Nella nostra rubrica “oggi parliamo di…” andremo ad analizzare le ultime versioni dei sistemi operativi proprietari di Microsoft e Apple che includono funzionalità simili a Linux.

Microsoft e Apple e le nuove versioni gratuite come in Linux - oggi parliamo di...
Nelle ultime settimane abbiamo segnalato moltissime novità riguardanti non solo Linux ma anche da parte dei sistemi operativi proprietari di Apple e Microsoft.
Nei giorni scorsi è stato rilasciato Ubuntu 13.10 Saucy versione disponibile sia per pc desktop che device mobili di Google grazie al nuovo Ubuntu Touch 1.0. In concomitanza con il rilasciato di Ubuntu 13.10 Saucy, Microsoft ha rilasciato il nuovo Windows 8.1 aggiornamento che include alcune funzionalità molto simili a quelle presenti in Linux come ad esempio le ricerche interattive sul web (funzionalità simile ad Unity Smart Scopes) ecc.
Di recente è arrivato anche il nuovo Mac OS X 10.9 Mavericks, nuova versione del sistema operativo proprietario di Apple che include funzionalità simili a Linux come la navigazione in schede da parte del file manager, le notifiche che operano direttamente sull’applicazione ecc.
Per la prima volta i due aggiornamenti dei sistemi operativi proprietari di Apple e Microsoft sono disponibili gratuitamente, funzionalità presente nella stragrande maggioranza delle distribuzioni Linux.

A quanto pare le nuove versioni dei sistemi operativi proprietari di Apple e Mac forniscono sempre più funzionalità presenti in Linux, c’è da chiedersi se questo possa dipendere proprio dal successo che sta riscontrando il sistema operativo libero.
A parte qualche software proprietario, Linux ormai fornisce supporto hardware e  performance grafiche simile ai sistemi operativi proprietari, ben presto potrebbero arrivare molti nuovi utenti sopratutto ad aprile 2014 quando Windows Xp diventerà obsoleto (sistema operato utilizzato ancora da molti utenti) e  proprio Linux risulta la migliore alternativa.

Secondo voi la scelta di rilasciare nuove versioni gratuite da parte di Apple e Microsoft è dovuta anche a Linux oppure per altri fattori?  Diteci il vostro parere semplicemente commentando questo articolo.

  • Gustavo

    i services pack di windows sono sempre stati gratuiti, non vedo la novità; a parte il nome 8.1, studiato per differenziarsi il più possibile dal terribile 8, che la gente non vuole vedere manco in cartolina.

    • daniel88

      Alla gente fa schifo tutto quello che non è uguale a quello che sa usare senza leggere. Basta guardare la storia, Windows XP tutti lo sapevano usare si passa a Vista (che ha portato molte migliorie rispetto a xp, tra le quali e lo dico per certo visto che ho un pc con xp e 7, una maggiore velocità in internet) viene stravolta l’interfaccia, la gente non lo sa più usare = merda. Poi arriva 7 che altro non è che una patch di windows vista con qualche bug corretto, la nuova veste grafica, tutti a dire che era stupendo (solo perchè orami si erano abituati a vista). Ora nuovo stravolgimento grafico con la 8 tutti a dire che è una merda, ma se vai a vedere non sei costretto ad usare la ModernUI e il SO è molto più veloce e reattivo rispetto al , mo quando uscirà il 9 che sarà l’update del 8 tutti ridiranno che è fantastico.

      • Daniele Cereda

        abbi pietà,Vista era M per l’uso smodato di Ram e processore,la veste grafica non c’entra una cippa,era e resterà sempre uno schifo di SO.

    • krzh

      Non è proprio un service pack dato che un service pack non ha mai introdotto un avanzamento di versione del kernel (Windows 8 è NT 6.2, Windows 8.1 è NT 6.3).

      • Daniele Cereda

        8.1 introduce il tasto start che ha fatto perdere il sonno agli utenti windows…ecco finito l’aggiornamento,molto meno del medio SP di windows.

        • krzh

          Storicamente i service pack di Windows sono semplicemente una raccolta di hotfix già distribuiti separatamente, negli ultimi anni alcuni service pack hanno introdotto anche qualche piccola novità (ad esempio nel SP2 di Windows XP il Security Center e la gestione nativa nella connettività wi-fi). Windows 8.1 introduce molte più novità di qualsiasi service pack mai realizzato, compreso il già citato avanzamento di versione del kernel.

          • Daniele Cereda

            capirai…la visualizzazione delle mail di lato,più foto nell’app di gestione immagini…tutta roba su questo tenore alla fine,ha ragione chi ha detto che l’unica furbata è stata non copiare il flop di vista e mettere la pezza subito,per il resto fuffa(kernel buono ma il tutto alla fine resta una baraccata,almeno per me).

  • Daniele Cereda

    Insomma,io sinceramente non direi che sono gratuite alla stregua di Linux….Windows ha sempre dato,come scrive Gustavo,gratis gli aggiornamenti e questo passaggio a 8.1 lo da a maggior ragione visto l’emorragia di utenze per il catastrofico 8(ok a qualcuno piace,io scaraventerei il pc dalla finestra,in 5 minuti persi ieri per sistemarne uno non so quanto ho bestemmiato)e l’aggiornamento è poi la ricomparsa del tasto start a conti fatti(e questo la dice lunga sulla medio di chi usa il pc in italia).Apple si “degna” (forse oramai la vergogna era troppa)di non far pagare 20 euro un misero aggiornamento che porta,udiamo ,udiamo,le notifiche attive e la navigazione a schede nel finder….urca che news!! per me a Cupertino hanno avuto seriamente paura che stavolta la gente se era a pagamento non l’avrebbe scaricato e per evitare figuracce hanno ovviato dicendo che era gratis(salvo poi rivedere i listini del nuovo di nuovo in crescita e compensando così il mancato introito dei nuovi SO).

  • daniel88

    A mio parere c’è un duplice motivo alla base di questi rilasci gratuiti

    1) SO con parecchi bug da correggere (e intendo anche a livello di usabilità)

    2) La presa per il fondo schiena fatta ai propri clienti,ai quali si fa credere sia per Apple che per Microsoft che gli hanno regalato la nuova versione del SO, quando sono solo degli update.

    C’è anche da dire che mentre l’utente MS è abituato alle SP gratuite (perchè la 8.1 è una service pack a tutti gli effetti) la verà novità è per Apple, ma parliamoci chiaro li hanno fatto sempre pagare anche gli equivalenti delle SP, probabilmente si sono resi conto questa volta che questo SO non poteva essere venduto, la apple non fa mai nulla gratis.

    Veniamo agli “scopiazzamenti”, parliamoci chiaro tutti scopiazzano tutti, KDE ai tempi delle prime release 4 scopiazzo il tema di Vista (con la barra nera), e la possibilità di attaccare le finestre su i due lati, linux non fa paura ne a MS ne a Apple, sopratutto in questo periodo in cui il panorama Linux sta vivendo una grossa crisi di identità, è semplicemente che i dev non guardano solo il proprio orto, ma ogni tanto si fanno una capatina negli orti vicini per vedere cosa fanno e se trovano qualcosa di buono lo “copiano”

  • ge+

    le nuove “versioni gratuite” di Mac e Windows sono uno specchietto per le allodole, o meglio per gli ignoranti (nel senso di coloro che sono non informanti o ancor peggio, disinformati).
    Inanzitutto, devi per forza comperare Windows 8 o Mac OS X per l’upgrade. Secondo, è solo un upgrade (service pack in Windows). non una versione vera e propria (in Windows la situazione è abbastanza ridicola, visto che l’8.1 è un mero ritocco/toppa di Win 8 spacciato per nuova versione, e ci hanno messo pure 1 anno a farlo uscire con tutta la gente che ci lavora).
    Sarebbe stato scandaloso se questi aggiornamenti fossero stati a pagamento invece.
    Quanto alla copiatura di linux, la Microsoft ha già scopiazzato (male) KDE con Aero, che ho sempre odiato e mi ha incentivato a restare ad XP

    • daniel88

      Aero non esiste più. E comunque va sempre detta la verità anche il team di KDE ha scopiazzato da Windows, il tema di kde4 era uguale a quello di Vista, come quello della ultime è fortemente scopiazzato a windows 7 con la barra trasparente, oppure hanno scopiazzato la cosa di poter mettere le finestre a mezzo schermo trascinandole sul lato dello schermo. Come ho detto nel mio post poco più sotto, tutti scopiazzano tutti XD

      • Gustavo

        è windows 7 che ha scopiazzato kde, non vicevrsa, visto che oxigen è lo stesso tema dal 2008

        • daniel88

          Non è vero. Windows 7 è uscito il 22 ottobre 2009 mentre kde 4.3 (con la nuova grafica e migliorie) è uscita il 4 Agosto 2009, ma c’è da dire che windows 7 era stato rilasciato in preview e beta quasi un’anno prima

          • daniel88

            Prima beta Windows 7, 7 gennaio 2009. Rilascio di KDE4.3 4 Agosto 2009… Io non capisco sta guerra idiota, ma che fa se io sto creando un sito internet e mi piace una funzione o colore che ha un’altro sito non la posso mettere / usare se no l’ho copiato???

          • Gustavo

            io c’ho kde 4 dall’inizio e la grafica è sempre la stessa, non so cosa intendi per grafica migliore, comunque non vedo nulla in windows ripreso da kde.. pure il cestino ha copiato vista.. boh

          • daniel88

            A me non sembra sempre la stessa eppure io KDE la uso dalla versione 3.8, il tema sino alla 4.2 era oxygen poi con la 4.3 è arrivato Air, e guarda caso Oxygen era tutto bello nero come windows vista e Air è bello trasparente in stile windows 7.

          • Gustavo

            kde 3.8 non esiste.. ma se usavi il 3.5 ti ricorderai come vista riprese praticamente tutti i suoi effetti (pure la pallina rotante di attesa, che è di fedora)..

      • ale

        Mi chiedo che dice che è windows che ha copiato da kde,bo a me kde sembra molto molto simile a windows,barra in basso con le finestre,pulsante start,area di notifica in basso a sinistra espandibile,possibilità di aggiungere collegamenti sulla barra,widget del desktop,cioè dai lo hanno fatto uguale a xp o meglio vista alla fine

      • LelixSuper

        Ma quelli della Microsoft rendono il codice closed source, se copiassero ma lo renderebbero Opensource allora va bene!

    • lucas

      “Inanzitutto, devi per forza comperare Windows 8 o Mac OS X per l’upgrade. ” ma dai?

      • ge+

        se per l’upgrade “gratuito” devo pagare la versione precedente,di fatto di gratuito non vi è un bel nulla. Di conseguenza, è errato dire che questi upgrade sono “gratuiti come in Linux”.
        Devo fare un disegno per spiegarti meglio?

        • lucas

          beh.. considerando che fino all’anno scorso ogni nuovo aggiornamento di questi sistemi comportava il pagamento ex novo di una licenza (o quanto meno di una licenza scontata upgrade) qualcosa è cambiato.. in realtà nel mucchio di ovvietà e luoghi comuni che hai scritto l’unico a passare per disinformato sei tu.. in fin dei conti stai parlando di gente che paga gente migliaia se non milioni di dollari per elaborare strategie commerciali a medio lungo termine.. se hanno deciso di non far pagare gli aggiornamenti hanno le loro ragioni.. se volevo fregare i fessi andavano avanti a far pagare ogni aggiornamento 300 euro.. ma purtroppo la pacchia è finita e probabilmente qualche stratega del marketing avrà valutato che risulta oramai difficile spiegare ad un consumatore medio i perché l’aggiornamento dell’os del suo tablet è gratuito mentre quello del suo laptop no, oppure è un modo per vendere più pc perché il mercato in calo.. quel che è certo nel complesso è che non è “linux” visto le quote di mercato a che ha ad indirizzare le strategie e le paure di apple e microsoft nel mercato consumer (e questa è la mia risposta alla domanda posta alla fine da roberto)

          • ge+

            guarda che i service packs (perchè di questo si tratta: di service packs mascherati da nuovi rilasci) sono sempre stati gratuiti,anche se il numero di versione non saliva di +0,1 ad ogni service pack .

            Direi che sei un’allodola, a questo punto 😉

          • ge+

            e comunque il discorso che ho fatto prima rimane valido anche se si considerano questi rilasci come vere e proprie nuove versioni dell’OS:
            se voglio passare da win 7 a win 8.1 devo comprarmi l’aggiornamento di versione (ed aggiornare in questo modo viene una zozzeria, come forse saprai).Se voglio passare da Ubuntu 8 a Ubuntu 13, mi scarico la .iso gratis.Se uso una rolling come Arch, invece, nemmeno quello.
            Quindi ancora: definirie i rilasci di Win e Mac “gratuiti come in Linux” è quantomeno inesatto e fuorviante

  • ale

    Gratuito mica tanto,gratuito se hai comprato windows 8,se no sono 100€ per la home e 260 per la pro…
    Ci mancherebbe che microsoft faccia pagare windows 8.1 che è un minor update e non cambia nulla,alla fine è come un service pack
    E anche apple si l’ os ora è gratis,ma puoi installarlo legalmente solo sui mac,hai pagato 2000€ il mac sarebbe ridicolo che ti chieda anche di pagare l’os,dato che lo hai già pagato abbondantemente compreso nel costo del mac

    • Daniele Cereda

      fino alla precedente erano 25 euro se non ricordo male,mica si vergognavano a chiedetrteli.

  • darkham

    Ho capito l’efficacia di fare approfondimento, nel blogging di settore, ma ragazzi… impegnatevi un po’ di piu’….

  • LelixSuper

    Semplicemente il closed source sta diventando roba da vecchi e i big stanno cadendo. Oggi và di moda l’opensource ù.ù
    p.s. seriamente, io credo che entrambe le aziende stanno cadendo, ormai si vede perfettamente…

    • reft32

      Ahhaha si certo…ma lo sai che purtroppo Linux non è conosciuto alla “massa” ??Alla maggioranza della gente ?Secondo te, tutti passerebbero a Linux ??Dai siamo seri x favore

      • LelixSuper

        La massa è ignorante e stupida, la puoi modificare come voi, però lo devi fare in larga scala.

  • abral

    Gli aggiornamenti del genere sono sempre stati gratuiti…

  • EnricoD

    se gratuito… e poi te trovi trial che se vuoi che siano funzionali devi sborsare….

    • ale

      L’ aggiornamento è gratuito,cavolo sapete leggere,se hai widnows 8 e vuoi aggiornare ad 8.1 non paghi,è un minor update,se invece non hai già windows 8 costa circa 100€ per la home e 260€ per la pro…

      • EnricoD

        io infatti non ho parlato di aggiornamento,… io parlavo magari di programmi oreinstallti che poi per poterne sfruttare a pieno le possibilità devi pagare… forse, non saprei, sopratttuto su mac avvengono ste cose

        • lucas

          se il programma ha una licenza a pagamento può essere reinstallato tramite product key.. se è venduto sullo store tramite icloud.. in più apple ha “graziato” le versioni trial di iworks ’09 e aperture (e pure quelle piratate) rendendole aggiornabili tramite store.. poi che esistano anche le versioni di prova.. io lo trovo molto meglio del sborsare soldi per un software senza manco provarlo.

  • FirasH

    Non è vero che Linux è gratuito, bensì è libero, il che è differente. Infatti i costi di sviluppo parlano da sè.
    Il software libero è una questione di libertà intellettuale, non di denaro.
    Questi sono i fondamenti alla base dei vari software che noi utenti Linux/FreeBSD utilizziamo. Infatti se necessitiamo di particolari necessità possiamo tranquillamente pagare dei volontari (ad esempio con donazioni) o contribuire personalmente. Inoltre, ciò che rimane più importante è la nostra sicurezza, cosa che i software proprietari, anche se gratuiti non possono garantire.

  • DottorGab

    Linux non riguarda affatto, è una questione di hardware. Escludendo che all’utenza produttiva Linux non va bene, il fatto che abbiano messo gli aggiornamenti gratuiti è legato all’hardware poiché se nel 2010 volevi 7, dovevi comprarti un nuovo computer pagando anche la licenza, quindi tu Microsoft, per esempio, riuscivi a guadagnare, ma ad oggi per i nuovi S.O. non serve hardware particolarmente nuovo quindi le persone preferiscono tenere il proprio computer e siccome è sciocco creare qualcosa di nuovo e non diffonderlo, scegliendo la strada dell’aggiornamento gratuito eviti perdite.
    P.S.
    Guardate che in Windows 8.1, avviene un radicale cambiamento in kernel e gestioni dei processi, Windows 8 è stato un errore come Vista, solo che questa volta sono stati più veloci a rimediare

    • Ilgard

      E dove l’hai letto che Win 8.1 cambia il kernel? Dalle informazioni che su trovano su internet sembra un normale Service Pack.

      • Daniele Cereda

        cambia cambia da 6.2 a 6.3

        • Ilgard

          Che di per se vuol dire nulla. Qual è il log dei cambiamenti?
          Magari sono semplici modifiche minime.

          • Daniele Cereda

            non c’entra nulla, tu scrivi”e dove hai letto …..dalle info su internet…” vai su google,digiti “cambiamenti windows 8.1” e ovunque nell’elenco c’è il passaggio al kernel 6.3
            poi che cambi poco interessa ben poco,puoi sostenere che microsoft gabbi gli utenti scrivendo scemate,ci può stare,ma nell’insieme il salto di kernel c’è.che poi non serva a nulla,per me,per rendere più appetibile windows è altro discorso(e da linuxiano ammetto che comunque resta un SO stabile e reattivo con buone basi)

          • Ilgard

            Con “informazioni su internet” mi riferivo a Wikipedia (sia italiana che inglese), dove il kernel non viene neanche nominato, quindi probabilmente i cambiamenti sono davvero miseri (se ci sono stati e non si tratta di un banale cambio di numerazione per differenziarlo).
            Tu invece hai detto che i cambiamenti sono radicali, ma a quanto pare non hai idea di cosa sia stato cambiato.

            Comunque, visti i cambiamenti, si tratta di un normale Service Pack, gratis come tutti gli altri.

          • Daniele Cereda

            saper leggere si vede che non fa parte di questo mondo….domanda”dove avete letto che il kernel cambia?”(con velata polemica del tipo”non dite ca..ate)…ti dico che cambia…non è vero,scrivo scemate…allora ti informi e”MAGIA!!” ti dicono che cambia…ma allora è roba di poco conto.a domanda rispondo”cambia il kernel?si cambia da 6.2 a 6.3″ se vuoi sapere le specifiche di cambiamento cerca e troverai,non vedo perchè devo fare io per te il lavoro di ricerca su google(difficile farlo?non credo).ora visto che i cambiamenti non li sai non vedo come tu possa dire che è un mero SP….ed ora buona ricerca per il log del cambio di kernel…

          • Ilgard

            “Guardate che in Windows 8.1, avviene un radicale cambiamento in kernel e gestioni dei processi”

            Ora, io probabilmente avrei dovuto specificare che chiedevo dove fossero questi cambiamenti radicali (l’incremento numerico me lo aspettavo, ma quello lo si fa a priori quando si fa uscire un nuovo prodotto).
            Comunque ho cercato e pare che i cambiamenti siano estremamente minimi, quindi sì, hai detto scemate: il cambiamento è tutto fuorché radicale.
            Hai fatto prevalentemente cambiamenti di interazione con l’utente per venirgli incontro (pulsante Start, scelta della schermata iniziale, etc). Per il resto hanno deciso di spacciare un Service Pack come una nuova versione per motivi puramente commerciali.

          • Daniele Cereda

            tolto che se imparassi a leggere bene vedresti che quella frase non è mia,mai detto che ci sono “radicali” cambiamenti,ci sono però dei cambiamenti e il kernel cambia.POi per quanto non apprezzi Microsoft NESSUNO ha mai parlato di nuova versione,ma solo di miglioramenti,upgrade,aggiornamenti,chiamali come vuoi,che portano migliorie.

          • Ilgard

            Ops, in effetti hai ragione, ho visto male.
            Per il resto, il mio discorso non è assolutamente pro/contro MS, non me ne frega nulla in tal senso, dico solo che per motivi di marketing hanno spacciato un SP (che porta miglioramenti) per una minor release ma hanno continuato a distribuirla gratuitamente, facendo praticamente quel che facevano prima, senza in alcun modo riguardare Linux.

    • floriano

      uhm quindi stavolta l’hanno spacciato come sp per non perder di nuovo la faccia come con vista…. spero allora non ci siano problemi con i drivers…

  • lucas

    ” Linux ormai fornisce supporto hardware e performance grafiche simile ai sistemi operativi proprietari,” valesse anche per consumi energetici…

  • Maloxplay Manudigitale

    hahahaha! quante cavolate tutte inseme… non scherziamo dai!

  • reft32

    Ma dove lo vedete tutto sto successo di LInux ?Chiedo seriamente.Non sono un flamer dato che io preferisco Linux a gli altri OS, ma onestamente e mi dispiace, tutto sto successo dl Linux non lo vedo…

    • ge+

      “successo” di linux: leader del mercato della telefonia (android), in crescita nel mercato “touch” (tablet android, ubuntu touch) ,sempre più supportato dai produttori, adottato dai server governativi USA (e non solo) ed in aumento nei pc governativi di alcuni stati europei, oltre che (mi pare) in aumento pure in Cina, adottato dai server di bing (motore di ricerca di Microsoft), adottato da Valve per le Steam Machines.
      Linux è in um periodo di crescita, senza dubbio, anche se è ancora irrisoriamente diffuso nei pc per i consumatori di massa.

    • Stoccafisso

      è in crescita esponenziale ma già da tempo sugli smartphone e tablet, spero sai che Android è un sistema dotato di Kernel Linux.
      si aggiungono i televisori e di recente le automobili.
      si aggiungono sistemi governativi di vari paesi, oltre che server di grnadissime aziende private quale Google ma anche la stessa MIcrosoft sia per Bing ma anche per Xbox, ecc ecc.
      continuo a non essere elevata la crescita nei pc di casa, ma già se trovo quanlcuno che mi indica di poter usare anche LibreOffice oltre a MS Office, sono contento e cerco di convincerlo anche a voler tentare di provare un OS completo diverso a MS.

      • kayashan silverleaf

        Aggiungi che prima il pc lo dovevi acquistare con windows come sistema operativo predefinito ad un costo. Oggi se giri su internet ottieni lo stesso pc a un costo decurtato dalla licenza ( e quindi si risparmia) con una distro linux che prima non te la propronevano affatto.

    • Jeovah

      Cambia oculista.

  • roberto

    Magari facessero sempre cosi … magari diventassero liberi !per ora preferisco ubuntu con unity e forse lo preferirei pure se fossero concorrenti liberi

  • Ilgard

    Linux non c’entra nulla.
    Windows 8.1 è gratis come qualunque Service Pack del passato.
    Maverick è gratis perché la Apple non necessita di quei soldi (come dimostrato dai continui tagli di prezzo al costo dell’aggiornamento) e dare la possibilità di aggiornamenti gratuiti aumenta l’appetibilità dei loro prodotti.

    • Gustavo

      le vendite di mac stanno crollando, più del calo generale dei pc. Direi che un balzello in questo momento sarebbe proprio malvisto dall’utenza

      • Ilgard

        Scusa, ma sei il primo che mi dice che le vendite Mac stiano crollando, quindi sarebbero gradite delle fonti.
        Se poi parli degli iMac e simili, allora è probabile, ma la Apple a quanto so va sempre forte con i portatili. Dare aggiornamenti gratuiti fa pubblicità e non necessitano di quei soldi (infatti iOS è già gratis da anni).

        • Gustavo

          ti dovrei dire: ma vatti a vedere i bilanci.. Ma io sono educato e ti riporto il risultato di vendite di mac (tutti i mac), negli ultimi 4 trimestri, rispetto al trimestre dell’anno precedente:
          1° trim -22%
          2° trim -2%
          3° trim -7%
          4° trim -7%
          risultati fantastici come vedi, e che i mac lovers fanno evidentemente finta di non vedere se dici che sono il primo a dirlo..
          Fonte: apple

          • Ilgard

            Tecnicamente, quando si fa un’affermazione, è chi afferma a dover portare le fonti, non chi legge.

            Comunque, riporto pezzi tratti da dati NPD:

            “We have analyzed domestic NPD retail data for the full September quarter which suggests Mac sales are tracking down 7% y/y. We note that the September data suggested the last month of the quarter was down 14%,

            which brought the average down from down 3% through the first to months to down 7% for the full quarter.”

            Che è quel che affermi tu.

            Tuttavia viene detto anche questo:

            “Currently, Macs represent less than 15 percent of Apple’s total revenue.”

            Cioè quel che dico io: quei soldi a loro non servono perché fanno soldi da altro, in compenso buona pubblicità fa sempre bene.

            Inoltre vanno fatte altre considerazioni:

            1) I dati da te postati parlano di vendite, non di fatturato. Se vendi meno ma guadagni di più sul singolo pezzo puoi benissimo finire in positivo (cioè aumentare gli introiti sulla vendita dell’hardware). Visto che non mi interessa particolarmente saperlo non mi metto a cercare i dati.

            2) Attualmente tutto il mercato dei pc tradizionali è in crisi, dunque c’è poco da farci. Il fatto che siano in calo le vendite è un dato normalissimo, per nulla allarmante.

            Senza considerare che Apple sembra sempre meno interessata a questo settore visto che i nuovi prodotti a riguardo sono sempre meno.

          • Gustavo

            avresti ragione per le fonti, se non fosse che la trimestrale è uscita nei giorni scorsi ed è presente un po’ dappertutto.
            Per quanto attiene alla conclusione: io ho appunto detto: le vendite di mac stanno crollando, quindi mi riferivo ai pc e ai notebook (stavamo parlando di aggiornamenti di pc).
            Poi
            1) il dato si riferisce ad unità vendute, quindi il calo è calo.
            2) lenovo, dell e hp salgono nello stesso periodo, quindi nel calo generale c’è chi perde fette di mercato e cioè apple

          • Ilgard

            Non seguo spesso le news Apple quindi non sapevo delle vendite.
            Comunque:
            1) No: fai conto che vendi 50 pezzi ed per ognuno guadagni 10€. Poi metti che al trimestre successivo riesci a rendere più conveniente la linea produttiva e guadagni 13€ per pezzo, però ne vendi 40 (il 20% in meno). Nel primo caso guadagni 500€, nel secondo caso 520€.
            Come puoi vedere hai venduto di meno ma hai guadagnato di più.

            2) Sì, è vero, ma sono gli unici due casi, se ben ricordo, a non essere in perdita. La Lenovo poi riesce ancora a vendere tanto perché è probabile che in Cina sia molto concorrenziale.
            La Hp non ho mai capito perché venda così tanto.

          • Pablo_Cron

            Giusto per puntualizzare: il fatturato è dato dalla vendita dei prodotti e servizi, quello di cui parli tu al punto 1) è invece il margine operativo (grossolanamente: ricavi tipici dell’attività svolta – costi caratteristici), ed in effetti il calo del fatturato non necessariamente comporta una diminuzione dei margini di redditività, soprattutto in presenza della diminuzione dei costi di esercizio.

          • Gustavo

            ma come sto cercando di spiegare, quello che conta in questo discorso è che Apple sta perdendo quote di mercato (vende meno unità, trimestre su trimestre). Non importa (in questa sede) se riesce a mantenere i suoi livelli di profittabilità nel breve periodo, perché tanto se una tua linea è in fase recessiva i suoi costi aumenteranno, a meno che non la rendi più economica (come fece hp), perdendo il tuo target di riferimento..
            E’ una situazione molto delicata, per questo specifico settore

          • Pablo_Cron

            Già, proprio per questo, per mantenere alti i margini, secondo me, la Apple in questo periodo recessivo sta a̶t̶t̶u̶a̶n̶d̶o̶ rafforzando la sua politica commerciale di “prodotti di elite” (vedi i prezzi dei nuovi iPhone), puntando su chi può comunque permettersi di spendere malgrado la crisi (e sui “fanboy” irriducibii da spennare, ma è un discorso a parte) .

          • Ilgard

            Sì, sì, è vero, ma infatti poco sopra ho scritto che Apple sembra che si stia disinteressando a questo settore per dedicarsi a quello mobile, che invece è sempre in fase di boom economico.

          • Gustavo

            non c’è dubbio che preferiscano vendere ipad, ma se continuano così il loro prossimo concorrente di riferimento sarà la clementoni.. Non so se conviene alla lunga..

          • Ilgard

            Cosa convenga alla lunga è difficile da dire: ora siamo nel boom dei tablet e degli smartphone, è conveniente puntare su di essi ( MS che non l’ha fatto ha perso un sacco di soldi). Come ogni boom è destinato a finire (come finì quello dei notebook qualche anno fa), ma non penso che in futuro torneremo ai tradizionali notebook. Probabilmente tablet e notebook si “fonderanno” e diventeranno comuni i convertibili, gli smartphone potrebbero diventare qualcosa tipo Ubuntu Edge (cioè smartphone con possibilità di diventare “pc” ) ed i vecchi fissi saranno relegati a pochi compiti perché ce n’è oggettivamente sempre meno bisogno.

          • Ilgard

            Hmm, ma i dati di sopra non parlano delle vendite (cioè numero di pezzi venduti) dei Mac?

          • Gustavo

            sempre sul punto uno: il dato sulla vendita del numero di pezzi è il più oggettivo che c’è, proprio perchè non tiene conto delle oscillazioni di prezzi e cambi.. Vuol dire che meno persone hanno acquistato e che stai perdendo quote, se gli altri invece vanno in controtendenza. Poi le economie di scala si fanno vendendo di più, non di meno, quindi se produci meno hai costi maggiori, senza contare gli stock in magazzino.. Perché credi che i mac son sempre i soliti da un po’? Perché hanno giacenze da smaltire..

        • Daniele Cereda

          girala come ti pare,le vendite di Mac sono crollate,basta una sana e semplice ricerca su google.
          iOS gratis? ma ci credi veramente alla panzana apple?non ti viene il sospetto che i sistemi operativi(mobile e fisso) sono profumatamente pagati oltre ogni limite con i ricarichi hardware che fa apple?ah già ma dove la mettiamo la qualità?con sta storiella sono ANNI che apple riesce a gabbare i clienti che evidentemente adorano farsi turlupinare.(microsoft non mi aggrada,ma almeno ha ritegno su questa cosa).

          • Ilgard

            Ehm, veramente in altri post su questa stessa pagina dico chiaro e tondo che la Apple i soldi li fa tramite i servizi e la vendita dell’hardware.
            Per questo continuo a dire che non hanno bisogno dei soldi derivanti dalle licenze dei sistemi operativi (soldi che per iOS nemmeno chiedono), perché li prendono altrove.
            A differenza, ad esempio, di Microsoft che è ancora agli inizi come produttore di hardware e che non fa molti soldi sulla vendita dei servizi, necessitando quindi di chiedere un centone a testa per la licenza del SO.

          • Daniele Cereda

            servizi quali di grazia?il ritiro a casa dell’iphone rotto o le vaccate che fanno negli apple store a prezzi da rapina?quindi il tuo concetto è:mi rubano sull ‘hardware quando mi vendono un banco ram a due volte il suo prezzo e risparmiano non facendomi pagare il SO? e come mai fino a Lion l’upgrade era a pagamento??

          • Ilgard

            O_o
            Parti in 4a mettendomi in bocca cose che non ho detto.

            I servizi che fanno guadagnare sono i servizi tipo iCloud, l’AppStore e via dicendo. Gli stessi servizi che ad esempio fanno fruttare anche a Google miliardi di dollari

          • Daniele Cereda

            guarda se credi che Apple faccia soldi con icloud e appstore forse dovresti rivederti i listini dell’Hardware,Apple fa soldi solo li

          • Ilgard

            Pff, l’Appstore è la macchina per far soldi per eccellenza (come sa anche Google) e non guardare solo ad adesso, ma guarda anche a lungo termine (mantenimento relativamente economico, grande possibilità di controllo dell’utenza e scarsa necessità di investire in innovazione), mettici l’altra montagna di soldi fatta con iPhone e iPad e vedrai che il settore notebook/desktop risulterà poco rilevante (il 15% del totale, appunto).

          • Daniele Cereda

            fa talmente soldi che per stiracchiare 4 denari non rimborsano le app disinstallate in real time.mantenimento economico?ma tu hai idea di cosa gli costa gestirlo quel coso?sai dove fa soldi apple nell’appstore?all’iscrizione,google è gratis,apple non ha vergogna a succhiare qualche euro all’attivazione dell’account(credo che a cupertino non sia gratis manco il buongiorno).montagna di soldi fatta con ipad e iphone?mi sa tanto della storiella della volpe e l’uva,siccome non si vende del settore notebook/desktop frega nulla,spiegami però perchè allora hanno rivisto in toto la linea air/macbook/imac/macpro…per sport perchè non sapevano come occupare il tempo?ma va la,è una azienda in declino che è uscita di senno per i listini e tenta il colpo di coda(far pagare un posacenere/portaombrello 4000 euro è a dir poco scandaloso,persino professionisti esperti del settore video-foto si sono scandalizzati dal nuovo listino prezzi)facendo finta nel contempo di disdegnare il settore e facendo credere che tanto i bilanci aziendali si salvano per il 5s dorato!

          • Ilgard

            L’iscrizione a Google è gratis (per l’account almeno, perché se vuoi pubblicare app su Play paghi 25€), perché a loro fa comodo così, visto che come ti iscrivi ti imbottiscono di loro servizi.
            Comunque, se preferisci esempi di società che non valgono nulla, Amazon basa tutto il suo ecosistema Kindle sui servizi (appstore, video, libri e compagnia bella) visto che vende i dispositivi quasi a prezzo di fabbrica.
            Già, ma quelli di Amazon sono un branco di idioti, figurati se sanno come far soldi.

            Ma chiaramente Apple non fa montagne di soldi, in fondo mica ha fatto 156,508 miliardi di dollari come fatturato nel 2012. Il 2013 sta andando malino? Certo che sì, e chi ha mai detto di no, ma d’altro canto i nuovi iPhone sono stati annunciati da poco ed è normale avere periodi di magra (li ha anche Lenovo).

            Per il resto, ho detto che è un settore che a loro interessa progressivamente sempre meno, ma è comunque il 15% del loro mercato, per forza rinnovano la linea. Ma come mai gli iMac, ad esempio, sono praticamente spariti negli ultimi anni? Perché interessavano poco e quindi hanno smesso di puntarci. Semplice.
            E rincarano il costo del dispositivo perché è con quello che fanno i soldi come ho detto anche prima: servizi ed hardware.

            Per quanto riguarda il rimborso, è normalissimo ed il problema è puramente bancario dove le transizioni non sono mai real time. Infatti se vado a fare la spesa e pago con la carta di credito, avrò il costo della spesa “congelato” sul conto, ma quei soldi sono sempre lì e vengono tolti dopo qualche ora (o anche un giorno) di norma. Senza considerare che non è che ci lucri, eh, se ridai i soldi il giorno dopo invece che il giorno stesso. Non cambia assolutamente nulla a livello economico (anche perché si parla di 2 o 3$.

          • XfceEvangelist

            Agli utenti dei prodotti di Cupertino dovrebbero anche fornire un album fotografico di come vengono trattati a calci ner kulo i ragazzini cinesi alla FoxConn. Sfruttamento per loro e miniera di cash per quei luridi di Cupertino che a sua volta controllano il prezzo qui in Europa e sfruttano i poveri deficienti che comprano la loro roba che gronda sangue.

  • Tomateschie

    Ogni tanto gli amici a cui consiglio GNU/Linux si lamentano della scarsa qualità del sistema operativo.
    A quel punto chiedo loro cosa dia loro la Microsoft o la Apple in modo gratuito.
    Ecco la risposta, degli aggiornamenti spacciati per versioni nuove e a se stanti.

    • Nico

      La scarsa qualità del sistema operativo? Alla faccia! La quasi totalità dei supercomputer lo usa, così come la stragrande maggioranza dell’infrastruttura internet si basa su tale SO. Senza contare i vari datacenter, i device di ogni tipo, i sistemi militari, ecc. ecc. Mi sa che i tuoi amici sono i soliti scariconi, amanti dell’ultimissima versione di Office, Autocad e/o Photoshop Ultracrackwarez Edition…
      Tutti noi abbiamo amici così. Io, siceramente, non consiglio più un cavolo a nessuno. E ho pure smesso, da tempo, di riparare i loro casini coi virus e quant’altro. Sai quanti sono passati a Linux per i fatti loro, perché nessuno gli “sverminava” e formattava il PC? 😀

      • Lorenzo Fiocco

        sfortunatamente a loro piace sfogarsi con le crack dei programmi in linux non trovano sfogo tranne aggiornare da terminale in maniera impulsiva

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