Tra le tante novità presentate al MWC2014 troviamo anche il prototipo di Alcatel OneTouch Smartbook un particolare laptop “vuoto”.

Alcatel OneTouch Smartbook
Si da poco concluso il Mobile World Congress 2014, importante evento nel quale abbiamo visto la presentazione del nuovo Samsung Galaxy S5, i nuovi smartphone Nokia X e i nuovi smartphone BQ e Meizu con Ubuntu Touch preinstallato.
Tra le novità presentate a Barcellona troviamo anche il nuovo prototipo di Alcatel, un particolare laptop senza cpu, ram e storage in grado di interagire con il nostro dispositivo mobile. Come accade in ASUS PadFone, il nuovo Alcatel OneTouch Smartbook fornisce al nostro dispositivo mobile un display più ampio oltre ad un comodo touchpad e tastiera fisica il tutto con una batteria da 6000 mAh.

Caratteristica davvero molto interessante del nuovo Alcatel OneTouch Smartbook è la possibilità di collegare il nostro dispositivo senza fili, ma semplicemente utilizza nuove tecnologie come Miracast, WiFi Display ecc che consentirà il supporto anche per qualsiasi device mobile anche non Alcatel.

L’idea non è male, il nuovo laptop Smartbook dispone di un telaio in alluminio con display da 11 pollici IPS con una risoluzione FullHD e una moderna tastiera ad isola con un grande touchpad (che ricorda molto i modelli di laptop ASUS).  Con Alcatel OneTouch Smartbook il nostro smartphone diventa un completo personal computer gestito da sistema operativo Android, con la possibilità di accedere velocemente alle nostre app preferite, giochi ecc.

Un’idea simile è stata proposta tempo fa anche da Canonical con il progetto Ubuntu for Android che consentiva di trasformare il nostro smartphone in un personal computer con la versione desktop di Ubuntu semplicemente collegando il dispositivo ad un monitor pc.

Alcatel OneTouch Smartbook è ancora un progetto in fase di sviluppo (quello proposto al MWC era un prototipo) attualmente non sono stare rilasciate informazioni riguardanti il rilascio e possibile prezzo del nuovo laptop “vuoto”.

  • Tomoms

    Poi magari costa un botto, anche se dentro non c’è niente.

  • Luca

    Come soluzione non mi dispiace anche se vorrei capire quanto dura la batteria del cellulare con quelle connessioni attive

  • Gustavo

    ricordiamo il successo globale di ubuntu for android, con milioni di terminali venduti in tutto il mondo, con la fila alle casse..
    questo invece potrebbe piacere per due motivi: primo perché esiste.. secondo perché non è un’idea dell’esimio astronauta

    • roberto mangherini

      Esiste come ubuntu thouch, solo in prototipi.

  • Ilgard

    Bah, secondo me non serve a niente.
    Ubuntu for Android era semplicemente un applicativo che usavi con un sistema che già hai e che presumibilmente serve anche ad altro (per dire, ho una tv e quando occorre la trasformo in un pc), qui invece vendono un prodotto che da solo è inutile.
    Potrebbe avere senso giusto in caso di costo davvero vantaggioso, altrimenti sono soldi buttati.

  • marle

    Come idea è originale e si potrebbe fare una cosa simile con ubuntu touch, lì si che sarebbe un aggetto da avere

  • Guido1988

    Sarò di limitate visioni, ma uno coso del genere a cosa serve?

  • Carlo

    Faccio notizia che android, al pari dell’Iphone, oltre che per giocare e andare su internet, telefonare e messaggiare, è un OS usato per alcuni software di ecografia, ellettrocardiografia ed altre applicazioni mediche professionali. Avere uno schermo grande è la normale conseguenza di queste ed altre potenzialità, non un’idea casuale. E cmq, ubuntu per android era una idea deprimente.

  • eticre

    Non ha senso, due “portatili” uno doppione dell’ altro, secondo me avrebbe piu senso un all-in-one con schermo >22 pollici da tenere come pc fisso così mentre lo usi il portatile si ricarica.

  • Linux!

    O.O Oh My God si salvi chi puoooo! Il mondo smart e touch sta rovinando tutto. Stanno uscendo della amenità assurde

  • Ma che razza di gadget è ? Totalmente inutile !

  • Simone Picciau

    Quando ho letto il titolo pensavo ad un soprammobile, quindi una inutile ciofeca

  • Michele Isotti

    non vedo il motivo dei commenti così negativi…
    secondo me è una bella pensata, ottima per la produttività on the go, potrebbe essere una buona alternativa ai transformer di asus con la comodità di due dispositivi separati, anche se miracast non è ancora maturo per uno sfruttamento anche dal lato giochi, ma non si sa mai…
    un completamento potrebbe averlo da ubuntu for android, ovvero un cambio di interfaccia tra telefono e smartbook, che obiettivamente quella nativa di android è abbastanza scomoda per lavorarci su con mouse e tastiera.
    ovviamente tutto con un costo umano, ma non essendoci componenti costosi penso potrebbe uscire con un prezzo abbordabile

  • Fighi Blue

    secondo me questo sarà il futuro (certo non 100% uguale). Quando gli smartphone saranno abbastanza potenti (ci siamo quasi), avremo bisogno soltanto di schermi, poi associamo a questo schermo il “cuore”(processore di uno smartphone oppure perché no, l’intel Edison) e vedremo un sistema operativo (che cambia interfaccia a seconda della grandezza del monitor ovviamente). Avremo il nostro personal pc sempre in tasca e a portata di mano

  • Guest

    non so decidere così su due piedi se sia più ridicola sta cosa o l’orologio patacca di samsung

  • Kernelio Linusso

    non so decidere così su due piedi se sia più ridicola sta cosa o l’orologio patacca di samsung

    • Linux!

      Ambedue delle cose ridicole assurde e senza senso. Stanno uscendo delle amenità concordo in pieno. L’era touch sta distruggendo tutti i progressi informatici fatti negli ultimi anni sul lato UI, Hardware e software. Vogliono un dispositivo versatile e portatile… cari vecchi netbook economicissimi un po più lenti di un normale PC ma pur sempre un PC a tutti gli effetti…

  • Marco Moraschi

    (dipende ovviamente dal costo) non mi sembra stupido… al posto di avere dati duplicati su più dispositivi o doverli sincronizzare a nastro dal cloud oppure scrivere le mail su un 4,5 pollici con lo schermo per metà tastiera.

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