Appcenter è un nuovo progetto che punta a portare in Fedora un completo Software Center dotato di un’interfaccia grafica moderna con tanto di ricerca per categorie e molto altro ancora.

Appcenter Fedora
Fedora è una delle distribuzioni Linux che ci permette di avere un completo sistema operativo open source stabile e aggiornato. Particolarità di Fedora è l’integrazione di nuove tecnologie e progetti open sviluppati per rendere più completa e sicura la distribuzione successivamente adottate in altre distribuzioni. In Fedora troviamo PackageKit come gestione grafico delle applicazioni il quale comincia a sentire il peso dei sui anni passati con pochissime modifiche.
Gli sviluppatori Fedora per la prossima release 20 potrebbero sostituire PackageKit con Software il nuovo software center sviluppato dal team GNOME, in attesa del passaggio dalla community arriva un’altro interessante progetto denominato Appcenter.

AppCenter Fedora è un completo Software Center open source sviluppato dal team kuboosoft in collaborazione con la community Fedora. Nato inizialmente per elementary OS, il nuovo AppCenter Fedora si basa su PackageKit con un’interfaccia grafica Vala offrendo cosi un’ottimo supporto per qualsiasi ambiente desktop Linux.
AppCenter Fedora dispone di un’interfaccia grafica semplice e minimale che ci consente di accedere velocemente nella varie applicazioni disponibili grazie all’elenco per categorie ed un’utile barra di ricerca. Per ogni applicazione troviamo dettagli e screenshot oltre al tasto per Installa e Rimuovi posizionato in alto a destra.

Appcenter Fedora

Il nuovo Appcenter Fedora è un progetto ancora in fase di sviluppo che potrebbe portare ben presto molte nuove funzionalità e alcune correzioni nell’interfaccia grafica.
AppCenter è già disponibile per Fedora 19 attraverso i repository dedicati basta digitare da terminale:
su 
yum -y install wget
wget -P/etc/yum.repos.d/ http://sourceforge.net/projects/appcenterfedora/files/fedora/appcenter.repo 
yum -y install appcenter
exit
E avremo installato il nuovo Appcenter Fedora.
Ringrazio il nostro lettore Marco R. per la segnalazione.

Home Appcenter Fedora

  • heron

    Diciamo pure che involontariamente, nell’attesa di passare al software center gnome, hanno spianato la strada ad Elementary OS, che ora potrà contare su un proprio appcenter

    • Marco Persy

      forse nella prossima eOS, che molto probabilmente uscirà in concomitanza con Half Life 3. basta guardare su launchpad e capisci che il team già arranca per il semplice bugfixing. è un progetto amatoriale, io non spererei manco nell’uscita di una prossima release, il prossimo anno.
      e sono sicuro che dopo questo commento mi odierete a morte 😀

      • N-Di

        eOS grficamente, bellissima, non ce di che il tema e` fatto proprio bene le loro applicazioni sono tutte belle integrate, pero` quello che penso sempre io, perche` una intera distro? non possono smeplicemente fare un DE, portassero avanti solo il DE con le varie applicazioni che gli girano attorno, tanta piu` gente lo userebbe, me compreso, ma sul mio bellissimo Archetto, non mi passa manco per la testa di mettere una Debian e tanto meno un fork di ubuntu, si bellisime ditro funzionano e debian e` anche stabile, ma non mi piacciono, io resto sul Arch e Fedora.

        • Marco Persy

          castrano una Ubuntu e ci mettono sopra il loro software, non sempre stabile al 100%. perché non rendono l’intero DE installabile su altre distro? penso non abbiano abbastanza sviluppatori per un porting, né una board che diriga il progetto complessivamente, né una roadmap: semplicemente non ce la fanno. pretendiamo troppo da un team troppo ristretto.

          • N-Di

            e` un peccato, perche` apparentemente sembra essere al altezza quasi di un SW commerciale, tutto molto curato e definito, se e` cosi che sono organizzati secondo me fanno male, dovrebbero cercare di mettere insieme un team, diventassero indipendenti anziche forcare parecchie cose e avessere un loro team secondo me non andrebbe male, e riuscirebbero pure ad avere dei profitti, a parere mio e` fin meglio di ubuntu, forse per via del DE, Unity era bella l’idea iniziale, ma ora si sta sbiadendo in qualcosa che non piace piu` come un tempo.

          • Marco Persy

            Unity è dipendente, come eOS da software esterno. sarà sempre un passo indietro rispetto a Gnome, non solo come codice (anche se ora sono passati alle Qt) ma anche come ideologia: software consistenti, integrati e dal’interfaccia semplice.

          • philip

            Le uniche distro che a parer mio possono prevalere restano fedora e opensuse, ma opensuse ha piu una visione per aziende, e kde per quanto sia personalizzato in opensuse resta quel che è..non è graficamente bello (anche se modificabile in ogni particolare ). La maggior parte delle distro è basata su gnome, quindi ruota tutto attorno a questo, dal momento in cui gnome sta creando un suo ecosistema di applicazioni e si puo considerare Fedora e RedHat come una gnome Os..tirate voi le conclusioni di cio che avremo gia a novembre o tra un anno, opensuse sempre piu integrato con kde, una ubuntu con unity ma sembre appogiato a gnome , e fedora che prima o poi (secondo me) cambierà logo diventando una cosa sola con gnome. queste distro basate su ubuntu sono perdite di tempo, tanto stanno sempre 1-2 spanne sotto vedi Eos è uscita con la 12.04 stanno lavorando(quasi fermi stanno ma va be) alla 13.10 nell’attesa che esca la 14.04 per poi farla uscire..quindi si parla di un’altro anno o anche due se va bene..nel frattempo arriviamo a ubuntu 14.04 a fedora 21 xD bah..

          • ange98

            Mint però potrebbe differenziarsi (e forse staccarsi dalla distro madre). Se non ricordo male, Cinnamon 2.0 sarà indipendente da GNOME 3. L’unica dipendenza che rimarrebbe sarebbe Ubuntu (per questo spero o che si stacchi da Ubuntu o che cominci a dipendere totalmente da Debian senza fare una LMDE che per quanto buona possa essere l’idea di una Debian facile da installare, resta comunque un casino l’aggiornamento con gli update-pack)

          • Ormai anche Debian ha un’installer grafico che ne facilita l’installazione. Una derivata da Debian, se vuole avere successo, oggi deve soprattutto fornire il software più aggiornato, lavorando quindi sui repository, e un sistema di aggiornamento sicuro.

          • Philip

            La penso anche io nello stesso modo , è passato un mese dalla release 0.2 e i bug risolti della prossima release sono stati 3 , stanno 43 bug e gia hanno problemi..quando distro come fedora o opensuse in 3 mesi rilasciano una release con piu di 1000 bug risolti, se il team è piccolo e la forza lavoro è quella, che mollassero..In confronto al Gnome Software Center questo sta 10 livelli sotto anche graficamente, guardatevi o provate quello di gnome per vedere la differenza

          • Marco Persy

            se li ho contati bene sono circa 15 gli sviluppatori che contribuiscono attivamente al progetto. è ovvio che non sono in grado di ricreare i bug riportati dagli altri utenti e il fatto di utlizzare una Ubuntu vecchia (sebbene LTS) fa già capire come andrà a finire: lasceranno lentamente morire questa release, come successo con Jupiter e ci costringeranno ad aspettare la prossima, che nascerà già vecchia. un classico, come in ogni derivata di derivata di derivata. eccetto Mint, che ha dalla sua il fatto di avere meno applicazioni proprie e un team più organico e partecipativo.

  • Thomas Cercato

    Santo iddio quel font fa proprio cagarissimo!

  • ange98

    Appena avvio Fedora, lo provo 😀

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