Il due settembre 2008 nasceva Google Chrome, browser diventato in pochi anni il più utilizzato al mondo per pc desktop. Il successo di Chrome deriva in parte anche dallo sviluppo di Chromium la versione open source presente in molte distribuzioni Linux.

Google Chrome
Cinque anni fa nasceva Google Chrome browser attualmente tra i più utilizzati al mondo molto amato anche dagli utenti Linux grazie alla versione open source denominata Chromium.
Tra le principali caratteristiche che hanno reso famoso Google Chrome troviamo la stabilità e soprattutto velocità oltre ad un’interfaccia grafica minimale con barra del titolo in grado di massimizzare lo spazio disponibile quando massimizziamo la finestra. Questa funzionalità è molto utile soprattutto in pc con schermo di dimensioni ridotte come ad esempio su netbook. Altra importane caratteristiche di Google Chrome è possibilità di creare applicazioni web da qualsiasi scheda  sito, aggiungendo un comodo collegamento nel desktop o menu in modo tale da poter avviare velocemente il proprio sito web o social network preferito il tutto molto più velocemente dato che non richiede l’avvio dell’interno browser.

Google Chrome / Chromium offre inoltre molte estensioni, applicazioni e temi dedicati cosi da poter fornire all’utente la possibilità di espanderne le funzionalità del browser conforme le proprie preferenze. Da notare inoltre che Google Chrome include già Flash Player e il supporto per la visualizzazione dei PDF e file multimediali al suo interno. Soprattutto Flash Player garantisce agli utenti Linux la possibilità di poter utilizzare le ultime versioni del plugin di Adobe anche in Linux, volendo è possibile integrare il plugin aggiornato di Flash Player anche in Chromium seguendo questa guida.

Google Chrome è sicuramente un browser che ha portato molte novità nei moderni browser facendoli diventare sempre più sicuri, veloci e completi per il futuro Google ha deciso di sviluppare un proprio motore di rendering denominato Blink il quale potrebbe ben presto rendere ancora più performante la navigazione web.

Auguri quindi a Google Chrome e soprattutto ai tanti sviluppatori che ogni giorno lavorano sul progetto Chromium per rendere sempre più completo e sicuro questo fantastico browser.

Ricordo inoltre che Google Chrome è disponibile per Linux, Windows e MAC per installarlo basta collegarci in questa pagina.

  • Bennardo Carpanzano

    C’è anche una triskel. Cos’è?

  • Alessandro Garuffi

    trisquel + kde = triskel

    “Anche dal punto di vista grafico la scelta è variegata in quanto è possibile optare tra i principali Desktop Environment quali Gnome (Trisquel), KDE (Triskel) ed anche LXDE (Trisquel Mini)…”

  • Desk

    Bell’articolo e ottima segnalazione. Ogni tanto fa bene “rinfrescare” la memoria dei pinguini.

    Ciao 🙂

  • Antonio G. Perrotti

    sarò cinico, ma secondo me le cose devono fondamentalmente funzionare. per me conta la qualità dell’esperienza utente, che dev’essere completa. non esiste che mi tenga lo schermo che sfarfalla perchè non posso installare un driver o che mi rassegni ai video in rete che vanno a scatti per chè “vade retro, flash player”. boh, mi puzza di intergralismo, questa cosa.

    • mikronimo

       Sono sostanzialmente daccordo, ma è il tipico atteggiamento di rimbalzo contro chi (Ms e Apple) per il proprio guadagno “blinda” i codici, spesso con lo scopo di mettere in atto azioni poco corrette (o ,come minimo, poco limpide), come i famosi codici di tracciamento della posizione geografica (tanto per fare un esempio recente). Prendere Firefox e semplicemente cambiargli il nome (ce l’ho installato in aptosid derivata debian sid con kde: è identico salvo piccoli dettagli, tanto è vero che legge tranquillamente la cartella .mozilla, in cui sono installate tutti i componenti aggiuntivi, di cui nessuno risulta incompatibile), non si capisce bene cosa possa dimostrare e a cosa possa servire… Comunque, in un mondo libero, se uno si vuol proprio complicare la vita (come dici tu), si accomodi pure.

      • Partunefer

        e secondo te dovrei installare sta distro e poi con quali conseguenze? Che le stampanti no si riescono a installare, non c’è uno straccio di plugin per farti vedere un video o farti ascoltare la musica. I computer devono funzionare. Altro che distro-taliban

        • ma chi ti ha detto che le stampanti e i video non funzionano (dico detto perché se avessi testato vedresti che non è cosi)

  • andrex

    Trisquel è un ottima distro voglio aggiungere due cose: gnome è gnome 2 anche nella nuova brigantia e si posson tranquillamente guardare i video sul tubo sia con gnash o grazie ad un estensione di icecat (firefox libero) che usa mplayer

  • Marco Pagliaro

    Complimenti per l’articolo! Comunque la Free Software Foundation non approva neanche Debian, che, a partire da Squeeze è totalmente epurata da qualsiasi firmware proprietario, solo per il fatto  che da la possibilità di installare software proprietario come Driver, Firmware, codec ecc. E’ assurdo, Debian è TOTALMENTE libera, non si può impedire agli utenti di installare driver proprietari, se ne hanno bisogno. Come può funzionare una distro su dei pc che hanno bisogno di questi componenti?

  • Equimanthorn

    Interessante ! É rolling ?

    • mikronimo

       Nell’articolo si dice che segue (essendone in una qualche maniera una derivata ubuntu) cicli di rilascio periodici, ergo (purtroppo) no, non è rolling.

  • Irritato

    Cazzate! Debian e’ libera al 100%. Anche su Trisquel se aggiungo i repository non free di Debian o universe e multiverse di Ubuntu, diventa non libera. In FSF, a volte si fanno seghe mentali allucinanti…
    E’ bello fare il frocio con il culo degli altri, vero FSF? Che il lavoro di liberare tutto il kernel da tutto cio’ che non e’ libero lo avete fatto voi? Va, va…

    • davide

      Non è affatto vero, Debian solo in quest’ultima release ha iniziato a migliorare la sua politica, le distribuzioni libere con un kernel totalmente libero esistono già da prima, in oltre lo scopo di chi sostiene il software libero è quello di convincere la gente a rifiutarsi di utilizzare il software proprietario in toto, perché è l’unico, l’unico modo per liberarci del software proprietario, e non permettere alla gente di fare i suoi porci comodi, la comunità GNU/Linux dovrebbe liberarsi da questa ipocrisia.

  • q8 irritato -.-

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