Stando a quanto riportato dia Digitimes, Samsung potrebbe ben presto abbandonare Microsoft incolpando Windows 8 per le scarse vendite riscontrate in questi ultimi anni.

Samsung Notebook
Il 2013 è stato un anno nero  per i produttori di personal computer con vendite calate anche del 20% rispetto il 2012.
Stando ad alcuni portali la colpa del calo delle vendite deriva da molti fattori come la crisi economica, l’arrivo nel mercato di tablet in grado di offrire una soluzione più economica ad esempio per accedere a Facebook e navigare in internet fino ad arrivare a Microsoft Windows 8 nuovo SO che sembra non piacere a molti utenti ed aziende indicandolo come il nuovo “MS Vista”.
HP ha deciso di snobbare “Windows 8 / 8.1” riportando nel mercato (a grande richiesta) alcuni modelli di pc desktop e portatili con Windows 7 preinstallato, Samsung invece sta pensando niente meno che tagliare completamente i ponti con Microsoft commercializzando solo pc con Android, Chrome OS e Linux / Freedos.

A segnalarlo è il portale Digitimes indicando come negli ultimi due anni Samsung abbia riscontrato un notevole calo nelle vendite di personal computer in tutto il mondo, solo nel 2013 l’azienda sud coreana puntava di vendere oltre 17 milioni di pc portatili peccato che nella realtà siano stati venduti solo 12 milioni.
Secondo Digitimes, Samsung avrebbe incolpato Microsoft e il nuovo Windows 8 / 8.1 per il calo delle vendite dei pc portatili, dato che nel 2013 ha riscontrato ottime vendite invece nei con Chrome OS, con il +20% solo nel mercato statunitense (da notare che proprio il Chromebook ARM di Samsung è stato il portatile più venduto su Amazon negli ultimi due anni).
Se le vendite non aumenteranno nel 2014, Samsung avrebbe già in progetto di abbandonare lo sviluppo e commercializzazioni di pc portatili con Windows per puntare solo su Chromebook.

C’è da chiedersi se davvero la colpa è di Windows e non della stessa Samsung che magari non ha puntato su nuovi modelli pronti ad incentivare le vendite (magari nello sviluppo di nuovo tablet / notebook ibridi come stanno facendo ad esempio ASUS, HP ecc). Difficilmente Samsung lascerà Microsoft, molto probabilmente potrebbe rilasciare nel mercato modelli con Windows 7 come sta facendo HP.

  • Massimiliano Vigliotta

    Non dico di lasciare Windows… Ma almeno di aumentare di più le possibilità di scegliere un sistema operativo personale senza comprare licenze inutili, che non verranno mai utilizzate.

    • TopoRuggente

      Ho comprato il notebook Samsung, in omaggio Office 2010.
      Io “Grazie, ma non lo uso, potete tenervelo”
      Negoziante “Mi spiace è omaggio, non posso scontarlo”
      Io “Non voglio sconti, se lo tenga e lo dia a qualcun’altro”
      Negoziante “Mi spiace, ma lo deve portare via”.

      L’ho regalato alla scuola di mia figlia.

      • erika

        ce lo anche io mai usato neanche aperta la confezione sta prendendo polvere da quando mi hanno regalato un notebook samsung da una azienda di telecomunicazioni nostra cliente,ma non sono d’accordo con Marco Baroncini:)se vuoi una tv compra la Sharp se vuoi la lavatrice compra bosch o altre aziende che fanno lavatrici da anni;)non e dettto che diversificare e sempre buono pero abbiamo 7 portatili samsung a lavoro e io 2 casa i migliori per qualita dello schermo sempre antirifleso e qualita batteria,
        p.s.parlo per samsung serie 3 e 5 a lavoro perche a casa ho due ultrabook serie 7 e serie 9 e nonostante scheda video ati linux gira a meraviglia

        • TopoRuggente

          Io ho due LG e due Samsung.
          Il prossimo sarà un Samsung, LG manco regalato.
          Ho avuto problemi conuna tv che è stata riparata in garanzia.

          Non voglio creare flame, credo che ogniuno sia libero di basarsi sulle proprie esperienze, personalmente trovo che samsung abbia standard di qualità buoni e il prezzo è molto concorrenziale.
          Almeno quì in Brasile

          • erika

            concordo dipende dalle esperienze era solo una batutta:)pero certe cose rimangono legati alle tradizioni basta un po di informazione e un po di fortuna:)poi dipende anche dalla disponibilita che uno ha,personalmente mi sono trovato bene coi asus visto che fanno quasi tutto loro ma mi incuriosce di provare un portatile della azienda italiana santech

          • TopoRuggente

            In Italia ero rivenditore autorizzato Asus e li adoro, purtroppo la politica di Asus in Brasile è assurda, i prezzi sono altissimi, in media 20% più alti di Samsung.

          • erika

            infatti tutti parlavo male del assitenza ma due anni fa mi hanno cambiato hard disk difetoso in 3 giorni con corriere a casa ritiro e spedito

        • a dire il vero c’è lo anch’io la licenza windows office 2013 (penso che sia la versione student)
          ho acquistato proprio pochi giorni fa un asus transformerbook 300 per la mia ragazza con win 8.1 immediatamente rimosso per installare arch con gnome shell
          il problema arriva dal rimborso dato che posso avere il rimborso di windows 8.1 e non di ms office che dovrò anche restituire dato che devo inviare proprio il foglietto con il key del portatile che c’è anche il codice per attivare office
          ecco il foglietto (ho nascosto i numeri per evitare che qualcuno vada ad attivarmelo) https://lh5.googleusercontent.com/-1hyhXBrSAXQ/Uuks1t5V6hI/AAAAAAABSGs/2CZaPzJQmsE/s0/win-office.jpg

          • erika

            hai cofaneto di plastica o solo foglio con la licenza che devi inviare?scusa roberto ma non aveva android?o e una nuova versione che e uscita ora?come sono consumi sotto arch.il touch e reattivo?

          • il pc esce con win 8.1 lo recensito poco tempo fa http://www.lffl.org/2014/01/asus-transformer-book-tx300-un-potente.html solo che questo ha la cpu intel di quarta generazione
            mi è arrivato con wind 8.1 64 bit preinstallato
            e un foglietto con il seriale di windows (quello dell’immagine che ho allegato nel commento precedente) che attiva anche office 2013
            non ho attivato windows 8.1 dato che lo rimosso immediatamente e avviato la pratica per il rimborso (penso che siano dai 30/40 euro)
            quello che mi fa arrabbiare è che non mi rimborsano anche office presente di default e quindi pagato al momento dell’acquisto del pc devo spedire il seriale di windows per ricevere il rimborso
            e la licenza sia di windows che office verrà rimossa
            mi chiedo perché devo pagare office se non lo voglio?

          • erika

            grazie ora leggo la recensione,io ho quello cofaneto tipo come dvd per i film mi hanno detto di spedire in olanda con posta prioritaria cosi ho lasciato perdere,usi un kernel specifico per portatili tipo ck o pf o quello di default su arch?

          • kernel normale di default di arch
            ho solo attiva trim sulla ssd
            come autonomia sono 4 ore con tablet con il dock non lo so a quanto arriva dato è da pochi giorni che è arrivato

          • erika

            grazie sono sempre in movimento e autonomia e importante per me..penso provero prima manjaro poi quando avro tempo cercero di installare arch

      • Massimiliano Vigliotta

        Questo è il problema… Per i negozianti è difficile avere la possibilità di far cambiare il sistema, perché dai produttori non hanno nessuna possibilità di avere il rimborso. Se poi chiedi il rimborso ci vai a perdere e quindi te lo devi tenere a forza. Con il costo del prodotto che ti danno in omaggio ti potresti comprare qualcosa che ti serve veramente (in genere si parla sempre di 60€ a salire)

      • Drumsal

        Noooooo, dovevi installargli LibreOffice!!
        Direi una caduta di stile. xD

      • Kraig

        scusa se mi intrometto un pochettino nei tuoi affari, ma buttarlo non facevi prima, invece di regararlo a un istituto come la scuola che forma i ragazzi? no comment.

  • Ilgard

    Il Chromebook vende perché costa poco.
    Samsung dovrebbe pensare di abbassare i prezzi visto che sono quelli che fanno la differenza. Il sistema operativo, in questo caso, è rilevante il giusto.
    Certo, nel caso di Windows c’è il problema che la licenza fa lievitare un po’ il prezzo.

    • alex

      Non credo che sia solo per il basso prezzo. Avere un HW arm permette di avere alcuni vantaggi come un ottima autonomia e fornisce comunque ad una buona fetta di utenti in modo semplice quello di cui hanno bisogno. Per gli atri rimane effettivamente il vantaggio del prezzo e la possibilità di installarci linux per non avere limitazioni, in questo caso però forse non conviene più la versione arm che è quella su cui Samsung ha puntato per i Chromebook.

      • Ilgard

        A livello di consumi, x86 ed ARM stanno alla pari: usare un Atom invece di un Exynos non riduce l’autonomia e le prestazioni, per fascia di prezzo, sono paragonabili.
        Inoltre, vorrei vedere, chiedendo agli acquirenti di Chromebook, se hanno scelto il prodotto perché era elegante e costa 250$ o perché il processore montato sul dispositivo usava un set di istruzioni e tipologia di progettazione ARM invece che x86.

        • alex

          Probabilmente è vero, ma la versione ARM sicuramente non ha bisogno di ventole di raffreddamento e di solito può essere più fina rispetto ad un analogo con Atom. Per un dispositivo portatile non è una differenza da poco. Confronta ad esempio i tablet con ARM e gli analoghi con W8.1 che di solito montavano appunto l’Atom (a parte la fascia alta tipo il Surface).
          Una cosa che forse ha fatto lievitare le vendite forse è stato anche lo storage su G.Drive incluso per due anni, da solo valeva più del prezzo del Chromebook. Se uno necessitava dello spazio faceva quindi prima a prendersi il Chromebook.

          • Ilgard

            Hmm, temo tu sia rimasto a qualche anno fa: tutti i test indicano ormai che i processori di fascia ultra bassa x86 non consumano più di quanto facciano gli ARM. Manco a farlo apposta, pochi giorni fa è uscita la notizia di nuove notebook/netbook della Asus (la trovi anche qui sul blog) che montavano cpu x86 e per curiosità sono andato a vedermi le schede tecniche: si parlava di TDP massimi intorno ai 7W, con TDP medi di 4W, quindi consumi paragonabili a quelli di un ARM (ci sarà 1W di differenza di media, che non fa nessuna reale differenza a livello pratico).

            ps: quella di Drive è una fregatura bella e buona per due motivi:
            1) Non è vero che hai più spazio così: l’abbonamento ti da 100 Gb, un qualunque HDD te ne da minimo 250. Anche volendo usare gli SSD 100 Gb sono pochini. Quindi no, se si cerca lo storage (come faccio io, ad esempio), i Chromebook sono tra le peggiori scelte a disposizione.
            2) L’abbonamento dura solo due anni, poi paghi e se non vuoi pagare ti tieni i 16 Gb (meno lo spazio occupato dal sistema) con cui vengono venduti i CB.

          • Alex

            Probabilmente hai ragione, io il confronto lo faccio su quello che attualmente si vede disponibile nei negozi. I tablet con W8.1 mi interessavano veramente perchè sono sempre stato interessato all’uso della penna, e in quel campo W permette molto di più di quello che si può fare ad esempio con il Samsung Note e purtroppo cose analoghe non le ho fino ad ora mai trovate nemmeno in linux. Attualmente la differenza nelle dimensioni tra un dispositivo ARM e Atom è notevole (o più che altro la ventola è sempre un fastidio, perchè ti obbliga a tenere il dispositivo in una posizione piuttosto che in un altra, ecc… ), ma se come dici con le nuove architetture le cose stanno cambiando la cosa mi fa contento.

            Il discorso dello spazio su drive era riferito a chi è già interessato a quello spazio e pagherebbe comunque per averlo, a quel punto era come prendere la stessa cosa ad un costo inferiore e con il Chromebook omaggio…. almeno questo valeva qualche mese fa con le offerte su Amazon.

          • Ilgard

            Non conosco l’offerta di cui parli, so che i Chromebook vengono venduti con insieme due anni di Google Drive con 100 Gb a disposizione che, per come la vedo io, è molto poco visto che l’account gratuito di Mega ne offre 50.

            Per il resto, tieni conto che, per quel che ho visto, i tablet con Windows 8 montano hardware ben più prestante di quello che si trova in un Chromebook, quindi è normale che generino più calore.
            Se si acquista un prodotto senza farsi problemi nel sacrificare un po’ di potenza, non c’è più una vera differenza da ARM ed x86 dal punto di vista dei consumi.

    • floriano

      venderebbe lo stesso anche con tizen (o ubuntu)

      • Ilgard

        Appunto: non c’entra nulla il sistema operativo, vende perché costa poco.

        • floriano

          infatti, se ci fossero ancora i netbook dubito che ne venderebbero così tanti…

          • Ilgard

            I netbook hanno avuto sfortuna: vendettero uno sfacelo quando uscirono (perché costavano poco), solo che poi gli acquirenti si accorsero che facevano schifo ed il prodtto smise di attirare clienti.
            Il problema era che allora la Intel non era pronta per il mercato mobile ed i suoi processori Atom erano una ciofeca, cosa che diede brutta nomea sia agli Atom (Intel sta pensando di rimarchiare i prodotti proprio per questo motivo) sia ai netbook.

          • floriano

            dovessi cambiare il mio netbook adesso avrei gravi problemi di scelta, forse solo l’ASUS F200MA: Intel Celeron N2815, 2 GB RAM, 500 GB HDD, FreeDOS a 259 euro andrebbe bene

  • prodromo

    Finchè costano uno sproposito… Un utente normale alla fine se deve spendere 800-1000€ per un pc con un sistema operativo incasinato, si prende un macbook air e via. Sarebbe interessante vedere le vendite di Mac.

  • Marco Baroncini

    Il mercato dei PC è in forte contrazione, siamo tutti d’accordo. Ma personalmente Samsung dovrebbe adottare strategie che vanno oltre il mero cambio di SO. Ho sempre pensato che Samsung offrisse un ottimo rapporto qualità/prezzo, almeno fino a quanto i dispositivi non hanno visto raggiungere la sempre problematica età dei due anni: due televisioni, identiche, si sono rotte l’una di seguito all’altra dopo 2 anni e qualche mese d’età (buttate, la riparazione costava come un nuovo apparecchio), un PC portatile, dopo due anni e mezzo, ha iniziato ad avere grossi problemi alla scheda madre (buttato), una macchina fotografica compatta, dopo quasi tre anni, ha smesso di funzionare (alla faccia della mia cara reflex Canon la quale, dopo ben 3 -quasi 4- anni ancora non accenna a volersi lasciar andare), un cellulare serie Galaxy (SII) di un’amica, dopo due anni e qualche mese, ha iniziato ad avere problemi alla batteria (forse unico problema giustificabile, dopotutto), una lavatrice, sempre samsung, rottasi dopo quasi 3 anni completamente da buttare perché i pezzi di ricambio ≪non esistono più, ci spiace≫. Dispiace anche a me, ma mai più un apparecchio Samsung. Forse, e dico forse, sono tanti i fattori che fanno scegliere determinati tipi di soluzioni rispetto ad altri. È mai possibile che, dall’altra parte, un PC portatile ASUS di fascia infima sia ormai arrivato all’età di 3 anni e mezzo senza un microproblema e che l’iMac di mio padre non accenni a voler passare a miglior vita dopo ben 5 anni? Possibile che una lavatrice Miele continui a funzionare da tempo immemore? Sinceramente sono pronto a spendere in più per avere della qualità durevole nel tempo. Ma spendere €600 per sentirsi dire ≪ci spiace≫, beh, no grazie: se proprio devo fare economia, c’è concorrenza molto più “economica”.

    • Atefano

      E’ palese che la loro strategia di mercato sia quella di aggredire ogni quota, in modo da mantenere costantemente le vendite alte e anche non saturare mai il mercato.
      A noi consumatori, però, la libertà di scegliere un altro produttore.

      Personalmente aggiungo alla lista il mio vecchio Samsung Omnia, che a smesso di funzionare qualche giorno dopo la scadenza della garanzia.

    • Daniele Cereda

      grazie se paragono con imac o una lavatrice Miele….ti chiedo quanto era il gap di prezzo all’acquisto? e te lo chiede uno che oramai ha solo un portatile samsung e null’altro perchè non mi piace come azienda…

      • Marco Baroncini

        Certo, il GAP è tremendo come prezzo. O forse no? Il computer Samsung è stato pagato circa €900 (qualcosa in più, ma pazienza). Durata, due anni e mezzo. Se avessi riacquistato il portatile, presumibilmente (e sulla base delle mie esperienze con i prodotti Samsung), dopo due anni e mezzo avrei dovuto sborsare altri €900. €1800 in tutto, con i quali oggi mi compro un signore iMac, molto più performante del portatile stesso (mi riferisco agli ultimi modelli presenti sul sito Apple). Certamente, come dici, il prezzo all’acquisto è minore, ma, a conti fatti, Samsung non risulta affatto economica rispetto ad Apple dopo “appena” 5 anni (un’età che, salvo usi professionali d’alto livello o necessità da videogiocatore, dovrebbe essere nella media). E dal calcolo del prezzo ho escluso i danni derivanti da una macchina non funzionante, tra recupero dei files, eventuali licenze, tempo perso.

        Questo ragionamento, prima o poi lo fa chiunque. Perché mentre si rompe un telefono da €200 dopo qualche anno d’uso in molti se la “mettono via” (anche se son sempre €200, mica scherzi), ma quando si iniziano a perdere documenti, ricordi o cifre più ingenti, a qualcuno un po’ il palmo prude.

        Ora, è assolutamente vero quello che scrivi nel tuo post. Ciò che volevo sottolineare io con questo discorso è che più economico (vantaggioso nel rapporto qualità/prezzo) non significa sempre e comunque meno caro. E, prima che qualcuno mi salti addosso, non sto dicendo che Apple sia economica; sto dicendo che Samsung, sul lungo periodo, non è fonte di risparmio.

    • Pablo_Cron

      Concordo in pieno, e aggiungo alla lista un TV LCD Samsung defunto dopo poco più di due anni(!) e un microonde non arrivato ai tre anni, acquistato in sostituzione di un whirlpool regalato a mia madre che, invece, dopo oltre 10 anni funziona ancora alla grande!

  • Stefano

    Se il mercato dei computer è in flessione, la colpa dei dati non è certo di Windows 8. Il Chromebook ha venduto perché il prezzo era inferiore ai 200 dollari: così come si è vissuto il boom dei netbook, i Chromebook sono nella stessa fascia di prezzo.
    Se poi aggiungiamo che, a quanto mi è sembrato di capire, la gente preferisce il tablet al PC, e, visti i prezzi dei tablet Samsung, non ci rimettono più di tanto.

    Provassero a fare dei tablet convertibili con Windows 8.1 prenderebbero due piccioni con una fava. Altrimenti potrebbero provare a creare dei proprio Chromebook sfruttando la versione desktop di Tizen.

  • Se fosse così secondo me ci sarebbe un bel boato di esultanza.
    Una società importante come Samsung che abbandona l’adottamento dei sistemi Microsoft sarebbe una rivoluzione, più spazio a Linux, quindi!
    Di questo sono davvero soddisfatto.

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