Approdano nuove migliorie per GDFuse / Google Drive OcamlFuse il nuovo tool che ci consente di accedere a Google Drive direttamente dal nostro file manager, diventa più facile da installare grazie ai nuovi PPA dedicati.

Google Drive OcamlFuse - GDFuse in Ubuntu Linux
GDFuse è un nuovo progetto open source, realizzato da Alessandro Strada sviluppatore italiano lettore / amico di lffl, che ci consente di accedere ed operare nei file presenti nel nostro account Google Drive direttamente da file manager Nautilus.
Google Drive è un servizio che ci consente di avere fino a 15 GB di spazio web gratuito nel quale poter caricare e condividere i nostri file preferiti. In data odierna Google non ha ancora rilasciato il client ufficiale di Google Drive per Linux, è possibile comunque utilizzare il servizio cloud da browser oppure utilizzando i vari progetti di terze parti dedicati come il nuovo Google Drive OcamlFuse – GDFuse.

GDFuse è un semplice tool open source che, grazie alle API fornite da Google, ci consente di poter accedere ai file presenti nel nostro account Google Drive direttamente da file manager Nautilus. Dolphin, Thunar, PCManFM ecc. Grazie a Google Drive OcamlFuse – GDFuse potremo caricare, spostare, modificare o eliminare file o cartelle il tutto direttamente dal nostro file manager. Oltre a molte correzioni in questi giorni sono arrivati i PPA di Google Drive OcamlFuse – GDFuse che ci consentono di installare il tool in Ubuntu Linux e derivate (compreso Linux Mint ed elementary OS) con molta facilità, basta digitare da terminale:
sudo add-apt-repository ppa:alessandro-strada/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install google-drive-ocamlfuse
al termine dell’installazione dovremo autorizzare l’accesso ai nostri file in Google Drive da parte del tool GDFuse digitando:
google-drive-ocamlfuse
con il comando si aprirà il nostro browser predefinito alla pagina di Google Drive dedicata all’autorizzazione per, basta cliccare su Accetta e chiudere il browser.
A questo punto creiamo e montiamo una cartella dove sincronizzare / caricare i file e cartelle presenti nel nostro account Google Drive per farlo digitiamo:
mkdir ~/gdrive
google-drive-ocamlfuse ~/gdrive
ora potremo accedere al nostro Google Drive direttamente dal file manager come fosse una normale pendrive o disco esterno montato nel nostro sistema.
Ringrazio Alessandro Strada sia per il progetto che la segnalazione dei nuovi PPA.

Home FUSE filesystem for Google Drive / google-drive-ocamlfuse

  • Pietro

    Qualcuno conosce un’app simile per Android?

    • cichys

      Io uso KeePassDroid che non e’ molto bella da vedere, ma puoi sincronizzarla con KeePassX

  • Diabolik Black

    Aaaa Roberto seguo tutti i giorni lffl per leggere di Linux e va bene anche qualche articolo su Android ma non quello sul’ iPpippppone!!!!!!!! 

    • è un’applicazione libera open source per iphone che molto probabilmente arriverà anche per Android
      quindi non vedo cosa ci sia di male 😀

      2012/4/16 Disqus

      • Dibolik Black

        Comincia a tirare brutta aria da queste parti
        mi sa che cambio letture

      • infatti. Io conosco direttamente di persona lo sviluppatore e ha già incominciato lo sviluppo da tempo.

        • Bartolomeo Sorrentino

          Simone 

          Grazie per la recensione …

          Ho sviluppato questa applicazione per colmare una mia esigenza

          Vedo che in questa discussione ci si focalizza molto sul device e non sul fatto che , in puro stile linux, l’app è completamente gratuita .

          Cmq…. se è un problema di device e , sopratutto, l’app piace, accelererò lo sviluppo per [l’]Androind[e]

          Regards,
          Bartolo

  • cupydo

    In giro c’è un’infezione di nome Apple speriamo Roberto stia già prendendo gli antibiotici per disintossicarsi…..

  • Andreabolli

    ferramroberto che usa l’iphone??? Non c’è più religione 🙂
    alzo bandiera bianca!

    • non uso l’iphone uso solo ed esclusivamente android (in futuro magari anche b2g)
      l’articolo è di un nostro collaboratore ha segnalato il programma

      2012/4/16 Disqus

  • Ilbimbo

    Ciao Simone,
    volevo sollecitare attenzione ad una frase che hai scritto:

    “Molti di noi si sono affidati a LastPass ma io non sono mai sicuro che qualcuno online osservi le mie password”

    Quello che credo tu volessi intendere e’ chiaro, quello che hai scritto e’ diverso e anche divertente! Certo, stai tranquillo, c’e’ sicuramente qualcuno che osserva le password! :DD

    Fai bene a non fidarti, non vedo come possano farlo gli utilizzatori di quei sistemi…
    Cmq, evitato LastPass, a te ci pensa la Apple a spiarti!  😛
    Mannaggia…
    (spero tu capisca il tono scherzoso)

    ciao a tutti

    • Io amo solo linux, quindi android e derivati… apple spia la gente, però almeno non si fa scoprire :D:D

      • sul fatto di spiare secondo me non sarei convinto che google sia da meno

        • Ilbimbo

           giusto, ma con android e derivati e’ difficile… forse con le GoogleApps, cmq ha il buon senso di fartelo sapere e di lasciarti la possibilita’ di evitarlo (in buona parte). ciao

  • Gabriele Castagneti

    Più che “open source” lo chiamerei “open fake”:  la licenza non è né MIT, né GPL, né LGPL, né MPL, né BSD, ma è “All rights reserved”…

    • Bartolomeo Sorrentino

      Oops! I apologize 🙁

      La licenza dovrebbe essere MIT. Provvedo asap. 

      Grazie per il feedback … D’altronde lo spirito della collaborazione OS è proprio quella di migliorare con l’aiuto della comunità. 

      Regards,
      Bartolo

      • Gabriele Castagneti

        Ci mancherebbe! Buon lavoro!

  • Adso

    sembra che vada tutto bene ma al comando google-drive-ocamlfuse ~/gdrive il terminale mi risponde con WARNING: gnome-keyring:: couldn’t connect to: /run/user/mario/keyring-fH13QI/pkcs11: No such file or directory
    fuse: mountpoint is not empty
    fuse: if you are sure this is safe, use the ‘nonempty’ mount option

  • Giovanni

    Funziona perfettamente 😀

  • andrea73

    ma senza connessione che succede? i file si aprono?

    • Puoi sincronizzare la cartella montata con una cartella locale usando rsync

      • Sevin de Vin

        interessante…. e quale comando bisogna usare?

  • sandro

    date le ultime notizie sulla NSA, me ne guarderei bene da consentire a Google di guardare sul mio file system

    • Non guarda proprio niente, stai semplicemente montando il cloud su una cartella

  • giovanni

    Al riavvio si deve rimontare ogni volta -___-

    • È così difficile lanciare un’applicazione all’avvio?

      • giovanni

        si

        • Dico, usando l’avvio automatico

  • Kiodo009

    si può creare una cartella su partizione ntfs?

  • Se si abbina rsync a questo script si possono utilizzare i file remoto anche a PC disconnesso… un po’ come insync, che però è a pagamento.
    Consiglio a Roberto di aggiungerlo nell’articolo.

  • Filippo

    L’ho provato su kubuntu 12.10 e usando il file manager Dolphin e’ lentissimo!!! Uno schifo!!
    lo rimosso subito!!!

    • Daniele

      concordo! …come hai fatto per rimuoverlo?

  • acad

    Lettura informazioni sullo stato… Fatto
    E: Impossibile trovare il pacchetto google-drive-ocamlfuse

  • acad

    non mi và

  • Francesco Campanella

    Vorrei fare una domanda.
    Ho seguito alla lettera i procedimenti e mi trovo molto bene (ho cercato per molto tempo ed in molti post creati in questo sito qualcosa che collegasse google ed ubuntu) ma vorrei soffermarmi su un punto e chiedere i vostri pareri.

    Attualmente ho la cartella “creata” come da procedura (tramite la creazione della cartella e poi il comando “google-drive-ocamlfuse ~/gdrive”) e di conseguenza in essa compaiono tutti i miei file presenti sulla “nuvola” di google.

    In essa appunto sono presenti dei “documenti di testo” riconosciuti dal file manager di linux come file “.odt”
    (quando crei un documento su google drive, ocamlfuse lo riconosce sul file manager come “.odt” appunto)

    Quando modifichi il file di testo (in locale) e si provvede al salvataggio di esso (sempre dal file manager) accade che da un browser, accedendo a drive.google.com il file stessa non si riesce più ad aprirlo come un “documento di testo” (com’è nato) ma come una “cartella” con all’interno

    content.xml
    manifest.rdf
    meta.xml
    mimetype
    settings.xml
    styles.xml

    questo succede anche, ad esempio, su iOS: io iOS addirittura, sfruttando l’app “Documenti” di google, il documento di testo (una volta modificato e salvato tramite linux) non viene più riconosciuto/visualizzato, perchè appunto è come se “perdesse” la sua natura di “documento di testo” targato google.

    Questo in finale è molto scomodo, perchè non permette la fluidità che si cerca sfruttando i vari dispositivi (dal browser, al file manager) per aggiornare/usufruire di ciò che si crea nella nuvola.

    Ringrazio chiunque per qualsiasi risposta,
    Francesco

  • Paolo

    Ciao chiedo un informazione: il programma funziona solo che ad ogni riavvio del computer devo lanciare in manuale da terminale il comando google-drive-ocamlfuse ~/gdrive altrimenti nella cartella gdrive non si carica nulla. Ho provato anche da “applicazioni d’avvio” a digitare la stringa soprariportata ma non parte in automatico. Come posso fare ?

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