Oggi vogliamo parlare di Olivetti Programma 101, il primo personal computer al mondo è stato sviluppato e prodotto in Italia.

Olivetti Programma 101
Stasera e domani sera andrà in onda su Rai Uno la fiction  “la forza di un sogno” dedicata ad Adriano Olivetti. Parlando di Olivetti molti penseranno alle macchine da scrivere anche se dall’azienda di Ivrea è stato sviluppato e prodotto niente meno che il primo personal computer al mondo.
Il primo personal computer è stato inventato in Italia da Olivetti; denominato Programma 101 il primo pc era un semplice calcolatore da scrivania dotato di una stampante integrata. Fu sviluppato tra il 1962 e il 1964 da tre ingegneri italiani: Pier Giorgio Perotto insieme con Giovanni De Sandre e Gastone Garziera.

“Nel 1965 non esisteva l’idea stessa di strumento di elaborazione personale”, cosi spiega Pier Giorgio Perotto il progetto Olivetti Programma 101, “con programma, supporto magnetico per l’ingresso e l’uscita dei dati e delle istruzioni, totalmente autosufficiente, da mettere sulla scrivania di un qualsiasi impiegato di un ufficio. Potevamo pensare che la macchina avrebbe potuto più facilmente essere accolta negli ambienti tecnico-scientifici, ma anche lì c’era il timore che questi fossero abituati ad usare strumenti di elaborazione più potenti, anche se più scomodi e meno accessibili. Questi ambienti avrebbero rappresentato comunque un mercato abbastanza limitato.”

Olivetti Programma 101 fu una vera e propria rivoluzione, il sistema era in grado di effettuare 4 operazioni matematiche fondamentali (somma, sottrazione, moltiplicazione e divisione) e la radice quadrata inoltre consentiva anche operazioni con i registri: azzeramento, spostamento di dati tra di essi, lettura dall’utente e definizioni di etichette di riga, e salti condizionati e incondizionati il tutto stampando il valore di un registro.

Ecco un’interessante documentario che ho trovato su YouTube che parla di Olivetti Programma 101 il primo personal computer.

Ricordiamoci quindi che se oggi tutti quanti noi abbiamo un pc, smartphone, ecc è anche grazie ad  Olivetti e sviluppatori italiani come Pier Giorgio Perotto insieme con Giovanni De Sandre e Gastone Garziera.
  • Gustavo

    meno male che poi è arrivato De Benedetti a liberarci dalle nostre competenze tecnologiche, temeva che perdessimo definitivamente il nostro contatto con la natura, e ha contribuito a rispedirci a raccattare pomodori..

    • Brau

      È la famosa imprenditoria 2.0: prima eredita l’azienda di tuo padre tirata su con mille sacrifici, dopo di che puoi scegliere o di dichiarare fallimento, vendere l’azienda all’estero ed incassare i soldi, o dare fuoco all’azienda ed incassare i soldi dell’assicurazione, o prendere il patrimonio dell’azienda e sp***anarlo per intero finché l’azienda sta in piedi o finché la Finanza non se ne accorge, tanto, male che ti vada, ti condannano ai domiciliari per qualche anno, poi esci pulito come l’acqua di sorgente e continui a fare un po’ quel cavolo che vuoi…

      • Daniele Cereda

        in 9 righe l’analisi migliore del livello aziendale italiano…certo che siamo messi malissimo!

  • Qfwfq

    Poi venne Carlo De Benedetti… e ora possiamo dire “c’era una volta”.

    • TopoRuggente

      A dir la verità quendo fu creato il Programma 101 la divisione computer della Olivetti era appena stata venduta alla General Electric e questo prodotto è rimasto in mano alla Olivetti solo perchè qualcuno lo aveva definito una calcolatrice.

      Carlo De Benedetti tento di riportare la Olivetti nel mondo dei computer (nel 1978 la Olivetti faceva solo macchine da scrivere e fax), ma ormai l’essere rimasta fuori dalle nuove tecnologie aveva danneggiato esageratamente l’immagine e la situazione economica della Olivetti.

      4 o 5 anni dopo (in piena gestione de Benedetti) l’Olivetti metteva in commercio l’M24,l’M30 e l’M40 ottimi PC, ma ormai il terreno perso contro l’IBM era incolmabile.

      Se qualcuno deve essere incolpato del disastro, bisognerebbe chiedere chi nel 1964 penso di vendere la divisione elettronica !!!

      • Daniele Cereda

        e ma noi italiani siamo furbi e lungimiranti….ma si il settore elettronica non serve a nulla,diamo soldi alla FIAT…la triste realtà è che abbiamo sempre avuto in questo paese una classe dirigente che fa PENA!

        • TopoRuggente

          Adriano Olivetti era una grandissima persona, ancora più geniale del padre, ma normalmente nelle grandi famiglie ad un gestore geniale segue un idiota.

          Pensa alla famiglia Agnelli e Lapo, a Bill Gates che non ha messo i figli in azienda …

  • MastroAttilio87

    Grande Olivetti, lui sì che è stato un imprenditore fantastico, credeva che umanizzazione del lavoro e creazione di prodotti competitivi dovevano e potevano andare di pari passo, e non essere una semplice utopia, un qualcosa di vago che finiva col raggiungimento del profitto a tutti i costi… Ce ne fossero come lui, era un Imprenditore con la I maiuscola, al contrario di tanti altri che sono degli impredatori…. Un plauso meritato anche ai tre ingegneri.

    • STRA QUOTO

    • alex

      Si, un grandissimo personaggio poco noto ai più.

  • Nazzareno B.

    Non guarderò la fiction tanto mi fa rabbia di come, De Benedetti & Co. sono riusciti a dilapidare questo grande patrimonio di tecnologia.

  • alien

    e’ il conputer che cercava jhon titor.uauahauhauauah

  • zolli

    grazie, conoscevo già il documentario in questione grazie a history. Onori a quelli che allora erano ragazzi e fecero GRANDE l’Italia nei confronti dei BIG del mondo intero. Stasera c’è la fiction RAI,
    ma vi invito a guardare questi 50 minuti tratti da History con le
    interviste REALI a questi personaggi. Purtroppo, e non credo emergerà
    fino in fondo nella fiction, questi intrepidi “ragazzi” furono sminuiti
    nella loro invenzione dalla loro stessa ditta e dalla classe politica e dirigente
    che come solito nulla ha fatto (CUCCIA IN PRIMIS). Credo sia il caso di riconoscere che,
    anche oggi, se vogliamo davvero riappropiarci di qualche credibilità
    estera dovremmo mettere da parte la classe dirigente fin troppo
    incravattata e rispolverare aspetti tecnici che possono fare grande una
    Nazione intera. Il compianto G. Marconi, del resto, quando all’allora
    ministero delle poste presentò il suo progetto di “telegrafo senza fili”
    si sentì rispondere “ma noi abbiamo i fili” e per questo
    successivamente fu accolto e sovvenzionato in Inghilterra.

  • Gianky Fashion

    Non può essere vero! è stato Steve che ha cambiato il mondo!! grazie Steve!

    • LelixSuper

      Sono stati i Italiani a cambiare il mondo. Siamo sempre stati noi. E per questo le altre nazioni ci invidiano e ridono di noi.

      • delaroche

        Certo che se scrivi “sono stati i Itialiani” (italiani con la i maiuscola?) si capisce soprattutto perché ci deridono.

        • Brau

          Infatti ha scritto “sono stati”, non “sono”, questo vuol dire che fino a poco tempo fa, in Italia, eravamo considerati dei geni, ora invece l’italiano più influente all’estero è Balottelli… Di questo punto, non mi stupisco più nenche se fanno Barbara d’Urso capo dello Stato -_-

          • reft32

            Triste ma vero 🙁 Poi, onestamente, diciamo la verità….Balotelli non lo considero italiano perchè non lo è

          • delaroche

            Non seguo minimamente il calcio, né guardo la tv, ma Balottelli è nato a Palermo, quindi è italiano. Lasciamo perdere le persone “note” e la loro puerilità, mi preoccupa molto di più la gente comune. Detto questo non aggiungo altro. Non è il luogo adatto.

          • Ma chi lo ha deciso? e soprattutto, chi influenzerebbe Balotelli?
            Vi fate una malattia per queste cazzatelle scritte dai giornali, che devono riempire in qualche modo le loro pagine.

        • LelixSuper

          ho messo la lettera maiuscola apposta, e noto inoltre che te scrivi bene il termine italiani 😉

          • Guest

            Diamine! Guarda che italiani si scrive con la minuscola! Non è un nome proprio né geografico. Cogli almeno l’ironia. Dannazione!

    • KK125R

      Vai convinto….

    • steve jobs è riuscito a portare un bel design nei pc
      oltre ad essere uno dei primi a voler rendere unix usabile

      che abbia cambiato il mondo non è proprio cosi
      diciamo che ha reso il mondo pieno di utenti pronti a scannarsi per avere un device con una mela morsicata

      • Brau

        Aspetta, forse parlava di Steve Wozniak, che, a differenza di Jobs, ha veramente apportato qualcosa di tecnologico all’azienda, Jobs era solo il venditore, forse il migliore nel suo genere, ma pur sempre un venditore è sempre stato…

        • MastroAttilio87

          Vero. E se fosse per Woz la Apple sarebbe un pò più aperta e anche quando si sentiva di bacchettarla lo ha fatto in più occasioni, tant’è che in certi blog di applettari mi è capitato di leggere commenti del tipo “wozniak venduto a google” e stron***e simili. In un’intervista dichiarò (in basso le fonti): “Mi sento molto legato a Linux e all’Open Source. Sarei lì se fossi un giovane alla ricerca della mia strada”. Respect!

          focus /cultura/curiosita/e-steve-wozniak-confessa-viva-il-jailbreak

          thenextweb /apple/2012/10/02/apple-co-founder-steve-wozniak-supports-jailbreak-community-wishes-itunes-worked-android/

        • alex

          Discutibile anche come venditore a dire il vero, di flop ne ha fatti parecchi e l’Apple è stata salvata da altri… l’ipod però lo ha azzeccato e da li è rinata l’Apple come la vediamo oggi, con pregi e difetti.

      • matteo

        beh, quindi un genio! ahahah

      • suoko

        Poi però qualcuno con l’ativ one 5 style ha detto ‘mi fate ridere tutti’

    • tomberry

      Gianky, che fine avevi fatto?
      OS X Mavericks continua a crasharti pure a te senza apparenti motivi?

      • Brau

        Vuoi scherzare? Lui, quando ha comprato il Mac, non l’ha nemmeno acceso, lo ha subito chiuso in una teca di cristallo per paura che si rovinasse XD

        • tomberry

          Una teca della Apple con logo, e autografo di Tim Cook con tanto di ringraziamenti.. lol

          • Brau

            Senza dimenticare la stanza con altarino votivo protetta da fasci laser, fossato coi coccodrilli, testimoni di Geova e scudo spaziale XD

      • MastroAttilio87

        Giorni intensi per lui… è stato a San Francisco per la presentazione dei nuovi ipad air e mini, non poteva di certo perdersi un evento del genere! XD

    • Brau

      Finalmente ti sei fatto sentire, è dal thread di Mavericks che ti aspettavamo… 😉

    • EnricoD

      adesso ce manca solo odiolinux e stiamo apposto XD

  • Duetto

    non voglio guardarlo, so già quanto mi farà male vedendo com’è ridotta adesso l’azienda… 🙁

    • Patrix-67

      …….la mela morsicata?………….si pianta come i PC windows, è successo propio a me, il cliente cercava di risolvere un problema con la rete e si è piantato……….spegnimento bruteforce (come windows) e riavvio……………..sono morto dal ridere guardando la faccia del mio socio fanatico Mac

      • ziltoid

        Concordo, lavorando in studio sono costretto a usare macchine Apple…è uno schifo, per di più i titolari hanno iphone di ultima generazione, che dopo neanche un mese hanno smesso di vibrare o suonare durante la ricezione di una chiamata…
        Apple è proprio solo moda

  • Angelo

    E’ la prima cosa che ho programmato in vita mia. A scuola, allo Zuccante di Venezia. Ce n’erano 5 o 6. Mi ricordo ancora questo “B split su” “B split giù”. Poi il vuoto. Credo che lo “split” fosse il tasto “/” ma non son sicuro. Grande. Un tuffo nel passato. Quando finiva la carta faceva un fischio che la prima volta ci ha spaventati.

  • mac89

    il mio primo pc, un olivetti vecchi ricordi

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