ClassicMenu Indicator è un’utile applicazione con la quale potremo accedere velocemente alle nostre applicazioni direttamente dal pannello di Ubuntu senza accedere al Dash.

ClassicMenu Indicator 0.08 in Ubuntu 13.10 Saucy
In Ubuntu 13.10 Saucy gli sviluppatori Canonical hanno lavorato molto per rendere ancora più completo e funzionale Unity includendo il nuovo Smart Scopes. Unity Smart Scopes ci consente di effettuare ricerche mirate in diversi portali web come Google, Wikipedia, social network come Facebook, Twitter e in alcune applicazioni. Il Dash diventa cosi un menu interattivo in grado di effettuare ricerche sia dal web che in locale, cercare però una normale applicazione installata può essere un po laborioso dato che dovremo scrivere le prime lettere del suo nome dal Lens Apps oppure cercare l’applicazione dall’elenco completo di tutte le applicazioni installate. Per velocizzare l’accesso e avvio di tutte le applicazioni installate in Ubuntu possiamo utilizzare ClasscMenu utile applet grazie al quale potremo avere un semplice menu a tendina accessibile direttamente dal pannello di Ubuntu.

ClassicMenu Indicator di consente di accedere velocemente a tutte le applicazioni installate in Ubuntu semplicemente cliccando sull’icona posizionata in alto a destra del pannello, avremo un menu a tendina con tutte le varie categorie delle applicazioni.
La versione 0.08 rilasciata alcuni mesi fa include il supporto per AppIndicator di Ubuntu 13.10 Saucy oltre a fornire una migliore integrazione con Unity 7.x.
Da notare inoltre che una volta installato Classic Menu Indicator, l’applicazione si avvia automaticamente ad ogni avvio, per disattivare l’avvio automatico basta accedere al tool “Applicazioni d’avvio” dal Dash o dal nuovo menu e togliere la spunta in ClassicMenu Indicator.

ClassicMenu Indicator - avvio automatico

Installare ClassicMenu Indicator in Ubuntu 13.10 Saucy e versioni precedenti è molto semplice basta scaricare il pacchetto deb da questa pagina e dare un doppio click su di esso e confermare l’installazione. Basta quindi cercare ClassicMenu Indicator dal Dash per avviare l’applicazione.

Home ClassicMenu Indicator

  • Giulio

    Ma sbaglio e’ nei repo di Ubuntu 13.10

    • non credo, forse intendi gnome-panel?

      sto Classic-Menu io lo trovo un ripiego molto discutibile: se non piace unity le scope e le scopette, c’è un’infinità di alternative…anziché sorbirsi tutto gnome3 con l’ammenicolo

      • Giulio

        no cercalo su synaptic o software center c’e’, non serve scaricare file di terzi

      • pi3tr0

        infatti non vedo perchè usare sto menù su unity, tanto vale usare un vero desktop

        io avevo provato a usare unity con il pannello tint2 in basso, mi mancava la lista delle finestre, ma poi mi sono reso conto che unity + tint2 in basso era inutile, o meglio ho realizzato che se mi serve un pannello classico in basso tipo tint2 allora non mi serve ne unity e ne gnome shell

  • robytrevi

    E si ritorna al buon vecchio (e funzionale) menu stile gnome2 😀

  • Nazzareno B.

    E’ inconcepibile che serva una applicazione esterna per avere facile accesso alle applicazioni installate. Ma quelli di Canonical non si rendono conto della madornale svista?

  • Sabnock

    E’ aberrante che Unity continui ad esistere e che Gnome lo stia in qualche modo seguendo nel baratro del nonsense più abissale e che non dia alternative valide (non dico la schifezza di fallback ma uno pseudo gnome 2 basato sulle gtk3 senza schifezze come hotspot et similia).
    Peggio ancora, Win8 ha venduto un cavolo per questo gusto del touch ad ogni costo che, giustamente, non ha apprezzato nessun utente desktop (ho un desktop o uno dei pochi portatili, perchè dovrei volere qualcosa pensato non per la mia piattaforma?) quindi via tutti a salire sul carro del perdente?

    • ge+

      MATE e XFCE mi sembrano alternative molto valide, anche LXDE con un pò di maneggiamenti.
      Microsoft non sforna un “buon” (parola usata con riserbo) DE da XP a mio avviso, personalmente odio a morte Aero e Metro.
      Ho apprezzato la scelta di KDE, che separa l’interfaccia desktop da quuella touch e fa scegliere all’utente quale abilitare

    • pi3tr0

      vacci piano con gnome-fallback, configurato a puntino ha funzionato bene x 2 anni, fino alla 13.04

      sono d’accordo che per i desktop ci voglia un ambiente “da desktop”, ma le alternative non mancano, negli ultimi 2 mesi ho usato e preso familiarità con openbox, xfce e cinnamon, sono molto incazzato con sti sviluppatori da tablet, ma alla fin fine smetter di usare gnome è più facile che smettere di bere birra ed è l’unico modo per esprimere la propria opinione

      • pi3tr0

        e dimenticavo mate, appena esce la nuova versione su mint 16 mi testo per benino pure quello

        • ge+

          io ultimamente mi sto facendo innumerevoli trip mentali su quale DE scegliere tra MATE ed XFCE per il pc fisso.

          Sto aspettando MATE 1.8 per sceglere e per vedere se risolvono il bug di Caja che non fa vedere le anteprime in modalità elenco. Intanto è pronto caja 1.7, ma su AUR non c’è ancora

          • pi3tr0

            se il tuo pc permette considera anche cinnamon, è molto gnome 2 con look gnome 3

    • m6t3

      in realtà sia unity che gnome shell sono precedenti a windows 8, dunque dire che sono saliti sul carro del perdente è inesatto, semmai il contrario.
      unity in particolare è in sviluppo da almeno il 2010 (prima chiamato netbook remix) ed è stata imposto come default quando gnome shell è venuto alla luce, dimostrandosi inadeguato all’utilizzo desktop.
      poi sinceramente non vedo cosa abbia unity di touch tranne le icone giganti del launcher (ridimensionabili e cmq in linea al launcher di win7 che non mi pare sia pensato per il touch). a me sembra utilizzabile (e anche produttivo a dir la verità) solo con una tastiera, al contrario di gnome che tende a ingrandire ogni elemento dell’interfaccia eliminando qui e là quello che i dev ritengono non conforme alla loro visione (!).
      l’unica cosa che manca ad unity rispetto a gnome 2 sono gli applet del pannello (sostituiti dagli indicatori) e il menu diviso in categorie (storicamente confusionario per i newbie e comunque rimpiazzabile con alternative come questa dell’articolo).
      tutto il resto mi sembrano aggiunte su gnome 2, se non piacciono sia per inutilizzo che per consumo inutile di risorse basta usare xfce

      • Sabnock

        Hai perso un attimo il punto del discorso che non era “chi ha copiato chi”, bensì il fatto che l’idea di un de unico dal gusto touch abbia fatto naufragare l’ultimo windows e sia un’idea essenzialmente idiota e, non so tu, ma io non sto vedendo retrofront di sorta da parte di Unity che invece avrebbe dovuto fare tesoro dell’esperienza, mentre invece continua a testa bassa a cacciare in gola sto schifo agli utenti.
        Unity è un’interfaccia touch inefficiente e mal pensata con meccaniche stile smartphone per la terza età (in questo non si differenzia troppo da gnome, che poi l’uno abbia le icone più grandi dell’altro è irrilevante eh) che probabilmente sarà ottimo nella versione di ubuntu phone, ma che col desktop concettualmente non centra per niente, peggio ancora, non centrando niente non è che aumenti la produttività bensì la riduce rispetto ad un de “classico” facendoti perdere tempo in menate che, per quanto modificate il più possibile, hanno le proprie radici nel mondo touch (vedi l’oscenità del menù).

  • Massimiliano Milanesi

    Questo Unity è quello che proprio più mi ha allontanato da Ubuntu.

    • Davide Monge

      Ti capisco.
      Io, invece di allontanarmi, ho adottato Xubuntu e UbuntuStudio. XFCE è ciò che si avvicina di più all’environment storico di Linux. Leggerezza, stabilità, completezza, e adattamento a GTK3 e alle nuove tecnologie.

      • Massimiliano Milanesi

        XFCE è assolutamente uno dei migliori in circolazione in quanto a usabilità. Io però ho scelto Manjaro (una derivata di Arch Linux) per avere una distro rolling e il mio amato MATE (sono nastalgico di Gnome 2, proprio così).

        • ge+

          grande, anch’io ho scelto Manjaro! Una rolling stabile, con supporto ad AUR e disponibile con più DE (anche senza, se prendi la NET edition). Sono ancora indeciso tra MATE ed XFCE, però

          • Massimiliano Milanesi

            Ti posso solo dire che ho “virato” su Mate dopo essermi reso conto che XFCE ha un grosso bug, almeno sulla mia configurazione hardware: con doppio monitor il tema GTK diventa grigio in stile Windows 98… E non c’è stato mezzo di porvi rimedio.

  • eew

    ma perche snobbate KDE? È perfetta.

    • pi3tr0

      l’ho provata proprio ieri, che dire, nella mia testa è da anni il DE più bello e funzionale di tutti, ma appena lo installo mi viene il mal di mare, dolphin ha un sacco di funzioni che vorrei in nemo, ma appeno lo apro mi viene da vomitare, non riesco quasi a orientarmi nel file system

      ho provato anche a metterci be::shell ma non ci ho perso manco 1 minuto a cercare di configurarlo, che me ne faccio di un desktop minimale da cui non è possibile rimuovere cose tipo nepomuk e che già all’avvio senza nulla installato mi consuma 300 mb di ram?

      openbox mi consuma circa 220/240 mb di ram con attivato:
      synapse, glipper, goldendict, bittorrent sync, dropbox e conky

      • ge+

        io con molti smanettamenti sono riuscito a far consumare a KDE circa 190 mb di ram all’avvio…certo che ho dovuto togliere tutti (proprio tutti) gli effetti grafici, nepomuk, akonadi e compagnia cantante (kantante).
        Certo che non è il massimo della vita riguardo ai consumi, ma plasma è attualmente per funzioni il miglior deskop manager a mio avviso.
        P.S: adoro Dolphin, spero che prima o poi qualcuno ne faccia un fork pienamente integrato nelle GTK

        • eev

          Per provare KDE vi consiglio Chakra che è fatta apposta ed ottimizzata.
          Si hai ragione anche io agli inizi provavo KDE e mi veniva il mal di mare ma ora ho trovato quelle 5-6 impostazioni che la rendono meno incasinata agli occhi:

          • Chakra è ancora troppo acerba, manca di funzioni standard e il kde che offre non è di certo fra i migliori

          • eev

            Quali sarebbero queste “funzioni standard?”

          • Un installer con opzioni complete? Un gestire pacchetti che si rispetta?

  • Davide Monge

    Classic Menu in Unity? Un ritorno alle origini? Potevano allora evitarsi mesi di sviluppo di un qualcosa che alla fine avrebbe avuto la necessità di un “Classic Menu”. A tutti coloro che pensano che questo “nuovo” menu sia interessante, consiglio vivamente di installare gli altri Desktop Environment disponibili, come KDE, XFCE, Cinnamon, MATE solo per citarne alcuni e di fare i confronti obbiettivi con Unity.

    • Massimiliano Milanesi

      A dire la verità Classic Menu è sviluppato da un team esterno a Canonical. Il problema è che gli uomini di Shuttlework sono convinti di aver fatto la scelta giusta :/

  • XfceEvangelist

    Un classic menu che si apre sulla destra proprio non lo digerisco. Che porcheria il design di Unity, non posso decidere dove mettere i plugins dei pannelli come in XFCE.

  • kernelio

    Dai che ci siamo quasi, adesso basta solo che quei geniacci lo spostino a sinistra ed aggiungano una taskbar in basso e finalmente avranno reinventato gnome 2.

  • FirasH

    Ubuntu fa c*gareeeeeeeee!!!
    Non sono ne in grado di creare un sistema stabile ne funzionale.
    Debian domina indiscusso. Fine.

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