Vi presentiamo Butterfly interessante progetto che ci consente di poter accedere al terminale da qualsiasi browser, anche da remoto.

Butterfly in Ubuntu Linux
Nei mesi scorsi abbiamo presentato alcuni tool e plugin che ci consentono di accedere facilmente e velocemente al nostro terminale direttamente da una scheda del nostro browser. Questa funzionalità è molto utile soprattutto se dobbiamo effettuare diverse operazioni seguendo ad esempio una guida postata su lffl, vari wiki ecc o per operare in tool riga di comando anche con il browser in modalità fullscreen. Dopo avervi presentato il tool shellinabox e i plugin FireSSH o Secure Shell oggi andremo ad analizzare Butterfly interessante progetto open source che ci consente di accedere al nostro terminale da browser senza utilizzare alcun plugin di terze parti o altro.

Scritto in Python, Butterfly è un progetto che punta a facilitare l’accesso al nostro terminale da qualsiasi browser presente nella nostra rete locale. Possiamo accedere al nostro terminale dal browser presente sulla nostra distribuzione oppure da remoto con svariate funzionalità e scorciatoie da tastiera dedicate.

Ecco come installare e utilizzare Butterfly nella nostra distribuzione:

Butterfly è disponibile per Arch Linux e derivate come Manjaro, Bridge ecc attraverso AUR basta digitare da terminale:

yaourt -S butterfly 

Per Ubuntu, Debian e derivate invece dovremo installare Butterfly attraverso PIP utile installer di applicazioni Python basta digitare da terminale:

sudo apt-get install python-pip
pip install butterfly

al termine dell’installazione dovremo avviare il Server Butterfly digitando da terminale:

sudo butterfly.server.py

a questo punto possiamo accedere da browser al nostro terminale accedendo all’url localhost:57575/user

Butterfly

Per maggiori informazioni su Butterfly e per conoscere le varie opzioni disponibili basta consultare questa pagina.

Home Butterfly

  • linuxfunboy

    Grande! Volevo proprio sentir parlare di OpenBox!

    • Youth Crew

      Anche io…son contento che prossimamente arriverà anche una guida qui su lffl 🙂

  • Openbox + tint2 + pcmanfm + slim e hai un de leggero e splendido (WM+Pannello+FM+DM = DE :P)

  • Giacomo Baiamonte

    la mia attuale configurazione su archlinux è openbox+bmpanel2+idesk+conky+urxvt(su sfondo)+slim…devo dire che mi trovo molto bene, possedendo un netbook poi credo di aver trovato la configurazione ottimale per sfruttare appieno le risorse della mia macchina e la limitatezza dello spazio di lavoro

  • N-Di

    ma ce ancora qualcuno che usa FluxBox
    io uso FluxBox sul raspberry e su Fedora, secondo me e` piu comodo di Openbox anche come configurazione

  • Molto interessante dal punto di vista tecnico, ma io preferisco usare SSH per conessioni remoti.

    • hermes14

      “You can set the bind host with butterfly.server.py –host=”0.0.0.0″ which will allow other users to connect to your terminal. A password will be asked but IT IS NOT SECURE! So it’s recommended as of now to run this only on local network for testing purposes.”

      Mi tengo SSH.

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