PCOfficina di Milano si impegna nel rigenerare personal computer datati grazie a Linux i quali verranno poi utilizzati nelle scuole.

PCOfficina Milano
Una delle tante qualità di Linux è quella di fornire un’ottimo supporto per pc datati, basta installare una distribuzione con ambiente desktop “leggero” come LXDE, XFCE, E17 ecc per riutilizzare un vecchio personal computer.
Grazie alla segnalazione del nostro lettore Andrea vi segnaliamo PCOfficina un gruppo di persone che da anni si dedicano a rigenerare personal computer vecchi, da riparare ecc grazie anche a Linux basandosi sulla filosofia del trashware, i pc rigenerati verranno poi dotanti a scuole e vari enti per il normale utilizzo.

In una recente intervista a Yahoo! Finance, Francesco Bizzini del progetto PCOfficina ha parlato di come “in tanti pc datati, magari di 10 anni fa, che con Windows 7, oppure 8, non vanno, con Linux riescono ad essere perfetti per andare online, guardare la posta ecc.”

PCOfficina Milano

“Regaliamo questi pc alle scuole come quella secondaria con cui stiamo lavorando, che ha modo di dotarsi di registri online grazie a questi computer che assolvono perfettamente al loro compito: andare su Internet. Al momento ne stiamo assemblando una dozzina. Vantaggio economico per la scuola e vantaggio per l’ambiente. Tutto questo è possibile appunto grazie al sistema open source e grazie a Ubuntu, distribuzione Linux per computer. C’è anche Lubuntu per pc più obsoleti e di recente abbiamo ‘scoperto’ Doudou Linux che viene dalla Francia. Anche questo per macchine ormai vecchie, ma che ha un pregio: è una distribuzione di Linux destinata ai bambini dai 5 anni in su con moduli didattici, per farli navigare in sicurezza. Lo stiamo portando avanti nelle fiere dedicate al riciclo ed è un’altra versione del software libero e gratuito che grazie alla crisi economica sta prendendo piede. Ci tengo a dire però che non siamo dei fissati con Linux e smanettoni, ma semplicemente vogliamo condividere. Alla fine io stesso sul mio pc uso sia Windows che Linux”.

PCofficina si trova a Milano in via don Giovanni Minzoni 11 per maggiori informazioni sul progetto basta collegarci alla home pagina dell’iniziativa.

Colgo l’occasione per ringraziare sia il nostro lettore Andrea per la segnalazione e tutti il team di PCOfficina per l’ottima iniziativa no-profit.

  • Cercamon

    Failed to load info for handler ‘qbittorrent.desktop’

    • Imbesuito

      anche a me:
      Failed to load info for handler ‘qbittorrent.desktop’

  • JJ

    Failed to load info for handler ‘ktorrent.desktop’

    ???

    Kubuntu 11.10 
    3.2.5-030205-generic
    Asus EEEpc 1011px 

    Grazie!

    JJ

  • Silvio Arnone

    Jambo!
    Tutto bene in merito a Transmission/Ubuntu 12.04 32 bit, niente da fare per KTorrent/Slackware 13.37 KDE 32 bit, ecco cosa restituisce il teminale (provato sia da utente che da root):

    root@Dominum—Slackware:/home/dominum# gvfs-mime –set x-scheme-handler/magnet ktorrent.desktop
    bash: gvfs-mime: command not found

    Nota: gvfs=installato
    gmime=installato
    shared-mime-info=installato

  • mikronimo

    Usando varie distribuzioni, di cui solo una .deb (kubuntu), mi regolo copiando da tasto destro l’indirizzo e poi aggiungendolo in deluge con il tasto “+”; è vero che si fanno un paio si click extra, ma è semplce e funziona sempre; per un periodo FF ha riconosciuto da solo il link magnet, poi più nulla, ma ho infatti risolto.

  • Claudette

    E’ interessante, penso di provare uno di questi giorni… io uso Deluge 🙂

  • Salvatore Gnecchi

    il mio prof li chiamava “i computersauri”

    • Bubz

      Non diceva una cosa intelligente! Perchè rimarcarlo?

  • Francesco Cirrone

    Bella iniziativa che anche io insieme ad un mio carissimo amico nel nostro piccolo attuiamo, raccolgliamo da chiunque vuole donarci il suo vecchio pc, poi li risistemiamo e li doniamo a varie strutture/enti/associazioni che si occupano di diversamente abili o rifugiati politici o chiunque ne abbia bisogno. Penso che sia il modo migliore di fare riciclaggio di vecchi pc, che forse per molti sono spazzatura, ma in realtà, per molti è oro.

  • HZ_25

    grandissimi!

  • Brado

    In un paese nel quale, tutti vogliono avere l’ultimo modello uscito di qualunque prodotto si tratti, magari solo per potersi sentire e mostrare sempre un passo avanti agli altri…, va detto che questa è un iniziativa lodevole e molto coraggiosa.

  • Geggio

    ci sono andato 2 anni fa per un problema con il mio vecchio laptop e un brutto caso di grub error… sono stati gentilissimi e mi hanno sistemato subito il pc. Grandi! Doudou Linux l’ho visto al Linux Day 2012, interessante per le scuole.

  • EnricoD

    Fico

  • arnaldo

    se a un ragazzino gli dai un scassone di quel tipo penso tempo 2 minuti e lo tira dalla finestra oggi i ragazzi hanno tablet smartphone con potenze di calcolo superiori a quei cosi con consumi pari a 1/100

  • arnaldo

    rendetevi conto che solo per navigare decentemente in internet servono minimo 2 giga ram ed un processore superiore ad un atom dual core quindi tutti i pentium 3 4 athlon prima del 2006 … sono tagliati fuori considerate anche i consumi energetici 10 pc di 10 anni fa penso a pentium 4 con monitor crt da 17 consumano minimo 160 watt ciascuno sono quasi 2 KW se sono sempre accesi per avere la potenza di un cellulare moderno

    sarebbe più utile e non sto scherzando estrarne dei metalli nobili tipo oro.. ci sono guide su internet anche per il fai da te volendo anche se rischioso

    se voglio veramente aiutare un ente una scuola preferirei spendere 120 euro di scheda madre ram cpu recente rimediare un alimentatore case assemblarlo e regalarglielo donargli quei cosi vuol dire volergli male e farli indebitare con l Enel

    • Gio

      E se ti dicessi che con il mio pentium4 ho preparato un esame tenendo 10 immagini aperte su gimp mentre ascoltavo musica con spotify e con il browser aperto? E che la settimana scorsa ho recuperato un vecchio toshiba 700mhz e 512mb di ram installandoci lubuntu e caricava le pagine alla stessa identica velocità del mio hp pavilion?

      • arnaldo

        fino a pochi mesi fa avevo un pentium 3 1 ghz 512 mb ram avevo installato microxp una versione leggerissima scattava anche nel caricare le pagine sul sito dell’ansa andava bene per un uso office ma troppo poco per un pc moderno

        • Gio

          Non servono pc moderni nella maggior parte delle scuole

        • tizioqualunque

          Cioe’ fammi capire… tu hai installato una volta una versione “leggera” di windows xp su un computer vecchio, non funzionava, e ora pretendi di star qui a spiegare a gente che pratica il trashware da anni che ci vogliono computer con almeno 2 giga di ram per andare su internet?
          Ma ci sei o ci fai?

          • Drumsal

            Il fatto è che fino a quando non ti metti a guardare video su internet (youtube & co.) ancora ce la fai ad andare passabilmente. Sono questi che ti ammazzano!

    • TopoRuggente

      Facciamo due conti fatti bene.

      120 euro per scheda madre ram e cpu, 50 per case e alimentatore. con 170 te la sei cavata.
      Ok servirebbe anche un HD, diciamo che usi quello vecchio.
      Comunque quello che consuma di più è il monitor e quello ancora non l’hai cambiato, diciamo altri 100euro.

      Ora però ne servono 10, quindi siamo già a 2700euro.

      Tu hai 2700euro da donare ad una scuola?

      • arnaldo

        case e alimentatore li recuperi dal pc vecchio quindi 0 euro volendo anche HD recuperi quindi 0 euro un monitor moderno * led da 19 lo trovi a 80 euro in tutto spendi 200 euro

        ovviamente io regalerei 1 pc (200 euro aggiungendo HD ali e case prelevati dal pc vecchio e assemblando tutto da me)

        * per il monitor potrei ad esempio donargli il “modello vecchio da 19” che voglio sostituire magari con uno più grande

        • TopoRuggente

          Per 10 pezzi sono ancora 2000 euro.

        • Arnaldo tu dici bene, ci sono tante soluzioni, come anche i mini PC basati su Atom, ma come dice meglio TopoRUggente per 10 classi siamo sempre a 2000€, vogliamo andare sui tablet a 100€? per 10 siamo sempre sui 1000€;

          PCOfficina affronta due tematiche, il trashware, quindi riutilizzare quei prodotti che non sono arrivati a fine vita, secondo che anche l’ambiente merita uno sguardo, e preservare l’ambiente significa anche evitare di mandare in africa i PC (e monitor) di cui ci siamo stancati

          cmq tra il potrei e lo fa faccio c’è un bel mare, quanti donerebberò, ma non donano, sia i genitori che le grosse aziende, ma poi nel caso scolastico sono sempre gli studenti a rimetterci..

          per l’oro e i metalli preziosi, ti chiedo solo una cosa, i liquami di acidi di scarto tui li vai a smaltire a pagamento in ricicleria vero?

    • floriano

      2gb di ram??? se vuoi far windows 7 o 8 decentemente hai ragione…

    • XfceEvangelist

      2 Gb di RAM per navigare? Il mio Xubuntu con Firefox sta consumando 797 Mb in questo momento. Forse stai pensando al mondo di Redmond…

      • arnaldo

        no sto pensando ai tablet smartphone 🙂

    • tomberry

      Debian (64bit), Firefox con 6 schede aperte, in questo momento sono a 574 mb (e ha un pò di componenti aggiuntivi) ^^

    • Gustavo

      condivido il tuo discorso sullo spreco energetico che un pc di 10 anni fa porta necessariamente con sé.
      Se consideriamo le vecchie sale pc, dove gli studenti mettono piede una volta ogni 6 mesi per portare le noccioline al fantomatico “tecnicodilaboratorio”, figura mitologica della scuola italiana, allora può andare bene anche una donazione di questo tipo.
      Se invece si ragiona nell’ottica di un pc ad allievo, da usare tutti i giorni, l’unica soluzione sono postazioni client a basso consumo (esempio 4 per ogni pc), che però richiedono l’investimento da parte delle istituzioni, giustificato dal risparmio energetico complessivo.

    • Bubz

      Boh??? Il mio desk P4 con Arch va “più veloce” dell’atom dual core (con identica quantità di ram e SO). Secondo me scrivi una marea di panzane. Stereotipi acquisiti con il brainstorming del consumismo…

      • Stefano

        Un mio amico mi ha lasciato un P4 da 3,2GHz per sistemarglielo e mettergli su Linux.
        Non avendo idea di quanto fosse potente (e quindi che distro mettergli) ho cercato alcuni benchmark e il risultato è stato che è il 40% più potente del mio Atom N450 single-core da 1,66GHz.

        Comunque alla fin fine al liceo viene usata l’aula computer 20 ore in una settimana, come limite massimo, di cui 5 ore esclusivamente per proiettare delle slide dal computer del docente (gli altri PC rimangono spenti).
        Se i calcoli di un utente sopra sono esatti, e la spesa per i PC nuovi viene ammortizzata in 10 anni, in quel lasso di tempo è probabile che quei computer vengano sostituiti primi di ammortizzare la spesa (lascio solo immaginare come venivano trattati quei computer, appena acquistati).
        Tra l’altro, ho fatto lo scientifico PNI, dove (teoricamente) avremmo dovuto avere, da piano di corso, 2 ore settimanali di lezione al computer. Se ho fatto più di 10 ore di lezione col PC in 5 anni, credo sia stato un miracolo.
        Non credo che il consumo di corrente sia così eccessivo da creare bollette assurde.

        Cosa buona invece era il PC a disposizione degli studenti, armato di Slackware e KDE3.

    • piero c

      Ciao guarda su youtube il mio video Galpon linux in sony pcg c1xd, quel mini laptop, hai sui tempi costava circa tremilioni di lire, con windows 98 max win Me. Io grazie a una distro Spagnola (galpon minino 1.2.3) gli ho dato nuova vita. Un p2 600 con soli 128 ram, non e una scheggja ma ci navigo.

  • Paolone

    Ciao sono Paolone di PcOfficina,
    grazie per l’articolo, e’ una bellissima sorpresa !

  • Falegnamino

    Dovremmo tutti prendere spunto da queste iniziative…bravi ragazzi!
    -Scuole,istituti e quant’altro avranno la possibilità di utilizzare un pc con un OS moderno.
    -Meno spazzatura
    -Maggiore divulgazione di GNU-Linux.
    BRAVI !

  • Caterpillar

    A Roma c’è binario etico che fa la stessa cosa

  • ken

    Si chiama trashware, lo fanno molti lug in Italia… anche noi a Belluno
    http://www.luganega.org/index.php/attivita-luganega/21-trashware
    E’ divertente e da’ belle soddisfazioni, una volta fatta un po’ di esperienza.

    • The Nature Boy Buddy Rogers

      Tecnicamente PCOfficina non è un LUG (ce ne sono molti a Milano).
      Non è nemmeno un hackerspace.

      E’ un po’ tutto di queste cose e nessuna di queste.
      Vuole, fin dalla fondazione, seguire la strada già tracciata in Italia dalle Ciclofficine.
      E per farti un paragone il LUG sta a PCOfficina quanto, non so, una Mountain Bike sta alla Ciclofficina.
      La Ciclofficina lavora sulla bici, indipendentemente da che modello siano, mountain bike, scatto fisso, graziella, autoprodotte….

      PCOfficina, infatti, pur lavorando moltissimo con Linux (è infatti sia operativamente sia eticamente la scelta di OS che crede essere migliore) non conclude la sua attività esclusivamente con e su Linux.

      L’essere umano è il suo obiettivo. Anche se non interessato al mondo dei computer. Anche se passa solo per bersi una birra a prezzi popolari. Anche se passa per raccontare come nella sua scuola i soffitti cadano a pezzi.

      Quindi PCOfficina non è strettamente un LUG. Infatti accolgono, oltretutto, senza problemi, appassionati d’informatica che usano Sistemi Proprietari.

      Detto questo, sarebbe cosa fighissima, se PCOfficina e voi riusciste a collaborare, magari lasciando momentaneamente da parte la questione LUG (che a mio avviso taglia fuori una larghissima fetta di popolazione non -ancora- “addentra”), per creare un movimento italiano, riconosciuto e strutturato, per il trashware (e poi Linux viene automaticamente di seguito, come giusto che sia!).

      Che ne dite?

      • Ciao The Nature Boy Buddy Rogers, quello che dici è corretto e meriterebbe di essere approfondito;

        non nascondo che già più volte abbiamo affrontato il problema dopo lo scontro con alcune realtà che mostrano che chi viene Windows oriented, poi non comprende il trashware perchè vuole sempre l’ultima versione di OS anche se questo significa avere requisiti hardware esosi, di conseguenza non usano il trashware o pensano che da noi possano trovare a costo 0 memoria da 8GB o schede video di ultima generazione, per far girare freecell hehe

        diciamo che GNU/Linux è la spinta giusta per far invece capire che PC che ormai i “grandi” han definito obsoleti e da buttare possano continuare a svolgere egregiamente il loro lavoro

        in conclusione diciamo quindi che noi giriamo molto sul discorso hardware, e che si raggiunga una consapevolezza in tal senso, e poi essendo in mezzo a tanti Linuxari, da chi c’è predisposizione c’è anche la curiosità ad avvicinarsi 😉

        Se hai modo di passare comuqnue potremmo scambiare due parole dal vivo, ci farebbe piacere

      • PS

        ti direi che i LUG fanno di necessità trashware, e noi per necessità utilizziamo GNU/Linux 🙂

        • The Nature Boy Buddy Rogers

          Ma infatti, secondo me, se ci si incontra a metà strada, dove i cammini si incrociano (trashware) credo che potrebbe venire fuori una cosa bella. Una sorta di Rete capillare di Trashware Point dove poter veicolare anche la giuste/etiche battaglie nel nome di Linux, del software open e di quello free (inteso alla Stallmaniana).

      • ken

        Approccio molto interessante, The Nature Boy Buddy Rogers.
        Credo anch’io che tra i LUG e realta’ come PCOfficina ci possano essere margini di collaborazione molto ampi. In fondo l’obiettivo “essere umano” e’ comune a entrambi 🙂

        Nel caso dei LUG di solito l’accento e’ posto principalmente sulla libera diffusione della conoscenza, di cui in ambito software linux e’ la rappresentazione pratica piu’ evidente.
        Cio’ detto, nel momento in cui si e’ abbastanza intelligenti da non cadere in quel “purismo” che somiglia tanto a tifoseria calcistica, perche’ non mettere insieme le forze progettualmente?

        Un problema che purtroppo trovo spesso nell’ambito delle associazioni, e’ che quando si hanno fini comuni, ma si parte da premesse differenti, si fa un sacco di fatica a lavorare insieme. Quanto mi piacerebbe che esistesse una Rete Lilliput dell’informatica.
        Peccato che Belluno e Milano non siano particolarmente vicine, perche’ una bella chiacchierata sull’argomento ci potrebbe proprio stare 🙂

  • arnaldo

    immaginiamo questo scenario
    10 pc tipo pentium 4 + monitor crt 17 pollici consumo totale 160 W
    10 pc ivy bridge celeron + monitor led 19 pollici consumo totale 60 W

    ogni ora 1 pc moderno fa risparmiare 100 W
    pensiamo ad una sala informatica con 10 pc accesi 8 ore giorno sono 8000 W
    1KW costa 20 cent circa sono 1.6 euro giorno
    ipotizziamo siano accesi 300 giorni anno sono quasi 500 euro en. elettrica consumata in più
    i 2000 euro (investimento iniziale 10 pc) verrebbe recuperato in 4 anni circa dopo 4 anni diventerebbero piu economici rispetto ai pentium 4

    bisogna considerare il fatto che navigare lavorare con celeron ivy bridge consente di utilizzare macchine virtuali accelerazione video hd impossibili per un pc prima 2006

    un celeron ivy bridge è minimo 4 volte più veloce di un vecchio pentium 4

    ha senso tenere in vita quei rottami?

    • sei triste

      • calcolo

        Scenario completamente sballato: la differenza di consumi non è di 100W, il costo al KW è di 16 centesimi, la scuola tiene i pc in uso al massimo per 4-5 ore non per 8, l’anno scolastico dura 200 giorni non 300.
        Risultato: il costo si ammortizza in oltre 10 anni, dando per buona la differenza di consumi (decisamente alta) e il costo dei pc nuovi (troppo basso).

        Garbage in, garbage out.

      • zio prepu

        già si credono tutti scienziati su lffl

  • Marco Viale

    Molte scuole, (e anche molti Comuni) sono dotate di pannelli fotovoltaici, quindi credo che il problema energia si mooolto relativo, forse sarebbe meglio investire sui pannelli…. sempre che i tetti delle scuole non crollino

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