L’arrivo di LibreOffice 4.1.x ha portato moltissimi migliorie all’intera suite per l’ufficio rendendola sempre più completa e funzionale.
Tra le novità approdate in LibreOffice 4.1 troviamo anche la nuova SideBar grazie alla quale è possibile accedere velocemente ai nostri strumenti preferiti, la nuova versione include inoltre moltissime ottimizzazioni compreso anche un miglior supporto per l’importazione ed esportazione di documenti nei formati di Microsoft Office.

Tutte queste migliorie sono state inserire nella nuova tabella di comparazione realizzata dalla The Document Foundation che mette a confronto le principali caratteristiche di LibreOffice 4.1 con Microsoft Office 2013.

LibreOffice 4.1 vs Microsoft Office 2013

La tabella di comparazione rilasciata da The Document Foundation ci fa notare come tra le due suite per l’ufficio non ci sia poi cosi tanta differenza (tranne che una è open source e gratuita e l’altra proprietaria e pagamento). Guardando bene LibreOffice offre anche alcune funzionalità in più che non Microsoft Office esempio la suite open source è disponibile anche in modalità portable per Windows, è disponibile per qualsiasi sistema operativo (MS Office non c’è per Linux e FreeBSD in ARM la troviamo solo preinstallata con MS Windows 8), consente di esportare documenti in PDF con svariate opzioni, supporta anche l’importazione di formati come SVG, PSD e l’importazione di file multimediali nei formatiFLAC Audio flac, Flash Video (flv), Matroska Media, OGG Audio, Ogg Video, Quicktime Video e WebM Video ecc.
MS Office però offre il supporto per dispositivi touch, la possibilità di salvare o sincronizzare documenti in storage cloud, e il supporto per i file in formato MEZ, WMZ, PCZ, CGM.

LibreOffice pian piano sta raggiungendo i livelli di MS Office il tutto offrendo un suite per l’ufficio gratuita e libera da licenze, restrizioni ecc, c’è da chiedersi perché uffici pubblici, normali utenti, aziende utilizzino ancora un software proprietario (molto spesso craccato) quando gratuitamente possiamo avere un software in grado di fornirci le stesse funzionalità… W l’open source W LibreOffice

  • .theShort

    “c’è da chiedersi perché uffici pubblici, normali utenti, aziende utilizzino ancora un software proprietario (molto spesso craccato) quando gratuitamente possiamo avere un software in grado di fornirci le stesse funzionalità…”
    La risposta è semplice: in Italia l’ignoranza informatica dilaga senza limiti, sia al livello professionale che privato…

    • Brau

      Se l’unico canale di informazione che bazzicano è quello della Microsoft, o al limite il tecnico che lavora al centro commerciale, cosa c’è da stupirsi?

      • Max Franco

        premessa: qui al lavoro sono riuscito a fare passare openoffice prima (dalla versione 2) e libreoffice poi, facendo leva sul fattore economico.

        quindi tutti da anni usano open/libre office.
        alcuni (due) utenti volevano apprendere le funzionalità avanzate e mi hanno chiesto di comprargli (e ho dovuto accontentarli) ms office, perchè non esistono libri in commercio che trattino delle funzionalità avanzate su libreoffice. io fesso che non lo ho trovati? può darsi….
        quelli che poi lo hanno provato, mi hanno riferito che trovano ms office più intuitivo semplice e comodo da usare.
        non sono utenti ‘microsoftiani’, anzi… sui loro portatili personali ho installato io linuz, ranzando completamente windows.

        lasco a voi qualunque conclusione. io mi limito a rilevare i fatti….

        • .theShort

          Sono daccordoo con te nel dire che l’esperienza utente su LO è rimasta indietro reispetto alla concorrenza. Spero portino presto dei miglioramenti su questo fronte. La sidebar per il momento è ancora poco…

    • Andrea

      c’è anche da dire che fino a qualche anno fa le cose non erano propriamente così a favore di Libre Off. e company…….
      per sradicare le abitudini in Italia ci vuole il suo tempo, ed ora che si è raggiunto un buon livello comparativo (se non migliore) fra le due distribuzioni a favore di Libre Off. penso che nel giro dei prossimi 2 massimo 3 anni le cose inizieranno a cambiare in maniera più incisiva.

    • Giuseppe Russo

      Se non ci fosse la possibilità di averlo crackato le cose cambierebbero. Quando entrambi sono “gratis” è facile (forse) scegliere.

    • m47730

      No. Il motivo principe è la compatibilità.
      Se ricevi file che vengono spaginati aprendoli con LibreOffice è inutile, avrai sempre un’utenza Microsoft.
      Non sto dicendo che la colpa è di LibreOffice, se Microsoft non applicasse slealmente la sua posizione dominante le cose cambierebbero (e da qui si può anche comprendere il loro operato).
      Tuttavia finchè la compatibilità non arriverà davvero vicino al 100% non ci sarà niente da fare.
      Che poi Office sia un prodotto migliore, va bene, è giusto, ma l’utenza media impagina ancora con gli spazi, cosa importa se è facile fare la stampa unione o cosa? Funzionalità troppo avanzate. 🙂

      • .theShort

        Mah… sinceramente con le ultime versioni di LO non trovo più questi gran problemi nell’aprire un file doc/docx e trovarlo spaginato.
        Comunque lo dici anche tu, l’utenza media impagina ancora con gli spazi. Imparassero ad utilizzarli come si deve i programmi che usano…

      • Marco Moraschi

        Se si manda un file di cui è importante l’impaginazione quel file è un pdf e non si apre con word.
        Con OO non si deve risparmiare denaro, i soldi delle licenze vanno girati in formazione così da spesa imporduttiva che permette la conservazione dell’ignoranza ed incapacità di alcuni dipendenti si arriva ad un investimento su cultura e produttività.
        Non è la suite più o meno produttiva, è la competenza del dipendente che lo rende produttivo con qualsiasi suite.

  • dinolib

    Vorrei indicare alcune mancanze, secondo me importanti, che ho riscontrato di recente in LO rispetto a MSO(magari qualcuno mi sa consigliare ;)):
    – Calc: pivot table da fogli differenti praticamente impossibile a meno di fare salti mortali carpiati.
    – Stampare un’etichetta con LO è macchiavellico. Il wizard ti crea un reticolato di aree di testo bloccate. Se voglio variare anche di un mm. l’etichetta devo rifare il wizard. La soluzione di Office di poter usare fogli piccoli e impostare le ripetizioni di stampa con i bordi è molto più comoda. Ho provato questa via su LO ma non ci sono riuscito.
    – Usare sorgenti dati esterne su linux “mi è sembrato” essere più ostico che su Win (ODBC è molto pratico, non so l’aternativa Linux). Cmq avendo un DB access non avevo molte alternative…

    A parte questi casi sono mesi che non uso Office 🙂

    • $81682337

      Non sono un grande utilizzatore di Calc/Excel, ma concordo sulla cosa delle etichette (o biglietti da visita).

    • xbukowskyx

      anche per i pivot devi starci un pochino a studiarli e i collegamentii da altri fogli quello si è un casino, anche con semplici collegamenti tra calc

  • luca00002002

    sisi bello il confronto..peccato che mette tutte caratteristiche di cui all’utente finale poco importa..la rapidità del lavoro e la qualità del risultato con MS office è superiore a libreoffice..basti pensare alle formule..su ms office ci si mettono 2 secondi, su libreoffice sembra di scrivere in codice..

    • AntiWin

      MS Office lo paghi profumatamente….. LibreOffice NO! Bye

    • xbukowskyx

      ma non scherziamo per favore, ma in cosa ti risulta difficile mettere le formule?

      • Guest

        in effetti con office per scrivere $a$1 basta posizionarsi in a1 e premere f4 (spero lo aggiustino nelle prossime versioni)

        • floriano

          con libreoffice shift+f4

          • onavisca

            Penso che xbukowskyx si riferisse alle formule in writer/math. Con Libò è veramente un procedimento lungo e macchinoso, in particolare per formule complesse.

  • Forza Windows!

    Ridicolo confronto, son tutte cose che non interessano il 99% degli utenti,
    perché la Documento Foundation non ha fatto il confronto con le prestazioni?
    Ovvio, perché non c’è paragone, vince MSOffice, il più produttivo!
    L’unica cosa che avrebbero potuto fare di buono sarebbe stato prevedere una versione mobile per smartphone ma non lo hanno fatto perché per loro è troppo difficile, non sapendo da chi copiare.

    • AntiWin

      Ecco…… un altro che usa MS-OFFIZE craccato

      • Nico

        Ma può anche averlo acquistato regolarmente, che ne sappiamo. Però se è vero il dato che il 48% di tutto il software proprietario, a livello mondiale, è pirata, c’è da chiedersi se, più che una cattiva abitudine degli utenti, non sia una vera e propria azione di concorrenza sleale da parte delle aziende produttrici. Io spero davvero che programmi quali MS Office diventino impossibili da craccare e vedrai quante funzioni “indispensabili per essere produttivi” diventeranno, improvvisamente, inutili.

        • freestyle72

          Scusa il ritardo … !
          Continueranno ad usare le versioni vecchie “craccabili”, come hanno fatto per IE6 ….

          scommettiamo che c’é ancora chi lo usa ai giorni nostri!
          C’è gente, sopratutto in ufficio che si fossilizzano dietro a certi software , ed Os,

          mal sopportano l’idea di dover … anzi, poter, cambiare.

    • Nico

      Tutto vero. Però cominciate a pagare regolarmente le licenze. Una per ogni computer che avete. Altrimenti a fare le fighe coi soldi non vostri, sono buoni tutti.

      • Simone

        Non era fare il fin****io col c**o degli altri?

    • xbukowskyx

      io sono l’unico che usa libreoffice in ufficio mentre i miei colleghi usano office. si va alla grande e sono produttivo più di loro. quindi non fare la predica che office è più prestazionale. diciamo ce in alcune cose è più intuitivo, come il testo in colonne, e per i collegamenti ad altri file excl, ma per il resto viva libreoffice, viva lìopen source

    • Max Franco

      il piccolo problema è che ms office costa (licenza con access) 350 eurini.
      libreoffice potrà essere ancora indietro su molte cose, come ho evidenziato anche io, ma ha tre pregi che office di microfoft non avrà mai
      1) essere openource
      2) usare formati open
      3) essere gratis

      per il resto, nel 99% dei casi le persone non sanno nemmeno usare le funzionalità avanzate che renderebbero ms office più produttivo.

      • Simone

        Quoto.

    • LelixSuper

      Non è per niente vero che MS Office è più produttivo .-.

    • jack.massa

      aspè chiariamo “prestazioni”: se intendi come l’utente sopra cose come l’importazione di testo da file multipli ok, se ti riferisci alle prestazioni come comunemente intese e dunque fluidità, frequenza di crash e pesantezza (all’avvio e in fase di utilizzo) mi dispiace ma libreoffice lo pialla MSO. Office mangia ram manco fosse fotosciòp e crolla nei momenti più impensati (tipo applicare una statistica in exel o semplicemente editando lo stile di un paragrafo, e grazie al cielo che esiste l’autosave, che sennò…)

  • Barrnet

    Certo che mettere una comparativa fatta direttamente dalla TDF… È ovvio che tirano acqua al loro mulino, se la facesse Microsoft vincerebbe office :
    Un conto è sostenere l’opensource, un conto è fare il fanboy alla apple che prende ogni parola del proprio dio come oro colato, se proprio dovevi postare delle comparative perché non hai postato quelle di noti enti che sono passati a libreoffice, sempre che esistano?

  • Fabio

    Bah, a me sa un po’ di “Oste, il vino è buono?”…
    Sui domestici installo semre LO, ma fra Calc ed Excel la differenza è ancora tanta, per non dire fra Base ed Access, tutta un’altra cosa, ed in ufficio è meglio spendere qualcosa di più (tanto poi si scarica) e non avere problemi successivamente.
    Inoltre, non è facile trovare corsi avanzati su LO, la Document Foundation dovrebbe lavorare per questo…
    Ciao

    • Max Franco

      come avevo già evidenziato anche io.. documentazione sulle funzionalità avanzate e usabilità…
      sui costi, dipende, spendere per avere ms office su tutti i pc diventa un costo imponente, quando nella maggior parte dei casi ci si limita a scrivere un documento di una o due pagine.
      di certo ci sono aree che il mondo open source ancora non riesce a coprire a sufficienza, ma la cosa non sarebbe un problema alla fine se i prodotti fossero disponibili anche per linux; il giorno in cui avremo autocad e photoshop su linux, oltre a qualche prodotto di dtp, avrevo vinto la battaglia 🙂
      ma forse la abbiamo già vinta si tratta solo di attendere che i dispotivi touch e android invadano anche il settore dei deskto aziendali 🙂

  • Gigi

    I grafici con Excel hanno molte, molte più opzioni come colori, gradienti e bordi.

    In generale Office è pi funzionale, vedi l’opzione ‘importa testo da file’ di Word che in Libreoffice non ho trovato (e che a me serve)

  • Tomateschie

    Microsoft Office ha più funzioni, è più produttivo, è più veloce… blablabla.. certo. Ma la Microsoft cosa vi da gratuitamente se non una miserrima prova di 30 giorni in cui quotidianamente ti assilla dicendo di comprare il pacchetto completo?
    Non si regge il confronto. LibreOffice a vita.

  • lorenzo s.

    Per una famiglia Ms Office ammortizzato costa 20-30 euro l’anno, non mi sembra una cifra eccessiva. Certo, per un operaio rumeno o cinese rappresenta il lavoro di una settimana ma per noi è un costo del tutto sopportabile: le spese che incidono sui bilanci familiari sono altre, non certo le licenze Microsoft..

    Per la pubblica amministrazione il discorso cambia, se secondo me ai dipendenti pubblici, viste le loro competenze, Abiword e Gnumeric bastano e avanzano!

    Vi racconto un fatto che mi è capitato per farvi capire di cosa sono capaci i nostri mitici dipendenti pubblici: due anni fa sono andato all’anagrafe per attivare la tessera sanitaria, ho dettato il mio indirizzo email “nome_cognome@yahoo.it”
    solo che l’impiegata non trovava il tasto “_”, allora ha chiesto alla collega seduta a fianco e neanche questa lo trovava; hanno poi chiamato una terza collega la quale per fortuna ha saputo indicare loro la posizione esatta del tasto “underscore” (poi si son prese un bel cazziatone). Io ovviamente non sono intervenuto in loro soccorso perché volevo gustarmi la mitica scena.
    Ecco, per queste persone che non sono in grado di usare neanche la tastiera non val la pena spendere un centesimo di euro in software.

    • Max Franco

      per una famiglia MS office è inutile, non c’è bisogno di access o delle funzionalità avanzate. anche per quel che può servire a una famiglia o uno studente liceale, abiword e gnumeric sono più che sufficienti.
      inoltre i soldi per il software non si spendono in rate, a meno di non fare un prestito, e vanno ‘cacciati’ tutti insieme, il discorso della suddivisione delle spese per gli anni di impiego ha senso solo in ambito aziendale, e comunque, faccio notare che il 30% della popolazione è alla soglia di povertà e anche se si volesse considerare quelli che comunque stanno appena meglio, arriviamo al 50% della popolazione che di certo non può cacciare 150 euro per ms office.

      in quanto ai dipendenti pubblici, non direi che sono più ignoranti
      della media delle altre persone, dal punto di vista informatico.
      e di utonti ormai ne ho visti parecchi passare…..

      • lorenzo s.

        Conosco gente che dice di non avere soldi (e probabilmente non ne ha) però non vuole sentir parlare di Libreoffice, per loro la spesa per M$Office è un investimento, dicono che spendono volentieri soldi per non avere un software senza rogne.
        Il fatto è che fintanto che lo stato non dichiara “ufficiale” gli standard open source nella comunicazione tra pubblica amministrazione e cittadini/aziende non potrà mai esserci competizione tra msoffice e libreoffice, prevarrà sempre il primo.
        E già che ci sono, non capisco perché i 5stelle che si trovano in commissione Rai non hanno fatto niente per sostituire quello schifoso silverlight con software open!!!

        • Simone

          Credo che siano solo in commissione vigilanza, non molto di più.

          • lorenzo s.

            E tu ti fidi di gente che non sa che cos’è un sistema operativo?! Mi riferisco al sistema operativo a 5 stelle… un vero sistema operativo ah ah ah
            Poi ho visto nella mia città Grillo (in tour elettorale) che in camper usava il Mac, che orrore!!

    • Simone

      …pure te però…. nell’email vai a mettere l’underscore….. Dì che lo fai apposta. Quella mail l’hai creata per mettere in difficoltà il personale degli sportelli. La tua vera sarà sicuramente ab@cd.com o qualcosa di simile.

      • lorenzo s.

        la mail l’ho creata quasi 10 anni fa quando era in voga usare l’underscore per separare nome e cognome. A me non piaceva, l’avevo fatto per conformismo, postessi tornare indietro metterei il punto.
        Comunque dai, non ditemi che in questo blog siete tutti dipendenti pubblici terrorizzati dalle critiche 😀

  • Simone

    Il paragone è legittimo farlo anche se secondo me ha poso senso.
    Come suite per lavoro probabilmente MSOffice ha strumenti che nel tempo sono stati sviluppati per rendere la vita facile a chi lo usa in maniera avanzata.
    Per l’utenza domestica e/o il semplice lavoro impiegatizio da sportello pubblico, LibreOffice è più che sufficiente.
    Come qualcuno ha già detto in altri post qui sotto, il 90% delle persone non userà più del 10% delle funzioni di MSOffice, per cui può tranquillamente essere sostituito da LibreOffice che coprirà per il 100% tutte le esigenze.

    • Simone

      poco* scusate, errore di battitura

    • Gigi8

      Concordo in pieno.

      Come ho detto in un post prima, secondo me MSO restituisce risultati molto più belli da vedere e semplifica la vita, ma quest’ultimo punto lo fa solo su esigenze molto particolari tipo, ripeto, l’ ‘inserisci testo da file’.

      Sì, certo, posso usare il copia-incolla, ma fatelo voi da 30 file di partenza, cosa che mi é già successa spesso e volentieri (é molto comodo fare 1 capitolo 1 file, solo che è uno scazzo quando devi tirare insieme tutto per fare l’epub).

      Se non si hanno queste esigenze, molto, molto particolari, sono io il primo a dirlo, MSO e LO sono sostanzialmente identici per quello che fanno, al punto che a mia madre che deve solo tenere la contabilità di casa e scrivere lettere non mi sognerei mai di installare MSO.

      Poi possiamo stare qui secoli a discutere su quale è superiore ma la domanda fondamentale da parte mia è ‘superiore a fare che cosa?’.

      Come dice Simone, per semplice uso domestico uno vale l’altro, per cui tanto vale usare LO che almeno è gratis.

  • riccardo maestri

    io sono un fomentato dell’open source e lo scoglio più importante da oltrepassare è proprio la presenza di una suite d’ufficio compatibile al 99% con ms office.questo non accade ancora oggi anche se bisogna dire che di strada ne sta facendo libreoffice….il ritmo di sviluppo è molto più veloce di quando c0era open office

  • linuxaro

    è inutile fare discorsi, se riesci ad ottenerlo gratis office è il migliore. se si tratta di cacciare fuori i soldi ci si può anche accontentare di libreoffice. io non sono assolutamente fan della microsoft ma libreoffice fa cagare.

    • certo che l’hai sparata grossa…. dire che libreoffice faccia cagare mi sembra eccessivo, per la maggior parte delle persone libreoffice va gia più che bene, office in pochissimi lo usano seriamente.
      se tutte le persone che usano office solo per word usassero libreoffice vedresti il le vndite di office calare tantissimo.

      specialmente nelle PA e nelle scuole viene usato office senza motivo, libreoffice permette di fare tutto cio che in questi settori hanno bisogno.

  • Ciao a tutti, ottimo articolo! Volevo condividere il materiale didattico che abbiamo creato per il progetto LibreUmbria, progetto di adozione di LibreOffice all’interno della PA Umbra. A presto 😉
    http://www.libreumbria.it/category/materiale-didattico/

  • Dan

    Quanta ipocrisia, scommetto che se Microsoft Word 2013 fosse gratis tutti direbbero che è il migliore in assoluto.
    La verità è questa, che i cari OpenSource sono per le persone che non vogliono comprare, avere tutto sottomano allo stesso tempo e senza impicci crack (quindi passi illegali).

    Ovviamente non è per dire che siamo tutti dei morti di fame, però bisogna essere obiettivi sulla potenza che ha Word 2013 rispetto ai cari Open/Libre Office.
    Word presenta la bellezza di scritte super eleganti, effetti speciali unici, vesti grafiche nelle quali puoi farci realmente dei libri e documenti professionali se impari ad usarlo a fondo. Invece i cari “Gratis Office” sono molto scarsi, hanno funzionalità standard, diciamo che sono rimasti abbastanza indietro. Forse per i semplici documenti possono andar bene, ma sicuramente non per creare strutture più complete.

    Credo che sia inutile fare confronti di questo genere solamente per vedere chi si schiera dalla parte OpenSource, la solita scelta… o sei con noi o contro di noi…

    E’ come se il rosicone di turno che ha una 500 del 1990 guardasse con invidia la 500 nuova. Lui cerca di renderla veloce quanto quella, di avere l’aria condizionata, l’abs, tutto quello che può inserire, ma non avrà mai le stesse prestazioni e continuerà a rosicare dicendo che la sua è meglio perché gli è costata di meno e ha tutto.

    • Gerry

      Sei patetico. Bello fare il figo con la pensione della nonna, eh?

      • Dan

        Tu sei patetico, utilizzi la solita frase scopiazzata da un pinco pallino qualunque che se l’è inventata da più di 10 anni: “fare il figo con la pensione della nonna”.
        La frase non è tua.
        Ma al di là di questo primo problema, bisogna essere obiettivi e riconoscere la verità e non fuggire, mascherarsi e fare i difensori (ma di cosa?? è tuo il software? l’hai inventato tu? NO, sei uno schiavo di queste invenzioni come tutti gli altri e anche me ovviamente) di chissà cosa. Ma cosa aspetti ad essere te stesso e riconoscere i fatti invece di proteggerti così?
        Io non uso pensioni o soldi del papà, ho ancora l’ipad 1 e me lo tengo stretto e me lo sono guadagnato con il lavoro svolto con amore. E sai che ti dico? Che basta poco per avere alcune cose, metti i soldi da parte e cacciali fuori al momento opportuno. Vedrai che non c’è bisogno della nonna.

    • non è proprio cosi
      l’utente che ama l’open source / linux è disposto anche a pagare pur di aver software di qualità
      ad esempio basta vedere le humble bundle giochi a pagamento
      dove gli utenti linux sono quelli che offrono di+ per la raccolta

      a differenza degli utenti mac e windows l’utente che usa linux e software liberi valuta bene il software che deve utilizzare cosa che non fa ad esempio gli utenti windows dove ad esempio per scrivere una lettera preferiscono usare ms office ultra craccato al posto di usare libreoffice o abiword software liberi che posso fare la stessa identica cosa

      molto spesso si usano software proprietari solo per l’interfaccia grafica o per il semplice motivo che se costano devono per forza
      essere migliori

      peccato che questo non sia sempre cosi, e linux ne è la prova..

  • e4Tux

    Il problema è che la maggior aprte delle gente usa LO solo “perchè è gratis”, non perchè sia free software. Free= libero, non gratuito. Molti non lo capiscono. Utilizzare LO e poi utilizzare formati proprietari non serve a nulla.

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