In questa semplice guida vedremo come pote visualizzare le anteprime dei file contenuti in file compressi senza doverli estrarre, il tutto da file manager Nautilus in Ubuntu Linux.

Ubuntu: visualizzazione anteprime file multimediali
Ubuntu, come la stragrande maggioranza delle distribuzioni Linux, ci consente di poter creare ed estrarre file compressi zip, rar, tar, 7z ecc grazie all’applicazione File Roller. File Roller ci consente di poter estrarre o creare file compressi direttamente dal nostro file manager, basta ad esempio selezionare un file compresso e con il tasto destro del mouse scegliere “estrai qui”, l’applicazione ci consente anche di visualizzare il contenuto di file compresso e operare nei file in esso contenuti, purtroppo però non possiamo visualizzare le anteprime dei file multimediali come ad esempio le immagini. Per poter visualizzare le anteprime dei file multimediali di un file compresso senza estrarlo possiamo utilizzare il tool  gvfs-backends con il quale potremo “montare” un qualsiasi file compresso come se fosse un normale hard disk all’interno del nostro file manager.

Preinstallato in Ubuntu e molte altre distribuzioni Linux, gvfs-backends  ci consente di montare immagini ISO, file compressi ecc in un file system virtuale, visualizzando cosi il contenuto con tanto di anteprime dei file multimediali con la possibilità di operare in essi (esempio possiamo copiare solo le immagini preferite in una cartella del nostro pc il tutto senza dover estrarre il file compresso).

Montare un file compresso, immagine ISO ecc nel nostro file manager è molto semplice basta selezionarlo e cliccare con in tasto destro del mouse in Apri con -> Monta Archivi come da immagine sotto.

Ubuntu: montare file compressi

Dopo alcuni secondi avremo il file compresso caricato come un normale hard disk / pendrive possiamo quindi navigare al suo interno e operare nei file in esso contenuti.
Se non troviamo attiva questa funzionalità basta installare gvfs-backends, per Ubuntu, Debian e derivate basta digitare da terminale:

sudo apt-get install gvfs-backends

e riavviamo il nostro file manager.

  • sanzo

    con me eppol e maicrosft non mangiano… I loro dispositivi sono solo sistemi di spionaggio di massa il cui uso è molto caldeggiato dai servizi segreti americani. Se non posso sapere cosa c’è dentro un sistema operativo per me è uno strumento da evitare!

    • DD

      tu sei malato fatti curare!

      • andreazube

        Non ti fidare di una cosa che pensa da sola se non sai dove ha il cervello.
        Regola base della sicurezza

      • Cavolfiore

        @c4e01a7ba91ed52e2c3952bd7a2b00ca:disqus è risaputo che grandi multinazionali nascondono easter egg di servizio per la nsa/fbi, sono accordi che il governo americano costringe di avere, pena controlli fiscali più duri, leggi contrapposte, lobby che non ti danno appoggio ecc.. ecc.., purtroppo è così, per quanto riguarda multinazionali repubblicane friendly ovvio che non esistono minacce lo fanno di loro spontanea volontà, per patriottismo o per qualche forma di doppio gioco, come avere accesso ai dispositivi nello stesso modo come lo permettono alle agenzie governative, queste funzioni possono essere spyware integrate nei sistemi operativi che si comportano come dei rootkit oppure vere e proprie funzioni silenti hardware/software nei dispositivi mobili.

  • TopoRuggente

    Niente linux ???? Posso sopravvivere senza surface !!!

  • deshack

    Oh, interessante questo articolo! Soprattutto se scritto da un blog che si chiama Linux Freedom For Live. Cominciamo con qualche “piccolo” appunto. No, non voglio soffermarmi sulla moltitudine di errori grammaticali che ho trovato leggendo questo articolo (certo, non solo questo, anche molti altri). Voglio piuttosto commentare una frase scritta dal signor ferramroberto:

    “Il problema arriva da UEFI attivo di default in questi dispositivi i
    quali come sappiamo non hanno un Bios sul quale accedere alla gestione
    del sistema.”

    Scusa? Da quando in qua i tablet non hanno un Bios? Posso accettare che mi diciate che non è possibile accedere al Bios, ma non che non esiste. Questa, signori miei, è cattiva informazione.

    In ogni caso, per dare un giudizio generale sull’articolo, dubito che Microsoft voglia vendere un dispositivo lanciato con così tanta enfasi al prezzo di $199, ma di certo il fatto che bloccherà la possibilità di avviare Linux è scontato.

    Ovviamente la mia non vuole essere una critica al signor ferramroberto che ha scritto questo articolo, perché capita di fare qualche errore. Mi chiedo tuttavia se qualcuno revisiona gli articoli prima di pubblicarli.

    • Jack O’Malley

      @ Mattia Migliorini:
      La tua è una critica, non vedo cos’altro possa essere per come l’hai scritta e si, i dispositivi che saranno dotati di UEFI Sure Boot non avranno il BIOS classico perché rimpiazzato appunto dal UEFI. Fatti pure un giretto in rete, troverai conferma.

      • TopoRuggente

        Aggiungerei che vorrendo proprio trovare il pelo nell’uovo … dire che usa UEFI significa automaticamente che non esista BIOS essendo il primo il sostituto del secondo.

        Attenzione, per quanto siamo abituati ad incontrarlo sotto forma di un chip il (o la) BIOS è un software.
        Se non ricordo male esistono anche dei progetti per un BIOS basato su linux
        Ricordavo bene
        http://www.coreboot.org/Welcome_to_coreboot.

      • Dario Grillo

        infatti UEFI rimpiazzerà il caro vecchio BIOS, ma questo lui non lo sapeva, era troppo impegnato a studiare la grammatica.

    • andreazube

      Lasciamo perdere gli errori grammaticali,li concordo sul fatto che una revisione prima di postare male non fa
      Comunque…
      “Il problema arriva da UEFI attivo di default in questi dispositivi i
      quali come sappiamo non hanno un Bios sul quale accedere alla gestione
      del sistema.”
      Dove dice che non hanno un bios?dice che non hanno un bios sul quale accedere alla gestione del sistema,il che è vero.
      Anch’io dubito che voglia lanciarlo a 199$,sarebbe la prima volta che la microsoft non solo non faccia prezzi spropositati ma addirittura faccia un prezzo davvero ottimo,viste le prestazioni.
      Negare la possibilità di installare linux NON è scontato.
      Se io voglio comprare il loro tablet,compro il loro tablet.Non è accettabile che debba comprare il loro tablet e windows con le sue varie “protezioni”
      Ma questo è un discorso che va avanti da anni anche col pc.Solo che sul pc posso installarci altro,su arm no.E visto che non posso cambiare SO,poterlo scegliere quando compro il tablet mi pare il minimo (o comprare il tablet senza so)

      • a differenza di altri blog per il 99% degli articoli arrivano da una sola persona
        purtroppo gli errori ci sono ma è difficile avere tempo per postare revisionare e lavorare, mantenere i vari progetti e avere tempo per la famiglia
        logicamente gli errori ci sono ma ripeto più di cosi non posso fare alcuni lettori lo capiscono e mi segnalano gli errori altri invece criticano ma ripeto è difficile mantenere in piedi un blog cosi da solo

        Il giorno 15 agosto 2012 21:25, Disqus ha scritto:

        • andreazube

          Lo so non volevo offenderti,consulto giornalmente lffl perchè è un blog sempre aggiornato con diversi articoli al giorno,farli da solo sarà una faticaccia enorme,lo capisco
          Dico solo che potresti evitare alcuni errori (dovuti alla fretta,come hai giustamente detto gestire un blog del genere da solo,lavorare e passare del tempo con la famiglia non è facilissimo)semplicemente usando il controllo ortografico automatico,ci perdi un minuto a sfogliare gli errori che segnala e vedere se ignorarli o riscrivere

  • Jack O’Malley

    No Linux? No tablet!!

  • sjukdom

    “Non hanno un BIOS sul quale accedere alla gestione”
    Forse sei tu quello che non capisce l’italiano.

  • pino

    Il problema arriva da UEFI attivo di default in questi dispositivi i quali come sappiamo non hanno un Bios modificabile sul quale accedere alla gestione del sistema.

    non dice che non c’è nessun Bios, ma sicuramente non saranno modificabili. punto e a capo, l’ hardware dello zio bill resterà sempre fuori casa mia!

  • Allora, vorrei chiarire la faccenda.
    “Il problema arriverà per gli utenti Linux i quali molto probabilmente non potranno installarci sopra una distribuzione Linux ARM”
    Vorrei dire che molti tablet android cinesi e non, non si puo installare un so alternativo ad Android, che è anche il s.o. con uno dei fenomeni di boot loader bloccati…

    “Il problema arriva da UEFI attivo di default in questi dispositivi i quali come sappiamo non hanno un Bios modificabile sul quale accedere alla gestione del sistema.”
    Il surface è stato prodotto da Microsoft in persona, ovvio che lo ha blindato, ma UEFI è stato sviluppato per evitare di essere infettati da Malware del boot loader, un mio vecchio pc è stato infettato, e adesso giace in un bidone dell’immondizia <.< .

    Inoltre includerei il fatto che il tablet NON è UN COMPUTER, almeno non allo stato attuale. Infatti si può ancora considerare in mezzo fra smartphone e pc.

    Io sono il primo fra tutti a voler installare un bel s.o. gnu/linux sul surface, che ha un hardware di tutto rispetto, ma dobbiamo almeno chiarire alcuni punti per evitare flame come quello che è successo su altri blog e forum quando usci la storia di UEFI

    *scusate i problemi di scrittura, ma ho un netbook con tastiera turca appena comprata ed è abbastanza difficile ):

    • TopoRuggente

      Il boot loader normalmente è installato nel MBR (almeno nel mondo PC), come tale con un banale floppy dos e un fdisk /mbr lo sovrascrivi selvaggiamente.

      • non volevo intendere il boot loader, mi ero confuso. Volevo dire durante il bootstrap, che è il BIOS mi sembra che lo configura. Infatti, non è specificato credo, UEFI è il successore del caro vecchio BIOS, come si puo vedere su un sito molto famoso di elettronica(non metto il link per evitare spam), il bios è stato progettato per da tempo per architetture hardware ormai obsolete, visti i progressi ottenuti in questi anni.Inoltre UEFI introduce novita, ecco un pezzo dell’articolo=
        “EFI è un’interfaccia software che opera tra il sistema operativo e il firmware della piattaforma, in grado di sostituire le funzioni del BIOS; è abbastanza complesso da meritare il nome di “simil-OS” (OS-Like). Non solo offre supporto a driver, interfacce e servizi, ma ha anche una shell che permette all’utente di eseguire applicazioni su interfaccia a linea di comando. L’EFI contiene le informazioni del sistema organizzate in tabelle, e offre servizi di boot e runtime per ilsistema operativo. I servizi di boot includono l’inizializzazione, file service, e console utente testuale o grafica. I servizi runtime includono i servizi data, ora e NVRAM. Per abilitare o facilitare la comunicazione tra i dispositivi, tutti i driver EFI e i componenti comunicano tramite specifici protocolli.
        I driver sono molto importanti, perché l’ambiente, l’EFI Byte Code (EBC), è indipendente dal processore, e permette l’inizializzazione e il funzionamento dei dispositivi (con l’eccezione dell’hardware che richiede specifici supporti da parte del sistema operativo, come le schede grafiche di fascia alta).

        Con EFI finiscono anche i giorni dei boot managar, piccoli strumenti necessari (per ora) a chi vuole usare più di un sistema operativo sulla stessa macchina. EFI ha il proprio boot manager, che si occupa di questa attività. Anche gli assemblatori hanno nuove opportunità, poiché le estensioni EFI possono essere aggiunte in differenti modi. Questo significa che il produttore del PC può usare la motherboard desiderata dall’acquirente, aggiungendo poi alcune funzionalità tramite l’EFI e una partizione del sistema operativo o un drive, eventualmente anche tramite il download da internet.Apple Boot Camp, che permette d’installare Windows su un Mac, con un metodo non distruttivo, attualmente usa l’implementazione Intel EFI, anziché l’Open Firmware.—–L’EFI Platform Inizialization (PI) offre una Compatibility Support Mode (CSM), tramite cui aggiungere nuove interfacce, quindi è anche possibile far funzionare un BIOS classico. Questo beneficio dovrebbe spingere i produttori ad adottare l’UEFI molto velocemente. Malgrado ciò, il supporto ad oggi esiste solo su carta. ”
        l’efi è inteso come UEFI

    • sui tablet cinesi si possono installare altri sistemi operativi logicamente bisogna smanettarci un po su dato che bisogna prima accedere ai permessi di root attiva il recovery e da li (almeno che non ci sia una rom dedicata) prendere ad esempi arch linux arm integrare il sistema base lavorare sull’hardware e poi installare l’ambiente desktop e varie applicazioni
      su windows surface tutto questo non è possibile dato che non puoi installare una distro a meno che non abbia le chiavi di verifica e un bootloader su quale caricarlo
      l’articolo è stato fatto a quegli utenti che magari pensano che il tablet di windows sia come un normale pc sul quale puoi installare anche linux in dual boot ad esempio
      tutto questo non sarà possibile (almeno per ora) quindi prima di fare un’acquisto per poi trovarsi limitati a dover utilizzare solo microsoft

      il tablet è un computer con schermo touch
      io ho un tablet x86 metto la tastiera fisica e mouse ed ho un netbook vero e e proprio

      • Sto parlando dei tablet arm, ovvio che i x86 e 64 sono computer a tutti gli effetti, ma visto che si parla di WinRT 🙂
        Riguardo ai tablet cinesi, è vero si puo installare sistemi alternativi, ma chiedere a un utente di rootare il suo dispositivo, inoltre il rischio di brick è molto alto, quindi mi sembra, almeno per un utente “normale” di installare un s.o. alternativo.

        Ripeto, i tablet x86 sono computer, ma io parlo degli ARM che almeno fino ad adesso non possono sostituire egregiamente un intel, come quel netbook con ARM. Per le cose da netbook(internet,skype etc) va bene, ma alla fine quel netbook è un tablet non touch con tastiera e mouse 🙂

        • sbagliato a scrivere, dicevo che chiedere a un utente di rootare un dispositivo è impossibile, quindi per un utente normale la vedo dura ):

        • suoko

          Mi sa che sostituisce tranquillamente tutti quei pc usati per accedere a un gestionale e a un gestore di stampa: quindi parecchi. Ma proprio tanti. Arm ridurrà gli x86/x64 di circa l’80% della loro attuale presenza

  • TopoRuggente

    Comunque non è una tragedia, anzi … vi immaginate ubuntu in versione per surface …

    Surfubuntu !!!

  • MoMy

    OT
    A me (mi) piace questo blog proprio perché è semplice nella lettura, anche con qualche erroretto grammaticale. :p
    fine OT.

  • dd

    il problema arriva.. solo dalla tua testa, non comprarlo e il problema è risolto! poi su un tablet di certo non ti serve gimp o inkscape, per navigare e chattare windows 8 basta e avanza, e per quel prezzo chissenefrega di linux!

    • Fausto Boglione

      per la serie: “capire il mondo open, lo stai facendo male!”

  • m0h

    Non c’e’ problema. Non lo compro. Cavolacci loro, perdono un cliente 🙂

    • suoko

      io li faccio comprare invece così faccio un bell’erase di access “portando” tutti quei troiai di mdb e successori alla metro-ui / modern-ui e ad un altro qualsiasi db (e che la chiamino miui a questo punto!). Ben venga questo tablet simil “ICS”
      Quando attivi win8 pensi: ma questo è android con due reboot di troppo dopo la prima installazione !
      Inserisci l’email, dammi il tuo numero di telefonia mobile, … tra un po’ ti chiede se vuoi rootarlo o meno
      Non a caso win8 lo chiameranno MxxxUI.
      Chissà che non salti fuori un ad per vincere lo xiaomi one plus a forza di scrivere miui !
      Pensate a xiaomi mi2, poi pensate allo zp900, tra quanto tempo salterà fuori un miui da 22″ a 2499 Yuan ? Di sicuro prima di ottobre.

  • In altre parole diventa una cosa inutile. Che se lo tengano.
    Ci sono molti pc ora senza Windows, oppure Asus consente di rimborsare facilmente il sistema Microsoft Windows non utilizzato acquistando qualsiasi pc, quindi tante grazie ma per me Microsoft può dichiarare bancarotta.

  • floriano

    non vedo il problema, anche ipad in fondo è nato solo con ios e c’è gente che lo compra, chi vorrà il surface in versione arm con windows 8 non penso vorrà provare pure linux (notoriamente chi usa linux s’informa prima o quasi)

    il problema principale di questo dispositivo secondo me sarà la carenza di applicativi (almeno per i primi tempi) che deluderà i clienti,,,

    • giulius

      diverse distribuzioni linux si sono già attrezzate, in vario modo, per avere le chiavi e rendere così installabile il proprio sistema operativo.. ma sembra che in questo blog nessuno ne faccia menzione

      • ne abbiamo parlato diverse volte invece
        il problema è che qua si parla di architettura arm e non x86
        attualmente la versione sia di ubuntu e fedora per ARM non hanno ancora integrato le chiavi come è successo nei giorni scorsi per la versione in fase di sviluppo di fedora 18

        • giulius

          capisco, comunque credo non sia un grosso problema : quando uscirà il tablet, le chiavi ci saranno, anche per arm

          • anche se ci saranno le chiavi sarà molto dura installare linux probabile che arrivi un tool come il recovery per android che permetterà di accedere e installare linux
            ma questo farà perdere la garanzia del dispositivo

            Il giorno 16 agosto 2012 15:02, Disqus ha scritto:

  • Gabriele Castagneti

    1. Scusa un attimo, ma UEFI Secure Boot non è disattivabile da BIOS?
    2. Io chiederei il rimborso di Windows 8. 199€ – 100€… 99€ per un ottimo tablet!
    Ah, se le cose fossero così semplici…

    • Ilgard

      1)L’UEFI è il sostituto del BIOS che quindi non c’è. Comunque in effetti UEFI dovrebbe avere la possibilità di disattivare il secure boot.
      2)Non so se con i tablet esiste la possibilità di rimuovere la licenza essendo dei prodotti un po’ diversi da un normale pc.

      • Gabriele Castagneti

        1) Non c’è il BIOS? E come fa ad avviarsi?
        2) Beh, dipende dalla licenza, comunque concordo…

        • andreazube

          Con UEFI.
          UEFI non è un opzione del bios,è il sostituto del bios.
          Se ci sarà UEFI,non ci sarà bios proprio perchè al suo posto ci sarà UEFI
          Almeno da quello che so io

        • Ilgard

          1)L’UEFI sostituisce il BIOS, è lui che si occupa dell’avvio del boot loader (tra l’altro ne avrà uno tutto suo così da risolvere ogni problema quando si hanno più SO)
          2)La licenza dovrebbe essere identica a quella della versione pc, però è possibile che il bundle dispositivo + SO non sia divisibile (un po’ come non è possibile comprare una Xbox chiedendo di rimuovere il SO a prescindere dall’utilità della cosa).

  • Kryohi

    Tanto non venderanno mai un tablet da 10′ a 200$, soprattutto M$… Minimo minimo 400$ per la versione più penosa, la RT (che non comprerei manco per 50$), mentre per quella con l’i5 non meno di 700$

    • Gio

      perchè penosa? è un classico tablet con il supporto a tutte le apps che arriveranno anche sulla versione pro…ci fai le stesse cose che fai con ipad.

      • Kryohi

        La versione con il normale windows e quindi tutti i suoi programmi è abbastanza invitante, questa no, semplicemente perchè su un tablet destinato a fare “le cose che fai con l’ipad” è preferibile di gran lunga Android

        • io la sto testando da più di un mese su un tablet x86 proprio ieri ho installato la rtm e (anche se odio microsoft) devo dire che microsoft ha lavorato molto bene
          windows 8 è molto leggera (di default con alcune applicazioni in background richiede circa 260mb fai il conto che unity sullo stesso tablet ne richiede 480
          ottima l’idea di interagire le applicazioni mobili con quelle desktop cosi quando uso la tastiera virtuale uso le applicazioni mobili, quando collego la tastiera e mouse uso quelle desktop
          sui tablet a mio avviso è veramente un’ottimo progetto
          per i desktop di sicuro gli utenti rimarranno con win 7 o si spera che passino a linux

        • Gio

          è preferibile quella che piu ti piace…che sia android o ios o win8.

  • Gio

    mi pare giusto…è un loro prodotto interno quindi possono deciderne di fare quello che vogliono.
    come se apple permettesse di mettere su ipad linux o windows…non esiste.

    • Ilgard

      Lo penso anch’io: alla fine prodotto loro, scelta loro.
      Inoltre un modo per installarci Linux salterà fuori di sicuro, come accade sempre.

  • uburic

    Se lo vendono a un prezzo molto basso è per cercare di far diffondere il tablet e Windos 8, un po’ come una quindicina d’anni fa la Microsoft si lamentava delle copie pirata di Wordma però lasciavano fare per fare si che il formato .doc diventasse uno standard.

    Piccola nota sui prezzi: anche io avevo dubbi sul cambio euro dollaro, ma se poi consideri i dazi doganali per i prodotti fuori UE e l’IVA alla fine i conti più o meno tornano.

  • Daniele Ronaldo

    Si sopravvive. Se compri il Surface ti tieni windows! Se c’è possibilità magari un dual-boot farebbe comodo… Se non c’è non ci fai nulla. Windows magari in confronto a linux fa schifo… Però pensate ad un tablet con Windows 8 da portarsi in giro per 199 euro! Fate i conti

  • Rimanessero puristi, tanto ci perdono loro se si compra o meno.. Io non l’avrei comprato comunque dato che è Micro$oft..

    • lo so ma non verrei che qualche utente pensasse di acquistarlo visto il prezzo ragionevole per poi installarci sopra linux, l’articolo è un’avvertimento quindi a non coprarlo a meno che non si voglia rimanere legati a windows

  • ge+

    su archlinux credo sia presente in AUR con il nome di “automounter”

  • Girolamo Aloe

    io ce l’ho, la uso… ma dopo aver montanto il file compresso, non mi appaiono le anteprime delle immagini.

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