In Romania sono stati consegnati in varie scuole circa 1000 personal computer con Edubuntu preinstallato, peccato che non vengano utilizzati perchè le insegnanti non sanno utilizzare Linux…

Sono molti enti pubblici, comuni e regioni che negli ultimi anni hanno deciso di abbandonare Microsoft Windows e Office per puntare su Linux e software open source. A Bolzano, ad esempio, in molte scuole si utilizza Linux e software open source con ottimi risultati, stessa cosa accade in Uruguay dove ormai l’uso di software liberi è di legge, a Taipei e molti altri comuni e paesi. A puntare su Linux troviamo anche molti paesi dell’est Europa come ad esempio la Romania, paese nel quale sono stati recentemente consegnati oltre 1000 pc portatili con preinstallato Edubuntu, distribuzione basata su Ubuntu con molte applicazioni e giochi per l’uso didattico; peccato che i personal computer non siano utilizzati a causa degli insegnanti che non sanno utilizzare Linux.

Ad annunciarlo è l’emittente televisiva Pro TV indicando come una catena di ipermercati in tre anni abbia deciso di donare più di 5000 personal computer portatili in carie scuole rumene (in questa pagina trovate l’elenco) molti dei quali con Edubuntu o altre distribuzioni Linux preinstallate.
Purtroppo più di 1000 personal computer (si parla di circa 1800) attualmente non vengono utilizzati dato che le insegnanti utilizzano Windows e Microsoft Office e non riescono ad utilizzare Edubuntu e la suite per l’ufficio LibreOffice.

Notizia davvero incredibile, visto che non è poi cosi difficile utilizzare Edubuntu e soprattutto la suite per l’ufficio LibreOffice, probabilmente gli stessi problemi potrebbero arrivare se nei pc fosse installato Windows 8 / 8.1.
A quando pare nelle scuole rumene (come anche in Italia e nel resto del mondo) sono proprio gli insegnanti i primi a non voler imparare…
E’ davvero cosi difficile usare Unity? non sarebbe meglio per Edubuntu puntare su un’ambiente desktop come LXDE o Xfce per offrire con esperienza utente simile a Windows?
Ringrazio il nostro lettore Renato Z.li per la segnalazione.

  • andreazube

    [s]amante[/s] amica
    xD

  • Davide Depau

    Ho due GB di ram e ho liberato solo 100 MB… e viene usata anche la swap (500 MB usati…)

    • questo dipende da molti fattori
      comunque qualcosa recuperi

    • andrea

      idem per me, 100 soltanto, praticamente inutile

  • N-Di

    @ferramroberto:disqus
    lo hai lettotto in una della mail che ti ho mandato?
    (*se lo hai letto da li hai dimenticato un pezzo*)

  • inaina

    Wow! l’ho appena provato!

    total used free shared buffers cached
    prima! Mem: 2650 2427 223 0 85 818
    dopo! Mem: 2650 1649 1001 0 3 181

  • – 900 …. :)))))

  • Ferik

    capita a fagiolo, eccellente!!!

    • Ferik

      Invece per svuotare la swap:

      sudo -s
      swapoff -a
      swapon -a

      scusate il floddaggio 😀

  • mikronimo

    Ma è una modifica permanente?

    • N-Di

      no, pero` se vuoi riportare il valore a 0 lo devi fare avviando una live

  • ziltoid

    Grandioso.
    Prima:total used free shared buffers cached
    Mem: 3961 2261 1699 0 116 781

    Dopo: total used free shared buffers cached
    Mem: 3961 1508 2453 0 2 146

  • Alessandro

    Incredibile, quasi 1 GB di ram liberata!! Uau!!

  • Davide Depau

    Io ho creato uno script bash, ho aggiunto una regola su /etc/sudoers per eseguirlo senza password e ho impostato una scorciatoia da tastiera per quando sono “a corto di memoria”…

    • mikronimo

      Condividi la procedura, passo per passo, perfavoregrazie!

      • Davide Depau

        Ecco qui, apri il terminale e digita questo:

        sudo -s
        echo ‘#’!’/bin/bash
        echo “Prima:”
        free -m
        sync
        echo 3 > /proc/sys/vm/drop_caches
        echo “———————————–”
        echo “Dopo:”
        free -m’ > /usr/bin/freemem
        chmod +x /usr/bin/freemem
        visudo

        adesso si aprirà nel terminale un’editor di testo: attenzione a non fare errori, o potresti compromettere l’utilizzo di sudo. In ogni caso, se farai errori, all’uscita visudo si lamenterà e ti chiederà di rimodificare il file…
        Aggiungi alla fine la seguente linea, sostituendo con il tuo nome utente, oppure con %nome_gruppo se vuoi estendere la possibilità di usare il comando senza password a tutto il gruppo:

        ALL=(ALL) NOPASSWD: /usr/bin/freemem

        Premi Ctrl+X e premi S, quindi conferma.

        Ora premi due volte Ctrl+D per chiudere il terminale. Adesso apri Impostazioni di sistema > Tastiera > Scorciatoie > Personalizzate, e quindi aggiungine una nuova. Come nome, scegline uno che ti piace, mentre come comando, “sudo freemem”. Premi “OK” quindi clicca su “Disattivato” per impostare una nuova scorciatoia. Io ho messo Ctrl+Alt+F. Anche da terminale potrai usare sudo freemem e vedrai anche la differenza tra prima e dopo.

        • mikronimo

          Devo aver fatto qualche errore quando ho installato i programmi per la stampante, perché pare che non sia più tra gli utenti di sudoers… dovrò sistemare questa cosa, ma nel frattempo come potrei fare usando su?

          • Davide Depau

            Non ho mai usato “su”, ma penso che digitando semplicemente “su” dovresti accedere (dopo la password) a una shell di root. Comunque io ti direi di riavviare il PC, accedere alla schermata di GRUB (non ricordo come si fa, prova a premere a nastro Alt, Esc e Shift e riavvia finché non ti esce…), modificare la voce di Ubuntu col tasto “e”, togliere “ro quiet splash” alla fine della linea che inizia con “linux” e sostituirlo con “rw init=/bin/bash”. L’uguale (=) dovrebbe essere una delle lettere con l’accento (forse premuta insieme a Shift), perché GRUB usa la tastiera inglese e non italiana. Comunque dopo aver premuto Ctrl+X il PC dovrebbe avviarsi e dovresti accedere a una shell di root, dove potrai usare visudo e garantirti i permessi di amministratore. Ricorda di mettere “rw”, altrimenti non potrai effettuare modifiche.

        • UbuntuGamingProject

          Davvero ottimo, grazie mille.
          L’ho aggiunto anche agli script di Nautilus così posso farlo anche col mouse 🙂 Ancora grazie!

          • Davide Depau

            Figurati! Se vuoi anche eseguirlo (da terminale) senza anteporre “sudo”, puoi sempre creare nella tua home il file “.bash_aliases” e aggiungere la linea ‘ alias freemem=”sudo freemem” ‘.

            Ciao!

        • Alessandro

          Ottima guida, grazie!

        • Alessandro

          Un aggiornamento. Ho installato Manjaro, per fare la modifica a visudo ho dovuto usare un editor esterno con il seguente comando (da root ovviamente): EDITOR=gedit visudo

        • sergio

          Anche se il post era datato ho provato ugualmente e…funziona perfettamente! Lo script mi ha ridotto di 1/3 l’uso della Ram. In precedenza con solo Chrome aperto il sistema succhiava oltre 2gb ora 1,5. Perfetto e grazie

  • vittoriobari

    a me non è andata bene!!! Ubuntu mi ha detto “tutti gli elementi ignorati” e di fatto non è cambiato nulla…sarà perchè uso Ubuntu cn WUBI? Cmq grazie!! ;-D

  • rossano

    si potrebbe preparare uno script pronto all’uso da tenere nella home per i principianti come me per poter utilizzare sempre questo comando e non dover ricercare l’articolo ogni volta???vi ringrazio in anticipo! 😀

  • Kraig

    davvero no comment!
    questi insegnanti che non hanno nessuna voglia di imparare, sono proprio loro che allo stesso tempo dovrebbero dare esempio di volontà. è il colmo dei colmi!

    • XfceEvangelist

      Basterebbe iniziare a punire chi non vuole imparare… vedi come poi come diventano bravi con Edubuntu. Beh in Italia mi sà che la situazione non sarebbe poi cosi’ diversa.

      • Kraig

        gli insegnanti in questione sono dei veri caproni (scusate l’offesa) e poi dicono che suo figlio/a è intelligente ma non ha voglia di studiare… bla bla bla… sai che vi dico, ma andatevene affancul… con rispetto parlando.

        • XfceEvangelist

          Grande! Mi ricordo alle medie, ai tempi del VIC-20, ricordo che avevano fatto l’aula informatica con tanti bei home computer dell’epoca e mai una lezione fatta. La vergogna c’era pure negli ’80

  • …che poi, dire “Non sanno usare Linux” non ha senso. E’ come dire “non sanno cliccare su un tasto” o “non sanno guardare lo schermo”. L’ignoranza e la pigrizia sono due brutte bestie.

  • alkmist

    se non vuoi imparare allora non puoi insegnare. più semplice di così…

    • Kraig

      ti rettifico: se non vuoi imparare, allora non devi insegnare.

      ci fate solo la figura di merd.. e oltretutto la parte comica è che la questione può essere utilizzata con di voi prof dai stessi genitori degli alunni, in questo senso non siete intelligenti oltre a essere pigri.

      • Kraig

        correggo: con di voi -> contro di voi

  • Paolo Viglietti

    il terrore del nuovo è un classico, fare corsi di aggiornamento no?

  • Franz H. Blake

    Che poi Unity e Libreoffice possono piacere o non piacere, ma sono sicuramente più semplici da usare di Windows 8 &co..

  • TopoRuggente

    Sono ritardati.

    Posso capire che non sappiano installarci i software, ma accenderli e lanciare i programmi per capire quello che fanno…

  • EnricoD

    hahaha.. epic fail
    vabbé che in Italia stanno messi peggio in quanto a pigrizia… e mica solo nei licei… bah … vabbé che poi la maggior parte sono personaggi raccomandati e poco preparati…
    hahaha
    dovrebbero fa una pagella pure per gli insegnanti…
    sai quante “i” collezionerebbero… ?

    • XfceEvangelist

      Alcuni anni fa erano stati proposti dei test per gli insegnanti, vuoi sapere come è andata a finire? Beh’ allo stile Italia…. tutto a puttane, ovviamente per coprire l’ignoranza dilagante

      • EnricoD

        classico 🙂
        per questo me ne devo andare subito…ogni Università in cui sono stato, per studiare (L’Aquila, Roma), e alcune che ho visitato, ho visto grande presenza di questi personaggi, poca gente veramente preparata…
        mi fa strizzare lo stomaco questa cosa ogni volta, c’é gente veramente volenterosa e molto più preparata…
        Alcuni miei “insegnanti”, tra virgolette perché non so in realtà quanto realmente mi abbiano insegnato, a lezione non riescono nemmeno a far partire una presentazione, alcuni in realtà nemmeno hanno voglia di venire a lezione XD io sono un CHimico, e ci sono dei Prof. “anziani”, tra i 60 e i 70, che se gli vai a chiedere una metodologia per fare una misura in lab ti rifilano metodi dell’antichità. XD, quando invece oggi basta tarare uno strumento e fare col computer in 2minuti… insegnano ancora l’uso di macchinari che si usavano negli anni 50-70… XD se avessi dato retta ad un prof. su come fare delle misure, ca 350, c’avrei messo tipo 2 anni a finire la tesi XD.. invece col mio ci ho messo una settimana lavorativa… caxxo non sono aggiornati! che razza di scienziati di m***a sono??!?!!
        poi nei dipartimenti entri e vedi maree di roba cartacea… cioè.. caxxo.. stiamo indietro!
        i dipartimenti trasudano odore di medioevo…!!!
        maledettamente indietro! se solo ci facessero spazio 🙂
        cioè, la vita Universitaria alle Uni all’estero è scandita dai giovani… ahhh
        scusate lo sfogo..prima me ne vado, prima salverò lo stomaco 🙂

  • roberto mangherini

    tutto il mondo è paese

  • floriano

    accedere al filesystem delle chivette forse è l’operazione più strana, per il resto basta cliccare su delle icone….

    mi sa che anche unity sta facendo parecchi danni, basta un kde o xcfe!

    • XfceEvangelist

      a me personalmente iniziare con Unity l’approccio a linux è un errore, non lo reputo un DE ergonomico, figurati poi con personale tipo ufficio postale in Italia

  • quando andavo alle superiori avevo le lavagne multimediali, non sono state quasi mai usate perchè molti prof non le sapevano usare.

    c’era anche il registro informatico, non vi dico quanti problemi c’erano i primi anni, che molti prof non lo sapevano compilare oppure non segnavano le cose li.

    poi si lamentano se gli studenti non studiano, loro sono i primi a non aggiornarsi (ovviamente non tutti, perchè avevo anche alcuni prof davvero validi che le cose le sapevano davvero)

  • sabayonino

    basterà anche cliccarci sù , ma almeno un minimo di corso pre una preparazione potevano farla … un minimo di pre-preparazione … buttar là un numero di pc e dire “tenete, usateli” è solo un modo di “fregarsene”. Lo sbaglio è avvenuto dall’alto , da chi doveve preparare la strada già asfaltata ed il meno tortuosa possibile.
    Non tutti sono “curiosi” (perchè si , manca anche la curiosità…) di dover imparare qualcosa di nuovo.

    • è anche possibile che c’era un corso di formazione opzionale, ma poi gli insegnanti se ne fregano perchè non hanno voglia di fare i corsi d’aggiornamento.

      comunque è uno scandalo

  • paolin

    a 190 euro al mese già tanto che qualcosa insegnino…
    chissà come han fatto a pagere le licenze winzozz…magari come in bielorussia ?

  • Ferik

    non trovano l’icona di internet explorer? :O

  • Antonino

    che ignoranti

  • Antonino

    paolin 190 euro al mese li sono come 2000 qui

    • fiore

      ti sbagli,190 li sono come 190 qui,problema e che nessuno vuole pagare stipendi più alti…..

  • ciro

    Mariastelascu Gelminascu ……..

  • Il problema è che la maggior parte del personale delle scuole si forma su un prodotto… L’informatica non è un prodotto. Questo è il punto.

  • gianluca

    e pensare che 80 per cento del spam viene da li e tutti gli crack per i giochi:)
    persino ubisoft si e arresa e ha aperto una filiale li almeno ora i giochi durano 1 o 2 anni senza essere copiati

  • leej

    Ma fare un corso?

  • Simone Picciau

    Posso anche capire che un nuovo sistema operativo sia spiazzante, ma non sapere usare LibreOffice??? Dai che pigrizia… Che poi si potrebbe usare la sessione ospite e ritrovarsi le icone nel desktop così non ci sarebbe neppure il disturbo di ricordare una password

  • Tomateschie

    Sono i primi ad insegnare ma sono gli ultimi a voler imparare.
    Credo ci sarebbero molte persone che vorrebbero lavorare al posto di questi nullafacenti.

  • piero simo

    scusate ma solo a me sembra che l’interfaccia unity sia bella ma sopratutto la più semplice da utilizzare? Poi sempre libre office mi sembra anche piu semplice della suit di maicrosoft…

    • andrea

      a me piace lo ammetto pero sono innamorato del xfce qualche volta lxde per pc vecchi,unica distro che uso con gnome e archlinux troppo bella in confronto al xfce o kde sempre su arch parlando

    • Ocelot

      Per chi non è giovanissimo ovviamente la più semplice da usare “out of the box” è una distro con XFCE/LXDE/Cinnamon/KDE.

  • Victrick

    I soldi nel mio paese sono impiegati peggio che in italia. I genitori spesso devo dare una specie di mazzetta affinché i professori insegnino decentemente. E’ una cosa vergognosa che non siano in grado di organizzare un corso per insegnare agli studenti come utilizzare un sistema operativo.

  • Che vergogna…

  • Florian Tani

    Per favore ottimizzi il codice riguarda fare il tweet di questo articolo . Fai shorten url per Twitter perché e abbastanza lungho.
    Grazie tanto !

  • Iulian
  • lorenzo s.

    Basterebbe che Canonical creasse un videocorso per Ubuntu e il problema si risolverebbe. Ma non lo fanno…

  • Il problema e` alla sorgente. Purtoppo toppe aziende consideno la Social Responsibility come “regalare le lavagne alle scuole”. No cari miei, non basta!
    Va bene regalare LIM e PC ma nel regalo ci deve essere anche la formazione.
    E poi, dopo la formazione, un progetto di utilizzo, altrimenti si hanno HW, gente che sa usare il mezzo ma che non sa che farsene in pratica.
    Non meravigliamoci, succede anche in Italia!!!
    Poi ci sono casi dove si offrono dei pacchetti completi alle scuole che li rifiutano perche` la formazione non e` pagata (nel senso di straordinari non pagati) o perche` “non c’e` tempo, gli scrutini, gli esami….”.
    E infine ci sono un sacco di insegnanti che si sbattono per conto proprio per impare a usare cose e a inventarsi cose da far fare agli studenti in modo da coinvolgerli. Per esempio la mia insegnante di italiano per “convincere” 18 ragazzi di una 5ta ITIS a studiare Ungaretti si e` inventata di analizzare le poesie e di costruire un database con le figure retoriche utilizzate nelle poesie. Succedeva nel 1989. Ungaretti e` ancora oggi il mio poeta preferito.
    Un grazie a Tiziana (l’insegnate detta sopra).

  • rocco

    capisco se dovrebbero ricorrere all’uso del terminale però in ambito scolastico credo non sia necessario, certo forse per quanto unity possa esser user-frendly anche per qualla ci vorrebbe un po di pratica, però per libre office bhe dai anche gli insegnati potrebbero impegnarsi un po

  • ernesto

    nella mia scuola dopo aver effettuato l’aggiornamento a windows 8.1 per alcuni professori era impossibile usare il computer, se almeno ci fosse stata kubuntu(la più simile a winzozz che mi viene in mente)almeno sarebbe andata(molto)meglio

  • Simone

    Unity può piacere o non piacere, ma è idiot-proof…

  • Alessio

    Scusatemi, ma liberare la RAM da cache e buffer non serve a molto, in quanto le distro Linux, si accorgono se i processi in corso hanno bisogno di memoria liberando automaticamente la RAM da cache e buffer.

No more articles