In questa semplice guida vederemo come aggiungere facilmente cartelle e collegamenti di applicazioni nella scrivania di Lubuntu 14.04.

Lubuntu 14.04 - cartelle nella scrivania
Lubuntu 14.04 Trusty è sicuramente una delle derivate di Ubuntu più apprezzata dagli utenti. Difatti in Lubuntu troviamo un’ambiente desktop LXDE leggero e completo di molte funzionalità e personalizzazioni.
Gli sviluppatori Lubuntu hanno lavorato anche al “look” della distribuzione sviluppando un tema, set d’icone e sfondi dedicati oltre ad includere anche utili tool. In Lubuntu troviamo finalmente anche la possibilità di aggiungere facilmente i collegamenti delle cartelle preferite nella scrivania funzionalità richiesta a gran voce dagli utenti, ecco come fare.

Di default in Lubuntu 14.04 Trusty possiamo aggiunge il collegamento per il cestino (manca però il collegamento per svuotarlo), oppure il collegamento per accedere alla home o alle varie partizioni, hard disk ecc esterne collegate al sistema. Basta semplicemente andare in Menu -> Preferenze -> Preferenze della scrivania e accedere alla tab Icone della Scrivania, da li possiamo aggiungere il collegamento del cestino, home o supporti collegati con un click.

Lubuntu 14.04 - preferenze scrivania

Possiamo aggiungere anche un collegamento delle nostre applicazioni preferite (come ad esempio il browser, terminale, editor d’immagini ecc) basta andare nel menu e cliccare con il tasto destro sull’applicazione e scegliere l’opzione Aggiungi alla scrivania.

Lubuntu 14.04 - aggiungi alla scrivania

In alternativa possiamo aggiungere l’accesso alla Home, Cestino e Computer nella scrivania (immagine in alto) basta semplicemente scaricare questo file, estrarlo e copiare / spostare i 3 file nella scrivania.

  • daniele

    Ho il vago sospetto che questa versione di B.L faccia lo sgambetto “la prima volta” a Manjaro Linux.

    • giocitta

      Oggi la proverò. Per fare quanto dici, dovrebbe essere “super”perfetta anche nel dialogo quotidiano con gli utenti, e personalmente non potrei esserne che lieto.

      • giocitta

        Ho scaricato 3 volte la versione KDE64. SHA1SUM e MD5SUM non corrispondono a quanto indicato nel sito. Il contenuto è di appena 180 MB. Ho comunque sprecato tempo a registrare la iso su cd-rom e pennetta. Non riesce il boot. Tornato sul sito ho visto che la versione è stata successivamente bannata. Se il buongiorno si vede dal mattino… Credo, comunque, che il commento di dongodongo dia a Cesare quel che è di Cesare (grazie!).

        • fandangozx

          infatti in questo momento non è più disponibile

    • dongongo

      Io non penso. 🙂 Nella nuova versione di Manjaro ci sarà un installer grafico, e i rilasci vengono effettuati solo dopo una fase di test (usa dei repository propri), rendendo la distro decisamente stabile. In più ha Kalu, un gestore di aggiornamenti (vengono notificati tutti i pacchetti da aggiornare e tutte le news dal sito di manjaro). Oltretutto ha una personalizzazione grafica propria, decisamente accattivante, o comunque curata.
      È logico, dipende dalle necessità. Bridge non è altro che Arch con un DE preinstallato. Manjaro è una distro che ha Arch sotto il cofano, ma tanti tool per renderlo semplici per tutti, e stabile grazie ai diversi repository (come dicevo prima).

  • muradreis

    Speriamo solo che stavolta con una nvidia si riesca a cambiare risoluzione dello schermo.. e a mettere quella corretta

    • Ferik

      con Bridge Linux io faccio così, almeno per i drivers proprietari:

      rimuovo quelli open:
      sudo pacman -R ati-dri intel-dri nouveau-dri xf86-video-ati xf86-video-intel xf86-video-nouveau

      installo quelli proprietari:
      sudo pacman -Sy nvidia nvidia-utils

      e configuro:

      sudo nvidia-xconfig

      tutto da terminale. Poi riavvio e funzia.

      L’avevo anche segnalato nel forum di millertechnoligies che i drivers open non partivano nella testing.

      Saluti 🙂

      • muradreis

        Grazie mille davvero.
        Quello che mi da fastidio è proprio dover ricorrere ai proprietari.. con la versione precedente ho fatto di tutto per farla partire con i nouveau, ma niente da fare.
        Saluti!

  • Ferik

    Secondo me la migliore derivata in circolazione, infatti grazie a Bridge mi sono avvicinato (e rimasto) ad Archlinux 🙂

  • cioma3

    qualcuno che ha già installato sa se la preparazione automatica del disco funziona o se (come per la versione precedente) bisogna partizionare evitando di creare la partizione di boot? (…festival di sinonimi oggi…)

    • andreazube

      la boot meglio se la lasci fuori
      Certo che se a uno spaventa partizionare manualmente il disco, forse Arch non è la scelta migliore

      • cioma3

        ciao

        non mi spaventa affatto, solo che non volevo installare con il metodo automatico per poi dover rifare tutto creandomi le partizioni, tutto lì….. :D…la versione precedente soffriva di questo difetto (al contrario delle altre derivate). quindi mi basavo sull’esperienza degli altri utenti per rispramiare un po di tiempo, olè.

      • mikronimo

        Al momento è installata in multiboot e su un’unica partizione (10 gb), ma avrei intenzione di fare una grossa revisione dell’intero hd e fare una nuova installazione di bridge con home e root separate (almeno 25 gb, in totale, di cui 10 per la root) e una arch pura; avrei problemi con la bridge così installata?

        • andreazube

          Secondo me 10gb sono pochi per la / ,io non mi azzarderei a dare meno di 15gb
          viceversa 15gb per la home sono troppi,se hai una /dati separata.
          Ma perchè poi installare arch?una volta installata, bridge è uguale identica ad Arch solo che ha dei software preinstallati

  • Finirà che la provo. Devo riscattare la pessima impressione che mi fece Arch la prima (ed unica) volta che lo provai…

    • TopoRuggente

      Da utente slackware, strano che arch ti abbia fatto una pessima impressione, le installazioni erano molto simili.

      Ora arch non ha più l’installatore, ma comunque rimane semplicissima da installare se non ti spaventa usare la riga di comando.

      • La cosa colpì anche me infatti. Tutti ne parlavano (allora) come una sorta di Slack più “fresca”, e forse furono proprio le esagerate aspettative a deludermi…

        • TopoRuggente

          Slackware e Arch aderiscono alla filosofia Kiss, l’installazione è completamente differente.

          Io uso Slack sui server perchè non sono un patito di KDE, ne apprezzo la robustezza, la stabilità e la malleabilità.

          Arch mantiene molte delle caratteristiche, perde in malleabilità offrendo però un gestore di pacchetti (e di dipendenze strepitoso).

          Per me Slack su server e Arch su desktopè quanto di meglio potessi sognare.

      • Quoto

  • roberto galli

    Ci sarà qualche buon’anima che potrà prendersi la briga di aggiornare le attuali guide d’installazione alla nuova release 12.2012? Ringrazio anticipatamente.

  • andreazube

    A ore sarà rilasciato KDE 4.9.4, secondo me era meglio aspettare un paio di giorni e includerlo

  • andreazube

    e lo dicevo io che era meglio aspettare per KDE….
    Ora la 64bit (di KDE) non funge ed è stata tolta [facepalm]

  • Phoenix

    Roberto lo sa, ho cambiato molte distro, e quando ho provato Bridge, me ne sono subito innamorato, non è altro che Arch con installazione sbrigativa, ne più ne meno, e sto benissimo così, la consiglio a chi vuole avvicinarsi ad Arch senza sbattersi troppo. Per quanto riguarda i pacchetti installati, beh, a me servivano giusto quelli, quindi li avrei installati manualmente dopo, quindi mi son pure risparmiato la fatica di installarli a mano. Meglio di così non so che altro trovare sinceramente…

  • tvaltert

    penso che la proverò BRIDGE
    pero vi racconto la mia esperienza di distro personalizzata
    ho installato arch linux per due o tre volte e lo ho addomesticato a come piu mi piace
    arrivato allo optimum mi sono fatto un backup con rsync su una altra partizione
    ho aggiustato /etc/fstab
    sono entrato con arch-chroot
    (non so se serviva) ho lanciato mkinitcpio -p linux
    poi ho lanciato grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg
    grub-install /dev/sda

    fatto il boot ed e partito esattamente identico all’altro
    cosi posso fare gli aggiornamenti senza paure
    saluti

  • cristiano z

    a me va in crash gnome subito e mi chiede di provare a riavviare
    ho una scheda video supphire hd 3450 da 512 agp

  • mantocane

    questa distro mi ispira molto, mai provata e mai provato Arch, al quale vorrei avvicinarmi come filosofia.
    La riga di comando mi affascina.
    Sono completamente linux user da oltre un anno, lo uso anche per lavorare e mi sono plasmato abbastanza bene kubuntu per fare i miei lavori.
    Ora, qualcuno più navigato di me, potrebbe dirmi se posso fare il salto?
    Nel senso che riesco ad usare arch (kde) per lavorare come facevo prima?
    Miglioro se passo da kubuntu ad Arch?
    Posso usare i pacchetti deb? Devo ricompilarmi tutto?
    Grazie a chi avrà voglia e sapere per aiutarmi a comprendere meglio
    m.

  • Guest

    Poteva pensarci il team di LXDE, ma che aspettano?

  • Ayrton

    Dalla mia personale esperienza (newbie) con Lubuntu 14.04 il problema non è tanto aggiungere i collegamenti alla scrivania ma il fatto di farlo puntare alla home direttamente, perché seguendo la seguente procedura si crea il collegamento alla cartella documenti dentro la home, io l’ho risolto creando il collegamento, cancellando il file puntatore, riavviando e creando un’altro collegamento. Ma purtroppo non sono riuscito a trovare un modo di creare un “svuota cestino”…

  • masand

    Ho installato Lubuntu su di un vecchio PC, ma ho notato che le icone delle cartelle nel file manager o all’interno delle box di ricerca non vengono mostrate se non dopo uno scrolling della finestra o delle barre di scorrimento quando sono presenti.

    Cosa potrebbe essere secondo voi?

    • EnricoD

      non ti preoccupare, ogni volta che rilasciano degli aggiornamenti, che sia xu,lu e ubuntu… escono articoli a manetta per fixare queste sviste xD Lo provero’ anche io tra un po e se trovo una soluzione ti faccio sapere 😉

      • masand

        È quello che pensavo, ma anche cercando sembra non ci sia stato nessuno con il mio stesso problema.

        • EnricoD

          è uscita ieri, pazienza che usciranno fuori bug e workaround nel giro di pochi giorni. Adesso la scarico, finalmente, e provo anche Io, cosi se trovo un modo di riprodurre il bug e risolverlo lo posto qua 😉

    • Ayrton

      Se è molto vecchio il PC penso possa essere la scheda video, a me faceva qualcosa di simile con un ATI Rage 128 (AGP 4X), sostituito con una Randeon 9600 XT (AGP 8X) e non ho più avuto questo problema.

      • masand

        Avevo pensato anche io alla scheda video, ma al momento non posso cambiarla 🙁

  • muchoman

    Ma non capisco sta cosa del cestino e delle icone sul de….ma è una cosa così difficile da implementare o così pesante da inficiare la leggerezza di lxde….eppure sembra una richiesta fatta a gran voce

    • EnricoD

      il cestino c’é, basta cercare meglio tra le opzioni delle preferenze scrivania… addirittura quando si riempie appare un punto esclamativo rosso 😉
      c’é anche la possibilità di aggiungere Documenti e Gestione Volumi

  • nick091

    dal file manager il drag di una cartella con ctrl+shift permette di creare il link e posizionarlo direttamente sul desktop

  • Anarco Bsd Tux

    e ci voleva una guida per sta cosa??? un bel symlink no eh???
    ln -s percorso_del_file nome_del_link

    • Marco Moraschi

      sì, l’ho detto anche a mia suocera di fare così … apri un terminale fai un symlink e sei a posto.
      …. che ce vo?

      • Anarco Bsd Tux

        ah alla suocera lo dovevi spiegare??? ok ok scusate!!! 😀 spesso non ci penso… vado sempre di shell!!! ^^ comunque lxde non è l’unico DE che fa aggiungere in quel modo le icone sulla scrivania… anche mate permette di farlo!!!

  • alessio

    ma il supporto di questa lts quanti anni e?

    • EnricoD

      3 anni

      • alessio

        dicevano 5 pero,ma anche xubuntu?!!!

        • EnricoD

          Si

          “Xubuntu 14.04 is an LTS (Long-Term Support) release and will be supported for 3 years”

          per Lubuntu invece, motivazioni:

          “Because that, more or less, doubles the effort to do that – but Lubuntu has only one “real” developer. It’s a matter of manpower, mostly.”

          ” Very simple… lubuntu is migrating to QT… the head of dev did explain this in an email to everyone….. As most people forget / ignore emails I posted it up to a wiki area…. I’d really suggest that people read it so as to understand what is happening.”

          quindi, la citata mail sul wiki, un comunicato importante, e da leggere per capire meglio, del responsabile dello sviluppo:
          https : // wiki . ubuntu . com / Lubuntu / Testing / 14 . 04

          😉

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