Len Brown, sviluppatore del Kernel, ha riscontrato un notevole aumentato dei consumi energetici dalla versione 3.10 di Linux in poi.

Gli ultimi aggiornamenti del Kernel Linux hanno portato notevoli miglioramenti in questi anni, da maggiori performance a migliorie nel supporto hardware ad una maggiore sicurezza e molto altro ancora.
In questi ultimi anni abbiamo visto avvicinarsi allo sviluppo del Kernel Linux migliorando notevolmente il supporto hardware, in data odierna è difficile trovare  una periferica non supportata. Alcune ottimizzazioni e migliorie introdotte nelle ultime versioni del Kernel Linux hanno reso il sistema più veloce e reattivo aumentando però i consumi energetici per alcuni sistemi.
A segnalarlo è Len Brown, sviluppatore del Kernel Linux, indicando che nei proprio sistema gli ultimi aggiornamenti del Kernel hanno aumentato notevolmente i consumi energetici anche di 50 watt.

A quanto pare in alcuni sistemi (nel caso di Brown si parla di un Intel Xeon da 40 core) si nota un’aumento dei consumi energetici dalla versione 3.10 del Kernel, la causa del problema sembra un bug nel gestore di stato di idle (nei sistemi con architettura X86) che impedisce al processore di raggiungere lo stato C6, (in teoria basterebbe operare sul comando “idle=mwait” per risolvere parzialmente il problema).

Gli sviluppatori del Kernel Linux sono già al lavoro per risolvere il problema e molto probabilmente a breve arriverà un’aggiornamento di mantenimento nelle varie distribuzioni Linux che andrà a risolvere questo sgradevole bug.
Ricordo che il problema attualmente è stato riscontrato solo in alcuni sistemi (personalmente nei miei pc e in quelli dei miei amici e colleghi non ho notato questo problema con l’autonomia bene o male rimasta invariata in questi ultimi aggiornamenti del Kernel), se avete recentemente riscontrato dei problemi di aumento delle temperature del pc e un’autonomia ridotta del portatile potete segnalarceli commentando questo articolo.

Ringrazio Cristian M. per la segnalazione.

No more articles