Ad otto anni dalla nascita, il progetto One Laptop per Child è praticamente finito, ne rimarrà solo un bel ricordo

OLPC
Per chi non lo sapesse OLPC o One Laptop Per Child è un’organizzazione no-profit nata nel 2005 per creare personal computer e dispositivi economici da commercializzare o meglio ancora  regalare in paesi in via di sviluppo (principalmente paese africani). A sponsorizzare il progetto OLPC troviamo molte aziende compreso Google, Red Hat, AMD, BrightStar, News Corp e Nortel Networks ecc che hanno donando due milioni di dollari per il progetto.

Con un’annuncio sul portale  OLPC News, arriva la conferma della chiusura del progetto, rimarrà attiva solo la divisione OLPC di Miami, che si occupa nella commercializzazione e distribuzione degli ultimi XO  in Uruguay, Perù e Rwanda. Rimane attiva anch l’attività di Sakar/Vivitar, l’azienda che attualmente ha i diritti commerciali del marchio XO Tablet (anche se attualmente non sembrano esserci in sviluppo nuovi progetti).

C’è da chiedersi se Sugar Desktop Environment il noto ambiente desktop per bambini sviluppato proprio per l’OLPC, presente nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux, continuerà ad essere mantenuto o anche questo progetto verrà abbandonato proprio come l’One Laptop per Child.

Per maggiori informazioni sull’ormai ex progetto One Laptop per Child consiglio di consultare il portale ufficiale OLPC .

  • lucas

    non c’è nessuna conferma.. OLPC news è un sito della community (come specificato nell’about).. e quello un articolo polemico sulla direzione che ha preso il progetto.. ovvero quella di concentrasi sull’educazione e sugli aspetti più puramente filantropici che non sulla realizzazione di hardware e software che la fondazione ha deciso di far proseguire sotto il controllo di società specializzate in questo tipo di attività che poi pagheranno i diritti per l’uso del marchio alla fondazione. il sito ufficiale fa riferimento a questo. non parla di chiusura.

    • pi3tr0

      peccato, speravo avessero chiuso veramente, questo progetto è la versione moderna di “aiutiamo gli indiani con le coperte al vaiolo”

      astenersi perbenisti

      • alex

        E intanto attraverso loro sono transitati parecchi soldi…

    • m47730

      Si sono accorti di un piccolo assunto che avevano tralasciato e tramite sondaggi e controstatistiche è tornato fuori: “per studiare un computer non è necessario”.
      Inutile che si dica, lavagne elettroniche e terminali e vai a capire, per studiare serve semplicemente un buon insegnante ed un po’ di volontà.

      Ovviamente mi riferisco all’insegnamento a cui era orientato OLPC cioè elementare.

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