Non solo in Cina, anche in India, Messico. Stati Uniti e Ucrania si riscontrano ottime vendite di pc con Ubuntu Linux preinstallato.

In Italia la maggior parte dei pc in vendita nei vari negozi e centri commerciali ha come sistema operativo preinstallato Microsoft Windows. All’utente Linux non viene data alcuna scelta se non quella di acquistare un personal computer con Windows preinstallato e richiedere il rimborso della licenza come indicato in questo nostro precedente articolo. Per noi italiani l’unica alternativa per acquistare un pc con Linux rimane il web (per maggiori informazioni basta consultare questa nostra pagina dedicata), all’estero invece le cose sembrano cambiare con molti nuovi store fisici che vendono pc portatili e desktop con Linux preinstallato oppure senza alcun sistema operativo (detto anche FreeDos).
Canonical ha annunciato nei mesi scorsi che in Cina verranno aperti molti nuovi negozi che vendono anche pc Dell e HP con Ubuntu Linux preinstallato, store che troviamo anche negli Stati Uniti, Messico, Ucrania ed India.

Con un recente post sul blog ufficiale Canonical, Maria Bonnefon ha parlato di come in India, Cina, Messico, Stati Uniti e Ucraina si possono trovare molti store che vendono pc di Asus, Dell e HP con Ubuntu Linux preinstallato con ottimi risultati.
Acquistare un personal computer con Ubuntu Linux preinstallato vuol dire non solo risparmiare ma avere un’ottimo sistema ben supportato dalla stragrande maggioranza delle distribuzioni.

uno store in messico vende pc con ubuntu preinstallato

Bonnefon ha spiegato come Ubuntu dopo i primi anni di difficoltà, ormai è ben conosciuto in tutto il mondo con un utenti pronti ad acquistare pc con questo nuovo sistema operativo, senza dover chiede informazioni ai vari commessi.
C’è da chiedersi quando anche in Italia troveremo nei negozi personal computer con Ubuntu o altra distribuzione Linux preinstallata…

via – iloveubuntu

  • Maurizio S.

    L’ultimo portatile che ho comprato era privo di SO e ci ho messo Ubuntu 😉

    • Mirko Petito

      Idem, io però ci ho installato Arch 🙂

  • Marco Vito

    manca il software il software porca p… dateci più software!

  • Gustavo

    “… oppure senza alcun sistema operativo (detto anche FreeDos)”
    Roberto, freedos è un sistema operativo, non trattarlo come se non esistesse..

    • Mirko Petito

      Effettivamente è pò inutile (freedos intendo) ma esiste 🙂

      • ange98

        Non è inutile. Ci puoi fare un sacco di cose come ad esempio… beh si può… e poi si può fare anche…
        Mi pare che siano tante cose, non trovi?

        • Brau

          Vogliamo mettere la sua grafica stilosissima? Poi, ora che il “minimal” va di moda, direi che è il top dei top XD

          • Gustavo

            beh per i puristi della riga di comando dovrebbe essere un must: come siete diventati niubbi voi linuxari, con le vostre interfacce stilose 😉

          • Brau

            Il VERO linuxaro non conosce né desktop né puntatore né icone, usa SOLO la riga di comando, per TUTTO, like a boss B-)

  • Massimiliano

    io veramente non ho una buona esperienza con Ubuntu pre installato… verso Giugno ho comprato un notebook HP con installato la 12.04… lo porto a casa e ci installo la 13.04 e non mi funziona nè il bluetooth ne il wifi ovvero il wifi mi si connette ma dopo una o due ore mi si disconnette da solo…. dopo varie ricerche scopro che monta una Realtek che dà ad ora molti problemi che faccio? lo riporto indietro e ci prendo un Asus con pre installato Windows 8 che con Ubuntu 13.04 và una bomba. Io dico, premesso che sicuramente con la 12.04 tutto funzionava, ma tu HP fai un computer con preinstallato Ubuntu e proprio quella cavolo di scheda ci devi mettere? Queste cose fanno più male che bene a Linux in generale.

    • Gustavo

      per hp mettere suse, ubuntu e freedos è la stessa cosa, non gliene frega niente: risparmia una licenza windows e poi ti consiglia di installarlo..

      • Luca

        A me non risulta che quando compri pc con linux preinstallato da qualche parte ci sia la nota “è consigliato installarci Windows”.

        Loro ti forniscono un pc che funziona in tutte le sue parti. Se poi tu ci lavori sopra e non sai come risolvere eventuali problemi quelli sono problemi tuoi.

        • Gustavo

          ti risulta male.. c’è proprio scritto così

    • Marco Missere

      Se ci avessi lasciato la 12.04, che è una LTS, non avresti avuto problemi 🙂

      • Massimiliano

        io l’ ho premesso che sicuramente la 12.04 tutto funzionava ( anche se poi reinstallandola da capo avevo gli stessi problemi)però è un controsenso se tu mi dai un computer certificato Ubuntu con tanto di adesivo e poi metto l’ ultima versione e mi dà problemi irrisolvibili. Poi vorrei dire anche una cosa marginale… ma quanto costa alle case costruttrici mettere sui computer Linux il tasto della distribuzione dedicato?

        • Luca

          Beh se funzionava con la 12.04 e con la successiva no il problema non è da attribuire a HP ma a Ubuntu o, per essere precisi, alla libreria bluetooth/wifi che aveva introdotto il bug. Comunque forse visto che dici che il problema rimaneva anche dopo aver reinstallato la 12.04, bisognava intervenire a mano sulle configurazioni o applicare patch.

          Cos’è il tasto della distribuzione dedicato??

          • Massimiliano

            e invece no… perchè ho reinstallato la 12.04 e non mi funzionava il wifi ed il bluetooth ugualmente. Il problema era che l’ HP aveva montato come scheda wifi una realtek (il modello non me lo ricordo) e proprio quel modello leggendo su internet dava molti problemi. C’ era un modo ma per me era troppo complicato… l’ HP sapeva il problema di quella scheda ma ci ha installato ugualmente Ubuntu sapendo bene i problemi che dava. Il tasto Menù di Windows.

          • Luca

            Quindi la soluzione c’era semplicemente era complesso per te applicarla. Credo che scrivendo o cercando sul sito HP avresti trovato anche la patch per risolvere il problema o almeno io ho avuto solo una volta un problema simile con un Asus e ALSA e scrivendo al supporto mi hanno mandato lo script che correggeva l’anomalia

            Il tasto Windows basta mapparlo per fare si che funzioni come dici. Se cerchi su google trovi migliaia di guide

          • Massimiliano

            sì scusa ma tu decidi di vendere un computer con Ubuntu e che fai? me lo vendi con quel modello uno dei pochi che ha problemi? Io ne ho cambiati tanti di computer e ho installato centinai di Ubuntu e l’ unico che mi ha dato quel problema è stato quello certificato Ubuntu… assurdo non credi Luca? Uno che si avvicina a Linux e vede una cosa del genere scappa via ed il commerciante che si vede riportare dopo 5 giorni il computer stai sicuro ci penserà 100 volte prima di rivenderne altri. Non intendevo rimappare ma dato che lo vendi con Ubuntu sul tasto stampaci il simbolo della distribuzione non quello di Windows.

          • Brau

            Questo perché il mercato di Ubuntu non ha dei pc costruiti ad hoc per la distribuzione, per la maggior parte sono computer prodotti originariamente per Windows, per i quali la casa madre decide di destinarne una piccola parte al mercato Linux, quindi le incompatibilità purtroppo sono ancora lì da sistemare… Certo che mettere un utente novizissimo di fronte ai primi problemi, e, nonostante ci sia la soluzione, metterlo subito a far comandi al momento complessi, scoraggia molto, ma più che con Ubuntu dovresti prendertela con la Realtek che non rilascia driver decenti…

          • Massimiliano

            io infatti me la prendo in primis con la HP che tra mille modelli che ha proprio quello doveva scegliere e poi ovviamente con la Realtek.

          • Gustavo

            in quel caso dovresti prendertela con ubuntu che fa una versione che funziona e una no con lo stesso hardware

          • ezekiel127

            a mio modesto parere sei tu a non capire… se prendi uno qualunque degli n-mila notebook/desktop con windows perinstallati e li formatti con il cd di windows non solo non andranno wifi e bluetooth, ma nemmeno scheda audio, video, webcam, ecc ecc…
            I driver e le patch esistono per essere installate, se poi tu schiaffi nel lettore il cd di ubuntu e ti credi che basti sempre in ogni occasione forse hai ancora qualcosa da imparare.
            Ringrazia il negoziante che ti ha sostituito il pc, io non l’avrei fatto… anzi, ti avrei reinstallato il sistema in maniera corretta chiedendoti il compenso per il tempo speso 😉

          • Massimiliano

            Io non mi credo un esperto anzi lo ammetto…. ma se io prendo un computer qualsiasi e non mi dà grossi problemi, poi prendo un computer con installato Ubuntu con scritto certificato… allora ezekiel spiegami cosa intendono loro per certificato? era meglio che non ci scrivevano niente scusa il certificato è una bella presa in giro. Il negoziante credimi ne sà molto meno di me. 🙂

          • Brau

            Il brutto è che era un computer CERTIFICATO Ubuntu, quindi, a primo acchito, avrebbe dovuto funzionare out-of-the-box… Comunque scommetto che, se ci avesse messo su Windows, sarebbe andato tutto, perché in origine quei PC non erano fatti per metterci su Ubuntu, ma, a quanto pare, la HP deve sempre distinguersi per pressapochismo, perché se realmente quel computer fosse stato certificato realmente per Ubuntu, un minimo di test da parte della casa madre avrebbe dovuto esserci…

          • eticre

            Se compri un pc certificato win e lo riformatti devi comunque andare sul sito del produttore e scaricare n-mila driver altrimenti non riconosce la maggior parte dell’ hardware.
            In questo caso mancava solo il driver wifi, tutto il resto era funzionante.

          • Brau

            Quello che voglio dire è che non capisco perché, dato che buttano fuori PC dichiarati Ubuntu-ready, non si dà anche ad Ubuntu lo stesso supporto che danno a Windows… Metti che voglio anche solo aggiornare il BIOS, non ho visto nessun produttore che rilascia tools per flashare i BIOS da Ubuntu…

          • Luca

            Solitamente questi computer sono gli stessi venduti con Windows solo che loro ci preinstallano Linux e lo certificano come funzionante.
            Non è costruito con Linux in mente ma Windows quindi la scelta dei componenti non è fatta in base alla compatibilità con Linux ma al costo di acquisto del HW.

            Ti do ragione che non è una bella pubblicità per Linux ma ormai chiunque sa che con Linux prima o poi divi sporcarti le mani e capire come funziona il sistema. IMHO questa è la cosa che mi piace di più 😀

          • Brau

            “ormai chiunque sa che con Linux prima o poi devi sporcarti le mani”

            Ok, ma dal primo minuto che lo vedi e/o accendi, specialmente se chi te lo vende ti ha promesso usabilità immediata, mi sembra un po’ esagerato o_O

          • Luca

            Se l’utente è impaziente di installare un nuovo SO e lo fa subito dopo averlo acceso non è certo colpa di HP 😀

            Cmq io non sto certo dicendo che Massimiliano ha torto ma che con Linux questi problemi sono da mettere in conto

          • Brau

            Finché esisteranno produttori hardware che rilasciano driver m**dosi (vedasi Realtek o AMD), Ubuntu, secondo me, sul mercato avra ancora per un po’ vita difficile…

          • Massimiliano

            io non riesco a spiegare forse il mio punto di vista. Sò che scegliendo Linux non ho scelto la via più facile ( ma la più bella sì) io l’ unica cosa che contesto, in questo caso all’ HP, è il fatto che mettere certificato Ubuntu è fuorviante oltre a sembrare una presa in giro. E’ come se mi vendono un orologio subacqueo e poi appena lo metto sotto il rubinetto del lavandino si rovina. Se tu non mi metti subacqueo io sotto l’ acqua non ce lo metto….

          • Brau

            E me lo vedo lì il venditore che ti dice “eh, ma se lo metteva sotto il rubinetto della vasca, invece di quello del lavandino, resisteva” XD

          • Massimiliano

            ahahahah…. oppure è subacqueo solo all’ acqua salata…

          • Brau

            Dipende, con tutto quello che ci buttano nell’acqua, è già tanto che non si scioglie come neve al sole o_O

          • Massimiliano

            davvero.

          • $74736855

            vedi risposta sopra.

          • Massimiliano

            sì grazie ci proverò….

          • $74736855

            un pezzetto di carta abrasiva sottile, inumidito con acqua tiepida. con attenzione (magari copri gli altri tasti con un telo bucato esattamente in quel punto), cancelli con delicatezza e pazienza il logo winz. poi ti fai una stampa delle dimensioni giuste col logo della distro che usi e ti fai fare l’adesivo da mettere sul tasto. oppure se è venuto particolarmente bene lo incolli direttamente tu.

    • Dario · 753 a.C. .

      posso sapere che modello era?

      • Massimiliano

        HP 650 mi pare l’ avevo preso perchè mi serviva un notebook economico e appena ho visto il logo Ubuntu non ho resistito.

        • Dario · 753 a.C. .

          anche il mio lo è.. ma mi sembra che abbia una atheros..

    • Ora non so quali fossero i problemi nel tuo caso specifico ma:

      – Le certificazioni sono specifiche per le release: quella macchina è stata certificata per Ubuntu 12.04.1 (è distribuito con quella release) o 12.04.2 (quindi kernel 3.5 + ubuntu 12.10 hwe). La certificazione con Ubuntu è (come le certificazioni di RHEL) specifica per la release. Se il produttore paga si certificano altre release altrimenti no.

      – Io ho avuto una di queste macchine tra le mani, macchina che è finita in un compito ben specifico e problemi non ne ho avuti su una live con raring, almeno con il wifi (non ho verificato il bluetooth). Naturalmente ho lasciato Precise perchè interessava la stabilità!

      – Qui leggo che monta Atheros, realtek è la LAN: http://www.ubuntu.com/certification/hardware/201209-11786/

  • OrkoMastro

    Io, nel mio modestissimo negozietto, vendo da sempre PC sia desktop che laptop sia senza sistema operativo sia con Ubuntu o Fedora…
    (Oltre che, ovviamente i classici PC licenziati windows).

    • Brau

      “Licenziati” nel senso che, dopo un po’, ti stufi e li sbatti fuori dal negozio? 🙂

      • OrkoMastro

        Hahaha LOL
        Nel senso che hanno la licenza di Winzozz pagata ^_^

  • MoMy

    Ma i prezzi che son visibili nell’ immagine dell’ articolo, son reali o cosa? O.o

    • Massimiliano

      ma non credo che sono in dollari… saranno in Yuan o in rupie 😛

      • MoMy

        Se fossero pesos sarem sui +/- 500€

        • Brau

          Per la precisione sono pesos messicani (c’è scritto nella didascalia), e i prezzi (nell’ordine figura) convertiti sono:
          $ 7999 = € 461,35
          $ 8999 = € 519.03
          $ 8490 = € 489.67
          (quello in basso a sinistra non riesco a distinguerlo, sorry)
          $ 7590 = € 437.76
          $ 7990 (mi pare) = € 460.83

  • XfceEvangelist

    Io proprio non me li immagino i famosi “tecnici” di MediaWorld a vendere i pc con Ubuntu. Quando gli chiedevo se era possibile cambiare il sistema operativo e la questione della garanzia, non sapevano neanche di cosa stessi parlando! Povero GNU/Linux…

    • Brau

      Ma povera informatica in generale, se questa è l’assistenza che danno… E per questo, i miei parenti/amici, se devono prendere un qualche PC, devono chiamare me ogni volta… E chi non ha un parente/amico che si intende un poco che fanno, devono essere obbligati a prenderlo in quel posto? -_- Io mi chiedo se, ad ogni commesso che devono assegnare ad un determinato settore, fanno almeno un test di conoscenza generale del determinato settore… Basta che, se sono assegnati al settore informatico, non fanno fare un test uguale a quello che lo Stato Italiano fa fare ai neo-professori d’informatica…

      • XfceEvangelist

        Allora sei proprio in buona fede, qui in Italia è lo sfascio dell’informatica. A MediaWorld, Saturn & Co. non c’è mai nessuno che, mentre stai guardando i pc, venga a darti consulenza spontanea.
        Tutte le volte che vado a Hong Kong, Taiwan e China cè molta più responsabilità generale, nei negozietti cè sempre qualcuno che viene a chiedere cosa stai cercando e sempre col sorriso… altro che Italia.

        • Brau

          Infatti, quando bazzico i centri commerciali, quando sono nel reparto informatico, qualche volta mi è venuto spontaneo dare consigli a quelli che volevano prendere un PC o uno smartphone, solo che, ogni volta che lo facevo, rischiavo di essere linciato dal commesso di turno XD

          • Gustavo

            invece io sono molto molto offensivo con i commessi che cercano di inchiapp.ttare la gente, quando ci mettono malizia

        • esorciccio

          da noi fanno così nelle boutique e nelle profumerie

          • XfceEvangelist

            =(^___^)= Mai fatto ridere!!

        • Zamone80

          io invece ogni tanto mi fermo ad origliare e forse è meglio che i dipendenti non siano molto competenti perchè quando uno ti chiede ma con questo PC posso vedere i film? oppure posso usare la videoscrittura? se sei competente cosa rispondi?

          • xslash76

            sono d’accordo … a volte il fatto che i tecnici siano così “competenti” è meglio. faccio un esempio di vita vissuta (non ci crederete ma è successo sul serio): metti caso che compri un hd esterno e dopo 4 giorni scopri che da un’altra parte costa ben di meno …. cosa fai ? formatti l’hd in ext3 e lo porti al commesso di turno il quale, dopo aver collegato e scollegato circa una dozzina di volte l’hd dal pc (windows) e non vedendo apparire l’unità su risorse del computer, non si preoccupa nemmeno di andare a vedere in gestione dischi (forse nemmeno sa della sua esistenza) per controllare lo stato della partizione, ma attesta che l’hd non viene riconosciuto e quindi, in quanto difettoso, ti fa il buono per riavere i tuoi soldi coi quali puoi andare dall’altro negozio e comprare lo stesso articolo a meno :)))))) …. se poi vogliamo parlare di quell’effecientissimo tecnico del mediaworld secondo il quale era normale metterci mezz’ora per copiare 2 Gb di file (1 solo file!) su una chiavetta usb abbiamo già capito come siamo messi ad informatica in Italia …. Poi per fortuna gente che ne sa a pacchi esiste … ma non lavorano certo in quei negozi li ….

          • Zamone80

            infatti in un’azienda seria il reparto commerciale e quello riparazioni sono composti da persone diverse, uno non deve sapere tutto del prodotto altrimenti non riuscirebbe a venderlo (come fai a vendere un PC da 1000€ a uno che sai per certo che più che streaming e social network non fa) e l’altro l’altro invece deve sapere tutto per capirne i malunzionamenti ma proprio per questo motivo non riuscirebbe mai a vendere i PC da 1000€ dato che di solito chi vuole veramente quelli non va in un centro commerciale

          • Gustavo

            non sono molto d’accordo. Di solito l’amico incapace (ma che si crede il re dei PC) soffia a quello che chiede consiglio che abbisogna assolutamente di quel bel i7 in offerta con lo splendido hard disk che tiene 500 giga.. e quelli lo comprano..

          • $74736855

            mi hai dato un’idea, sissì… 😉

          • $74736855

            posso dire una parolaccia?

      • eticre

        Ok per il test, ma chi lo fa il test? Il datore di lavoro mediaworld? E dove lo trovano uno per fare i test se il loro impiegato piu informatizzato è quello che al mattino e alla sere accende e spegne i pc sullo scaffale?

        • Brau

          Non scherziamo su questo, assumere qualcuno che sa almeno accendere/spegnere i pc sullo scaffale è già un grande sacrificio da parte loro -_-

          • eticre

            Ca…o!!! Magari il test lo hanno gia fatto.

    • LelixSuper

      Povera italia!

      • UbuntuWillRule

        Sono solo dei commessi. Non hanno nessuna istruzione tecnica. Cosa pretendi?!

        • millalino

          senza pretendere, si chiede che abbiano un minimo di competenza tecnica visto che alla fine gli devi lasciare dei soldi, che almeno siano spesi bene. E se il market ti butta li a vendere senza nessuna istruzione (a parte il che cosa devi “spingere”) nessuno gli vieta di autoistruirsi in materia.

          • $74736855

            vedi sopra…

        • LelixSuper

          Dato che lavorano in vendita di materiale elettronico/informatico chiunque pretenderebbe un pò di basi.

          • $74736855

            i commessi dei centri commerciali… è come sparare sulla croce rossa, tu come lavoreresti da precario facendo 10/12 ore al giorno per 6/700 euro al mese? io talmente male da far fallire il reparto.

  • Brau

    Scusate, volevo solo chiedere una cosa, dove si trova “l’UcraNIa”? XD (senza offesa Roberto :-))

    • $74736855

      l’Ucrania contiene le Cervellia…

  • Momolo

    Ce ne sono anche in Italia informatevi: http://www.linuxsi.com/

  • enrico tognoni

    Un po’ mi spiace per Ubuntu edge, perchè non vedo da android un travaso di utilizzatori verso linux, invece avere un mobile/smart capace di fare da desktop avrebbe fatto un enorme passo avanti. In Italia poi apriti cielo, il gadget crea più assuefazione dell’eroina. 😀

  • fedefigo92

    Se vendessero pc con windows 8 a 300€ e difianco lo stesso pc a 230€ con ubuntu almeno la metà di vendite in italia di pc sarebbe con ubuntu preinstallato…non credete anche voi?il pc si prende per internet e poco altro…ho conosciuto una che voleva il pc potente per giocare a farmville ahah

  • Fabio

    Io ho comprato un notebook ASUS con preinstallato Ubuntu da Carrefour, era una discreta bazza (180 euro per un Atom dual core e 2 GB di RAM). Ebbene, il commesso mi ha detto che quel sistema era stato messo lì solo per far vedere che il pc funzionava, ma che una volta a casa avrei dovuto rimuoverlo (cosa che effettivamente ho fatto) per installarci Windows 🙁 (Debian va bene lo stesso?) 🙂

    • esorciccio

      attento che Debian in italia è ritenuto pericoloso… si impossessa dei computer

      • Brau

        Vabbuò, ma basta un programmino a caso in .exe scaricato da internet e risolvi tutto, me lo ha confessato uno dei RIS, che loro di computer se ne intendono XD

  • Fabio

    FreeDOS non significa senza sistema operativo. FreeDOS (http://www.freedos.org/) è un sistema operativo open source, riscrittura del buon vecchio DOS.

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