Il team Phoronix ha messo a confronto Ubuntu 14.04 Trusty installato normalmente o con la home o l’intero sistema operativo criptato.

installer di Ubuntu Linux
Per rendere ancora più sicuro Ubuntu, Canonical ha deciso di fornire all’utente la possibilità di criptare l’intero sistema operativo oppure solo la home in maniera tale da renderne impossibile l’accesso da una live o da remoto senza averne la password o key d’accesso.
Crittografare l’intero sistema operativo oppure solo la home in Ubuntu o derivate è molto semplice dato che possiamo farla direttamente dall’installer di Ubuntu semplicemente spuntando l’opzione e inserendo la passwork (o key) per consentire l’accesso ai nostri dati o sistema. Questa funzionalità se da una parte è molto utile dall’altra rallenta il nostro sistema operativo. a confermarlo è anche recente test effettuato dal team Phoronix che ha confrontato Ubuntu 14.04 Trusty “normale” con il sistema o la home crittografata.

Il test è stato effettuato dal team Phoronix su ASUS Zenbook Prime con processore Intel Core i7-3517U quad core da 1.9 3.0 Ghz con una scheda grafica integrata Intel HD Graphics 4000, 4 GB di memoria RAM e 2 SSD da 128 Gb nel quale è stato installata la versione in fase di sviluppo di Ubuntu 14.04 Trusty LTS “Stock”, e con la home o l’intero sistema operativo crittografato al momento dell’installazione.

Le 3 distribuzioni sono state testate con Phoronix Test Suite un software che consente di testare le performance del nostro sistema operativo rilasciando poi un report che possiamo salvare, condividere, ecc.
Il test riguarda le performance non grafiche ma dell’intero sistema operativo dalla lettura scrittura del file system all’avvio di più processi del sistema ecc.

ubuntu stock o con la home o sistema crittografato

Il test ha indicato come il sistema o la home crittografata renda più lento il nostro sistema operativo, da notare inoltre che il test è stato effettuato con un personal computer performante e con SSD, su un normale laptop con hard disk la differenza sarebbe anche superiore. Quando andiamo ad installare Ubuntu o una derivata verifichiamo bene di voler o meno attivare la crittografia del nostro sistema o home dato che potrebbe rallentare anche notevolmente il nostro sistema operativo.

Ricordo inoltre che possiamo proteggere il nostro sistema operativo criptando ad esempio solo una o più cartelle oppure possiamo criptare  la home in un secondo momento.

In questa pagina troverete il test completo realizzato dal team Phoronix.

  • floriano

    +wifi e bletooth

  • Marco

    Se rilasciano tutti i driver per sfruttarla appieno diventa molto interessante come scheda

  • Alexei

    Ciao a tutti. Approfitto di questo articolo per chiedere un parere ai lettori: dato che è da un bel po’ di tempo che non mi tengo aggiornato sugli sviluppi di questa distro, secondo voi vale la pena che io passi dalla precedente lts che ho ora in uso (ubuntu 12.04 lts) alla imminente 14.04? Quali novità vi sono rispetto alla vecchia lts?

    Preciso che il computer di cui parlo è mio e ne faccio un uso personale e inoltre poco mi costerebbe fare un’installazione post-format .. purché abbia un senso in termini di prestazioni e usabilità delle applicazioni e della ui

    • Demetrio

      Beh, il primo vantaggio che troveresti sarebbe nel supporto: girare con una versione del SO non più supportata è tecnicamente meno sicuro. Poi dipende dalle tue esigenze.
      Le difference che si toccano con mano sono relative all’interfaccia Unity, piuttosto che a Gnome 3 o KDE (a secondo del DE che usi). Non è tanto una questione di velocità quanto di ergonomicità.
      Di sicuro è notevolmente migliorata la gestione della scheda grafica, e sensibili miglioramenti ci sono sotto l’aspetto della gestione della batteria (nel caso dei portatili).

      Ma la risposta definitiva la puoi dare solo tu: prova la distro per un po’ (con un dual boot, con il live cd, o altro), non solo 30 secondi per dare un’occhiata.

      Personalmente ti suggerirei l’upgrade. Farai un po’ di fatica all’inizio ma una volta che trovi la quadra ti sarà difficile tornare indietro.

      • Jacopo

        La 12.04 LTS continuerà ad essere supportata fino al 2017, non termina il supporto con la release della 14.04.
        Comunque anch’io aggiornerei alla nuova versione…ci sono stati dei miglioramenti negli ultimi 2 anni di compilatori, driver, server grafici e audio ecc…

  • Guest

    Cioè, criptando solo la home si ha una prestazione peggiore rispetto alla criptazione dell’intero disco? C’è qualcosa che non va…

    • ekerazha

      Sono due implementazioni differenti, la crittografia di tutto il disco usa LUKS, quella della home usa eCryptfs, probabilmente la prima è implementata in modo più efficiente.

  • Il Morre

    io cripto tutti gli hdd installati..capisco che ci possa essere un “calo di performance”..ma non da suicidio..

  • Simel

    Io non ho mai capito questa storia della criptazione. C’è bisogno di una chiave per accedere? e’ da inserire ad ogni avvio?

    • roberto mangherini

      la chiave è la password di login.
      l’utilità è evitare che qualcuno acceda al pc tramite una distrolive o modalità di ripristino. hakerare è un gioco da ragazzi

      • abral

        No, le password di decriptazione e di login sono indipendenti.

    • abral

      Si, c’è bisogno di una password, che si inserisce all’avvio del sistema (prima che venga caricato un qualsiasi ambiente grafico).

  • Ale

    Domanda da neofita: se si sceglie di criptare il disco durante l’installazione di Ubuntu 14.04, è possibile poi modificare quest’opzione a posteriori? Se si, come?

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