulla se rimane relegata ad una piccola nicchia senza nemmeno impattare sulla vita della gente normale…
          Se gnu-linux fosse utilizzato anche da normali utenti aumenterebbe l’interesse e di conseguenza il supporto e la diffusione con relativi vantaggi comuni.. ci sarebbero più aziende e quindi sviluppatori disposti a creare e migliorare software e magari alcuni di quegli “inutili” utenti potrebbero diventare i futuri sviluppatori di domani…
          Nessuno è nato imparato e ghettizzare l’utenza non credo faccia bene in primis proprio al pinguino….
          Tu per caso aiuti l’azienda che ti ha venduto l’auto a migliorare i freni o le prestazioni del motore? no? allora riporta subito l’automobile dal concessionario e vai a piedi….. pretendi davvero di ragionare in questi termini?

          • TopoRuggente

            È esattamente l’opposto, nessuno è nato imparato, ma mantenere l’utenza nell’ignoranza non porta nulla di nuovo, ci sono già MacOS e Windows.
            Il vantaggio di Ubuntu cosa sarebbe il prezzo?
            Quindi se Ubuntu avesse il prezzo di MacOs, uno varrebbe l’altro.

            Buona parte delle patch al kernel sono si ad opera di grandi aziende, ma buona parte del software è ancora in mano alle community.

            Buona parte dell’utenza Ubuntu non saprebbe nemmeno installare un software non presente nelle PPA, creare un pacchetto (ovvero fare qualcosa di molto basico per la community) è ancora un arcano.

            Io voglio che linux sia rapido, sicuro, e nessuna delle due caratteristiche richiede un numero di utenti elevato, ma solo un numero di sviluppatori, beta tester etc…

          • matteo81

            E’ proprio l’utenza ignorante che genera interesse da parte di chi sviluppa… come fai a non rendertene conto…. se android fosse usato da due gatti nessuno ci svilupperebbe nulla… idem per windows e ios….
            Chiedere più sviluppo e pretendere meno utenza bm è un controsenso un tutto e per tutto…..
            Ubuntu è un sistema più sicuro, affidabile e soprattutto trasparente rispetto a mac o win… il prezzo è davvero l’ultima cosa da guardare…
            L’utenza ubuntu infatti non deve sapere fare proprio nulla perchè ubuntu è pensato per essere semplice ed eliminare inutili complicazioni… chi vuole imparare a usare un sistema operativo sarà sempre libero di farlo ma serve un sistema semplice per la gente comune in primis…

          • TopoRuggente

            Se leggi io l’ho definito proprio così, un buon sistema entry level, ma che ha della sua forza (la facilità) anche la sua debolezza, perchè gli utenti più interessati si sposteranno verso altre distribuzioni.

            Per android … beh non mi pare di vedere molte apps OpenSource, le applicazioni sono nate per i tanti utenti e per i $$$ che si guadagnavano.

            @Guest se parli del kernel sono d’accordo, lo sviluppo del kernel è legato anche all’acquisizione di hardware … ma riguardo alla sviluppo di applicazioni.

            Riguardo alla sicurezza di Ubuntu dipende, la sicurezza dipende dall’accuratezza di scrivere codice e dall’interesse di trovare un buco.
            Attualmente Linux desktop non è molto attraente, diffondendosi si potrebbero scoprire più falle di quelle che vorremmo amettere.
            Trasparente? Perchè Ubuntu sarebbe più trasparente di MacOs?

          • matteo81

            Perchè di norma essendo open dovrebbe garantire una maggior trasparenza a livello di codice, processi e sotto-processi…. basta vedere la devastazione dovuta alla storia di amazon…. proviamo su macos a fare una cosa simile e vedere a quanti sarebbe interessato… questo intendevo dire…

          • Sandor

            Perché Ubuntu è più trasparente di MacOs? Perché fino a prova contraria Ubuntu è open-source (come Arch, come Fedora, come OpenSuse ecc). Il lens per la ricerca su Amazon è disattivabile in 2 secondi. MacOs è totalmente chiuso.

          • Guest

            ars technica riporta il 13% di modifiche a carico della community e il restante 87% sono aziende del settore… ma siamo davvero sicuri che gnu-linux sia così comunitario?
            Credi che se qualche aziendina decidesse di creare software per linux farebbe davvero così schifo?

          • Sandor

            I miei amici programmatori utilizzano Ubuntu/Kubuntu senza sentirsi inferiori a nessuno. Su Ubuntu c’è il terminale come su Arch, quindi anche su Ubuntu chiunque (dal più scarso al più hardcore) può dimostrare quanto vale. Veramente non capisco tutta questa puzza sotto il naso.

            «Io voglio che linux sia rapido, sicuro, e nessuna delle due caratteristiche richiede un numero di utenti elevato»

            Scusa, ma è vero proprio il contrario. Più utenti che utilizzano (e quindi testano e inviano le segnalazioni per aiutare a risolvere i problemi), e più le distribuzioni si sviluppano in fretta e diventano sicure. Cosa vuoi che combinino 4 sviluppatori della comunità e 4 beta tester? Altro che Linux rapido e sicuro. Guarda in questi pochi anni, quanto è migliorato Linux. Ti ricordi com’era la situazione 10 anni fa? Installavi Debian e non riconosceva NULLA! Ore e ore a configurare, cercare i pacchetti giusti ecc. E alla fine tenevi sempre Windows nel pc (assieme a Linux). Adesso siamo arrivati al punto di poter tenere solo Linux come sistema operativo. E questo grazie a chi? Ai 4 beta tester? Suvvia…

          • matteo81

            E’ proprio quello che ho cercato di spiegare… anche un tontolone qualunque utilizzando apport diventa automaticamente beta-tester segnalando un bug… che dovrebbe essere lo scopo di ogni tecnologia vale a dire rendere la vita più semplice a noi che la usiamo….
            Rendere le cose più lunghe per poi arrivare allo stesso risultato non ha senso almeno che uno non voglia capire fino alle viscere come funziona un os… ma questo è per geek e appassionati… in sostanza per pochi….
            Delle volte mi viene da ridere quando sento definire le “ubuntu based” ottime ma solo per l’utente entry level… rido perchè quelle che alcuni definiscono entry level in realtà sono sistemi comunque complessi e ostici per il 95% dell’utenza globale che è giustamente abituata a sistemi altrettanto se non più semplici come win e macos…
            L’utente linux dovrebbe iniziare a capire che non c’è nulla di scandaloso nel fare le cose con immediatezza e semplicità senza dover passare per compilazioni e confugurazioni del tutto inutili per la maggior parte della gente nel 2014 e che la tecnologia che funziona bene è quella invisibile che non ti rompe le scatole ogni volta che aggiorni o vuoi cambiare qualcosa ma che ti lascia semplicemente in pace permettendoti di fare quello che vuoi con semplicità e velocità …….
            Usare arch, gentoo, debian, opensuse oppure ubuntu significa utilizzare una distro gnu-linux con gli stessi kernel e componenti base, software compresi… e che per un packet manager, un repo e magari un paio di tools siamo qui tutti i giorni a pavoneggiarci come se stessimo usando qualcosa di totalmente diverso dagli altri quando nel concreto non è assolutamente così…
            Dal mio punto di vista sono ragionamenti da bambini di due anni…

          • Sandor

            Ma sì…pensa a che culo si è fatto Stallman in questi anni per divulgare la filosofia Gnu, per far crescere l’interesse verso Gnu/Linux, per far avvicinare sempre più persone a questa splendida comunità, alla filosofia del software e del sapere libero! Sentire che alcuni vorrebbero che Linux restasse un sistema per una élite di 4 gatti smanettoni che se la devono tirare sui forum (a che pro, poi?) è assurdo. Non è che si diventa più intelligenti riuscendo a installare Gentoo…basta solo conoscere l’hardware del proprio computer e seguire la guida. Io vorrei che l’utilizzo di Linux arrivasse al 10% mentre c’è gente che vorrebbe restasse allo 0,5%. Veramente…boh!

        • matteo81

          permettimi un altro appunto: le modifiche e i miglioramenti al kernel vengono mediamente per l’80% da sviluppatori di grandi aziende e solo una piccola parte deriva direttamente dalla community… credo che questo sia abbastanza significativo e faccia capire che “solo” con la seppur straordinaria comunità si arrivi fino a un certo punto ma poi servono investimenti e interesse da parte dei giganti… altrimenti sei tagliato fuori….. basta vedere i progressi fatti dai driver video e alla compatibilità hardware…. credi che sia tutto merito della comunità oppure per il fatto che valve, nvidia e altre aziende abbiano deciso di investire sul pinguino? Mi pare evidente la seconda…..
          Detto questo la comunità rimarrà sempre al centro dell’universo linux ma è evidente che senza nessun big che investe lo sviluppo sarebbe molto più lento…. non è solo un fatto di quanti utenti sviluppano.. è un fatto di frammentazione, limiti tecnici ed economici che solo grandi aziende possono scavalcare… vorrei dire il contrario ma mi sembra abbastanza evidente… ihmo..
          Guarda haiku ad esempio… progetto davvero fatto e mantenuto al 100% dalla comunità senza nessun big a supporto… il risultato: dopo 5 anni sono ancora in alpha 4, fra l’altro uscita a dicembre 2012…. ma se guardi le news il progetto sembra più vivo che mai… non credo sia un caso o solo un problema di pochi sviluppatori….

  • Michele Isotti

    perchè oggettivamente è l’unico OS open ad andare incontro alle esigenze del mercato, diventando automaticamente l’alternativa d’eccellenza agli altri OS commerciali. Ubuntu punta all’utente normale, che vuole un ottimo sistema che soddisfi l’uso quotidiano, di lavoro e anche abbastanza avanzato, senza però precludere l’utente un po’ più smanettone.
    se poi ci si arrabbia perché per installare qualcosa si può fare click anziché apt-get install, allora che si scelga Debian o altro e non si rompa l’anima al mondo!

    • matteo81

      amen

    • KZ125-RR

      eccerto che va ‘ncontro alle esigenze…del…”mercato” è n’azienda….

      ce vuole provà a guadagnà.

      Ma speriamo che non lo vengano a sapere pure al consiglio d’amministrazione di debian, arch e gentoo e slack….. altrimenti se mettono in vendita pure loro….che prima di tutto il “mercato”….perdinci….

      • Michele Isotti

        certo che ci guadagna, vorrei ben vedere se non avessero soldi da dare agli sviluppatori cosa sarebbe adesso Ubuntu e tutto quello che ci gira intorno (perchè non dimentichiamo che Debian è migliorato molto anche grazie a Canonical)…
        Ubuntu resta open, se si vuole il supporto commerciale paghi (Landscape è una figata), mi piacerebbe vedere una scuola utilizzare gentoo e le crisi di studenti/prof/gestori!
        Ah il mercato è composto dagli utenti e aziende come Valve, Nvidia, Intel e redshark, che stanno portando enormi migliorie al kernel

        • Gomba

          può darsi,

          Però devi dire in che cosa Debian è migliorato molto grazie a Canonical

          • Michele Isotti

            in effetti più che canonical è grazie ad ubuntu, bug condivisi e segnalati dagli utenti semplici, compatibilità hardware e driver, applicazioni di vario tipo, che non sono da sottovalutare

  • vortex67

    Ubuntu sicuramente facile da usare,con una grossa comunità dietro che fornisce costante supporto ma bella da vedere proprio no,unity con quella barra laterale è osceno così come il launcher (in cui prima di trovare un programma che ti serve passa mezz’ora),poi ancora si porta dietro quel pachiderma di compiz che certamente non agevola,belle da vedere su desktop sono chakra e elementary.

    • FG

      Elementary os però non è originale con il suo stile macos. ubuntu sì. E di sicuro è più bella di windows 8

      • vortex67

        Si,ho detto solo esteticamente,da questo all’essere una grande distro poi ce ne passa ^^ (elementary è un progetto che non durerà ancora molto se va avanti così)
        E’ che a me esteticamente fa ribrezzo sta mania di mettere le applicazioni tutte assieme nello stesso minestrone alla gnome-shell/unity preferisco il buon vecchio menu di KDE,cinnamon o mate.

      • Simone

        Quasi tutto è più bello di Windows 8

  • Canonifan

    La più usata al mondo. Con buona pace degli archtroll presenti su questo blog.

  • lahire

    Ubuntu è la più diffusa perchè fa meglio delle altre quello che la stragrande maggioranza degli utenti vuole :
    far funzionare un pc senza problemi.
    E’ veloce, stabile ed è bella da vedere.

  • Ferik

    perchè è la piu facile e non devi configurare nulla…………preferisco configurare ed imparare linux 😉

  • Carlo

    Per configurarla a puntino fai prima che con windows ed ogni altra distro Linux non debian based. E’ piacevole, pratica e social. Offre qualcosa di nuovo rispetto alle altre distro che si rifanno graficamente in qualche modo o al passato o a windows. Shell è l’unica che spicca per originalità e che permette un altrettanto piacevole utilizzo.

  • Roberto Tamburrino

    perché accontenta a tutti con i vari derivanti tutti facili da usare e perché è molto stabile oltre ad avere più software con lanchpad .

  • Kayuz6

    Ubuntu resta comunque il riferimento per il mondo linux, e sopratutto è quello che qualche anno fa fece davvero un boom nelle scuole e cosi via e riuscì a far uscire Linux dall’oscurità e dalla poca popolarità che aveva rendendolo facile da installare ed usare.. onore e gloria a Ubuntu, se poi in Canonical sono state prese decisioni autoritarie questo è un problema a parte, Ubuntu ha come punto fermo di aumentare il suo market share rispetto a Windows, assumendo anche una lotta contro il capitalismo… dai Ubuntu, più open e meno autoritario e commerciale!!! più potere agli user! questa è la parola d’ordine!!

    • Lenin

      assumendo una lotta contro il capitalismo????? …… O_o” Ubuntu? … ah

      • Kayuz6

        Hahahaha vabbe ammetto che ho detto una cazz…. Secondo te Lenin chi più rappresenta questi ideali nel panorama delle distro linux? :-)))

  • Rick Pazuzu

    Ubuntu funziona out of the box più spesso di altre distro e, soprattutto, è pensata per l’utente non smanettone, l’ho capito vedendo mia madre non più giovincella ingoiare unity in un boccone solo. Mai stata capace di usare windows, ora se la comanda con unity e le piace.
    Inoltre l’utente non smanettone può andare sul forum ufficiale, postare una domanda stupida e ricevere assistenza da esperti o da altri utenti con problemi simili. Linux pre Ubuntu avrebbe risposto, forse, con RTFM.
    Ecco perchè è la distro più utilizzata e il motivo per cui forse ci sarà una terza via negli OS “comuni”.

  • Non hanno incluso però una distro che è altrettanto famosa ed usata, ovvero Linux Mint e per diverso tempo ha pareggiato il confronto con Ubuntu o addirittura la superava.
    Di conseguenza la questione è abbastanza controversa.

  • biosniper

    ubuntu è semplice, veloce e c’è poco da smanettare per chi vuole un sistema già pronto all’uso. questi sono i punti che hanno fatto la fortuna di bill gates, ubuntu li ripropone in una veste free e per questa sua impostazione credo sia il più temibile concorrente di windows. Alcuni puristi linuxiani potrebbero preferire distro più smanettone, ma questo avvicinerebbe poco la stragrande maggioranza dei pc users. Quindi avanti tutta ubuntu, sei la sorella bella e accattivante che puoi far conoscere al mondo la famiglia linux, e chissà se una volta entrati nella famiglia linux si possa essere attratti anche dalle altre belle sorelle (escludete che qualcuno possa innamorarsi di mint, debian, fedora archlinux..?.).L’importante è capire che non esiste solo la famiglia microsoft, anche in casa linux ci sono delle belle figliole…. 🙂

  • Luca

    Ubuntu ha mangiato sulle spalle di debian ed ora non aiuta nemmeno con il codice, a mio parere ubuntu é un brutto esempio di opensource ma a parte questo resta comunque la distro più pubblicizzata e più rimasterizzata per derivate varie, se a questo aggiungiamo anche l’ottimo forum ed il wiki direi che é la distro giusta con cui iniziare ad utilizzare e conoscere linux, peccato che Linux Mint non concentri lo sviluppo in LMDE altrimenti sarebbe una valida ed ottima alternativa

    • Simone

      Forse perché Mint mangia sulle spalle di Ubuntu ecc. ecc.

      • Luca

        Come ho scritto prima se il Team di Mint si concentrasse su LMDE con rilasci stabili e mantenendo la rolling come si deve sarebbe la miglior alternativa ad ubuntu, a mio avviso é uno spreco di risorse tutto il tempo che dedicano per moddare le varie release di ubuntu, speriamo che la storia delle licenze richieste da ubuntu faccia smuovere un pò le acque

        • Simone

          Per lavorare da Debian bisogna avere competenze e struttura. Non nego che quanto a competenze ne possano avere, ma la struttura costa, e Canonical, come Novell, Red Hat, la stessa Fondazione e simili, quelli che fanno le cose sul serio, insomma, lo sanno e affrontano ogni gg il confronto col duro mondo reale, in cui la corrente elettrica costa, gli uffici costano, e fare progetti basandosi solo ed esclusivamente sulle donazioni porta pochi risultati pratici, anche a livello di sviluppo.

        • Simone

          Sviluppare e mantenere una distro costa, più lavoro fanno gli altri e meno devi sporcarti col commerciale facendo la figura del cattivo. In tante distro ci tengono a questa immagine casta, ma le bollette si pagano cash, non con le buone intenzioni. Mi piacerebbe Mint Debian fosse meglio sviluppata, ma è e rimane un progetto secondario, quello che porta risultati è la Ubuntu-based. Costa poco, ed è bastato cambiare qualche riga di codice in Banshee per prendere le provvigioni sulla musica acquistata online…

  • Simone

    Avevo scritto un commento lungo e articolato. Il refresh me lo ha cancellato e non ho voglia di iniziare daccapo 🙁

    • XfceEvangelist

      Idem anche con me, ho l’impressione che sia fatto apposta da disquis in maniera che i commenti siano brevi. Davvero molto seccante.

  • domenico

    Perchè è la più facile.

    Occhio però, non è una donna: è una distribuzione, ma il nome è maschile. siete avvisati

  • boss

    ubuntu è la più utilizzata perchè all’epoca veniva pubblicizzata dappertutto, nelle scuole sopratutto,e molti la usano anche per rimuovere virus da winzozzo oppure per recuperare dati (chi ne e a conoscenza).

    • cippalippa

      è un’ottima distro per il riconoscimento hardware, la maggior parte delle distro Linux da live non va su tutti i pc, mentre ubuntu è quasi impossibile che non venga riconosciuta e correttamente caricata la sessione live/guest. Detto ciò, mi auguro che Canonical stessa introduca e sviluppi (dato che mancano) degli ottimi tools sia per realizzare una Ubuntu ”self made”, in base alle proprie esigenze e magari anche l’introduzione di applicazioni per una facile gestione/installazione delle lens e della colonna dei filtri dalla ricerca in unity, a mio avviso ancora poco intuitivi.

  • Arpacus

    Nei corsi per ragazzini e in quelli per la terza età da me effettuati questo inverno ho notato anche io l’approccio immediato ed intuitivo trasmesso da Unity, la domanda più simpatica ricorrente che ricevevo era solo da dove si spegnesse ma per il resto la curva di apprendimento mi ha veramente stupito. Peccato per la sua pesantezza che mi auguro dimagrisca con la nuova LTS e che si sleghi finalmente da Compiz.

    • lorenzo s.

      Anche secondo me Unity è una scelta azzeccata anche se all’inizio secondo me era fatta un po’ ma poi è migliorata moltissimo.

      Manca solo la possibilità di spostare la barra laterale dove si vuole.

    • ge+

      penso che se si slegherà da compiz sarà con unity 8, che dovrebbe essere scritto in qt.
      si sono dati la zappa sui piedi a terminare il supporto per unity 2d

  • lorenzo s.

    Un buon marketing a cominciare dalla scelta del nome.
    Disponibili molti ambienti desktop.

  • Linux!

    Perchè alla gente fa fatica impararsi a usare linux e ha paura di fare una sana installazione da riga di comando tipica di arch

    • lorenzo s.

      Perché non siamo tutti informatici come te per i quali più il software è incasinato e più si divertono.
      Io voglio un software che funzioni bene senza dovermi scervellare; appartengo a quel 99,9% della popolazione che non vive per il softare ma pretende che il software faccia vivere meglio le persone.
      Insomma… Linux for human beings (e non per computer experts).

      • Linux!

        Linux è solo per compurer experts. Per la massa c’è mac e win.

        • lahire

          e smettila con ‘sta massa :
          cosa hai inventato tu ?
          non ti passa per la testa che ci sono decine di cose più interessanti che stare a scrivere su un terminale ?

          • Simone

            Ragazzi, credo sia semplicemente un troll…lasciatelo tranquillo…

        • Simone

          Ecco perché Ubuntu è odiato dai veterani. Perché ha aperto le porte a tutti e ‘rovinato’ l’elite.
          Non sono più molto un fan di Ubuntu, ma se sento parlare così quasi quasi torno ad esserlo…

  • mag1

    Nel lontano 2004 conobbi la prima distro linux: Knoppix.
    mi servì per recuperare da live dati da un hd con windows compromesso, due anni dopo provai ad installare un’altra distro su un hd ma non riuscii perchè l’installer era a riga di comando, nel 2009 installai Sabayon ma non avendo ancora internet non potevo installare alcunché in quanto non sapevo e non so ancora compilare pacchetti.
    nel 2010 con internet mi trovai a provare varie distro da live ma alcune non riconoscevano il router wireless, Ubuntu si, e fu ubuntu.
    facile da installare, piena di pacchetti, ho provato le varie derivate ed ho lavorato anche con unity. mi sono trovato a mio agio.
    infine, un anno fa, ho installato LXLE (grazie Roberto) su un pc di 10 anni e mi trovo benissimo.
    per i principianti ci vuole semplicità e supporto in rete e ubuntu ha queste caratteristiche. poi se uno ha voglia prova altro e progredisce. ricordate che NON esiste la distro perfetta ma solo quella che ci fa trovare a nostro agio

  • Fighi Blue

    perché appena scrivi linux su google esce ubuntu XD…Scherzi a parte, perché la trovi ovunque (tutti gli uffici che fanno uso di software libero usano ubuntu, esempio la mia scuola), quindi per un principiate è un inizio

  • rito

    vi siete dimenticati dell’effetto “uculu” : zeb89 è un personaggio molto popolare nel web

    • JackPulde

      devo ancora capire come cavolo può diventare famoso un pagliaccio così (zeb89)…

      • Priscilla

        Solo i pagliacci diventano famosi

      • rito

        spesso entrano anche in politica… e spesso vincono anche l’erezioni

      • cippalippa

        uculu spero di vederla quanto prima tra la top 100 di Distrowatch per poterne saggiare le qualità xD

  • Ubuntu è molto orientata all’utente finale, risulta molto facile da installare, dispone di riconoscimento automatico funzionante di periferiche quali stampanti usb e di rete tranne purtroppo scanner. Ha una sua identità e fa parlare di sé direttamente per meriti ed indirettamente per demeriti. Infine è una distribuzione completa di ciò che serve è di cosa potrebbe servire ad un utente per scopi professionali in ufficio e per uso normale a casa. È robusta quanto basta tant’è che molte distro sono basate su di essa anche perché a sua volta è basata su Debian. Potrei continuare ma mi fermo in quanto ciò che ho detto basta per criticarmi.

    • marco

      Buongiorno. Ho come sistema Ubuntu, mi trovo superbene.
      per scanarizzare ho installato ” xsane Image scanning program”
      Per me è ottimo, semplice e completo. Provalo
      Marco

      • Ti ringrazio di cuore lo provo immediatamente.

  • asd

    Ubuntu ha avuto successo proponendo un compromesso che sacrificava universalita’ (solo x86 e ppc) stabilita’ e liberta’ offrendo in cambio un desktop rifinito, applicazioni piu’ nuove (cosa che ai tempi contava molto, ora conta molto meno), e piu’ cose disponibili subito rispetto a debian conquistandosi una community che ha fatto ottime cose sui forum. La popolarita’ e’ aumentata quando i produttori di hardware hanno capito dalle mosse di canonical sulla GUI che canonical vuole un suo sistema basato su linux e non la vittoria finale di linux, (che a loro va malissimo perche’ rende l’hardware virtualmente eterno), e hanno cominciato a usare ubuntu al posto di linpus che gia’ dal nome si capisce. Per quanto mi riguarda ubuntu e’ stato usato perche’ “se qualcosa va storto puoi sempre tornare a debian” ed e’ finito da quella release dove hanno levato dal CD gimp e infilato 50 mb di tomboy, che oltretutto usava mono. Ho sentito puzza di marketing che comandava sul buon senso e caspita se avevo ragione.

    In azienda ovviamente tutte le limitazioni di debian free diventano punti di forza perche’ so che quello che mi funziona lo posso utilizzare senza che nessuno venga a dirmi “Ma guarda, stai facendo profitti con la MIA tecnologia? bello, sgancia la mia parte”

  • adalberto santarelli✰✰✰✰✰

    in due parole? ubuntu è un carro armato, indistruttibile e efficace

    • Marco

      Ubuntu mi sa piu’ come il carroarmato dei veneti, semplice, dall’aspetto di un carroarmato ma alla fine e’ sempre un comune ruspino.

      • Ruspa

        ahahahahha XD

      • EnricoD

        xD m’hai anticipato xD

      • Il Sogliola

        infatti …. lo giuda il Trota.

    • Ken

      …mmm, forse hai ragione, ma il carrarmato è molto, molto pesante! Ecco perché quando ho provato Ubuntu, che doveva essere più leggero di XP, mi sono accorto che in effetti era ben più lento!

  • Gigi8

    In quattro parole? Tutti sono rimasti affascinati da quel ‘Linux for human beings’. E’ così facile che chiunque sarebbe in grado di gestirsela da solo.

  • Flanker

    molto semplice. Ubuntu si installa in mezz’ora, se hai un po’ di fortuna con l’hardware lo aggiorni, riavvii, al massimo installi i codec multimediali e cominci ad usarlo. dopo un paio di giorni, se hai voglia di cercare un po’ in rete, lo personalizzi, togli quello che non usi, installi qualche applicazione che magari non conoscevi e fine della storia. mica tutti hanno voglia di impazzire con file di configurazione, aggiornamenti che fanno a cazzotti, etc. il grosso degli utenti, per fortuna, scopa ancora col proprio compagno/a, non col pc… ;D

  • mscanfe

    Come prossima auto, mi raccomando, prendetene un catorcio che richiede manutenzione quotidiana!
    Quelle che funzionano bene? lasciatele perdere! … sono per la massa…

  • Rho

    La massa sono i utenti. E questo è il punto. Loro lo hanno capito… ma a tantìssima gente ancora le mete fastidio che il target sia l’utente finale… 🙂 raro no?

  • AntonioM

    My two cents….
    Non capisco perché la gente si accanisce nel definire Ubuntu una distro per la massa…ma che suona in maniera negativa. Certo che é per la massa…..mi piacerebbe conoscere chi fa qualche cosa che non raggiunga il maggior numero di “clienti” possibili…o perlomeno, clienti in un determinato target. Da questo punto di vista, Ubuntu ha raggiunto il proprio obiettivo. Non solo, ha avvicinato un considerevole numero di utenti a Linux, dando loro la sensazione di avere un sistema, non Micro-Wintel, abbastanza facile da utilizzare. Che poi ArchLinux, Gentoo, OpenSuse, Debian o altri siano meglio o peggio, in base alla mia esperienza, devo constatare che la scelta pro o contro una determinata distro é una questione puramente soggettiva. Infatti io posso fare con Ubuntu (che utilizzo sia per i miei desktop/notebook che per i miei server) praticamente lo stesso che posso fare con Debian o con le altre distribuzioni. Le sterili discussioni su quanto sia disgustoso Unity (che io non disdegno, per tanti motivi), lasciano il tempo che trovano. Unity non va a genio? E dov’è il problema? Si installa Gnome, KDE, XFCE e via discorrendo….non abbiamo forse detto che siamo degli smanettoni? Quindi, dov’é il problema? Io sono arrivato ad Ubuntu per puro caso all’inizio del 2008 perché con la mia precedente distribuzione avevo dei problemi di grafica. Prima di Ubuntu utilizzavo privatamente Suse per i Server e Open Suse per i desktop….mentre in azienda avevamo un paio di centinaio di Server Red-Hat e altrettanti Server Suse. Ho cominciato a utilizzare linux nel 1996 passando da diverse distro e non mi ritengo un rookie…peró mi piace quando posso fare qualche cosa in modo semplice invece che complicato…….e Ubuntu mi dá la possibilitá di fare la stessa cosa in entrambi i modi. In quanto a stabilitá, non vedo differenze sostanziali (mi riferisco alle LTS che sono le uniche che utilizzo) con con altre distribuzioni, e molto dipende dal software che si é istallato e da come si utilizza il sistema stesso. Per ora sono un ferlice e convinto utente di Ubuntu..che non dimentichiamo é comunque figlia di Debian e che spogliata di alcune cose alla fine é praticamente la stesdsa cosa. Un saluto a tutti nel rispetto ognuno delle proprie idee e convinzioni.

    Antonio

    • Pizzo

      Sono d’accordo con te, un Saluto da,

      Roberto.

  • Lorenzo Fiocco

    perche cornical da fiato alle trombe

  • bullone

    Io sono felice di aver installato Ubuntu, 3 pc su 4, hanno questo sitema operativo in casa mia, ed ad altri amici, avendo dei problemi, ho fatto lo stesso. Mi spiace che, a detta del sito, il 14.04, potrebbe essere proprio l’ultima versione………. Facciamo un piccolo omaggio a questi grandi del GNU e dell’ open source.

  • dd

    Se vuoi una distro custom sulle tue esigenze,io penserei al servizio di build di OpenSuSE…

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