Alan Pope, sviluppatore Canonical, ha rilasciato un’interessante articolo riguardante il nuovo file system Btrfs utilizzato in un server per oltre un’anno.

Tra le tante novità e migliorie introdotte nel nuovo Kernel 3.11 troviamo molto codice riguardante il file system Btrfs ormai sempre più stabile e funzionale pronto ad approdare quindi di default nelle principali distribuzioni Linux.
Btrfs è un nuovo file system sviluppato per la versione desktop e server di Linux nella quale oltre ad una maggiore stabilità troveremo anche la possibilità di creare uno snapshot del disco montato, ossia un backup in tempo reale dell’intero sistema. Questo ci consentirà di poter ripristinare velocemente il nostro sistema operativo in caso che il sistema diventi instabile a causa di un’aggiornamento non andato a buon file, rimozione accidentale di file del sistema ecc. Oltre a questa importane funzionalità Btrfs consentirà il checksum su dati e metadati garantendo una maggiore sicurezza soprattutto in server, supporto per la compressione LZO una maggiore organizzazione dei file e directory, il supporto per file di dimensioni massime di 16 exabyte e molto altra ancora. A confermare la stabilità e le qualità del nuovo file system Btrfs troviamo anche Alan Pope il quale ha rilasciato in un recente post sul proprio blog le sue impressioni dopo un’anno d’utilizzo.

Pope è molto soddisfatto del nuovo Btrfs, dopo un’anno di test su un piccolo server. Btrfs risulta molto stabile offrendo performance quasi identiche a Ext4 con però l’integrazione di svariate funzionalità compresa la scalabilità dello spazio disponibile, aggiungere ad esempio un nuovo disco è un gioco da ragazzi con il nuovo file system offrendo anche la possibilità di convertire tra loro partizioni EXT3 a EXT4 e Btrfs.
Btrfs è già pronto per approdare nei futuri server e pc desktop, a confermarlo è anche Alan Pope sviluppatore Canonical che indica false molte dicerie apparse in rete riguardo la stabilità del nuovo file system.
L’arrivo del nuovo Kernel 3.11 e i tanti giudizi favorevoli da parte di sviluppatori faranno avvicinare molte aziende, professionisti e normali utenti a questo nuovo file system sperando che arrivi presto di default nelle principali distribuzioni Linux.

Personalmente sto riutilizzando Btrfs sia nel pc “muletto” con Ubuntu 13.04 Raring che nel mio Asus X201E con Arch Linux KDE e Xubuntu 13.04 Raring e posso confermare quanto detto da Pope, stabilità e performance simili a EXT4.

via – phoronix
  • Nomail

    Non c’è niente da fare siete decisamente i più forti. Non esagero se dico che sto diventando un appassionato di Linux grazie a voi. 

    grazie grazie e continuate così.

    andrea

  • ospite

    una cosa non mi è molto chiara, se non riusciamo ad accedere a grub per via del problema della risoluzione, come facciamo ad accedere a Ubuntu e scaricare il pacchetto?

    • premi invio e parte il grub c’è solo che non in risoluzione supportata dal nostro monitor

      2012/4/5 Disqus

  • Lenneth Wemyss

    E se invece io riesco a vedere il grub (anche se non mi riempie tutto il monitor perché è full hd, resta un po’ di cornice nera attorno ma non importa) ma dopo lo splash, se premo la freccia giù per vedere le varie attività, oppure quando si spegne, il testo mi si accavalla tutto… I caratteri sono esageratamente grandi e il testo va a capo…

    Come scheda grafica ho una nvidia 570 gtx.

    Dove devo andare a parare? configurazione avanzata del grub?

  • xfelicx

    Scusate, ho di recente istallato ubuntu 12.04, ho un problema, poiché dopo un po che è avviato non riesco più a leggere niente…perché ogni carattere diventa illeggibile…sia sulle finestre del browser, sia i nomi di file o cartelle sul desktop…qualcuno mi può aiutare? Grazie mille

  • Tomoms

    Io lo uso con soddisfazione su debian ed ubuntu

  • UbuntuWillRule

    Io l’ho testato su di un netobook con su montato un ssd schifosissimo. I tempi di caricamento del sistema si erano allungati, ma l’accesso al disco durante l’uso del sistema sembrava di molto inferiore, dando al sistema una reattivita’ di gran lunga superiore a ext4.

  • Guest

    Canonical: Btrfs non ci soddisfa!

    Un anno dopo: annunciamo MirFS!

  • Gustavo

    la stabilità è ormai acquisita, ora bisogna vedere le prestazioni: le ultime comparative che ho visto davano ancora ext4 in buon vantaggio su molti test, ma sono passati diversi mesi da allora

  • L’ho usato per qualche mese su debian sid devo dire che la sua utilità ce l’ha e le prestazioni sono soddisfacenti quello che manca sono le utilità, dover operare sempre da riga di comando è scomodo specie quando si schedulano gli snapshot con il rischio poi che al boot non venga lanciato lo snapshot giusto, ci sono ancora delle cose a contorno che devono crescere prima di definirlo almeno pragonabile a altri fs dotati di funzionalità snapshot.

    • Erika

      quoto e confermo, è solo un anno che lo uso e non ho mai trovato problemi al boot con i vari snapshot… certo che le utilty saranno principalmente da terminale… Avere gparted (che in parte gestisce ButterFS, ma è solo in alpha per il momento con la gestione totale) o altro tools grafico completo sarà meraviglioso, ma per me è il terminale il mio amore

      • Per carità il terminale in linux ci sta tutto, però quando scheduli lo snapshot e devi incrociare le dita che al riavvio ti ripunti lo snap giusto non si può 🙂

  • Jacopo Ben Quatrini

    ho aspettative molto alte per questo btrfs ma aspetto che lo mettano di default nelle distro più recenti. Non voglio incasinare il mio PC anche perchè non ho un altro PC per poter fare del testing.

    • Erika

      penso che siamo la maggior parte di chi utilizza GNU/Linux che lo aspetta il ButterFS, ma quasi ci siamo…

  • ale

    Ora ho messo tutto in brfs e sembra più o meno come ext4,forse per apprezzare la differenza serve avere un ssd,daltronde se le capacità fisiche del disco sono quelle non si possono fare miracoli,ora vdevo installare il kernel 3.11 per vedere se magari migliora

    • Ermy_sti

      purtroppo brtfs non migliora su ssd rispetto a ext4..non esiste ancora un file system maturo per ssd

      • Gustavo

        f2fs è già più veloce degli altri in molti test, ma non so dirti se sia stabile

        • Ermy_sti

          dicono di no

  • Alexander83

    Che sia la volta buona per averlo di default su tutte le distro? Speriamo!

  • Dario · 753 a.C. .

    Ma io che ho la home separata e aggiorno sempre così, mi toccherà formattare anche la home stavolta per farla in btrfs?

    • Gustavo

      penso tu la possa convertire senza formattare

      • Dario · 753 a.C. .

        grazie 😉

    • Erika

      penso anche io che tu la potrai convertire, ti fai un backUp dei dati che ti interessano… per ora ho usato ButterFS solo sui server e pochi, e su un PC in laboratorio, che si ho convertito una partizione ma non aveva nulla dentro, non posso dirti dei dati… se ho tempo provo in settimana…

      • Dario · 753 a.C. .

        ok, grazie 😉

  • Dario · 753 a.C. .

    Ma va messo solo sulla root o anche sulla home?

    • Erika

      come ti ho risposto più indietro solo anche come /home, puoi mettere ButterFS come vuoi, partizionare il disco con tutte le partizioni Btrfs o solo quelle che ritieni utili per te… es. /root Btrfs e /home EXT4, oppure inverso…

      • Dario · 753 a.C. .

        Grazie ancora, al prossimo avanzamento di versione valuterò come farlo 🙂

  • Erika

    personalmente mi trovo bene con ButterFS, ha la funzione snapshot che tanto utile quanto indispensabile, sia per una partizione che per le directory… e come il tanto amato comando freeBSD mksnap_ffs e comandi fratelli, che risolve in modo pratico la gestione dati sui Server, certo è solo un anno che lo uso ma ho fiducia, certo che come prestazioni lo trovo appena inferiore ad altri file system in certe caratteristiche ma sono piccole differenze, che per il lavoro di tutti i giorni si possono sopportare… Anche io sono in attesa che arrivi di default…

  • m6t3

    ho una curiosità:
    se non sbaglio con btrfs si possono utilizzare volumi compressi.
    attivando la compressione si ottiene un I/O wait minore a costo di qualche ciclo di cpu in più o la cosa ha un’altra utilità?
    troppo spesso il collo di bottiglia è l’hard disk e sarebbe bello ridurre i tempi di attesa quando si caricano in memoria applicazioni e file di grosse dimensioni

  • russel

    Vi seguo da un po’… ottimo blog con una frequenza di aggiornamento dei post molto alta, ma dovreste stare più attenti all’italiano, ogni post contiene moltissimi errori ortografici. Lavorate anche sulla qualità, non solo sulla quantità! In bocca al lupo!

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