Una recente indagine effettuata da SanDisk ha indicato che se il pc è lento si rischia di perdere ben una settimana all’anno di lavoro, la soluzione potrebbe essere una SSD o meglio ancora una distribuzione Linux.

SSD SanDisk
Può capitare che per svariati motivi il nostro pc diventi molto lento nell’avviarsi e poco reattivo durante l’utilizzo, tutto questo potrebbe per un’azienda portare anche ingenti perdite di denaro. Ad indicarlo è SanDisk, famosa azienda statunitense produttrice di memorie flash, la quale ha recentemente avviato un’indagine in più paesi sulla perdita di tempo causata da pc lenti e poco reattivi. Secondo SanDisk un pc lento per un’azienda vorrebbe dire perdere quasi una settimana di lavoro (oltre 164 ore) in un’anno, il risultato arriva non solo tenendo presente l’avvio e spegnimento del pc ogni giorno ma anche i tempi per l’avvio di applicazioni come browser, suite per l’ufficio ecc.
L’indagine di SanDisk indica che in un’anno mediamente un pc “lento” perde circa 3.35 giorni per avviare il sistema operativo mentre 2.2 giorni si perdono per download, aggiornamenti, ecc.

Da notare che nell’indagine alcuni utenti hanno segnalato pc che richiedono ben 13 minuti per avviarsi, tempo che aggiunto ai vari rallentamenti del sistema durante l’utilizzo incide tra i primi sette motivi di stress giornaliero citati dagli utenti. Il pc lento per un’azienda è sinonimo di perdita di denaro, per risolvere il problema si  potrebbe ad esempio sostituire un hard disk con una SSD il cui costo varia da 80/90 Euro per 128 GB  ai 150 per una SSD da 250 GB. In alternativa economica potrebbe essere Linux, distribuzioni leggere come Lubuntu Linux ad esempio offrono un completo sistema operativo molto veloce e reattivo anche con sistemi datati.

Linux inoltre abbatte i costi di licenze offrendo anche software liberi in grado di fornire valide alternative a software proprietari come ad esempio Microsoft Office.
Meglio ancora se sostituiamo un hard disk con una SSD e utilizziamo Linux, in questo caso i vantaggi sono davvero molti, da notare che se abbiamo un pc portatile possiamo anche rimuovere il masterizzatore per integrare una SSD.

via – ictbusiness

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