i3 è un tiling window manager in grado di offrire un’esperienza utente tutta nuova, ottima per pc o per netbook.

i3 window manager
Una delle principali caratteristiche di GNU/Linux è quella di fornire ambienti desktop completi e leggeri che ci consentono di ridar vita a vecchi netbook o pc desktop. Per l’utente che cerca un’esperienza utente tutta nuova in Linux consigliamo i3 un’interessante tiling window manager che sta riscontrando un notevole successo con diverse community di utenti attive nello sviluppo e soprattutto personalizzazione del progetto. i3 è tiling window manager in grado di gestire le finestre senza che questa si sovrappongano completamente gestito da scorciatoie da tastiera personalizzabili.

Non avendo alcuna barra del titolo, i3 fornisce una completa massimizzazione delle finestre ottima quindi per netbook o personal computer con schermo ridotti il tutto richiedendo pochissimi MB di RAM consentendo quindi l’utilizzo anche in personal computer datati ad esempio con solo 64 / 128 MB di ram.
A differenza di altri tiling window manager, configurare i3 è abbastanza semplice dato che non richiede ne script ecc ma un solo file di configurazione (caratteristica non è troppo apprezzata soprattutto per nuovi utenti).

Da notare la possibilità di poter integrare ad esempio il pannello e le notifiche di xfce4 rendendo cosi un’ambiente desktop leggerissimo ma dotato di applet per la configurazione della rete, volume ecc mentre per la normale gestione potremo continuare ad utilizzare le scorciatoie da tastiera.

Presente nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux possiamo aggiungere il pannello, file manager Thunar di Xfce con tanto di notifiche installando i pacchetti xfce4-panel, xfdesktop e xfwm4 una volta installati basta attivare il tutto digitando:

nano ~/.i3/config

e aggiungiamo:

# xfce4-notify
for_window [class="Xfce4-notifyd"] floating enable;border none; focus mode_toggle
# shutdown menu
bindsym $mod+Shift+p exec xfce4-session-logout
# xfce settings
bindsym $mod+Shift+s exec xfce4-settings-manager

e salviamo il tutto con ctrl+x e poi s

riavviamo ed ecco il nostro i3 con pannello di Xfce4, con i vari applet, file manager Thunar e anche le varie notifiche personalizzabili.

Per installare i3 e per conoscere alcune scorciatoie da tastiera consiglio di consultare il nostro articolo dedicato.

Ecco due interessanti video dedicati a i3 tiling wm:

Se qualche lettore già utilizza i3 può segnalarcelo commentando questo articolo

Ringrazio il nostro lettore Damiano C. per la segnalazione.

Home i3

  • Rocco 26

    ragazzi ho un grosso problema mi serve una mano ora vado di fretta non posso dire altro questa sera capirete…

  • ge+

    sembra simile a ratpoison, altro tiling wm senza bordi

    questo però è pienamente compatibile con xfce, quindi è più adatto forse a creare un de più funzionale

  • ange98

    Io preferisco Awesome: il lua lo trovo più intuitivo

    • È più intuitivo un linguaggio di programmazione che un file di configurazione semplice? La sintassi del file di configurazione di i3 è di una ovvietà incredibile, i comandi sono comprensibili alla prima occhiata. Idem per il file di configurazione della barra (i3status).

      • ange98

        Io per esempio non riuscivo a configurare i3 come facevo con Awesome. Quest’ultimo l’ho configurato con più facilità consultando vari wiki e forum, trovando poi la configurazione ideale per me (cosa che con i3 non sono riuscito a fare)

  • enricopas

    Supporta il multi-monitor?

    • Sì, ottimamente. Puoi avere anche i monitor associati ai singoli workspace e “spedire” le applicazioni sul workspace che vuoi.

  • Due appunti al post: la barra del titolo c’è ma si può far scomparire o ridurla ad 1 pixel a comando (con una delle shortcut di default). In alternativa puoi impostare una sezione [for_window] in .i3/config per far apparire alcune finestre sempre senza barra del titolo.
    Inoltre penso che xfwm4 non serva se installi i3, sono due window manager: o usi l’uno o l’altro. Non penso neanche che sia una dipendenza per il pannello. Se già c’è perché stai aggiungendo i3 ad un’install preesistente allora crei le sessioni differenziate per i due ambienti.
    Aggiungo un’ultima considerazione: i3 *non* è “un’ottima alternativa per pc datati” per il solo fatto di consumare poche risorse. Usare un tiling wm è molto diverso dall’usare uno stacking wm ed è facile non trovarsi bene: chi cerca un ambiente leggero con un uso “tradizionale” (abbassa, alza, sposta le finestre, bottoncini, taskbar, etc.) ha altre alternative valide (*box, JWM, IceWM per nomirarne alcuni).

  • Fabio

    Già ci sono problemi con XFCE, se propongo una cosa del genere ad un cliente quello mi manda aff_**_*_ alla velocità della luce!!!!! 🙁

    • Hombre Maledicto

      Proporlo ad un cliente? WM standalone stacking (stile openbox) sono già una scelta difficile da proporre ad altri. Sono più tosti da configurare rispetto ai più diffusi DE ed indirizzati a chi preferisce costruirsi il suo ambiente(non a caso questi, specie parlando di tiling, sono diffusissimi in distro come arch, gentoo, ecc…). Se poi decidi di proporre un WM tiling ad un tuo cliente, credo che il vaff… sia più che meritato. I3 puoi piuttosto pensare di provarlo tu, oppure consigliarlo agli amici.
      A me piace molto il tiling, ma è un approccio abbastanza particolare e che non garba a tutti(ad esempio io non lo userei mai su schermi grandi, dove mi ci perdo). Richiede tempo per abituarcisi ed imparare a sfruttare l’interfaccia in maniera produttiva,

      • Fabio

        Certo che il vaff… sarebbe meritato, anzi, meritatissimo! 😀
        E’ che, senza arrivare al “fatica sprecata, la frammentazione è il vero problema di linux…” ecc.ecc. (su cui tra l’altro non sono assolutamente d’accordo) mi è venuto da pensare: ma in quanti useranno mai una interfaccia del genere?
        Ciao

        • Hombre Maledicto

          Hehe …
          Io comunque I3 non ho mai avuto modo di provarlo, ma molti amici mi hanno dato da intendere sia abbastanza entry level rispetto ad altri WM tiling. Io ai tempi ho usato awesome, ed era diventato una vera droga(è un rischio concreto). Tanto che cercavo, quando possibile, di usare app CLI anzichè grafiche, passando le giornate a stravolgere le config. Poi sono tornato con un po’ di fatica a KDE, che uso tutt’ora 😉

          Il bello del tiling è che rispecchia molto l’ideale romantico dell’hacker dei film anni ’90, dove venivano mostrate interfacce simili,

          P.s. Topic mensile “i vostri desktop” nel forum internazionale di arch, infestato da appassionati del tiling.

        • ~Smlb

          Presente, uso i3 da più di un anno ormai e non riesco a staccarmene.

  • sergio

    Probabilmente sono l’unico, ma vorrei aver una cosa del genere su android, sul mio bel tablet

  • floriano

    mi ricorda le piastrelle di windows, bella idea comunque da implementare per esempio in kde con le activities

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