Il 2013 è stato un’anno nero per le vendite dei personal computer, stando a Gartner le vendite sono calate del 10% confronto il 2012, bene solo Lenovo e Dell.

mercato pc 2013
Il 2013 sarà ricordato per molte aziende produttrici di personal computer come uno degli anni più nera della storia dei pc. Secondo un recente report rilasciato da Gartner (società multinazionale leader della consulenza strategica, ricerca e analisi nel campo dell’Information Technology) nel 2013 sono state vendute 315,9 milioni di unità distribuite, che equivalgono al 10% in confronto il 2012. Il 2013 è stato quindi il peggior calo della storia del mercato dei personal computer con molte perdite da parte dei produttori di personal computer. ASUS chiude il 2013 con un preoccupante -19%, l’azienda di Taipei  per il 2014 ha deciso di puntare sui nuovi tablet ibridi visto anche il successo di ASUS Transformer Book T100 che nelle festività natalizie ha riscontrato il sold out in molti store anche italiani. Male anche Acer che chiude il 2013 con il -16% e HP con il -7,2 bene invece Lenovo che con il +6,6% si candida come l’azienda leader del mercato dei pc seguita da Dell che chiude il 2013 con un +6,2%.

Secondo Gartner già nel 2014 dovrebbe arrivare la ripresa del mercato, già nei prossimi mesi potrebbero aumentare le vendite di nuovi pc visto anche la fine del supporto per Microsoft Windows XP. Stando a Gartner il calo delle vendite dei personal computer è dovuto a diversi fattori, oltre alla crisi economica, la forte crescita dei tablet continua a influenzare negativamente sulla crescita dei PC soprattutto mercati emergenti.
Staremo a vedere come andrà nel 2014, sperando di trovare nel mercato anche diversi modelli basati su Linux.
  • sudo apt-get install chromium-browser

    Il nome del pacchetto è “chromium-browser”, non “chromium”.

    • corretto
      grazie 1000 per la segnalazione

      • grazie a te per la segnalazione del PPA e per questo utilissimo blog che seguo da almeno un paio d’anni.

  • alfred888

    sai per caso come tenere aggiornato anche iron?? è fermo alla versione 19 e non si aggiorna alle successive

    • iron ha uno sviluppo molto lento
      inoltre è disponibile solo la sito ufficiale e non da ppa
      controlla ogni tanto sul sito ufficiale se arriva l’aggiornamento

      • alfred888

        aggiornato alla 21 dal sito ufficiale 😉

  • Stoccafisso

    Fantastico

    Grazie grazie grazie

  • Er Chiappetta

    Vi segnalo che su Xubuntu 11.10 Oneric il ppa non viene trovato, che sia solo per Precise?

  • Giuseppe Di Somma

    se abbiamo gia installato chromium ??? come si fa x aggiornare la versione??

  • Andrea

    Solo un calo del 10%, guardandosi intorno non è poi così drastico…

    • Ilgard

      Il mondo dei pc è in calo da anni ormai. Questa e solo l’ennesima annata negativa.
      D’altro canto è giusto così: si tratta di un prodotto ormai non più necessario alla maggior parte dell’utenza, quindi è solo questione di tempo prima che spariscano, o quasi, dal mercato.

      • Andrea

        Che sia in calo da anni questo è palese, siamo entrati in una profonda crisi mondiale ormai dalla bolla Americana del settore bancario/immobiliare…ma su base annua un calo del 10% mi sembra tutto sommato non particolarmente preoccupante. Ci sono settori che hanno perso ben oltre il 10%, anche più del doppio. Comunque penso che con il termine pc si vogliano considerare un pò tutti i dispositivi personal quali desktop, notobook, ultrabook e forse i convertibili…. escluderei gli smartphone ed i tablet che rientrano nel mobile puro. Il 10% ovviamente sarà stato maggiormente definito dal calo delle vendite dei desktop.

        • Ilgard

          Penso che pc si riferisca a fissi e notebook.
          Il settore dell’elettronica di consumo di norma sente poco la crisi, non per nulla smartphone e tablet sono in continua crescita. Il problema, secondo me, resterebbe identico anche se tutti avessero paccate di soldi.
          I notebook ancora hanno un buon mercato, ma i fissi ormai non interessano quasi più a nessuno.

          • davide

            se continuano a fare notebook con schermi scadenti glossy e risoluzioni pessime,almeno per salvare gli occhi facciano come samsung che usa antiriffleso e scaldano come forni dopo 30 minuti di streaming ci credo che nessuno compra piu pc per giocare a candy angry birds ormai si fa dal tablet e smartphone..peccato almeno un pc a casa serve e invece tutti con sta moda del mobile

          • Hombre Maledicto

            Non è che la gente compri pc solo per giocare ad Angry Birds (ma è questa la rivoluzione digitale? Siamo seri?). Per i perditempo va benissimo un qualsiasi arnese con connessione internet. Ma chi deve lavorare ha bisogno di un calcolatore dotato di tastiera, con CPU e RAM decenti, ed eventualmente una batteria che non ti lasci a secco – se si tratta di un portatile.
            Per gli altri bè, a me serve un portatile a fini di studio, ma non ho i soldi per comprarlo. E’ un problema in crescita, da non prendere sottogamba, considerando che si tratta di prodotti che costano qualche centinaio di euro.

          • Ilgard

            Un pc serve, ma a molti pochi servono i normali case.
            Alla maggior parte della gente basta e avanza un minipc che, a differenza che normali fissi, non è orrendo a guardarsi, consuma meno ed occupa molto meno spazio.
            I normali fissi, come form factory, sono inutili a meno di non essere videogiocatori o professionisti.
            Inoltre sono pure brutti, avendo praticamente zero appeal a livello commerciale. Ergo sono destinati a ridursi ad un mercato di nicchia entro breve.

          • Andrea

            Sul discorso lucido o antiriflesso sono d’accordo con te, ma bisogna anche tenere conto l’utilizzo. Sul mio notebook a schermo lucido alla sera è un piacere guardarsi un bel film, ovvio di giorno se non si sta attenti ai riflessi, auguri…..
            Sul discorso risoluzioni calo un velo pietoso. Non è possibile stare dietro ai discorsi puramente commerciali, che spingono il consumatore a comprare schermi con risoluzioni 999999999999×99999999999, a che cavolo servono! Quanti in casa hanno schermi da 100 pollici? Io non conosco nessuno. Poi quando si parla di schermi di notebook da 15 pollici o su per giù, in effetti da HD a full HD io percepisco un qualità d’immagini totalmente differente. Poi è vero se devo leggere la mial, guardare il video di youtube o farmi una partitella il full HD è veramente 1000 volte meglio o il retina. Ma dai.

          • Andrea

            Non è che i fissi non interessano più a nessuno, è il concetto di pc fissi che è cambiato e sta cambiando.
            Il concetto di pc fisso non deve per forza coincidere con dimensioni grandi; io posso considerare come pc fisso che uso sempre a casa un notebook e magari usare un tablet per quando sono fuori. Ti parlo prendendo in considerazione le dimensioni e e la forma e non il tipo di s.o. e software che essi possano contenere. Il desktop sostanzialmente è la scrivania, e sulla scrivania che ci metta (con stesso hardware e software) un pc grande quanto uno scatolone o uno grande quanto un temperino, questo va in base alle mie necessita di spazio o di estetica. Ma sempre fisso resta in quanto viene rilegato a stare li sulla scrivania e basta.

          • Ilgard

            Al momento sto tenendo un notebook su una scrivania ma questo non lo rende un fisso perché se volessi potrei spostarmi sul letto.
            Il tuo discorso è comunque corretto (anche se non ho ben capito cosa voglia concludere), infatti ho parlato di minipc ed AIO. Qust’ultimi diventeranno probabilmente i sostituti domestici dei pc fissi.
            I fissi vecchio stile, cioè quelli grossi, sono destinati ad un pubblico di nicchia, quei pochi che hanno bisogno di notevole potenza e, di conseguenza, di notevole capacità dissipativa del calore.

      • Hombre Maledicto

        Se intendi che saranno rimpiazzati da tablet o smartphone stai entrando nel campo minato delle cazzate 😉
        Un pc serve sempre, il fatto è che ormai sono abbastanza diffusi, e a meno che non si presentino guasti hardware per componenti insostituibili (specie sui portatili), non si passa ad acquistare un nuovo prodotto. Specie in tempi di crisi. Sta tutto qui.

        • Ilgard

          No, verranno sostituiti da minipc, AIO ed eventualmente pure notebook.
          I pc normali non servono quasi più a nessuno.
          E non vengono acquistati perché a quasi più nessuno interessano. La crisi non c’entra nulla a rigurado: tablet e smartphone vendono alla grande ed in alcuni casi costano pure più di un fisso.

          • Max Franco

            perfettamente d’accordo. I pc per uso domestico (sottolineo per uso domestico) spariranno (notebook compresi), non hanno futuro.
            un tablet è più che sufficiente a soddisfare tutte le necessità domestiche.

        • Antonio G. Perrotti

          dico una fesseria se, IMHO, per un uso ¨familiare¨ bastano una delle varie tv box da 100 talleri o giù di lì + se si vuole giocare, una playstation? ovviamente se si possiede un televisore recente.

  • ale

    Mi pare ovvio,ormai l’ evoluzione dei pc è quasi ferma,una volta già un pc vecchio di 2 anni era obsoleto,oramai no,oggi un pc di 5 anni fa va benissimo
    Basta guardare anche le differenze fra una generazione all’ altra di cpu intel,differenze quasi minime,si può dire che dopo sandy bridge non ci sono stati grossi miglioramenti,e sarà così anche per la prossima generazione intel… si parla di 3 anni,gli stessi anni che separarono l’ uscita del pentium 2 e il pentium 4 !!!
    Le uniche evoluzioni si hanno sulle gpu,ma a parte i gamer a nessuno importano…
    Insomma se 8 anni fa un pc vecchio di 5/6 anni era ormai inutilizzabile oggi lo si può usare benissimo

    • Andrea

      Cicli che si ripetono con cadenze più o meno lunghe:
      a fine anni 80 fino a fine/metà anni 90 il pc durava 6/8 anni poi c’è stato il veloce e progressivo boom in cui si doveva cambiare quasi ogni anno ed ora siamo tornati a periodi almeno di 4/6 anni. Tornerà il periodo in cui ogni anno saremo costretti a cambiarlo.

      • ale

        Dubito,per il semplice motivo che difficilmente ora si riesce a fare di meglio,per un utilizzo domestico,non è che uno debba fare elaborazioni tanto complessi con il pc…
        Ci sarà un evoluzione nel campo delle gpu con la diffusione dei monitor 4k e di conseguenza gpu che riescano a gestire quella risoluzione,ci sarà un evoluzione negli ssd che diventeranno sempre più capienti ed economici,si diffonderanno macchine arm che non consumano niente e fanno le stesse cose di un processore x86,e poi cos’altro si può fare ?
        E poi io mi chiedo a cosa serve tutta questa potenza oggi quando si sta andando sempre più verso servizi cloud ed il pc oggi alla fine è usato dalla maggior parte della gente come semplice client ?

        Fra l’ altro c’è anche un limite tecnico del silicio,si sta studiando il grafene ma anche li ho sentito che ci sono non pochi problemi,e poi ci sono i computer quantistici che non si sa se e quando si faranno,e comunque non saranno una cosa per tutti…

        • MoMy

          per un utilizzo domestico,non è che uno debba fare elaborazioni tanto complessi con il pc

          Ciao,
          A livello consumer penso siano i contenuti (multimediali, ludici e così via) stessi a spingere per un aumento o richiesta hardware più performante. Al di là che sia l’ industria che spinga a sua volta il consumatore facendo leva sul desiderio, di fatto un pc di 6 anni tante cosette non le può fare o – a volte – lavora con cpu a 100%. Dico Pc ma potrebbe essere anche una Tv, lettore DVD/Blu-ray. Gli stessi giochini tipo *ville, un film fullhd… se possiedi hardware di 6 anni fa… ciao, il pc arranca e come se arranca.
          Per come la vedo io, l’ hardware cammina a braccetto con i contenuti e viceversa. Puoi star fuori di un paio d’ anni ma non oltre.

          • Max Franco

            sino a tre mesi fa nel media center di casa ho usato per circa 4 anni e mezzo un celeron che era un catorcio.
            i film in hd li riproducevo senza problemi, bastava una scheda nvidia con vdpau di fascia bassa (una g210 per intenderci).
            avrei potuto tranquillamente continuare con il vecchio processore; ho cambiato perchè mi è preso il fruzzico di avere anche sul mediacenter una macchina virtuale e quindi avevo necessità di un processore che supportasse la virtualizzazione, ma per tutti gli altri usi andava più che bene.

          • MoMy

            Certo, non ho dubbi in proposito. Il film in HD gira anche nel mio muletto con un Celeron M 380 del 2005/2006. :p
            Quello che dico semplicemente è che c’è una grande richiesta di risorse dalle applicazioni, giochi, nuovi formati audio/video, dove a sua volta esiste un hardware sempre più votato nel garantire questa richiesta. Oggi usare un hardware vecchio significa limitarsi. Il brutto è che più si va avanti più il gap si farà sentire su hardware relativamente giovane. Il 4K è un esempio.

            EDIT: Dimenticavo. L’ utilizzo domestico si evolve un po’ più lentamente del potenziale hardware e software.. ma si evolve, che poi sia spinto dall’ industria e ”roba varia” non discuto.

        • Andrea

          Non dubitare, i grandi colossi dell’elettronica sforneranno comunque nuove applicazioni o nuove tecnologie in cui serviranno CPU più potenti delle attuali al di là del discorso consumi/rendimento. Siamo in una fase di stallo dove per i passati 3/4 anni ci sono stati pochi soldi per investire su determinate cose, ma con il riprendersi dell’economia mondiale fra 3/4 anni ci sarà l’arrivo di qualche nuova CPU con potenze di calcolo ad aggi inimmaginabili per chissà quali scopi domestici. Siamo sempre in continuo e progressivo sviluppo, ovviamente con alti e bassi, ma infinite possibilità ci attendo ancora…

          Solo pochi decenni fa ci si immaginava di poter fare pc grossi quanto una caramella con tanto di periferiche ad alta velocità?

  • EnricoD

    colpa mia… sono due anni che dico che devo acquistare un pc potente, ed è un anno che una mia amica mi chiede di aiutarla nella scelta e ancora non acquista nulla… tutta questa incertezza si è poi riflessa sui miei amici, su tutta la Capitale e provincia, e mezzo Abruzzo, da dove provengo… e cosi sul mercato… scusate case produttrici per la mia inerzia 😛 🙂

  • napippa

    mi sembra normale, moltissime persone non hanno necessità di un pc (desk o note), per navigare e fruire di contenuti basta un phone/tablet. Prima erano costretti a comprare un pc.
    Chi invece ha e usa un pc, anche se vecchio di 2-4 anni, non trova conveniente un aggiornamento visti i gli alti costi di i5 i7 e relative mb, prezzi alti per incrementi di prestazioni relativi.
    Ad esempio io ho un core2quad 775 e quello mi tengo.

  • Roberto Giuffrè

    Nella grammatica italiana tra gli articoli indeterminativi c’è “un”, che è di genere maschile. Quando invece diciamo “un’anatra” è sottinteso una anatra, ma si tronca perché c’è di nuovo la a di anatra, quindi diventa “un’anatra” e non “un anatra” che è scorretto, perché “un” (senza apostrofo) è al maschile.

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