Mitchell Baker, il presidente di Mozilla, ha parlato dei piani previsti per Firefox OS oltre ad indicare che attualmente il 90% delle entrate dell’associazione no profit arriva da Google.

Mozilla è un’associazione no profit famosa in tutto il mondo soprattutto per il browser open source Firefox oltre a sviluppare anche un client email Thinderbird e il sistema operativo mobile Firefox OS.
In una recente intervista apparsa sul portale CNet, Mitchell Baker, il presidente di Mozilla, ha parlato del nuovo Firefox OS sistema operativo mobile open source basato su Kernel Linux che sta riscuotendo un notevole successo in tutto il mondo.
Per il 2014 dovrebbero arrivare altri nuovi modelli di smartphone e tablet basati su Firefox OS, i quali però saranno disponibili solo per i mercati emergenti oltre a nuovi aggiornamenti che renderanno il sistema operativo mobile ancora più funzionale. Da notare inoltre l’arrivo di molte nuove applicazioni per Firefox OS, tra queste troviamo anche WhatsApp app che potrebbe far avvicinare molti nuovi utenti al sistema operativo mobile di Mozilla.

Nell’articolo inoltre si è parlato anche del notevole aumento delle entrate, a quanto pare gli introiti sono passati da 163 a 311 milioni di dollari mentre invece i profitti son passati da 13,4 a  70,3 milioni di dollari. La maggior parte degli introiti di Mozilla arrivano da Google grazie ad un’accordo il quale prevede che in Firefox ci sia di default il motore di ricerca dell’azienda Mountain View, alcune entrati arrivano anche da Microsoft grazie alla versione di Firefox con Bing come motore di ricerca predefinito.

Se tra Firefox e Chrome troviamo un po di rivalità tra gli sviluppatori, a guadagnarci in tutto questo è sempre Google sia che utilizziamo Chrome / Chromium oppure Firefox dato che andremo molto probabilmente ad utilizzare il motore di ricerca di BigG.
Baker ha parlato anche del nuovo sviluppo di Firefox con il rilascio di constanti aggiornamenti di versione che includono aggiornamenti di sicurezza e nuove funzionalità che hanno reso il browser sempre più stabile, veloce e sicuro.

Il 2014 sarà quindi un’anno molto importante per Mozilla, dall’arrivo della nuova interfaccia Australis per Firefox, ai nuovi device ed aggiornamenti per Firefox OS, speriamo inoltre che arrivino delle news riguardanti anche Thunderbird client email molto apprezzo ed utilizzato da moltissimi utenti sia Linux che Microsoft e Mac.

  • Ad oggi, gli unici programmi affidabili in campo di produzione audio video sono Ardour, Blender e Audacity per le cose da fare al volo. Buono l’apporto di Gimp per gli amatori. Tutto il resto (Cinelerra, Kdenlive, gestione Midi e i mille programmini che inutili programmatori sfornano) è inutile: non porta niente di nuovo oppure craschano per operazioni complesse.

    • martinz27

      non per fare polemica ,ma inon possono essere inutili dato che essendp progetti opensource il codice può essere riusato. Altra storia se volevi intendere uno spreco di energie nel diramarsi dei progetti invece della collaborazion e ad un unico più grande

      • nowardev

        giusta osservazione il vero problema è quello che dici tu.

      • Si intendevo esattamente questo. E’ inutile un progetto ulteriore, che tra l’altro non serve a nulla dal punto di vista produttivo.

    • Marco Morini

      Francesca perchè non fai tu qualcosa di utile invece di criticare sempre alla membro di cane? Può anche darsi che sei più brava ed utile di tanti inutili programmatori… chissà…

      • La critica è già utile di per se. E’ un punto di vista che si basa su dati obbiettivi: il tempo che ci vuole per ottenere un dato risultato. E’ un concetto che probabilmente conosci, chissà quanto tempi ci metti tu, a produrre…

  • nowardev

    grazie della segnalazione sembra usare librerie qt
    cmq un alternativa complicata in qt potrebbe essere questa sonicvisualiser

    • Gigi

      si infatti usa proprio le qt 🙂 qui -> http://www.ocenaudio.com.br/features vengono nominate alla voce “Cross-platform support”…ora il programma non l’ho provato…ma esteticamente è dieci spanne sopra audacity…w le qt

  • abral

    Non so se a guadagnarci sia Google, se gli utenti utilizzassero Chrome non dovrebbe sborsare tutti quei soldi!
    E con Chrome avrebbe molto più controllo sugli utenti, cosa che con Firefox non è possibile.

    • Ilgard

      I soldi che Google sborsa per Firefox sono nulla in confronto a quelli che guadagna grazie a Firefox.
      Comunque non ti credere che cambi molto a livello di “controllo”: lo monitorano tutte le tue ricerche, quale che sia il browser utilizzato.
      A conti fatti, l’unica vera differenza sta nei gusti e nelle preferenze personali, oltre a voler o meno incrementare il monopolio di Google.

      • abral

        Non è così, usando Firefox non sei spiato con ogni azione che fai, ma solo se e quando cerchi su Google.
        Con Chrome sei spiato sempre, a prescindere se usi Google come motore di ricerca.

        • Ilgard

          Non necessariamente.
          Se hai G+ i tuoi dati vengono sempre inviati, così come con Facebook.
          In realtà i cambiamenti effettivi sono pochi.

          • abral

            Non è così. Tanto per fare un esempio, se sto navigando su tntvillage.scambioetico.org con Firefox, i miei dati non vengono inviati né a Google né a Facebook a prescindere dall’avere o meno un account!

          • Ilgard

            Sia G+ che Facebook sono praticamente spyware. Inviano dati anche se non sei loggato.
            Comunque è una problematica, IMHO, molto blanda. Google non investe in Firefox perdendoci e fa soldi dalla stragrande maggioranza dei siti, che tu li visiti con Firefox o meno.
            TNT fa eccezione perché non ha banner Google Adsense (o se ci sono me li blocca AdBlock), ma è una casistica limitata.

          • abral

            Ci sono tanti siti come TNT dove con Firefox stai sicuro e con Chrome no.
            In generale Google ha accesso tramite Chrome a molti ma molti più dati riguardo la tua navigazione rispetto a se usi un qualsiasi altro browser.

          • Ilgard

            No, non più di tanto: la stragrande maggioranza dei siti ha banner pubblicitari di Google ed in questi loro prendono i tuoi dati, quale che sia il tuo browser.

          • abral

            Non c’entra nulla. Chrome può acquisire molte più informazioni sulle tue abitudini di navigazione che un semplice banner.

          • Ilgard

            Tipo le ore in cui ti connetti?
            Perché, a parte quello, tutte le altre informazioni le ottieni anche dai banner (tipo zona geografica, sistema operativo e compagnia bella).

          • abral

            Le ore in cui ti connetti, dove clicchi, su quali siti hai un account e in pratica tutti i dati che scambi con un sito.
            Non so quali informazioni Chrome effettivamente raccolga, probabilmente non tutto, ma il fatto di non poterlo sapere è, per me, preoccupante.
            Preferisco utilizzare un software che protegge la privacy al massimo delle sue possibilità essendo consapevole che la privacy assoluta non si può raggiungere. Però almeno posso essere sicuro che Mozilla non raccoglie miei dati personali in alcun modo.
            In Firefox per Android poi ho impostato di non accettare cookie di terze parti, così che Google (Facebook, o chi altri) non mi possa proprio tracciare.

  • Matteo

    Sarà che non amo le mode e l’era “mobile”, ma al posto di occuparsi di Firefox OS e lasciar morire Thunderbird, visto l’incremento di fondi, io finanzierei il client di posta… che ormai di buoni client email non se ne trovano più in giro…

    • Ma realmente servono attualmente?

      • Matteo

        Secondo me si, e ne sono sempre più convinto, dopo gli ultimi anni passati ad usare la webmail di gmail. Ho capito quanto è comodo un client dedicato.
        Vuoi mettere l’organizzazione e la gestione della posta di una webmail da quella di un client dedicato?
        Vabbè che ora va di moda abbattere la qualità a favore delle webapp e cloud, ma c’è ancora chi preferisce un software apposito 🙂

        A thunderbird hanno tolto finanziamenti da più di un anno. E vengono rilasciati solo correzioni di sicurezza, non si sa fino a quando… ma presto potrebbero finire pure quelli. Ormai è considerato sw morto da mozilla.

        • Non so, io con l’arrivo di HTML5 con il conseguente miglioramento dei layout da pagina web li reputo un pò inutili i vecchi gestori della posta come Thunderbird. Natualmente è la mia opinione,nient’altro 🙂

          • Andrea Girvasi

            Capisco benissimo la tua posizione e sono d’accordo con te che, per l’utilizzo della propria mail personale, la versione web dei servizi di posta elettronica sia più che soddisfacente, soprattutto se consideriamo la diffusione delle nuove web-app anche su desktop. Se però hai tre o più indirizzi, magari qualcuno aziendale, un client ti garantisce che il workflow scorra molto, molto più liscio.
            A mio avviso è un errore lasciar morire questo tipo di programmi anche se la loro utenza si è negli anni ridotta.

          • Dario · 753 a.C. .

            ma infatti non capisco quelli che dicono come l’utente sopra che non serve..

            io ho 3 account, uno per l’università, uno per il cazzeggio e registrazioni e un’altro finto per l’anonimato..

            ogni ora dovrei aprire le pagine web di tutti e 3 i gestori e controllare la posta?? quando posso mettere tutto un client che mi notifica le email senza aprire ogni ora 3 pagine web?

          • $81682337

            Esistono webmail con un supporto decente a GPG per gestire e-mail crittografate o firmate? Ad oggi Thunderbird con l’estensione Enigmail non è eguagliato da alcuna webmail.

      • Dario · 753 a.C. .

        e come la controlli l’email sennò?? ogni ora ti metti ad aprire le pagine web di tutti gli account di posta che hai?

    • Dario · 753 a.C. .

      è vero.. ho notato anche io.. mi serve un client ma non ce ne sono più .. come mai?

  • XfceEvangelist

    Consiglio vivamente a tutti di usare www . start page . com
    ovvero Google in versione no spy.

    • LelixSuper

      Io mi trovo meglio con DuckDuckGo 😛

      • heron

        viva la paperella!

    • Jacopo

      Io uso da tempo startpage, ma anche se disattivo tutti i filtri possibili, i risultati delle ricerche non sono sempre consistenti con quelli usando google direttamente. Continuo ad usare startpage per la privacy, ma mi capita spesso di voler dei risultati “migliori” e di cercarli direttamente tramite google. Non ho mai capito perchè ci debba essere questa disparità.

    • Giovanni Curto

      Io mi trovo bene con Ecosia

      ps: dona l’80% dei suoi proventi ad un programma di riforestazione in Brasile e

      100% DI RICERCHE CO2 NEUTRALI

    • Dario · 753 a.C. .

      già lo uso 😉

  • zio bill

    sarà un caso che firefox 28 è identico a chrome?

    • abral

      Google ha sempre pagato Firefox, non è una novità. Il cambio dell’interfaccia grafica (che a me sembra ben diversa da quella di Chrome) è completamente indipendente.

  • Leonardo

    progetti come Chromium quindi Chrome e altre derivazioni utilizzano una marea di librerie di terze parti, tra cui parecchio codice di Mozilla, se non fossero esistiti Netscape prima, Firefox poi, tonnellate di byte di codice libero, con buone probabilità non esisterebbe Chrome e quant’altro o non esisterebbero come li conosciamo oggi

  • Andrea Girvasi

    Certo che sapere di essere dipendenti al 90% per le risorse da una sola fonte per di più concorrente fa ragionare su quanto si sia realmente liberi.

    • abral

      Non c’è una reale dipendenza, oltre Google ci sono altri che pagherebbero fior di quattrini per essere il motore di ricerca di default di Firefox (prima di tutto Microsoft). Secondo te perché Google paga sempre di più?

      • Andrea Girvasi

        Credo tu non abbia centrato il punto della questione. Il problema non è “x” (dove “x” è Google, Microsoft, Yahoo, Giovanni Rana, fai tu), ma il fatto che “x” sia di fatto l’unica fonte di proventi ed il garante ultimo della tua stessa sussistenza.
        È come negli investimenti: la diversificazione è fondamentale. Ovvio che non ne faccio una colpa a Mozilla, non sempre è fattibile il diversificare e questa, evidentemente, è la migliore soluzione possibile. Non posso fare a meno di notare come, però, in questo modo si abbia sempre il coltello dalla parte della lama.

        • abral

          Io non la vedo come te, ci sono altre alternative, Google non è l’unica a voler pagare. Il problema si porrebbe se Google fosse l’unica, ma invece ci sono altri che vorrebbero subentrare (e che comunque già pagano Mozilla a prescindere, come Microsoft).
          E’ la fonte del 90% dei guadagni, ma non è una fonte in pericolo, anzi, è questo il punto.

          • Andrea Girvasi

            Non posso nemmeno dirti che abbiamo due visioni diverse della cosa perché stiamo parlando di due differenti questioni e non ci capiamo.
            Sto dicendo che avere entrate per il 90% provenienti dalla stessa fonte è *a priori* un problema, non conta quale sia la fonte e se possa o meno essere sostituita, mentre te mi stai dicendo che il 90% attuale può provenire anche da altri finanziatori. Hai anche ragione, per come la vedo, ma non stavo parlando di questo.

          • abral

            Sisi ho capito quello che intendi. Però non so, io non lo vedo un problema perché io la vedo come se la fonte non fosse unica. Però non so nulla di economia, quindi molto probabilmente mi sto sbagliando.

      • lucapas

        Infatti, ed è proprio per questo che a tutti consiglio e installo Firefox. E’ l’unica arma che abbiamo contro queste super-potenze mondiali; in questo modo loro pagano e noi siamo liberi! 😉

  • Steve B

    dopo questa notizia credo che passerò definitivamente ad explorer 11 OTTIMO

    • abral

      Cosa c’è di male in questa notizia? E’ ovvio che Google paghi Firefox, è sempre stato così.
      Ma continuano ad essere competitor, infatti non si trovano d’accordo su moltissime cose e spesso vanno in direzioni differenti nello sviluppo delle API web.

      • CippaLippa

        google non farà nient’ altro che fare a pezzi tutti i progetti di Mozilla per realizzare e sviluppare un browser avanzato e completamente opensource. Già il semplice fatto che stiano scopiazzando da un bel pezzo il browser di moutain view la dice lunga sulla mancanza di idee da parte di mozilla. Proprio quello che voleva google probabilmente. Tenere sotto controllo l’unico competitor di Chrome/Chromium alterandone lo sviluppo e le quote di mercato.

        • abral

          Ti rendi conto di quello che dici? Mozilla ha da sempre quest’accordo con Google e non è mai cambiato nulla nel suo comportamento.
          Google non può decidere nulla dello sviluppo di Firefox perché Firefox è opensource ed è gestito da una community.

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