Amazon ha ufficialmente presentato il nuovo progetto Prime Air nel quale i pacchi arrivano a casa nostra tramite droni….

Amazon Prime Air
I droni sono piccoli velivoli pilotati da remoto dall’assenza del pilota umano a bordo attualmente utilizzati dagli eserciti o dalla protezione civile per effettuare scansioni dall’alto in zone impervie e pericolose. L’esercito degli Stati Uniti da alcuni anni dispone di una serie di droni denominati MQ – Predator 1 basati su sistema operativo Linux (da notare che i primi prototipi erano utilizzati da Microsoft Windows portando non pochi problemi a livello di sicurezza). A quanto pare i droni saranno impiegati in futuro anche per altri scopi come ad esempio le consegne veloci delle spedizioni di Amazon grazie al nuovo progetto Prime Air.

Amazon Prime Air è un nuovo progetto (ancora in fase di sviluppo) che consentirà a velocizzare notevolmente i tempi di consegna grazie all’utilizzo di Droni.
Stando i primi video forniti da Amazon il drone carica automaticamente il pacco e lo invia al destinatario seguendo coordinate GPS indicate al momento dell’ordine.
In poco tempo il drone arriverà a casa nostra e scaricherà il pacco e tornerà al magazzino di Amazon, tutto questo consentirà all’azienda di commercio elettronico numero uno al mondo di poter velocizzare notevolmente i tempi di consegna (di parla di poche ore dal momento dell’ordine) ma a quanto pare il progetto non è cosi semplice da portare a termine.

I problemi a riguardo di un progetto del genere sono molti, dall’arrivo del drone a casa nostra, evitando insidie come alberi,  animali, condizioni climatiche ecc.
Staremo a vedere se Amazon riuscirà a rendere funzionale questo interessante progetto che apre sicuramente le porte ad un futuro che vede sempre più l’utilizzo di veicoli comandati da remoto utilizzando soprattutto sistemi Linux in grado di garantire una maggiore sicurezza e affidabilità.

via

  • Ecco cosa ne penso…

    • alex

      dopo il tiro al piattello ci sarà il tiro al drone 🙂 !

  • Fabio

    Cazzate… e la gente se le beve! Complimenti ad Amazon, comunque: con una modica spesa è riuscita a far parlare di se nei media di tutto il mondo.

  • Luca

    Il vero problema non sono gli ostacoli di percorso, ma quelli legislativi (almeno in Europa). Da noi non è possibile far volare un mezzo automatizzato che non sia sotto il controllo visivo di una persona.

  • lorenzo s.

    Possono essere usati solo quando fa bel tempo o sono in grado di volare anche sotto la pioggia e quando c’è un forte vento?

    • Simone

      Poi ci sarà la caccia al drone…

      • lorenzo s.

        A meno che non siano affiancati da un drone caccia che li difenda

  • Guest

    LOL

  • Hombre Maledicto

    😀

  • Alle volte anche le idee più pazze possono riuscire.

    Staremo quindi a vedere, in ogni caso l’idea mi piace molto. 😉

  • ispettore gadget

    in pratica si potrà ordinare un pacco bomba da amazon che provvederà ad inviarlo all’interessato .. 🙂

  • EnricoD

    sicuramente farà successo, soprattutto in Pakistan

  • diego freschi

    Io ordinerei una cosa da poco e mi terrei il drone.

  • hermes14

    E intanto ci abituiamo a vederli volare. Ci passeranno accanto alle finestre di casa per portarci i doni, i droni. Poi l’NSA deciderà di scrivere Amazon Prime Air sui propri velivoli per spiarci ancor più da vicino di quanto non faccia già adesso. Per la nostra sicurezza, eh.
    Sarà che vedo gomblotti un po’ ovunque, oggigiorno, ma l’idea non mi piace.

  • Kraig

    ogni volta che sento la prola “droni” mi viene in mente il “muos” in sicilia (sono siciliano, quindi capite). fottuto crocetta!!

  • Ci sono già i prototipi delle automobili che si guidano da sole, perché meravigliarsi di questi piccoli aerei, che sono usati già da anni per scopi militari?

    • TopoRuggente

      Beh diciamo che una persona che entra per la prima volta in un auto guida meglio delle auto che si guidano da sole.

      Ancora siamo ben lontani dall’ottenere un auto che possa andare da sola, a 60Km/h, in un circuio cittadino senza sbattere.

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