Negli ultimi anni Linux è sempre più facile da installare ed utilizzare, ma sono ancora molti gli utenti che segnalano difficoltà nel passare a Linux, è davvero cosi difficile passare da Microsoft al sistema operativo libero?

Parte da oggi (dopo il post di prova effettuato a luglio) la nuova rubrica “oggi parliamo di…” che ogni lunedì tratterà un particolare argomento da condividere tra i lettori di lffl i quali potranno dire il loro parre semplicemente commentando l’articolo.
L’argomento che andremo a vedere oggi riguarda i nuovi utenti che si accingono per svariate ragioni a voler passare a Linux.
Normalmente le prime distribuzioni scelte da nuovi utenti sono Ubuntu o derivate compreso ancheLinux Mint le quali dispongono di facilissimo installer grafico il quale con pochi click ci consente d’installare la distribuzione sul nostro pc anche in dual boot con Microsoft Windows.

Se l’installazione riesce senza problemi il nuovo utente al primo avvio si sente già un po spaesato dato che trova un sistema operativo tutto nuovo non completamente in italiano ancora molto incompleto.

Le principali distribuzioni Linux non sono quindi complete come si possa credere

post-installazione l’utente dovrà effettuare una serie di configurazioni per completare la lingua italiana, installare driver, codec, plugin ecc. Tutte queste operazioni possono “spaventare” l’utente quando ad esempio gli viene proposto di accedere al terminale con il classico problema della digitazione della password (digitata ma non visualizzata con i classici asterischi) e altre piccole operazioni che possono far tornare l’utente in fretta e furia a Microsoft Windows. Se da una parte si perdono possibili nuovi utenti, dall’altra l’utente che riesce a passare indenne la configurazione sicuramente avrà un maggiore conoscenza delle basi di Linux per procedere in futuro all’installazione di repository ecc.

Una valida alternativa sarebbe quella di adottare una soluzione Out of the Box

creare una distribuzione già completamente in italiano con già codec, font Microsoft, plugin ecc rendendo cosi già pronto il sistema operativo post installazione.
Questa ISO già in italiano con codec ecc potrebbe facilitare l’utilizzo di Linux da parte di nuovi utenti i quali sarebbero già operativi post-installazione. Questo però richiede un enorme lavoro da parte degli sviluppatori che comunque potrebbe essere seguito dalle varie community (già esiste la versione LTS in lingua italiana sviluppata dalla community Ubuntu.it).

Secondo voi è meglio rimane cosi con una distribuzione non completa post-installazione con il rischio di perdere qualche nuovo utente oppure sarebbe meglio adottare una filosofia più Out of the Box (utilizzata ad esempio da Sabayon e altre distribuzioni Linux).
A voi i vostri pareri a riguardo.

  • Mondo Magico Cotignola

    difficoltà? io ho fatto “adottare” con wubi Ubuntu ad una ventina di persone fra i 15 e i 60 anni. problemi Zero e adesso 5 di loro sono diventati smanettoni appassionatissimi. Quello che manca nella diffusione è la copertura mass mediatica

    • Ti do ragione anche se a volte trovi l’utente che al primo problema molla tutto e non solo torna a windows ma ti va a sputtanare linux dicendo tante fe serie che si sentono girando x la rete

      • Mondo Magico Cotignola

        vero, purtroppo le “genti italiche” sguazzano in un pigro edonismo

      • Del tipo? Le fesserie di linux mi mancano, la maggior parte delle volte mi sento risposte tipo che non si installava il programma tar dei tali (solito file .exe) oppure non avevano una valida alternativa a nero burning rom… Cioè esempi pratici di mancanza di volontà più che di problema vero e proprio…

    • 8105

      sentiti in colpa di aver trasformato in nerd delle brave persone… 😉

      • Brau

        Ogni anno, in Italia, centinaia di migliaia di persone entrano nel tunnel dell’informatica, e così diventano dei nerd, e diventando nerd perdono affetti, passioni, divertimenti, vita sociale, e quella beata ignoranza che li rendeva felici… Non far sì che questa piaga sociale continui, dona anche tu l’8 per minghia alla Chiesa Niubbolica, ridona un sorriso ebete a chi ne ha bisogno 🙂

      • Mondo Magico Cotignola

        …verso la strada della consapevolezza totale hahahahaha 😉

  • ange98

    Ubuntu, se si abilitano gli aggiornamenti all’installazione e i pacchetti non-free (quelli dopo la scelta della lingua su Ubiquity) non necessita alcun post-installazione. Serve solo aprire software center e scegliere il software aggiuntivo che si vuole 😉

  • Ocelot

    Ma quali Plugin…. basta un check durante l’installazione. Per la lingua basta aprire il supporto lingue e sarà lui stesso a dire cosa fare, senza aprire nessun terminale. Stessa cosa per i repository che si possono addare da interfaccia grafica. Per le configurazioni BASE il terminale non serve ormai…. come se non lo sapessi, mah.

  • XfceEvangelist

    Quello che mi impressiona sempre sono i ragazzi che lavorano nel reparto informatica tipo MediaWorld, Saturn and company. Tutte le volte che chiedevo “ma se installo Linux perdo la garanzia?” nessuno di loro ha mai espresso un minimo di conoscenza a Linux, come se fosse un’entità astratta, un tabù. Ma sono questi i giovani informatici?

    Solo i curiosi, chi ha voglia di imparare e chi ha capito il concetto di libertà informatica si dedica a Linux. Informazioni, distro, versioni live e quant’altro ce nè a tonnellate, è solo questione di voglia ed interesse.

    Tutto il resto è menefreghismo e non necessità dei concetti detti prima. In più stato ed istituzioni se ne vedono il bene di investire nell’open source, chissà quanti bei interessi avranno i soliti politici locali con contratti e licenze pro Redmond.
    Secondo voi il ministro dell’educazione conosce Linux?

    Mi dispiace inoltre che per i nuovi arrivati Linux = Ubuntu, che con quella porcheria di Unity non lo ritengo un inizio soddisfacente.

    Sono stato in settimana in Trentino presso un bed & breakfast, in una piccola frazione vicino Fiavè. Il tipo, che era un apicultore, usava Ubuntu installato sul portatile per registrare i clienti!

    • “Ma sono questi i giovani informatici?”
      Perché da quando gli informatici lavorano a saturn, mediaworld etc?

    • Juliano Parente

      Non demonizzerei Ubuntu… io ho conosciuto il mondo Linux con Ubuntu ed ora sono passato a Debian. Non credi che iniziare con Debian (come nel mio caso) ,per chi proviene da Windows, posso essere un tantino traumatico? Per il resto condivido il tuo pensiero!

  • kayashan silverleaf

    Il problema di molti risiede nella pigrizia.
    Pappa pronta e qualcuno con il cucchiaino che fa l’areoplano.
    Ma dove è finita la voglia delle persone di esplorare.
    E alla fine basterebbe una guida step by step e per l’impossibile c’è la macchina virtuale.
    P.s. ed O.T. C’è una guida in tedesco su come far funzionare una installazione esistente di win in virtualbox mi interesserebbe ma non capisco il tedesco qualcuno può darmi una mano ? mi propongo come tester della guida in italiano

    • Cosa non ti funziona di win in virtualbox scusa? oO”

      • kayashan silverleaf

        no in pratica ho un installazione di windows ma mi da noia ogni volta riavviare il pc.
        Ho Windows Vista a 32bit e windows 7 a 64 bit su due hard disk separati ma non riesco a trovare una guida che mi permetta di utilizzare queste due installazioni in virtual box purtroppo mi trovo in difficoltà e non riesco a capire gli errori che mi porta di volta in volta. Ho trovato la guida di questi del FDS Team
        in tedesco “http://fds-team.de/cms/articles/2012-08/windows-7-partition-in-virtualbox-kvm-vmware-player-unter-linux.html”
        ma nn rieco a capire una mazza.
        Ho un altro problema la mia scheda madre (un asus p5qaml ) non permette la virtualizzazione del processore in 64bit. e quindi l’installazione di windows 7 non teoricamente utilizzabile (almeno questo l’ho capito.) e visto che è da qualche mesetto che gioco con la virtualizzazione volevo sapere se ci fosse una guida per iniziare o qualche cosa che m’infarinasse a questa utile procedura. Vani sono stati i miei tentativi di googlare.
        Dovrebbe essere possibile altrimenti non avrebbe senso.

        • Allora ci sono 2 casi:
          1) Virtualizzare sistemi esistenti
          2) Creare un nuovo sistema virtuale da 0 e installarci quello che ti occorre.

          Il punto 1 è più complesso ma non impossibile, purtroppo però come hai accennato te devi avere un processore che supporti la virtualizzazione a 64bit se vuoi virtualizzare un os a 64bit.
          Per il punto due è una cavolata basta che usi il cd di installazione della versione di windows che vuoi (7, vista, xp…) e esegui un’installazione classica, alla fine installi le “virtualbox guest additions” e il gioco è fatto…
          La guida che hai trovato te parla di come creare un vmdk/vdi da un raw disk quindi da un os esistente ma per una cosa del genere ci sono soluzioni migliori ad esempio disk2vhd in rete (megalab ad esempio) trovi ottime guide anche in italiano, ma virtualizzare un os a 64 bit per poi non poterlo usare lo trovo inutile…

          Tempo fa avevo avuto lo stesso problema anche io e se non erro con qemu ero riuscito ad emulare un 64bit su un 32bit (OS Host Windows) quindi a rigor di logica con qemu dovresti riuscire a fare quello che ti occorre ma non ho mai approfondito…

  • Goblin

    La user experience di Windows viene presa come “standard”. L’utente che prova un altro sistema operativo si aspetta di fare le cose alla stessa maniera, magari neanche sapeva cosa fosse un sistema operativo.
    Possiamo stare a discutere quanto vogliamo, ma se un utente vuole imparare ad usare GNU/Linux basta poco, ma ci deve mettere comunque un po’ di volontà.
    Al contrario gli utenti che da Windows passano a Mac spesso ce la mettono questa volontà altrimenti significherebbe gettare i soldi spesi.

    • Leej

      Allora vuol dire che il problema sta nella gratuità del sistema. Bene! Chiediamo dunque a Canonical di farci pagare Ubuntu, cosicchè, avendo speso dei soldini, ci metteremo più impegno a voler imparare ad usare il nuovo OS. Giusto?

      • Goblin

        Non ho detto questo. Ma guarda neanche dovrei risponderti per quanto è stupido il tuo intervento.

        • Leej

          Cito tue testuali parole: “Al contrario gli utenti che da Windows passano a Mac spesso ce la mettono questa volontà altrimenti significherebbe gettare i soldi spesi.”. La conclusione logica a questa affermazione è che se pagassimo Ubuntu gli utenti che saprebbero usarlo sarebbero di più.

          • No devi leggere tutto il commento non un pezzo e trarne la conclusione… Quello che dice è vero, su OsX anche non è tutto rosa e fiori ma gli utenti visto che hanno speso 82 bilioni per un pc che vale 500€ sono costretti a giustificare questa spesa nel sistema operativo e che fanno? al primo problema non ritornano a windows cercano la risposta, così al secondo al terzo etc. Su linux non è così al primo problema più del 90% della possibile neo utenza si arrende e ritorna al vecchio sistema operativo.

          • Lem

            Aggiungi anche il fatto che grazie al marketing Apple=intelligente,geniale e figo (anzi cool che è ancora più figo), per cui se non riescono ad usarlo si sentono idioti o temono di essere giudicati tali.
            Ecco da dove nasce il maggiore impegno.

          • Leej

            Benissimo, allora se al posto di OsX mettessi la parola Ubuntu quale conclusione trarresti? Che un utente, avendo speso 500Euro per un pc si vedrebbe costretto a giustificare tale spesa e quindi, al primo problema riscontrato, non ritornerebbe subito a windows ma prima cercherebbe la risposta per risolvere il problema di Ubuntu. E questo lo farebbe per due, tre volte, ecc…

            Questa è la logica conseguenza di quanto state affermando. Ripeto, LOGICA, non opinione.

          • Leej

            Benissimo, allora se al posto di OsX mettessi la parola Ubuntu quale conclusione trarresti? Che un utente, avendo speso 500Euro per un pc si vedrebbe costretto a giustificare tale spesa e quindi, al primo problema riscontrato, non ritornerebbe subito a windows ma
            prima cercherebbe la risposta per risolvere il problema di Ubuntu. E questo lo farebbe per due, tre volte, ecc…
            Questa è la logica conseguenza di quanto state affermando. Ripeto, LOGICA, non opinione.

          • Leej

            Benissimo, allora se al posto di OsX mettessi la parola Ubuntu quale conclusione trarresti? Che un utente, avendo speso 500Euro per un pc si vedrebbe costretto a giustificare tale spesa e quindi, al primo problema riscontrato, non ritornerebbe subito a windows ma prima cercherebbe la risposta per risolvere il problema di Ubuntu. E questo lo farebbe per due, tre volte, ecc…

            Questa è la logica conseguenza di quanto state affermando. Ripeto, LOGICA, non opinione.

          • Leej

            Benissimo, allora se al posto di OsX mettessi la parola Ubuntu quale conclusione trarresti? Che un utente, avendo speso 500Euro per un pc si vedrebbe costretto a giustificare tale spesa e quindi, al primo problema riscontrato, non ritornerebbe subito a windows ma prima cercherebbe la risposta per risolvere il problema di Ubuntu. E questo lo farebbe per due, tre volte, ecc…
            Questa è la logica conseguenza di quanto state affermando. Ripeto, LOGICA, non opinione.

          • Aggiungici che l’installazione di windows sui mac è abbastanza astrosa, aggiungici che sui mac la prima cosa che ti chiedono è di installargli il prodotto vmware che ti virtualizza windows e ottieni la logica deduzione, hw su cui gira solo linux o per cui installare windows o osx sia un marasma non ne fanno, ma se lo facessero? Impossibile considerando che i produttori hw rilasciano prima i driver per win, poi al più per osx e se proprio serve anche per linux…

  • Marco

    Roberto, non ci vuole un grande sforzo per gli sviluppatori, basta fare una iso con tutti i pacchetti delle lingue già installati, al posto di lens. dash, Amazon e compagnia bella. Non è necessario neanche un lavoro da parte di una Community. E poi comunque saebbe ora che le distro “User friendly” come Ubuntu adottassero VLC come player predefinito, che da solo legge tutto, e non si ha bisogno di codec ecc; ma anche quì le distro sono legate alla filosofia “Free Software”, licenze e roba varia, quindi per qualche pacchetto saltano un sacco di piccole, ma a volte utili cose…

  • Mario

    Io da diversi anni uso la versione di ubuntu remix del professore Antonio Cantaro dell’istitutomajorana di Gela.
    E’ già completa di tutti i codek, lingua italiana e diverse applicazioni.
    Per chi non conoscesse il sito istitutomajorana, consiglio di farci un salto, ci sono anche diverse videoguide che spiegano passo posso le varie configurazioni e installazioni.

  • Emilio Passerini

    il problema secondo me è la mancanza di volontà da parte dell’utente troppo abituato alle cose servite su un piatto d’argento.
    Se non si persevera non si raggiungono buoni risultati e se ci si arrende allora vuol dire che l’utente non è portato ad usare sistemi operativi diversi dallo standard.
    Potrebbe essere una buona idea un cd con tutto installato, ma vale la pena aggiungere qualche utente in più a discapito della soddisfazione personale?
    Lasciamo le cose come sono!!!!!!!!!!

    • Ocelot

      Che pessimo ragionamento…. spero che non sia serio…

      • Emilio Passerini

        N.M.C

    • Brau

      Dipende se si ha anche tempo da dedicarci, e ricorda che non a tutti piace combattere per fare cose semplici (tipo reimparare da capo dopo aver usato un sistema per più di 10 anni)… Ok che se ci si adatta a tutto, si ha meno possibilità di spaesamento al nuovo, ma metti per esempio una persona anziana, quanta voglia tu credi che possa avere di rifare tutto da capo?

      • Emilio Passerini

        Ti sembrerà strano, ma la persona che mi ha invogliato ad usare ubuntu, è molto più anziana di me.Vero è che non siamo tutti uguali “Viva Dio” e che magari ci si può trovare spaesati, Quello che no capisco è perchè “rifare tutto da capo”, sappiamo benissimo che quasi la totalità degli utenti linux usa il sistema in dual boot,

    • Daniele Cereda

      esuliamo dal discorso smanettoni ed esuliamo dal discroso della pigrizia:l’utente medio compra un pc per lavorare e/o per diletto personale.
      finchè parliamo di una naigazione semplice,4 video sul tubo,un po di musica o film e amenità simili,va tutto bene.ma se uno compra un pc per lavoro e ha la necessità di usare programmi che(piaccia o meno)sono fatti “per windows” come la mettiamo?linux in questo non facilita il compito e gli sviluppatori non si sbattono a crere un software per 3 so diversi(microsoft,apple,linux)…non solo,piaccia o meno,il tempo è denaro:non posso permettermi di avere linux sul pc e poi dover perdere una giornata intera per far funzionare una chiavetta per la navigazione.lasciamo perdere la sterile soddisfazione personale,lasciamo perdere il doversi autoformare,io compro un pc e una chiavetta e pretendo che quest’ultima giri senza problemi e mi connetta alla rete.non posso dover avere un’altro pc collegato per cercare nei forum come crere uno script per la chiavetta per poi adattarlo alla mia distro e sperare che tutto giri.idem per una stampante multifunzione (tempo fa ho sistemato un pc per una amica..windows8…finito il tutto ho provato..acceso ha visto in rete wifi subito la stampante/scanner/fax…configurata in 2 minuti…tutto perfetto…con linux ancora oggi arranca,lo scanner stenta,il fax non parliamone e lo stampare ogni tanto è un calvario…il tutto su cavo perchè farlo tramite rete wifi diventa quasi ostico).linux non è purtroppo ad un livello tale di utlizzo alla portata del grande pubblico…se questo non cambia non otterremo mai nulla in termini di notorietà del pinguino a livello di grande distribuzione.

      • Emilio Passerini

        Come Volevasi Dimostrare.

  • Dario · 753 a.C. .

    voglio raccontare la mia esperienza, visto che sono un infermiere e quindi estraneo al mondo dell’informatica

    premetto: non sono un informatico e non ho nulla a che vedere con l’informatica, ma sono un infermiere…
    interessato alla sicurezza e stabilità del mondo linux ho voluto provare a fare questo passaggio. all’inizio ho trovato moltissime difficoltà e grandi problemi (anche perché di informatica non ne so molto), ma anziché arrendermi mi ci sono messo piano piano e ora è un anno che uso la mia xubuntu, dopo aver formattato windows che non avevo più intenzione di usare.

    mi ritengo molto soddisfatto del OS che ho ora e non lo cambierei mai con windows, anche se ammetto che ho dovuto perdere molto tempo e pazienza per imparare.

    sembrerà una cazzata ma mi ha aiutato tantissimo anche leggere questo blog quotidianamente, familiarizzando così con termini e capendo molte cose.

    ringrazio, infatti, anche Roberto, una bravissima persona che talvolta mi ha saputo dare consigli anche via email 😉

    posso dire che se uno vuole, il passaggio lo fa tranquillamente!! ma deve essere convinto e non fermarsi al minimo probelma

  • matteo81

    non conta nulla per me cosa c’è out of the box…. nemmeno in win sono preinstallati flash, java e compagnia bella….
    i problemi sono unicamente due… i pc pre-assemblati e la totale mancanza di marketing a livello mainstream….
    la gente usa quello che si trova davanti e compra quello che viene pubblicizzato e pompato dai media…. non sono certo i repo oppure due comandi da terminale il problema principale…..
    Se una persona non naviga nei blog e nei siti specializzati è impossibile che venga a conoscenza di linux….

    • Vero, ma posso ammettere anche che mamma microsoft di cavolate ne sta facendo per favorire linux (Vista, 8)… peccato che poi scelgono la mela bacata…
      E giro un paio di anni microsoft mette tutto in ordine (Seven, 8.x) e un’altra occasione persa….

      • matteo81

        scelgono il melone perchè oltre a win conoscono solo quello…. e grazie al marketing apple lo vedono come la ferrari dell’ informatica….. microsoft può fare un errore al giorno ma se la gente non conosce nemmeno linux nessuno lo andrà mai a cercare…. figurati installarlo….

    • Alessandro Di Stefano

      Piccola precisazione: Da IE10 (preinstallato in windows 8) flash è preinstallato nel browser nella versione non ModernUI (come fa chrome)

  • Allora di distribuzioni funzionante e italianizzate out of the box ve ne sono poche è vero, ma una è quella dell’istituto majorana (se non erro)… Poi se vogliamo aggiungere anche che in italia il 70% delle persone al di sotto dei 40 anni non sa neanche le basi dell’inglese allora è vero… c’è un problema! Ma nell’istruzione…
    Sorvolando questo particolare, il problema vero è che se ne parla poco, guardate microsoft e apple anche nei periodi bui, neri l’importante è che se ne parli che sia sulla bocca di tutti… bello l’iphone è un pc in miniatura su cui non puoi fare un cavolo! Con gli stessi soldi ti ci fai un 15 pollici e un telefono e hai un pc vero e un telefono vero altrimenti ti puoi buttare su un tablet con telefono almeno hai uno schermo decente nel tablet, ma … e c’è sempre un ma… la gente non guarda l’effettivo valore della merce, se domani l’apple vendesse la pupù di elefante questa diventerebbe una moda e tutti andrebbero a fare la fila… Se domani Microsoft dicesse che windows 9 avrà solo internet explorer.exe in versione 6.6 (quella mono tab per capirci) e nient’altro tutti i produttori di pc e portatili rilasceranno windows 9 anche se non è funzionale…
    Questo è il mondo e non possiamo cambiarlo noi, non perché non ne abbiamo la capacità ma semplicemente perché quelli che decidono se ne fregano del popolo, come nella politica…

  • Andrea

    Purtroppo è questione di pubblicità e di pigrizia che ovviamente esiste in quasi tutti i settori. Io bazzico nel mondo hi-fi e di cose analoghe alla situazione di Linux c’è ne sono un casino. Seguire i brand più acclamati, essere pigri è la norma, si spende 3 volte tanto comprando dei prodotti mediocri che suonano da paura rispetto a quanto si possa comprare se si seguissero meno le pubblicità e ci si informasse di più!! Spendere 1.000 € anzichè 3.000 è ben differente se poi il prodotto è di gran lunga superiore…..
    Non è un problema solo di Linux o dell’open software!!! Pensateci bene, è la società che è atrofizzata per colpa di nessun se non di se stessa!!!

    • Lem

      Son d’accordo a metà! 🙂
      Quel che dici è senz’altro vero, ma bisogna considerare che non tutti hanno la possibilità di dedicare una fetta del loro tempo alla ricerca del prodotto migliore studiandone maniacalmente i pro e i contro (Io me ne sono reso conto ora che ho una figlia piccola a cui badare!), quindi qualche volta ci si affida al brand più conosciuto e diffuso per il quale è spesso anche più semplice avere assistenza (sopratutto sui vari forum).
      Per il discorso economico, anche li ci sono i pro e i contro, il prodotto più economico e meno diffuso, può comportare un iniziale risparmio, ma quando c’è la necessità di avere assistenza può rivelarsi molto più complicato e costoso o addirittura impossibile (esperienza personale con tablet cinese!), senza contare la disponibilità di accessori vari (che qualche volta mi fà invidiare i sistemi Apple).
      Insomma pur essendo d’accordo in linea di massima con il tuo discorso, penso anche che una eccessiva generalizzazione sia sbagliata.

      • Andrea

        Guarda pure io ho un figlio piccolo ma il tempo come lo trovavo primo lo trovo anche ora, per esperienza so già dove cercare e come cercare, quindi con meno tempo riesco comunque a fare le mie ricerche e considerazioni.
        Per quanto riguarda il discorso assistenza e/o ricambi è vero in parte, se scelgo il prodotto cinese low cost è vero (in parte) me se scelgo il brand valido ma poco pubblicizzato risparmio sicuramente avendo alle spalle comunque un’azienda solida e con ottima assistenza…ovviamente non bisogna estremizzare troppo se voglio spendere 50 € per un pc non posso pretendere più di tanto ma se spendo il giusto e non il troppo è meglio!!

  • Giuseppe

    Ad aprile di quest’anno ho acquistato un desktop Asus freedos e ci ho piazzato Ubuntu 12.04LTS, non e’ stato per niente difficile ne’ l’installazione ne’ la configurazione.Anche il mio modesto hardware, pentium g da 3.3ghz e 4gb di ram, viene fatto volare da Ubuntu.
    Certo, se poi si vogliono i software sempre aggiornati bisogna aggiungere un po’ di ppa ma niente di difficile, basta stare attenti a cosa si aggiunge.
    Windows (l’eterno XP nel mio caso) sarebbe un ricordo ma purtroppo mi serve ancora per riconoscere i livelli di inchiostro della multifunzione Epson e per far girare GTLegends.Comunque col dual-boot nessun problema.

  • marco-tlt

    io credo, come hanno già detto molti, che la difficoltà sia l’installazione. ho installato linux a molti amici che di informatica sono fieri di non sapere niente, ma una volta passati a linux sono felicissimi e smettono di usare windows. la cosa non mi preoccupa perchè a mio modo di vedere chi passa a linux generalmente non torna in dietro. nel frattempo molti si avvicinano a questo mondo in modo coscente (linux lo usano già tutti…)

  • Gianky Fashion

    Si ma volete mettere; appiccicare l’adesivo della Mela dietro la mia mini cooper, invece ke un adesivo di un pinguino!? cn ke faccia poi mi presento agli ape Fashion del giovedi sera?? ma neankeee

    non mi sognerei mai di di perdere la comodità del mio click and ready!! interconnesso col mio iphone! eppoi ci tengo alla mia privacy alle mie foto ecc, con tutti gli hacker ke girano su linux non è sicuro! ….. cioè…. dovrei reimparare ad usare il computer e pure l’inglese!!

    che barba

    • Brau

      …e che noia e che noia e che barba… A Gianky, cambia modalità di trollaggio, che dopo un po’ annoia 🙂

  • Filippo

    Tutti validi argomenti, e ognuno di loro, dal proprio punto di vista, nel giusto!
    Sono un “tecnico informatico” e mi occupò di far funzionare al meglio i laboratori di informatica di una scuola pubblica. Premesso che già almeno da 10 anni è stata emanata una legge che obbliga le PA a puntate su GNU per abbattere i costi, legge puntualmente disattesa da tutti, ma perché?
    Dalla mia esperienza ho trovato 3 motivi:
    1) l’abitudine; siamo talmente abituati a fare sempre la stessa cosa nello stesso modo che anche l’aggiornamento di un sw che comporta la modifica dell’interfaccia grafica ci stravolge, non trovare la solita icona al solito posto ci manda fuori di testa. Ho personalmente verificato che, messi nella stanza 3 PC, uno con Win7, uno con Win8 ed uno con Ubuntu con interfaccia molto simile a Win7, bene, l’unico PC che tutti evitavano come la peste era quello con Win8, perché tutti non riuscivano a fare le normali attività quotidiane con l’immediatezza consueta, mentre lavoravano indifferentemente con Win e Ubuntu, a condizione che questo avesse la stessa interfaccia Win7-like.
    2) l’aggressiva politica Microsoft, che ormai prevede un Win in ogni pc; trovatemi un qualsiasi negozio di una qualsiasi catena commerciale dove ormai 80% delle persone compra prodotti di elettronica (mi riferisco ad Auchan, Mediaworld, etc… è le loro aggressive politiche di saldo perenne) e trovatemi qualcuno che mi proponga un pc freedos a buon prezzo. Io sto ancora cercando!!!
    3) infine anche i tecnici del settore! Come ho detto lavoro in una scuola pubblica e mi occupo di informatica, ma in realtà, sono solo un grande appassionato un po’ smanettone che di diletta a studiare e sperimentare, per il server, reti, tvcc ci avvaliamo di una società esterna che si occupa di installazione e configurazione e, indovinate? server rigorosamente Win e tutto sw proprietario e, quando ho avanzato l’ipotesi di passare a Linux, almeno lato client così da rendere un po’ più usabili anche le macchine più vecchie e risparmiare anche su costi di licenze come anti virus e simili, indovinate? Mille difficoltà nella configurazione e sopratutto nella mancanza di supporto tecnico che, a loro dire potrebbe essere causa di problemi in caso di guasti, incompatibilità, etc… etc…
    Ora, io non sono una cima, e capisco bene che se devo interfacciarmi con un gruppo di lavoro che sta progettando lo shuttle in AutoCAD 3D, a voler lavorare in Linux avrei i miei bei problemi, ma, per quella che é la quotidianità, browser internet, qualche mail, lettere e fogli di calcolo, youtube e quant’altro, beh, per queste attività qualsiasi cosa può andar bene…. eccetto forse per le provvigioni sui sware e sul fatto che con gli ultimi ritrovati Win PC di 4/5 anni son già obsoleti e quindi da sostituire con macchine nuove!!!!

  • Michele Damato

    Parlo da utente medio con leggera dimestichezza con il mondo informatico: tempo fa capitò che il mio Pc con Windows s’impallò, così il mio tecnico prima di metterci le mani mi disse che non fosse nulla legato al pc in sè per sè bensì al sistema operativo e mi consigliò di installare Ubuntu (versione in circolazione 10.10). Terminata l’installazione non credevo ai miei occhi: il computer era diventato una scheggia e tutto girava alla perfezione. Putroppo la mia esperienza è durata poco: infatti essendo alle prime armi con il mondo Linux incominciai a notare le difficoltà che avevo nel fare operazioni che con windows erano molto più semplici (tipo installare un programma o aggiornarlo, installare giochi o altri applicativi ecc), e così fui costretto con un formattone a tornare a windows… Tutto ciò per dire che se la gente si “spaventa” ad entrare in un ambiente nuovo come Linux non c’è da sorprendersi, poichè la maggior parte degli Os Open Source come Ubuntu, Linux Mint eccetera sono ancora “sistemi per smanettoni” e non anche per gente che di computer ci capisce poco o niente…

    • Brau

      Conta anche il fatto che maggior parte dei produttori di hardware o di periferiche varie non rilasciano direttamente software per Linux, ergo la gente rimane su Win… Metti per esempio i produttori di smartphone tipo Samsung (il loro programma di gestione Kies è disponibile solo per Win) o quelli delle stampanti (non esistono programmi ufficiali per Linux per controllare i liivelli di inchiostro), o, più noto da queste parti, la non piena compatibilità delle schede grafiche, delle schede wireless, ecc… Non è tanto il volere imparare o no, o l’essere smanettoni o no, è il livello di scoraggiamento imposto dalle case produttrici a portare via la gente da Linux…

      • Michele Damato

        Sono d’accordo con te

    • Lem

      che aggiornare i programmi su Ubuntu fosse più difficile che su Windows pensavo davvero che non l’avrei mai sentita……..

      • Brau

        sudo apt-get update && sudo apt-get -y dist-upgrade

        Beh, per chi non lo sa, è certamente difficile, ma una volta scoperto l’arcano, beh, si sa… 🙂

        • tomberry

          Senza contare che su Ubuntu c’è l’update manager per semplificare ulteriormente il lavoro: c’è la notifica dei pacchetti, clic sulla conferma, password e i pacchetti si scaricano e installano..

    • KK125-R

      “smanettoni” relativamente, oltretutto se si citano ubuntu o mint (esempio) sono distro veramente user friendly; il fatto è anche che l’uso del computer è stato insegnato in maniera sbagliata alla maggior parte delle persone. Tenendo conto dell’importanza del computer nella società attuale.
      E’ vero che le persone sono diverse, a qualcuno il computer non interessa per nulla, per altri è una loro passione, per altri ancora un mezzo con cui ottenere risultati veloci; però sta di fatto che nei decenni passati è stato insegnato alle persone ad usare quasi esclusivamente Windows… o cmq l’utilizzo del PC a livello esclusivamente di GUI, mentre invece sarebbe stato più corretto insegnare alle persone ad usare/avere la padronanza del computer — un minimo — almeno a livello basilare.

      In tutto ciò cmq, pesa anche il fatto del disinteresse, giustificato logicamente, delle case produttrici di hardware e quindi vari driver ecc nei confronti dei sistemi G-linux il che non aiuta certamente il perfetto settaggio del proprio computer…. sopratutto ritornando alla situazione sopracitatà, che sia dilagante un grande analfabetismo informatico di fondo.

    • “Smanettoni” … o porca paletta… e “terminale” ma la volete finire? Il terminale in linux si usa come su windows, per fare le cose veloci compatti invece che scrivere vai su software center, cerca questo file premi invio premi sull’icona premi su installa, metti la password etc… ti scrivo “sudo apt-get install programma” è più corto e rapido…

      Anche su windows delle cose si devono fare da command prompt per gli amici cmd, ad esempio la pulizia della cache dns.
      Senza contare che da win server 2008 le guide di installazione di applicazioni (anche dotate di gui, ad esempio exchange) danno una serie di comando di powershell (una shell proprio come linux)… senza contare che il mondo del network si basa su shell linux, su semplici istruzioni riducibili a pochi caratteri su una riga di comando invece che di 3 pagine di istruzioni per ottenere lo stesso risultato…

  • Sam

    Sinceramente la cosa che mi è riuscita più difficile è stato il ripartizionamento del disco (ero alle prime armi) ma durante l’utilizzo sinceramente non ho trovato nessuna difficoltà.
    Anche perchè la maggiorparte delle volte le difficoltà sono alcuni utenti che chiedono come fare per aprire vlc.exe ._.

  • kenshiro000

    Se si parte dal presupposto che parte dell’insuccesso di linux sia dovuto alla pigrizia della gente significa che linux sarà sempre ad un punto morto.
    Non tutti hanno tutto quel tempo da perdere e dedicarsi anima e corpo all’apprendimento di linux, la vera finalità sull’uso si un pc non sta nell’apprendere un sistema stabile veloce ma incompleto, ma mettere a disposizione dell’utente gli strumenti per lavorare in maniera spensierata, per fare delle semplice operazioni non devo ricorrere alla riga di comando, devo poterlo fare perchè la mia finalità è dare il meglio di ciò che mi compete.
    Su linux manca una buona fetta di supporto software, se consideriamo che i software free di windows sono di gran lunga superiori a quelli su linux, salvo i vari libreoffice e gimp.
    Su linux è più facile parlare di desktop alternativi, kde unity gnome e amenità varie, quando poi si tratta di indirizzare un nuovo utente ad una soluzione su un software alternativo a windows allora scatta la scena muta, costringendo l’utente a ripiegare su windows.
    Questa tendenza deve finire, bisogna utilizzare le risorse in modo migliore anziche sprecare tempo nel produrre distro inutili e uguali o versioni semestrali che rendono il software già obsoleto, bisogna dare all’utente ciò che più ha bisogno, ritengo linux mint la piattaforma di partenza ma non mi servono ulteriori versioni ma solo (applicazioni) anche se molti storceranno il naso è la cruda reltà, la difficoltà d’installazione è il male minore.

    • Quali sono i software free che sono migliori su windows? L’80% dei software free e open source (notare che ho aggiunto anche open source altrimenti i free sono veramente pochi) gira in maniera egregia sia su windows che su linux… sarà perché sono sviluppati per linux?

      • kenshiro000

        Spero tu stia scherzando, o forse sei poco documentato, solo format factory per completezza vale tutti quei programmini di conversione, non dirmi che avidemux sia all’altezza di virtualdub ti prego, potrei andare avanti ad esempio easy burning o xpburning contro il ridicolo brasero o il decente k3b , ma non è questo il punto,mi stanno bene anche quei programmini li, ma se uno sprovveduto insegue il trend ubuntu semestrale, si ritrova con del software con dipendenze non soddisfatte, onestamente trovo questo molto noioso, a sprecare tempo in distro incomplete, che lavorassero al miglioramento di software, visto che hanno i mezzi per farlo, non importa se linux sia facile o difficile, quello che importa e che si offra all’utente i mezzi per lavorarci.
        In fondo parliamo la stessa lingua ma con ideali diversi, la crescita del pinguino aprirebbe orrizzonti diversi da quelli attuali.

        • Tutti quelli che hai citato ad esclusione di virtualdub sono closed source, free si ma dall’oggi al domani potrebbero diventare a pagamento e tutti giù a scaricare la crack… E dai ammettiamolo il vantaggio di windows non sono i programmi gratuiti è la facilità con cui si installano e crackano quelli a pagamento lo sa pure microsoft…

  • marco

    Secondo me le persone comprano quello che trovano specialmente nei supermercati tipo mediaworld, è scandaloso che su tutti e dico tutti i pc esposti sia montato windows e chi vuole linux deve pagare la licenza compresa nel prezzo e non usarlo e la beffa sta anche nel ontare un’altro hd, perchè nell’originale si deve lasciare windows se no scade la garanzia, ma neanche liberi di usare il s.o. che si vuole utilizzaze. Altra cosa da dire è che ogni volta che esce una nuova relase, parlo do ubuntu, molte volte diverse cose sono cambiate, programmi che non funzionmano più ecc.

    • kayashan silverleaf

      In realtà se non vuoi windows puoi richiedere al produttore il rimborso dei soldi della licenza c’è la procedura sui loro siti

      • Brau

        Sempre se il produttore è disposto a dartela, non tutti lo fanno… Poi devi stare attento a NON accendere il pc una volta comprato, perché il primo utilizzo ti VINCOLA alla licenza e non c’è modo per richiedere il rimborso, senza mettere che i commessi ti scoraggiano in partenza perché al loro supermercato non conviene…

  • delaroche

    Io sono a favore delle 2 versioni, una completa con già tutto installato (codec driver programmi ecc..) che pesi anche 3-4 giga ma ideale per i novizi, ed una super minimale per chi si vuole installare ciò che preferisce. Che il lavoro cresca è chiaro, ma se una distribuzione come ubuntu, invece di rilasciare ogni 6 mesi una nuova versione piena di bug si preoccupasse di farne uscire una seria semplicemente quando è pronta (e stabile), forse le cose andrebbero diversamente.

  • Gianluca_Mr.Cinnamon

    Inutile stare a parlare di windows e osx, linux è veramente qualcosa di diverso,qualcosa di veramente personale,il problema rimane nel fatto che bisogna trovare anche la voglia di scoprire e di fare come è stato detto nei commenti precedenti.Io utilizzo sia win che linux(debian e mint ubuntu) il problema mio è come quello di tanti , sono i videogiochi, non tutti ci accontentiamo di far girare alcuni giochetti su wine o nativi linux,per il resto usare linux è molto più bello come esperienza in ogni ambito…

    • kayashan silverleaf

      Io dal 1997 ho installato sempre e volutamente una distribuzione linux nel mio pc e la metto in default come avvio principale

  • angelo

    Linux è facile ed è stupendo!!!…le guide ci sono in giro e inutile girarci in torno….w linux per sempre!!!

  • Ludovico Toscano

    per installare codec, driver, aggiungere repo,ecc… non serve necessariamente il terminale si può usare anche il software center presente in ubuntu ad esempio

  • Stefano

    Personalmente non credo che la soluzione sia questa.

    Qualche mese fa ho dovuto reinstallare Windows sul mio computer. La procedura di installazione è esattamente la stessa: scegli la lingua, il layout della tastiera, partiziona il disco e inserisci il nome utente.
    La grossa differenza è che su Windows i driver bisogna cercarseli su internet, mentre su Linux di norma o sono già integrati o si installano da un wizard che compare automaticamente.

    Per esperienza posso assicurare che l’utente supposto nell’articolo non ha mai visto l’installazione di Windows. Quindi si recherebbe dal tecnico a farsi mettere a posto il PC perché non saprebbe da dove cominciare.
    Se volesse fare da sé, avrebbe le stesse difficoltà che avrebbe con Linux.

    Il grosso vantaggio di Windows è che di norma viene fornito preinstallato. Ciò significa che viene installata una utility per il ripristino di sistema, la quale fornisce solamente un pulsante per iniziare la procedura e uno per confermare. Il sistema così viene riportato alle impostazioni di fabbrica, configurato con tutti i driver necessari (e mille applicazioni di troppo).

    Fornire un sistema di ripristino simile potrebbe fare una minima differenza.
    Per il resto il problema non è la difficoltà di Linux, quanto l’utente per niente avvezzo alle operazioni di manutenzione.

  • Sono un utente linux dal 2006, adesso uso Gentoo sul fisso e ArchLinux sul portatile.
    Non so cosa consiglierei a un nuovo utente, io iniziai con Ubuntu e poi Debian. Una volta avrei detto Ubuntu ma si sta discostando troppo dal mondo Linux, sta facendo troppo di testa propria.

    Posso passare Unity, ma la storia di Mir contro Wayland.. non tanto.

    Forse consiglierei Fedora anche se non l’ho mai provata approfonditamente.

    • E perché non debian? oO”

    • MastroAttilio87

      O anche Linux Mint: bella, personalizzabile e user friendly 😉

      • sono pochi quelli che hanno voglia di sperimentare e imparare. molti vogliono un sistema che funzioni subito senza troppa fatica. un utente medio di windows si spaventa se vede una shell. se si trovasse davanti un sistema con un buon installer, una grossa comunità. Il problema è che la gente normale ha paura di ammattire e non gli interessa la filosofia che ci sta dietro. Se non vogliamo che il nostro sistema preferito venga in un futuro schiacciato dal pugno m$/apple ci vogliono os seri con gui user-friendly 😛
        poi se uno vuole imparare impara il resto ^_^

        • MastroAttilio87

          E’ vero, ma oggi di distro che hanno una gui molto user friendly e che sono nate e pensate per l’ utente alle prime armi ce ne sono un sacco… Molte persone a cui ho fatto provare Linux sono rimaste soddisfatte perchè lo hanno trovato più immediato e semplice di Windows e con meno grattacapi dato che, come ho detto in un
          commento precedente, Windows richiede un’enorme manutenzione che l’utente medio, nella stragrande maggioranza dei casi, trascura completamente… ed ecco che poi si ritrovano con un computer rallentato e, soprattutto, a rischio sicurezza… 🙂

  • Erika

    Secondo me la questione di avere ed essere consapevoli di cosa e perchè acquistiamo un PC,

    una domanda che molti non si fanno e questo vuoi per pigrizia o per qualsiasi motivo.
    Una seconda domanda che dovrebbe essere «cosa è un PC» e cosa dovrei farci.
    Sopratutto il cosa il PC serve, da qui informarsi cosa è e cosa fà quel Computer che sia Apple o Windows, ma nessuno o almeno sono pochissimi quelli che si informano prima dell’acquisto…

    Molti seguendo la moda del momento comprano il PC, poi si entusiasmano e prima che si rendano conto, si fanno domande del tipo ma come posso disegnare col PC, come ascoltare musica, navigare nella Net.

    Visto che la stragrande di PC in vendita sono con Windows e si trovano all’improvviso «capaci» di usare il PC.
    Poi come una frenesia cercano programmi su programmi, si accorgono che costano e si informano su come avere alternative, si scopre che avere programmi professionali o giochi vi sono alternative diciamo non tanto legali.

    Poi i più intraprendenti si accorgono di alternative Free e open, senza capire che il Free non vuole dire gratis, ma libertà, si informano di GNU/Linux e provano a scaricare una distrubuzione, e qui cominciano i problemi.
    Attaualmente con le distribuzioni più reclamate si riesce più o meno ad installare, e provano a fare il boot, e qui ecco che chi capisce che quello che si è imparato non serve a molto, chi insulta, chi prende atto di non sapere
    e torna sui suoi passi…
    Chi a questo punto cerca di imparare, chi informarsi… ma torniamo sempre all’inizio, se non si capisce che casa si fa con un PC e come ci può aiutare siamo fermi…
    Per la mia esperienza oggi come oggi GNU/Linux non è maturo per Utenti novizi o medi, non per colpa Loro si intende, ma per la assurda presa di posizione di chi costruisce le varie periferiche hardware che non rilasciano i driver open.
    Questa è la realtà…
    come pensare di avere una distribuzione Out of the Box?
    troppe differenze fra PC, fra periferiche, infatti fra una versione e l’altra di una stessa distibruzione vi posso essere problemi più o meno piccoli e/o grossi, qui è la realtà…
    Attualmente GNU/Linux è ottimo come server, come client per sviluppare software, ma non di più…
    Ok si naviga nella Net se si destreggia con i driver delle varie periferiche ETH o WIFI, si ascolta musica anche se qui bisogna installare driver chiamati Codec, ci si scrive lettere, ci si fa calcoli, ma per configurare la stampante poi manca la lettura dell’inchiostro se va bene, ma per fare disegni? certo che vi sono programmi CAD ma sono da configurare, sono difficili da usare, alcuni sono addirittura con la CLI il famoso terminale e si deve scrivere veri e propri script in linguaggio conforme al CAD stesso, se si vuole vi sono costosi programmi anche su GNU/Linux…
    Basterebbe che ogni distribuzione lo dica questo, se no si illude il probabile Utente… ecco che cosa manca, la consapevolezza che con GNU/Linux si fa tutto, ma bisogna avere tempo per imparare, ci vuole pazienza, ed anche modestia… molta documentazione è in inglese e non verrà tradotta, se non in minima parte e grazie a volontari, che a parte che vi dedicano tempo per passione, poi si viene presi per brutte persone, se per caso si risponde a chi vuole fare il maestrino e gli si dice di imparare…

    Erika

    • garuax

      Con linux non si fa tutto. Benchè si possano fare cose egregie in tanti campi. Questa consapevolezza la si acquisisce solo sperimentando. Per il resto sono d’accordo con te.

      • Brau

        Con linux avremmo potuto fare di tutto, solo se i produttori lo avessero permesso…

        • Anche ammesso che hai i driver giusti non tutti i programmi linux rispecchiano il reale valore dei programmi windows, primo fra tutti libreoffice vs microsoft office…

          • Brau

            Libreoffice forse pecca di giovinezza, ma è anche per il fatto che prima ci è arrivato Microsoft Works, e visto che ha creato uno standard, ha continuato ad usarlo con Office e pretende che si usi solo con i suoi programmi, non puoi dire che è colpa di quelli che hanno prodotto Libreoffice se non ti legge bene i vari formati…
            Il brutto del fatto che certi programmi hanno creato degli standard è proprio il fatto che gli standard creati da quei programmi sono difatto coperti da copyright, e far sì che permettano che siano usati anche dai programmi simili è praticamente impossibile se i creatori originali non vogliono…

          • No non sto parlando di compatibilità dei formati, prendiamo ad esempio LibreOffice Calc e i fogli di calcolo in formato originale e Microsoft Office Excel nel suo formato originale, be excel è in grado di creare tabelle pivot sul foglio X e richiamarle sul foglio Y da quando? Dal 2007, nelle ultime versioni è in grado di richiamare le tabelle pivot su un file excel in un altro file excel.
            LibreOffice Calc non riesce a fare neanche quello che Excel fa dal 2007 e siamo nel 2013, non parlo di compatibilità di formati parlo di funzionalità che spesso la maggior parte dell’utenza casalinga ignora e non conosce neanche l’esistenza ma per chi “ci lavora” significa aprirgli un mondo e ad ogni nuova release semplificargli il lavoro del 20/30% ma LibreOffice si preoccupa della barra laterale, ecco di questo parlo!

    • Matteo Iervasi

      Sono d’accordo con te. Però non è colpa di linux se i driver non funzionano bene o per niente. E’ come hai detto colpa dei produttori, che sono ancora fermi col contratto con microsoft, per cui vendono pc con windows preinstallato, negando la possibilità all’utente di conoscere alternative. Con questo microzozz si è conquistata un monopolio NON MERITATO e i produttori hardware se ne fregano di linux (anche se qualcosa si sta muovendo da quando valve è entrata a far parte dello sviluppo di linux)

      • Torno Nel Mio Limbo

        ‘nsomma :p
        Molti produttori di hardware e pc Desk & Co erano e sono membership in ”Linux” ancor prima che entrasse in campo Valve con i suoi giochini. :p

  • stoddard

    Secondo me e’ sbagliato l’ approccio dell’ articolo; poi, per amor del cielo, di tutto si puo’ discutere, anche dell’ aria fritta.
    Il vero problema non e’ la facilita’ o meno della installazione di un S.O., a meno che ci mettiamo a parlare di distro particolari o di versioni server di linux, con riga di comando. Nè lo e’ la assenza di default di alcuni soft proprietari.

    Il vero problema e’ la testa dell’ utenza in generale che vuole la pappa pronta, che cazzeggia su facebook e affini, che vuole la app fi_a sul telefonino anche se poi queste cose gli scardinano tutto quanto.

    Insomma manca la cultura e non solo quella informatica, manca la voglia di applicarsi e soprattutto di capire.
    Già, ma si fa fatica.

  • LelixSuper

    L’ignoranza è padrone, ma non per questo bisogna arrenderci.

  • fedefigo92

    uno installa linux e poi al primo sito che non va o programma torna a linux…certo se uno usa il pc per guardare video su rai.tv tutto il giorno gli consiglio di rimanere a windows anche se con firefox si può vedere lo stesso…io posso fare il 99% delle cose con linux che facevo con windows solo odin mi manca come programma.

  • garuax

    Linux Sta Avanti Anni Luce per molti aspetti. Ti ritrovi una distribuzione che funziona senza troppi sbattimenti e che si installa velocemente.
    Tuttavia io spingerei la ricerca su 5 aspetti:
    1) la possibilità di usare una penna USB senza il passaggio di Unebootin o simili.
    Copia – Incolla il file che ti passa il sito della distro in questione e il resto è una conseguenza.
    2) Driver.
    3) Periferiche audio e video per la produzione.
    4) Software. In molti campi la produzione non è possibile. Es, musica con Ardour i VSTi (strumenti virtuali) professionali non possono essere usati. In campo fotografico, la stampa in quadricromia non è possibile ( non mi parlate di quel surrogato di plugin perchè è un convertitore formale, ma non sostanziale: non va! ).
    5) politica. Tanta apertura, quanta chiusura rispetto ai programmi a pagamento che non vengono mai pubblicizzati. Su questo aspetto condanno in particolar modo Fedora, che reputo, per coerenza col mio pensiero e rispetto a questo punto, la peggiore distro linux in assoluto.
    Ciao

    • Brau

      6) scuola. Ai bambini, ad usare i PC, gli viene insegnato ad usare Windows, ora alle nuove generazioni gli viene insegnato ad usare l’iPad: di male in peggio, da una schiavitù ad un’altra…

      • Carlo

        si è vero. Ma ai ragazzini piace giocare, il computer non glielo puoi insegnare. Serve una molla creativa. Un’esca. Usare programmi tipo MatLab su linux ai licei sarebbe fico. Però pure li… serve una condivisione del lavoro con Excel e per certe cosette quest’ultimo va meglio.
        non c’e’ niente da fare, per la produzione Ubuntu o simili sta dietro. Ma è pure vero che ormai fa fico il Brand.

        • Brau

          “Ma ai ragazzini piace giocare, il computer non glielo puoi insegnare”
          Come
          no? Certo che glielo puoi (e glielo devi) insegnare, anche per evitare
          in futuro di vedere certi soggettoni su Facebook che condividono pure il
          PIN della banca, o spendono 1800€ di PC usato SOLAMENTE per il suddetto
          Facebook… Poi di programmi didattici Linux ne ha una caterva, sia peri bambini sia per i “grandicelli”…
          Un’altra cosa: un bambino ha una mente più elastica e messa apposta in modo di assorbire tutto ciò che vede, se tu a un bambino lo metti in condizione di usare un solo sistema o un solo programma, crescendo diventerà abitudinario e al nuovo non saprà adattarsi…

  • garuax

    Io parto dal pressupposto psicologico che chi desideri Linux abbia voglia di smontare e rompere. Motivo per cui i suoi padri non rilasceranno mai una distro perfetta fino in fondo.

    • Brau

      Smontare e rompere? In che senso?

      • TopoRuggente

        Hacking !!!

    • Lorenzo s.

      Hai detto una Kojonata Kolossale

      • garuax

        e dai, che siamo tutti smanettoni! Ci piace, installare, disinstallare, unebootine, terminale, kernel, headers, synaptic… aspè, ho fatto il casino, riformatto? no, come hai partizionato? la home dove ce l’hai? ecc… suvvia… bello de zio.

  • Torno Nel Mio Limbo

    La maggior parte di voi punta il dito contro la pigrizia quindi la domanda sorge spontanea: Perchè uno deve rompersi i maroni per far funzionare un cacchio di pc quando con Win o Mac che sia funziona tutto?
    Questa è la domanda principe che si pone uno dopo aver fallito un paio di installazioni o davanti a un problema che non riesce a risolvere.
    Lasciate stare le solite menate filosofiche per cortesia. :p

    • massimiliano giordani

      Secondo me la tua osservazione è un po’ miope nel senso che consideri una delle principali opportunità offerte da linux (la personalizzazione) come un limite. È normale che l’installazione di linux poeti via più tempo, ma windows e mac ti permettono di cucirti addosso il sistema operativo cone fa linux..??
      Ovviamente questa è una mia opinione senza polemizzare che nasce come risposta alla tua domanda che anche io mi sono posto tante volte..

      • Torno Nel Mio Limbo

        Scusami, che distro usi?

        • massimiliano giordani

          Sul portatile di lavoro arch con kde, sul portatile da combattimento debian testing con lxde e sul server casalingo debian testing con kde

      • Torno Nel Mio Limbo

        Io uso Arch e Slack.
        Se te non sai tessere, colorare un tessuto, farti un bottone per poi cucirlo sul vestio, userai stoffe, filo e bottoni che trovi in commercio. I sistemi Linux offrono un’ ampia scelta (anzi di più… issima), una grande libertà di costruire da sorgenete a differenza di Win & Mac, ma resta pur sempre una scelta limitata (se pur intersecabile) qualora te non sai crearti da sorgente il tuo sistema operativo. :p
        Alla fine dei conti userai un sistema – incastrando i vari elementi come vuoi te – ma pur sempre pensato da altri. Se te non sai programmare da sorgente, usi quello che altri han fatto.

        • massimiliano giordani

          Bhe ma scusa, ti sembra poco?? Scegliersi distro, de, rendere il pc modulare al100% usando systemctl (ad esempio), x usare quello che vuoi quando lo vuoi..

          • Torno Nel Mio Limbo

            Infatti è molto, anzi tantissimo. La mia esperienza mi dice che non è pigrizia il fatto che si molli dopo qualche problema con Linux per ritornare a Win or Mac, ma solo voglia di non avere rotture di scatole. Se compro una stampante deve funzionare, se una webcam idem, se una schedina wireless idem con patate etc etc… tutto qui :p

    • reft32

      Infatti…io il PC lo devo usare.Non ho necessità di sapere come funziona il kernel, che cosa posso personalizzare, perchè a me mi basta usare i programmi del computer..non ho tempo x smanettare inutilmente..Cmq io non ho difficoltà ad installare distro come debian, ubuntu, ecc.. ho già quindi utilizzato linux e lo conosco da un paio di anni..non ho provato arch linux ma già so che sarebe un po più dificile.Ma il punto è che a me linux non mi serve, mi basta usare windows 7

      • Bubz

        “il punto è che a me linux non mi serve, mi basta usare windows 7”. Esatto: w7 è “gratis”* e non implica nessuno sforzo! Uniformarsi è “gratis”mentre per pensare e crescere occorre tempo, studio e impegno! La fatica, lasciala agli altri…

        *Gratis= nel senso che non devi metterci nulla “di tuo”, se non il costo della licenza!

        • giovanni

          Ma scusami la tanto citata libertà (che tanto amiamo in linux) non implica anche il fatto che ognuno può installare qualsiasi SO?e allora se a qualcuno va bene w7 dov’è il problema?che è proprietario?che è a pagamento?che ci spia?saranno anche problemi suoi questi (per suoi intendo di rest32) e non nostri…oppure secondo te se a qualcuno piace davvero win più di linux deve essere per forza “uniformato”?io davvero no capisco certi discorsi e utilizzo solo linux…

          • Bubz

            Perdonami Giovanni, non capisco il senso della tua risposta (probabilmente non hai capito la semantica del mio post). Nessuno mette in discussione la libera scelta (libera??? Non sapere/conoscere porta ad una scelta libera? Non direi…) ma l’impegno e conoscenza che ti porta a farla! Gratis è semplice, il resto “costa” (impegno)!

          • giovanni

            Forse si non ho capito bene cosa intendevi, infatti la tua mi è sembrata una critica a chi utilizza windows solo perchè si trova tutto pronto (ho capito male?), se non è così beh errore mio. Comunque il mio discorso è riferito un po a tutti i commenti che leggo e che ho letto nei vari blog quando si parla di windows/linux, infatti sembra sempre che i linuxiani debbano per forza andare contro i windowssiani quando invece si può felicemente convivere.

          • Bubz

            Io non ho assolutamente nulla contro chi utilizza windows però solo se lo fa con conoscenza. Se utilizzi win perché non sai una ceppa e non hai voglia di fare il minimo sforzo per conoscere (eticamente e tecnicamente) allora ecco il mio disappunto. Lo stesso vale per osx.

        • Torno Nel Mio Limbo

          Scusami, quale distro usi?

          • bubz

            Utilizzo Archlinux da anni e la trovo sorprendentemente reattiva,stabile e comoda (pacman -syu è un “must” ormai irrinunciabile). Nell’ultima settimana sto provando anche freeBSD (unix) ma mi sta facendo “dannare” perchè trovo poca documentazione ed applicazioni.

          • Torno Nel Mio Limbo

            Grazie.
            Te l ho chiesto perché son dell’ idea che quando si fan certi discorsi (l’ argomento attuale), uno dovrebbe, non dico identificarsi ma almeno dire che distro usa abitualmente. Non per vanto ma semplicemente son dell’ idea che alcune distro in fatto di libertà (anche se non era il senso di libertà da te espresso nel commento precedente) lascianio un po’ a desiderare. Anch’ io uso Arch e cedo non la abbandonerò vita natural durante. 😛

    • Non è assolutamente vero, tant’è che nei portatili trovi la partizione di recovery o ti dicono di farti subito il cd dei driver e se non lo fai e putacaso ti si sputtana l’hd allora sono cazzi soprattutto 2 anni dopo che hai acquistato il portatile e che online sul sito del produttore non trovi più una ciofega oppure per quei portatili che escono con svista e secondo loro non puoi aggiornare a 7 (nonostante con 7 funzioni meglio) e quindi perdi un mese a trovare i driver che il produttore non ti ha fornito… esattamente come con linux però per windows lo fanno per linux no…

      • Torno Nel Mio Limbo

        In parole povere, il fatto di doversi fare i famosi cd/dvd primo avvio implica che il sistema operativo dia problemi. Scarsina come prova. :p
        Non è manco vero che non trovi i drivers. Possiedo un Acer Aspire 3610 e nel sito trovo tutti i drivers, idem per il netbook della mia compagna (ed è packard bell), siamo a 2 e volendo di esempi ne avrei ancora dal momento che i pc dei miei amici li sistemo io.

        • ah si? E come mai su alcuni modelli sia hp sia asus sia acer e la stessa sony non rilasciano i driver per win7 pur funzionando perfettamente win7 su quei modelli? E come mai hp su un portatile di 4 anni fa non da più supporto? I driver sono rimasti quelli di 4 anni fa e niente aggiornamenti, ma se ti colleghi sui siti dei produttori hw trovi parecchi driver aggiornati ma sai ti devi mettere a spulciare uno a uno… netbook samsung nc10 fino a quando lo avevo l’ultima versione del driver intel vga era vecchia di 2 anni cioè la data di uscita del netbook… Senza contare che con le ultime versioni del driver su alcuni modelli lo schermo diventa improvvisamente bianco e l’unica soluzione è diminuire la luminosità a 0 e poi rialzarla a livello voluto, ma sai windows è perfetto e i driver per windows sono perfetti… ma dai cavolo non è che perché funziona su una cosa funziona su tutto!

          • Torno Nel Mio Limbo

            Perché dovrebbero fornirti i drivers per un sistema diverso quando la macchina è stata distribuita per esempio con XP? Che poi volendo dal seven se li scarica e installa. O.o
            Il resto son problemi comuni anche nei sistemi Linux, scheda video, luminosità, downgrade di un modulo o kernel …quindi?
            Quindi, se fatichi nel trovare un driver in Win passa a Linux?
            Ciò non toglie che molti ritornano in Win or Mac non per pigrizia ma semplicemente perché non vogliono rotture di scatole. Alcuni affermano pure che Linux non prende piede per ignoranza… O.o
            Una delle pecche del mondo Linux è proprio la non pubblicità dei propri sistemi dove il passaparola ne fa da padrone. =)

  • massimiliano giordani

    Secondo me è linux non si diffonde x ignoranza e per pigrizia; NON x il problema driver. Non dimentichiamoci che x un breve periodo i netbook si sono venduti molto e diversi di questi avevano già linux installato, eppure non solo l’utente medio, ma anche i geek, dopo poco formattavano e mettevano su xp..
    La maggior parte dell’utenza potenziale non conosce linux, magari ne ha sentito anche parlare, qualcuno addirittura può averlo provato su macchine virtuali ma dopo qualche difficoltà abbandona..

    • A me è capitato l’opposto, cioè è nato con xp il mio netbook, l’ho formattato per linux 😛

    • lorenzo s.

      Ma lascia stare l’ignoranza, Linux porta solo a perdite di tempo, con windows hai già tutto pronto. È razionale per l’utente comune usare linux.
      Non è l’utente a dover andare da linux ma il contrario: questo è il progresso.

      • “Con windows hai tutto pronto” ancora… e perché ti rilasciano 80kk driver per modello di notebook? Perché il tutto pronto non esiste, il produttore si fa la sua versione oem di windows con i driver preinstallati e te la rifila, se ti facesse la stessa cosa ma con os linux a te non cambierebbe nulla e avresti tutta la pappa pronta… non diamo la colpa a chi non ne ha!

    • Barrnet

      Il mio netbook aveva su windows xp. Dopo 2 giorni di smadonnamenti un mio amico mi allunga un cd di ubuntu 11.10. Da li ho praticamente tolto Windows da quasi ogni pc che ho in casa, salvo uno dove gioco (purtroppo molti giochi non li hanno ancor portati a steam for linux, anche se ogni mese arriva molta roba).

      • massimiliano giordani

        Ma infatti il punto è proprio questo, se un appassionato supera lo scoglio iniziale del “tutto nuovo” e degli inevitabili problemini legati alle prime configurazioni, poi non può non apprezzare l’inifinita varietà offerta da linux che ti permette di ritrovarti tra le mani ESATTAMENTE il pc che vuoi
        ..altro che linux a me non serve e commenti del genere che ho letto fino ad ora..

  • Lorenzo s.

    Una distro completa non porterà gli utenti a linux
    Problemi di compatibilità hardware, software in troppi casi non all’altezza con windows e mac, flash fermo alla versione 11.2 (a meno che non usi chrome), durata della batteria inferiore.
    Tutte queste cose tengono lontani la maggior parte delle persone.
    E a ragione. Qual è il vantaggio di avere linux, oltre il fatto che non serve l’antivirus?
    La personalizzazione ai più non interessa, son str***ate.

    Occorre una VERA azienda che faccia seri accordi coi produttori di hardware, non Canonical che va avanti a colpi di slogan e inutili fronzoli estetici.

    • massimiliano giordani

      Certo si personalizzazione e sicurezza sono str***te :-D:-D
      ..di questi tempi poi.. mah..
      Una cosa poi volevo aggiungere proprio a proposito dei programmi. Sono il primo a dire che spesso i ptogrammi sono peggio sotto Linux ma il punto non è questo..
      USARE photoshop, non vuol dire saper togliere la cellulite dal sedere della ragazza nelle foto al mare, per quello anche le versoni linux vanno più che bene e stesso dicasi x office & company: un impiegato del comune xyz che fa 20 lettere e 5 tabelle al giorno non USA office ecc.. ecc..

    • Sinceramente non avere un antivirus tra i piedi è migliorativo e non ti stressa…

    • MastroAttilio87

      Sul fatto della personalizzazione non sono d’accordo. Ho sempre pensato che personalizzazione + semplicità d’uso possano andare di pari passo. Ce l’ha dimostrato Ubuntu col buon vecchio Gnome2, ce lo dimostra Linux Mint e molte altre distro user friendly con KDE, XFCE, ecc. Quindi non penso che il problema sia la personalizzazione, anzi…
      Sono d’accordo invece sul fatto che servono seri accordi coi produttori hardware, quello sì che è straimportante! 🙂

  • Daniele Elaborati

    Le principali distribuzioni di linux non sono complete…” Ma dove? Scelta la lingua all’inizio e dato il benestare per l’uso dei software di terze parti, scarica tutto mentre installa il sistema… Mai visto un sistema così facile da installare e senza dover impazzire a trovare i driver di qualsiasi cosa. Ho installato Xubuntu 13.04 sul desktop e dal primo riavvio dopo l’installazione ho solo dovuto scegliermi lo sfondo del desktop. Non una periferica era senza driver… non so , a volte mi sembra di leggere commenti di persone che usino altri sistemi, perchè tutte ‘ste difficoltà con Linux non ci sono! Il terminale lo uso solo se voglio usarlo io altrimenti per il novizio il software center è perfetto. Non si può minimamente paragonare la macchinosità di windows con la logica semplicità di Linux.

    • giovanni

      Si certo questo succede anche a me con qualsiasi distro linux, solo perchè il mio pc è ben supportato dal SO, ma se già avessi una sola periferica non supportata o supportata male sarebbe impossibile farla funzionare come su windows. Ma sono del parere se un pc è ben supportato da linux l’esperienza utente che ne ricavi è ineguagliabile, almeno per me è così.

      • Daniele Elaborati

        Ti posso dare ragione per periferiche un po’ datate , come ad esempio le schede video ATI delle serie un po’ più vecchiotte, dove i driver open funzionano meglio (si fa per dire) dei driver proprietari, ma con gli aggiornamenti dei vari kernel ( che fa automaticamente il sistema) sempre più periferiche vengono riconosciute all’istante. Ti faccio un esempio : avevo comprato assieme al router wifi della D-link anche una chiavetta wireless per poter usare in wifi un pc vecchio, ma con le versioni del kernel precedenti al 3.8, non sono mai riuscito a farla andare ed anche sui forum ne facevano di salti mortali che non ti dico. Nemmeno con ndswrapper sono riuscito a farla andare…bhe, ci ho rinunciato fino a che non ho installato appunto xubuntu 13.04 e per curiosità ho provato la chiavetta: ha funzionato all’istante senza che installassi alcun software di gestione ( che su windows è quasi obbligatorio) . Anche le varie chiavette internet sono sempre più supportate e non è assolutamente necessario installare i vari “mobile partner” o roba del genere. Non so, io sono ormai 3 anni che non uso windows se non perchè un qualche amico mi chiede di dare un’occhiata al suo pc e sinceramente non mi manca.

    • …io usavo Mint e adesso per prova sono passato a Kubuntu e non è che sia obbligatorio usare il terminale per fare le cose… quindi concordo con te…

  • Falegnamino

    Se paragoniamo l’installazione di Windows e l’installazione di Ubuntu,opensuse,mint ecc ecc è facile accorgersi che la semplicità è dalla parte di Linux.A sistema operativo installato sotto Windows dobbiamo andarci a cercare i vari driver delle periferiche,cosa che sotto Linux spesso avviene in automatico.
    A parte questo l’utente “normale” si tiene il sistema che trova installato,in altri casi (fortunatamente) c’è l’utente un pò più smanettone che non riesce più a digerire Windows e i suoi problemi e si mette alla ricerca di un sistema alternativo….LINUX.

  • nastys

    Il problema dell’OOB è la licenza dei vari codec ecc… infatti le custom ROM di Android non hanno le Google Apps pre-installate

  • Antonio

    Secondo me è meglio mettere a disposizione dell’utente che passa da windows a linux una distribuzione completa con già tutto quello che serve installato.

    • Brau

      Ci sono, ad esempio ci sono quelle dell’Istituto Majorana che sono complete di tutto

    • Usa Mint…

    • MastroAttilio87

      Ce ne sono molte, come Mint che ha già i codec installati e tutti i softwares che servono, o anche Pinguy…

  • varennikov

    Sconsiglierei Linux ai fotografi professionisti (manca Photoshop) e ai geometri/architetti (manca AutoCAD). Per il resto dell’utenza ci sono distribuzioni complete di tutto (Linux Mint, Sabayon, Mepis le prime tre che mi vengono in mente) e ragionevolmente facili da usare. Qualcuno che tenta di fare il dual-boot può avere qualche problema col partizionamento del disco rigido (ma ci sono i forum che aiutano tanto). Sul fronte hardware le cose migliorano ogni giorno di più, ma è sempre possibile che una scheda video nuova non venga riconosciuta correttamente o che una connessione Wi-Fi non si autoconfiguri da sola. Per i problemi hardware è consigliabile rivolgersi ad un assemblatore chiedendo un pc compatibile con Linux (una pessima idea è quella di comprare pc nei grandi MediaCenter, si risparmia ma il commesso non ha alcuna competenza tecnica).

    • delaroche

      Io faccio il fotografo per spettacoli di teatro, tragedie greche, ecc.. (ok, non come primo lavoro, saltuariamente), ma uso gimp. Windows nemmeno ce l’ho installato nel pc. Questo per dire che non tutti i fotografi fanno chissà cosa quando si trovano ad aggiustare tipo 500 foto. Se mi dici che fai il fotografo di moda o tipo da foto concettuali sono il primo a dirti ok, probabilmente non è paragonabile a photoshop, perché in quei casi devi sfornare tipo 5 foto, ma assolutamente perfette. Ma uno che fa foto ai matrimoni o roba del genere non è che faccia molti ritocchi oltre ad aggiustare le luci e la riduzione del rumore (tipo per le foto in chiesa o zone buie). Sono semplici procedimenti che con alcuni plugin di gimp (tipo gmic ecc..) riescono in modo più che efficace. Tra l’altro, spesso mi sono trovato gente che mi ha chiesto “ma tu che effetto usi per dare quei colori alle foto?” tutti certi che usassi photoshop. Questo significa che in realtà, magari loro ce l’hanno tutti photoshop, ma non hanno la minima idea di come si usi.

      • Ktrl+S

        senza considerare che Photoshop lo puoi usare tranquillamente tramite Wine. Magari non è l’ultima versione, ma la penultima sì. Testato!

    • LudJ

      ho uno studio tecnico, e uso 2 macchine in dual boot, e siamo tutti ampiamente soddisfatti, …cmq giusto per precisare non è che architetti o geometri o periti ecc usino solo autocad eh (è una idea/visione un pochetto _limitata_) a parte che i cad sono veramente tanti e di marche diverse e noi per esempio autocad non lo abbiamo mai avuto….. vengono usati molti altri programmi oltre quelli per disegno a volte pure più spesso, come le suite per ufficio, docfa, pregeo, volture, programmi di topografia, computi metrici e contabilità, fatturazione ecc ecc. Comunque con il dual boot oltre che avere computer più “sicuri” e puliti, abbiamo anche una maggiore ampiezza di operatività se necessita, senza volare licenze o che.

  • maldestro

    “post-installazione l’utente dovrà effettuare una serie di configurazioni
    per completare la lingua italiana, installare driver, codec, plugin ecc”

    Scusa roberto, eh.
    Con tutto il rispetto che nutro nei tuoi confronti, questa È UNA TROLLATA.

    Se mi dici che Windows è più facile proprio in questi frangenti, allora stiamo al limite del ridicolo.
    SMETTIAMOLA di confrontare Windows preinstallato con Linux DA INSTALLARE.
    Mettiamo gli utenti in condizione di installare entrambi gli OS da zero e poi vediamo se è più facile un OS che non ha uno straccio di driver con uno che i driver li ha built-in nel kernel.
    Vediamo se è più facile installare un driver in un OS che ti dice “Periferica sconosciuta” o un OS che, se mai non dovesse avere un driver, ti mostra COMUNQUE una lista ESATTA delle tue periferiche.

    Riguardo i codec, anche Windows ha bisogno di codec pack. Quindi? Non vedo dove stia la differenza.

    “Una valida alternativa sarebbe quella di adottare una soluzione Out of the Box”
    E se invece facessimo adottare un neurone a tutta questa gente? Non sarebbe un’alternativa ancor più valida?

    Il problema non è Linux. Il problema è solo UNO: PEBKAC.

    • Carlo

      tutto ‘sto casino per dimostrare che conosci l’acronimo pebkac… ahahah!
      Se installi w8 funziona tutto out of the box. Alla pari di Ubuntu. Entrambi necessitano di driver proprietari per migliorare le loro performance.
      Con la differenza che w8 ha pure i punti di ripristino… ecc…
      Detto questo, ubuntu è più bello.

      • maldestro

        “Se installi w8 funziona tutto out of the box.”
        Sì certo, in qualche dimensione parallela.
        E chi ti sta scrivendo è uno con un notebook avente orginariamente Windows 8 OEM con UEFI SecureBoot (Compaq CQ58-205SL).
        Se lo reinstallo (e l’ho fatto) e non scarico i driver del produttore, non ho nemmeno il Wireless.
        Con Windows 7 addirittura senza driver per la Ethernet (ho dovuto usare una live di Ubuntu Lucid per scaricare i driver dal sito dell’HP)!!!!
        Con Linux, tutte le periferiche funzionano out-of-the-box, senza nemmeno un driver closed source.

        Altro che chiaccere, caro il mio trollino.

        “Con la differenza che w8 ha pure i punti di ripristino… ecc…”
        LOL
        Tieniti i tuoi punti di ripristino. Preferisco gli snapshot via Btrfs.

        • …su quello di mia figlia l’ho installato e senza alcun driver proprietario… e tutto funziona perfettamente.

    • Torno Nel Mio Limbo

      Anche questo è vero, ma una periferica solitamente è accompagnata da un cd installazione con relativi annessi e connessi dove spesso installi il mondo per far funzionare una webcam… però funziona. :p
      Per il resto ti do ragione.

      • maldestro

        Guarda, io con la webcam non smanetto più per i driver da Linux 2.6.30 (o era il 2.6.29? Non ricordo di preciso), quando bisognava ancora compilarsi i driver microdia.

        E ti sto parlando di tre anni fa…

        • maldestro

          Perdonami l’imprecisione.

          Era 4 anni fa, ai tempi di Ubuntu Jaunty 9.04 e kernel 2.6.29 (col 2.6.30 sono stati integrati in mainline).

          • Torno Nel Mio Limbo

            Tranquillo ^^
            Il mio era solo un esempio.

  • kuraudo990

    Secondo me è linux non si diffonde x ignoranza e per pigrizia; NON x il problema driver ? qualcuno addirittura può averlo provato su macchine virtuali ma dopo qualche difficoltà abbandona..?Ma lascia stare l’ignoranza, Linux porta solo a perdite di tempo, con windows hai già tutto pronto. È razionale per l’utente comune usare linux.
    Non è l’utente a dover andare da linux ma il contrario: questo è il progresso.?Perchè uno deve rompersi i maroni per far funzionare un cacchio di pc quando con Win o Mac che sia funziona tutto?

    Ho letto parecchi dei commenti , e da parte di nuovo utente che sta provando ubuntu 13.04 ( ho provato anche debian 7) ,devo dire che linux è eccezionale,
    soprattutto per l’utente nuovo,molti di voi hanno toccato il punto della situazione ke come sapete varia da persona a persana.
    se stiamo qui ad elencare tutti i problemi non finiremo mai ,come disse un utente “Non è l’utente a dover andare da linux ma il contrario ” (ke adesso non mi ricordo quale) se loro non vengono da noi saremo noi a d’andare da loro.

  • NytroZ

    Io vorrei farvi notare un altro problema..
    Sono circa 15 anni che uso e provo varie distro Linux e, avendo hardware di qualche(4/5) anno fa, personalmente riscontro sempre più noie durante le installazioni.. NON lo ritengo accettabile!!!
    E’ vero che sono stati fatti molti miglioramenti, ma anche tanti altri “passi indietro” che creano problemi ai nuovi arrivati..
    Se da una parte ci sono grafiche accattivanti e GUI per ogni cosa, ho riscontrato troppi installer che freezano, schede di rete non riconosciute, autonomia dimezzata..
    Secondo me, queste problematiche sfiduciano molto l’utente che ha provato a fare il salto, ha completato l’installazione (ormai più easy di quelle di Windows) ma si trova un OS da sistemare anche nelle funzioni basilari e non “ottimizzato”..

    Per questo, prende il dvd e reinstalla Windows..

    Almeno, questa è l’esperienza di molti miei amici che non hanno avuto tempo/voglia di sbattersi molto o che non hanno avuto a disposizione persone che li hanno supportati durante la migrazione..

    • Carlo

      vabbè ma pure tu hai un computer vecchio e ti metti a installare una versione super nuova? Per un computer di 4/5 anni fa installati una distro di 3/4 anni fa. 🙂

      • NytroZ

        in informatica esiste una caratteristica che si chiama “retrocompatibilità”.. Sarebbe buona norma rispettarla per lo sviluppo di nuovi software/progetti!

        Su un DELL Latitude D630 (comunissimo portatile segmento business!!!) mi ha dato meno rogne una Slackware 10 (anno 2004) che una OpenSuSE12.2 (anno 2012) o una Fedora18 (anno 2013)

        IMHO in quasi 10 anni hanno dedicato il 70% dell’impegno all’infighettamento dei DE e il 30% allo sviluppo del sistema core..

        • Si ma lo stesso problema lo avresti avuto con windows probabilmente… il modello e la questione retrocompatibilità non possono per forza di cose essere uno standard altrimenti nel giro di poche settimane il kernel diventerà di 100GB solo per potersi tenere tutti i moduli possibili e immaginabili senza considerare di quante righe di codice e quanti switch a livello di caricamento di moduli… dai siamo sinceri, in questi casi un kernel lts è d’obbligo altrimenti devi usare vecchie versioni stesso motivo per cui ad esempio si è costretti ad usare xp anziché win7 su determinati pc perché dotati di hw troppo obsoleto

          • NytroZ

            Manjaro è andata liscia come l’olio! Eppure occupa la metà delle risorse delle altre.. (ma a sua volta mi dà prob nel boot sul netbook)
            Il DELL in questione è stravenduto, e la NIC è una comunissima Realtek..
            Ormai mi scoccio anch’io a connettermi via cavo per trovare manuali e/o scaricare moduli, figuriamoci un “utente medio”.. 🙁

          • daniel88

            Sei rimasto un pò indietro vedo, il problema del passaggio da windows xp a 7 è puramente un problema di RAM prendi un pc con windows XP mettici 4 GB di ram poi installa windows 7 e vedrai che va benissimo, te lo assicuro l’ho installato su un pentium 4 di 10 anni fa. Un PC di 4/5 anni fa come il mio e come quello di NytroZ, monta 4Gb di ram, processori dual core ed è compatibile al 100% sia con win 7 che 8, invece su linux sei costretto ad usare la distro più vecchia, ad esempio Ubuntu 12.04…. Ammettiamolo che è un paradosso dai, prima ci si vantava che linux girava anche su i pc preistorici ora invece non va più su un pc di 5 anni di vita…

          • Ti dico che su svariati modelli windows 7 non è perfetto e con lui windows 8 e parlo di modelli targati hp, sony, asus, acer… Su svariati compaq presario ad esempio basta andare nelle periferiche per accorgersi dei problemi (il lettore mc viene visto ma ogni volta si inserisce una mc non viene rilevata), su alcuni asus la scheda wireless scompare e quindi sei costretto a reinstallare il driver e ogni volta ti ritrovi con numeri sequenziali aumentati Scheda di rete Wireless #3, #4…
            I problemi ci sono, è anche vero che sono rari è anche vero che molti si sbattono per risolveri mentre su linux siccome deve girare non ci si sbatte…

  • garuax

    Un nuovo utente non conosce quello schifo di vista che era prima, si ritrova i nokia con windows phone e i pc con w8 o 7 perfettamente ottimizzati. E riscontro che molti Linuxiani, probabilmente proprio perchè usano Linux, non hanno idea di quanto si sia evoluto windows. Non tanto graficamente, aspetto che a me fa cacare, quanto su tutto il resto. W8 si installa in un attimo, riconosce tutto alla pari di Linux, propone i driver da installare e li pesca dal web alla pari di linux, non c’è bisogno più di andare nelle mitiche impostazioni sistema e fare aggiornare driver e cercarsi quest’ultimo a mano. Poi se uno vuole potenziare il sistema, alla parti di Linux, può installare driver proprietari. W8 va su pc anche di 4 anni fa, senza problemi, alla pari (quasi, a dire il vero) di Linux. Ed ha quelle cazz_ _ e che alla fine sono piacevoli (meteo fatto benissimo, mappe, la valuta! ,) perfettamente integrate.
    E in più il professionista trova applicazioni gratuite alla pari di Linux. W8 offre tra l’altro una integrazione perfetta con i dispositivi mobili. Non solo…w8 non costa veramente un cavolo.

    Questo per dire che molti si dovrebbero rifare un viaggio e tornare indietro per capire meglio cosa serva a Linux. Detto questo, a me Linux piace di più. Mi aggrada tenerlo, la storia dei virus che rompono le palle e l’antivirus che non ti parte e non ti occupa la Ram. La possibilità di smanettare tra 6000distro… a me questa cosa piace. Ho imparato ad usare programmi molto belli e prodotto della musica che secondo me vale qualcosa con Ardour (li dove cubase è migliore di gran lunga), senza dovermi preoccupare di licenze o quant’altro. conversazione

    (vd garuà)Ecc… Ovviamente il discorso è diverso se guardiamo alle pubbliche amministrazioni… ma quello è un altro discorso. Basterebbe inserire un corso di programmazione al classico invece del greco! :)))

    Basta… mi fermo. Ciao

    • Nessuno dice che windows non ha fatto passi da gigante, ma anche linux li fa, anche apple li ha fatti (davvero?)… tuttavia quelli di windows vengono notati quelli di linux no… fino a 4 anni fa su qualsiasi distribuzione per installare il driver intel o nvidia diventavi scemo a creare fottutissimo xorg.conf per abilitare luminosità vertical sync etc e invece adesso grazie al cielo vengono riconosciute da sole, ormai non c’è neanche da creare file conf per bumblebee e funziona bene, certo bisogna ancora smanettare coi parametri per abilitare la luminosità tramite tasti con intel ma si fa in 2 minuti e modificando una sola riga a differenza delle 40 in 32 file come era prima….

      • daniel88

        A mio avviso il discorso è diverso, guardiamo non ha 4 anni fa ma a 8 quando ho iniziato io, una volta installato ubuntu (ai tempi usavo quella), mi ritrovavo a dover smanettare, dopo una settimana di lavoro, mi ritrovato un sistema molto più veloce al boot di windows xp, molto più reattivo, molto più veloce e anche molto più completo ma soprattutto molto più stabile. Oggi faccio 2 mesi che provo windows 8, e tralsciando metro (che si può benissimo non usare) mi rendo conto che il SO non è mai crashato, non ho preso nessun virus, ho installato una marea di roba e il sistema fa boot in 45 secondi contro i 66 di Kubuntu, è perfettamente funzionante sul mio portatile di 5 anni fà, mentre le nuove distro linux non le posso più montare a causa della mancanza dei driver ATI Legacy non più aggiornati da parte di ATI, mentre su windows vengono rilasciati ancora, senza poi considerare il fatto che mi sono reso conto che linux e gli schermi 15″ fullhd non vanno d’accordo, su windows il SO è zummato tutto al 120% per rendere tutto perfettamente leggibile, su linux questo non avviene di conseguenza devo andare a cambiare i parametri a mano di ogni singola cosa, i DPI del fonto, devo ingrandire le barre a mano, le icone e via dicendo per ogni singolo componente, mentre su windows parti già con 120% e se lo porti a 100 o a 120 si cambia tutto non i singoli pezzi. L’audio si sente meglio su windows, la mia scheda wifi broadcom ho notato che funziona meglio e sopratutto che ha più segnale su windows e per finire in bellezza la batteria dura di più, cosa assura perchè sino a 5 anni fà invece era l’inverso…. Senza poi considerare il fatto che ad esempio Unity è lentissimo rispetto a KDE o allo stesso windows e anche meno reattivo, insomma la microsoft ha colmato il gap, il mondo linux ha migliorato da un lato ma è rimasto “fermo” su altre… A questo punto l’utente sceglie quello che gli conviene di più e non è detto che la cosa più conveniente sia quella a costo 0 o che abbia la filosofia migliore, quando poi alla fine la filosofia non la puoi usare ma i fatti si.

        • daniel88

          a quasi dimenticavo windows 8 impiega meno tempo di ubuntu ad installarsi….Altro paradosso visto che prima era il contrario…

          • Già ma a livello di sicurezza rimane ancora molto vulnerabile, considera inoltre che più del 50% delle installazioni di windows 8 sono piratate…

          • …piratare non vuol dire insicuro…

          • no ma prova a farlo fare a uno che non capisce un h e poi ne riparliamo…

          • Daniele Cereda

            però è cosa buona a seguire il tuo ragionamento…con linux il problema non si pone…se poi vogliamoa rrenderci al fatto che non si cresce in questo settore perchè su linux non gira msn…vabbè…questo la dice lunga sul perchè non prende piede d anoi come SO e la dice molto più lunga sul chi sia l’utente medio di un pc in italia,considerando che ho trovato gente che spende 1700 euro per un mac book pro retina perchè “si vede meglio” e al massimo naviga e vede film scaricati.

          • io uso principalmente linux in ambito professione e solo quello diciamo…… avevo installato linux a mia figlia sul suo pc ma anche se era migliore ho dovuto toglierlo perchè tutti i software usati dalla sua comitiva erano solo per windows… incluso alcuni giochi…

          • palù

            sul mio notebook dual core del 2007 riavvio chakra TRE volte prima che si avvii W7 su un pc desktop del 2011 una sola volta.. e ho detto tutto..lascia stare le -buntu anch’io avevo kubuntu e più o meno il tuo stesso tempo di boot

      • Vengono notati solo perchè windows è più conosciuto e basta… per usare linux ci vuole la saggezza… per usare windows non ci vuole nulla poichè è un bombardamento mediatico senza pari…

    • Roberto Mirto

      Io uso Windows e linux in dual boot da parecchi anni. Non trovo tutte queste migliorie a Seven rispetto a quando è uscito. W8 è un sistema partorito dalla mente malata di chissà quale Nerd incallito, infatti è stato un flop colossale, forse anche peggiore di vista.

    • Jay Baren (AB)

      Winzozz è, e resterà, uno dei più dannosi spyware per il quale l’utente debba pagare una licenza.
      Linux per sempre!

      • Continua a metterti le patate agli occhi…

        • Jay Baren (AB)

          O_O

    • Daniele Cereda

      cosa fa w8 scusa? te lo dico io…un bel cavolo,altro che autoinstallazione.a parità di pc ho preparato un Asus per due presone diverse…w8 su uno e eos sull’altro…..sul primo ci ho perso mezza giornata…nessun(e dico nessun!)driver riconosciuto,ho dovuto scaricarmi i pacchetti dei driver dal sito asus da altro pc(perchè chiaramente il collegamento alla rete mica ce l’aveva il grande windows)e instalalre tutto….ho messo eos sull’altro e in 10 minuti era tutto a posto,veramente autoinstallato,non ho dovuto aggiungere un driver che fosse uno.gira alla pari?ma manco pagato,w8 succhia ram come….(lasciamo perdere paragoni poco fini e il commento mi va in moderazione)fallo girare su un portatile con 2 gb di ram e poi mi racconti come riesci a gestire il tutto.

      Linux ha solo un grande gap:non viene spinto mediaticamente in maniera consona e non viene data alla massa quello che vuole:giochi e software proprietari.tu dagli quello e venderai linux anche in alaska….fino ad allora inutile combattere,ci si arrende alla diffusione di microsoft.

      PS:non è mica vero che se prendo un surface,un windows phone e un pc con w8 ho tutto ottimizzato…posso sperare di avere qualcosa di connesso se passo da skydrive e mi faccio un account hotmail….glielo dici tu hai clienti che usano gli account google che con w8 e wndows phone non c’è verso di gestire calendario e gmail perchè non posso integrare roba di Big G su windows??

      • l’hai mai installato W8?

        • Daniele Cereda

          se leggi ciò che scrivo ti rispondi da solo.

  • Zed

    IO TROVO ASSURDO che non esiste un programma come cristo comanda per fare siti internet. Benchè qlc si smuova ultimamente… ma uno fa il fico col pc e poi per fare un sito con le palle deve ricorrere a windows per certe (poche) cose

  • Vinicio Muchador

    Io uso mint perché dopo mezzora che inserisco la usb devo solo cambiare sfondo e sistemare le lingue…ho portato a scadenza la10.04 lts con gnome2 e non trovo a.cora un sostituto…oggi ho messo l‘ultima cinnamon di mint alla mia ragaxza ed ho avuto qualche problema con l‘istaller relativo alle partizioni manulla a che vedere con una crac* per w8…mint resta la mia prima scelta per la sua completezza appena formattato e per la semplicità di fare qualche modifica se mi gira anche se ora mi preoccupa quale desktop usare dopo g2

  • Roberto Mirto

    Non è una critica, ma vien da ridere al solo pensare a quando installai per la prima volta ubuntu tanti anni fa, quando ancora era “Ubuntu”, e quando ancora si compilavano a manina nel terminale i driver delle varie periferiche. Ricordo settimane perse solo per la scheda video, …però una volta riuscito “Che impresa”, oggi è tutto molto più facile. Vorrei vedere i nuovi utenti di oggi 7-8 anni fa. Il problema di linux, e dei nuovi utenti non sono ne pigrizia, ne mancanza di driver ne altro, il vero problema sono la mancanza di standard, di grandi titoli (Videogames) e di Software in grado di competere con quelli professionali closed. Metti un Gimp che schiaccia Photoshop Cs6 ed avrete la diffusione di Linux. Metti i più famosi titoli di videogiochi ed avrete la diffusione planetaria di Linux. Tutto il resto è solo fuffa, driver gui codec etcc. non ci sono di default nemmeno su Windows. Se un utente ha i suoi interessi ad usare Linux, e linux gli offre gli stessi strumenti di windows, ma migliori allora i neo-utenti non torneranno più alla microsoft.

  • IOCIÒLAVERITÀ

    la maggior parte degli utenti qui dice “per pigrizia”
    ma uno dev’essere tenuto per forza a imparare qualcosa che non gli interessa?

    • maldestro

      IOCIÒLAVERITÀ, qua c’è un problema di fondo che molta gente o non vede o non vuole vedere, per pura malafede.

      Se tu vuoi guidare una macchina, DEVI IMPARARE a farlo.
      Ciò vuol dire imparare tutto ciò che ti serve a guidare: segnali stradali, controllo della frizione, il cambio, la frenata (sì, c’è gente che ancora inchioda quando frena, perché non ha un minimo di delicatezza), il mantenere la macchina ferma in pendenza ecc.

      Come vedi, hai tanto da imparare.
      E non mi dire che non devi imparare a sapere quello che c’è sotto il cofano. Devi sapere quando è il caso di aggiungere l’acqua, devi sapere quando è il caso di andare a cambiare l’olio, devi sapere quando fare la convergenza alle gomme ecc.

      Con il computer è lo stesso. Lo vuoi usare? Devi imparare il minimo indispensabile.
      Ma NO. La gente non capisce. Quando si tratta della macchina vuole imparare, quando si tratta del computer no.

      Il computer è un elaboratore. Lui legge solo ISTRUZIONI, non le da.
      In poche parole, è uno schiavo senza intelligenza che aspetta gli ordini del suo padrone (l’utente).
      Qua, invece, si è arrivati al paradosso che è l’utente ad aspettare gli ordini del computer.

      Per farla breve, la risposta alla tua domanda è la seguente:
      Se non ti interessa imparare, puoi sempre smetterla di acquistare un computer.
      Nessuno ti obbliga ad acquistare un prodotto che non sai usare e che non vuoi imparare ad usare.
      Dopo tutto, se non ti sbatti per imparare, è evidente che un PC non ti serve. Un tablet va benissimo per quelle esigenze.

      PS: Ovviamente quel “tu” è generico. Non ce l’ho con te.

      • Technoboy

        90 minuti di applausi… 😀

      • IOCIÒLAVERITÀ

        E NO! mi spiace dirtelo ma la tua metafora è completamente sbagliata !

        qui NON si tratta di imparare ad usare il computer , MA IL SISTEMA OPERATIVO .

        quindi la metafora giusta dell’automobile sarebbe piuttosto : se ho una Panda che funziona e mi ci trovo bene , perchè dovrei imparare ad usare una Toyota ???

        ma secondo voi un medico o un dottore se sa usare Windows può perdere tempo ad imparare Linux ?? ha ben altro da fare o sbaglio ?

        • maldestro

          “qui NON si tratta di imparare ad usare il computer , MA IL SISTEMA OPERATIVO .”

          No, perché il problema non è Linux in sé.
          Gli utenti di cui si sta parlando, non sanno nemmeno usare Windows.

          Il problema non è l’OS. È a monte.

  • Leej

    Il problema di voi fondamentalisti linuxiani è che non riuscite proprio a ficcarvi nella zucca che il problema della scarsa conoscenza, o della scarsa opinione, che gli utenti hanno di Linux, non sta nel fatto che esso sia gratuito. Sta piuttosto in sue fattori: 1° – facilità d’uso da parte di un utente medio; 2° – alto livello di produttività offerto (in ambito aziendale). Se vado a prendere Windows o OsX ho entrambi i fattori; se invece vado a prendere Ubuntu, nessuno dei due.

    • maldestro

      La storia del facile da usare è uno specchio per le allodole.
      Windows non è facile da usare. È il sistema più macchinoso esistente in commercio.

      La gente NON lo sa usare. La gente si limita ad installare porcherie e crack, per poi portarlo in assistenza quando non va più nulla.

      Mac OS X è un altro bello specchio per le allodole.
      Se io ti do un sistema completo e ti tolgo la possibilità di usarlo come ti pare e piace, non è che ti sto dando un sistema facile. Ti sto castrando. È leggermente diverso.
      Non è che se ti chiudo in una gabbia con le sbarre in oro, allora essa è una normale camera da letto, eh.

      Per il discorso produttività, di cosa stiamo parlando? Di Microsoft Office? In quel caso ti dico subito che il 99,99% di tutti coloro che installano tale suite, possono benissimo usare LibreOffice, dato che Office non lo usano nemmeno per un diciottesimo delle sue funzioni.

      Lo stesso discorso vale per quelli che si ostinano a crackare Photoshop. GIMP va benissimo per la stragrande maggioranza delle esigenze. Ci sono situazioni in cui Photoshop è d’obbligo, ma stiamo parlando di casi totalmente isolati.

      Quindi di cosa stiamo parlando? Di che produttività stiamo parlando?
      Degli sparagestionali VB presenti nelle PA, che solo a vederli c’è da prendere a fucilate lo sviluppatore?
      Delle pagine piene zeppe di applet java, che non si capisce come mai nel 2013 usiamo ancora tali penose tecnologie?
      Dei fogli di Excel da centinaia di MB (sì, signori miei. Esistono davvero) fatti perché l’utente era così affascinato dal facile DA USARE senza IMPARARE, che ha dimenticato che per una tale mole di dati, è meglio usare un database che un foglio di calcolo?
      Questa è la produttività?
      Guarda che l’incompentenza che voi andate sbandierando con tanto orgoglio porta a QUESTI risultati.

      Il computer (e Linux) è facile da usare. È facile, dopo che si è IMPARATO.
      Allo stesso modo, una macchina è facile da guidare. È facile, dopo che si è IMPARATO.

      • Leej

        Ho parlato di produttività in ambito aziendale non domestica! Stiamo parlando di centinaia di migliaia di applicazioni che girano solo sotto win e osx, e che eventuali sw equivalenti per linux non avrebbero le medesime performance o la stessa facilità d’uso. Il giudizio che dai sui gestionali vb nelle PA è del tutto personale e non corrisponde alla assoluta verità. Hai fatto l’esempio di excel e del suo uso improprio. Ok, ma intanto rimane uno strumento potentissimo che non ha eguali.

        E poi no, il computer linux, rispetto a windows, non è per niente facile da usare! Dici una ovvietà pazzesca affermando che è facile dopo che lo si è imparato. Ma un utente “normale” secondo te, cosa diavolo dovrebbe imparare? I comandi della shell?? Ma per piacere cerchiamo di essere seri e smettiamola con questa ottusità. Ma secondo te è accettabile che per configurare una scheda grafica siano necessarie ore di smanettamenti con la riga di comando? E’ normale che se si vuole rimuovere un sw installato al di fuori de software center si debba farlo da riga di comando? E’ accettabile che se voglio sostituire alcune periferiche del mio pc Ubuntu mi si pianti e se non sono un esperto rimango col c… a terra? No, non è per nulla facile usare e gestire linux e sono proprio queste bestialità a scoraggiare e tenere lontani migliaia, se non milioni, di utenti che magari desidererebbero usarlo al posto di windows o osx!

        • maldestro

          “Stiamo parlando di centinaia di migliaia di applicazioni che girano solo
          sotto win e osx, e che eventuali sw equivalenti per linux non avrebbero
          le medesime performance o la stessa facilità d’uso”
          Davvero? E cosa cambierebbe dal passaggio da Linux a Windows, sentiamo.

          Se fai una GUI in QT puoi avere la stessa interfaccia su tutte le piattaforme supportate. Non vedo dove stia il problema.

          ” Il giudizio che dai sui gestionali vb nelle PA è del tutto personale e non corrisponde alla assoluta verità.”
          Nono hai ragione. Funzionano bene e la PA Italia è un esempio di efficienza.

          “Hai fatto l’esempio di excel e del suo uso improprio. Ok, ma intanto rimane uno strumento potentissimo che non ha eguali.”
          Ma che non serve per gestire enormi moli di dati.
          Quindi, alla PA serve davvero? Non credo proprio.

          “E poi no, il computer linux, rispetto a windows, non è per niente facile da usare!”
          Tu dici? Ho qui accanto a me un amico che è totalmente a digiuno di informatica che mi ha pregato di togliergli Windows 7 e di mettergli Ubuntu, proprio perché secondo lui Ubuntu è più facile da usare, specialmente quando si tratta di installare applicazioni.

          “Ma un utente “normale” secondo te, cosa diavolo dovrebbe imparare?”
          Stiamo parlando di utenti che scrivono le password su un foglietto attaccato al monitor del PC.
          La prima cosa che dovrebbero imparare è ad accendere il cervello.

          “Ma per piacere cerchiamo di essere seri e smettiamola con questa
          ottusità. Ma secondo te è accettabile che per configurare una scheda
          grafica siano necessarie ore di smanettamenti con la riga di comando? E’
          normale che se si vuole rimuovere un sw installato al di fuori de
          software center si debba farlo da riga di comando? E’ accettabile che se
          voglio sostituire alcune periferiche del mio pc Ubuntu mi si pianti e
          se non sono un esperto rimango col c… a terra?”
          Cioè, tu vuoi fare COSE che richiedono CONOSCENZA senza AVERNE?
          E la colpa è di Linux? Ma LOL

          Dì la verità, non sei serio, vero?

          • Leej

            “Se fai una GUI in QT puoi avere la stessa interfaccia su tutte le piattaforme supportate. Non vedo dove stia il problema.” – ahahahah! o ci sei o ci fai. Ti ostini a non capire! E con questa affermazione mi stai dando pure ragione! ahahahah! Sta proprio qui la differenza sostanziale che tiene lontano da Linux milioni di potenziali utenti! Svegliati!
            In windows voglio installare il sw che mi scriva la lettera A sul monitor? Presto fatto: ricerca su google, scarico l’installer, doppio click, fatto! In linux: sudo apt-xxyy ambarabàciccicocco, digitare password (non si vedono nemmeno gli asterischi e il cursore rimane inchiodato lì, sicchè un nuovo utente direbbe: “NO…mi si è rotta la tastiera?”), sudo…., sudo…, sudo…, minchia che sudata…eccheppalle! Poi mi stufo di usarlo e lo voglio rimuovere. In windows è presto che fatto: pannello di controllo-disinstalla app–> finito. In linux: …com’è che si chiamava il programma? programmachescrivelaA? boh, provo: sudo apt-get purge programmachescrivelaA, password, “errore, programma non trovato!”. Accidenti…forse si scriveva programma-che-scrive-la-A…riprovo: sudo apt-get purge programma-che-scrive-la-A –> “errore, programma non trovato”. Mannaggia, e moh? Vabbè non lo disinstallo…
            In windows voglio cambiare la scheda grafica e mettere quella all’ultimo grido? Nulla di più semplice: la compro, la installo, accendo il pc, windows la riconosce, finito! Ora ho un pc che grida! Yehhhh! E se non dovesse riconoscerla? Anche qui nessun problema: nella confezione della scheda video ci sarà sicuramente un cd che mi permetterà di installare i driver.
            In Linux: installo la scheda nuova, accendo il pc…linux si pianta o non parte proprio. Sei un esperto? Allora non c’è nessun problema: avvio in modalità di emergenza o live, ore di riga di comando e lettura dei forum con il pc di emergenza, ancora chilometri di righe di comando, reboot e controreboot, passo qualche notte insonne….fatto! Ce l’ho fatta! Funziona! Yeahh! Sono uno strafigo! Un utente inesperto: “….NOOOO….e adesso…..100 euro buttati nel c…sso!….NOOOOO…che computer di m….da! Ma va a quel paese va….rimetto windows e non ci perdo i soldi della scheda”.
            Sveglia! E’ così che vanno le cose. Non si può pretendere che, per usare linux, un utente debba diventare un programmatore! Viceversa, significa che Ubuntu, per citarne una, non è ancora maturo per essere accessibile a tutti, con buona pace per Canonical e immenso gaudio (e dollaroni) per lo zio Bill!

          • Brau

            Ma scusa, la primissima volta che hai usato Windows come ti sentivi? Scommetto come i nabbazzi che tu descrivi nell’uso di Ubuntu… Il fatto che la gente non sappia (e non voglia) usare Ubuntu non è per colpa di Ubuntu, è perché ormai la gente che ha visto per tutta la vita solamente Windows si è abituata ad esso e alle sue meccaniche, e facendogli vedere qualcosa di nuovo scappano a gambe levate perché tanto, finché c’è Windows 7 (con l’8 è scappata a gambe levate perché hanno tolto il tasto dello Start a favore degli hot corners) va bene tutto… Se alla gente è stato sempre insegnato di non usare il cervello e di non cercare mai di adattarsi, ecco che hai trovato il windowsiano medio…
            P.S.: per installare/togliere facilmente i programmi senza passare dal terminale c’è una comoda GUI chiamata “Software Center”, e il suo uso è talmente semplice che anche i cani sparebbero insegnarti come si usa -_-

          • maldestro

            ” e il suo uso è talmente semplice che anche i cani sparebbero insegnarti come si usa -_-”
            Gliel’ho scritto anche io.
            Solo che LFFL non ha pubblicato il commento.

    • Erika

      per l’utente medio, che poi sono la maggior parte di chi usa il PC serve la semplicità…
      GNU/Linux è complicato e serve competenza, infatti come Server è utilizzato per la maggior parte da ditte/PA/agenzie/MultiCorporation….
      Infatti come Client (desktop) chi usa GNU/Linux è l’1% degli utenti medi, da qui non ci si schioda, anzi secondo me è fin troppo…
      A chi serve GNU/Linux? a chi gestisce Server, chi fa Developer e programmazione… che sa cosa bisogna fare per far funzionare la tal periferica… infatti il Terminale (CLI) è indispensabile…
      Non dico che non bisogna usarlo, ma chiedersi a che serve, ma qui nessuno lo approfondisce…
      Molti utenti passano a GNU/Linux pensando che sia tutto gratis, ecco la verità… Poi cercano il PhotoShop e AutoCad, che non ci sono, vi sono altre applicazioni, non parlo di Gimp e freeCad, ma programmi che si lanciano da Terminale, che hanno il loro metodo di script e configurazione… la GUI (DeskTop) ad oggi ha raggiunto livelli positivissimi, ma non è la unica soluzione per gestire GNU/Linux, anzi a volte genera confusione…
      In Windows si ha tutto, certo che bisogna comprarli i programmi, non certamente dal cinese di turno, e l’utente medio non ha queste esigenze di programmi professionali, ma li cerca per fare il fighetto…
      mio pensiero eh…

      • Leej

        Io mi fermerei al “In Windows si ha tutto”. Lasciamo perdere che molti utenti abbiano installati autocad e photoshop senza nemmeno saperli usare. Il punto è proprio quel “in Windows si ha tutto” ed io aggiungerei “in windows è tutto molto più semplice, user friendly”. E vorrei tanto che Ubuntu fosse così. Anche questo è il mio pensiero, eh…

        • Brau

          “in windows è tutto molto più semplice, user friendly”, ecco, questo è
          da imputarsi SOLAMENTE all’abitudinarietà, se metti di fronte Ubuntu (la
          distro più user friendly/conosciuta, io personalmente consiglierei
          Xubuntu al posto di essa) ad uno che non ha MAI visto un PC, si ripete
          la stessa identica situazione che si ha avuto con Windows…

          “In
          Windows si ha tutto”, solo perché Windows ci è arrivata prima ed ha
          avuto tempo di mettere su il monopolio che tutti conosciamo, ed i
          produttori di software, se volevano avere la massima diffusione
          possibile in modo di campare, di fronte a Microsoft dovevano per forza
          inginocchiarsi, non c’era niente da fare, ma adesso che Linux si è
          evoluto tantissimo, nessuno gli vieta di fare programmi apposta per
          Linux, a parte la pochissima diffusione di Linux stesso a livello
          desktop, sempre per la storia del sovracitato monopolio…

          • Erika

            monopolio o no, Windows è installato sul 100% dei computer in vendita, sta all’utente chiedere altro…
            Poi se uno ama Apple è la stessa cosa… chiede un Mac…
            GNU/Linux non è pubblicizzato e molti non sanno che esiste… tutto qui…
            Tu dici che GNU/Linux si è evoluto, certamente nell’uso Server, uso Client resta di nicchia, basterebbe essere consapevoli di questo….
            Dimmi perchè un utente medio che è abituato ad usare Excel deve avere altro? ha fatto un corso per usarlo, pagato dalla ditta per cui lavora… certamente non cambia per altro foglio elettronico…
            Che poi sia giusto o no è lampante che non è giusto…

          • Leej

            Ma porca miseriaccia, è proprio questo che vorrei! Vorrei che la piattaforma Linux si evolvesse a tal punto da diventare davvero alternativa ai due monopoli! Sono consapevole del fatto che Canonical stia facendo grandi sforzi per rendere Ubuntu più alla portata di tutti. A volte però ho la netta impressione che si perda via in frivolezze, invece di renderlo più user friendly. Inoltre ho già avuto modo di dire in passato che sarebbe auspicabile focalizzare meglio le energie allo scopo di creare sw nativi di qualità e davvero alternativi alle più conosciute applicazioni per windows. E questo sarebbe a vantaggio non del sottoscritto ma delle grandi e piccole aziende che magari sarebbero incentivate a migrare su Linux.

        • Erika

          perchè lo vuoi più semplice? è la folosofia *NIX…
          Canonical sta facendo e lavorando per renderlo più semplice? a volte sì, ma a volte questa semplicità è deleteria, vedi UNITY che a me piace, ma è solo per UBUNTU…
          Canonical dice un SO semplice, senza poi specificare che si potrebbe non riuscire a farci tutto…
          Windows Client ha tutto nel senso che essendo usato dal 98″% di utenti medi deve essere semplice e con applicazioni, da professionali a hobbistici…
          GNU/Linux a volte devi farti il programma che vorresti… oppure mettere in PIPE più comandi per avere quello che vuoi…

          • Leej

            Lo vorrei più semplice perchè, pur non essendo un programmatore (ma nemmeno un ingenuo sprovveduto), sono consapevole delle grandi potenzialità di cui è dotato: vorrei, cioè, che tali potenzialità non fossero anche sinonimo di difficoltà da parte degli utenti “normali”.

  • andrea

    Io sono nuovo di Linux, mi sono avvicinato soltanto un paio di anni installando Mint 13 tanto per provare e alla fine è rimasta in triple boot con win 7 e win 8 a fare la polvere.Oggi scrivo sa un netbook i triple boot con win7, fedora, mint15. Non sono un utente pigro o che non ne capisce, solo c’e’ poca diffusione della mentalità alternativa. La stragrande maggioranza della gente con il pc ci cazz..ggia su internet o al massimo usa qualche programma per documenti (DOC-PDF), o musica. del resto non glie ne frega nulla e quando deve installare qualcosa lo cerca su internet clicka e installa. In Linux devi avere installato i repository e devi sapere come si chiamano e come installarli e un utente medio che ne sa.. io stesso non lo so e soprattutto perchè devo sbattermi per farlo e forse non ci riuscirò oppure incasinerò qualcos’altro. Andiamo!!.. non è possibile che nel 2013 l’utente debba ancora mettersi a scrivere comandi al terminale.. lo facevo su DOS nel 1989.. non è più accettabile.
    Ho letto di qualcuno che non sopporta che ci sia gente che non vuole imparare, e che si sente quasi “superiore” perchè invece loro imparano e installano 100 distro diverse e sono riusciti a fare l’ultima installazione impossibile…. ecco questo è il problema di Linux, che c’e’ gente di questo tipo, chiusi in casa a smanettare quando fuori gli altri usano Windows. Gente così c’era anche in windows.. ma si sono estinti una ventina di anni fa e win ha preso il sopravvento!

    Create una distro per tutti con tutto dentro, out of the box, usatela e fatela usare, semplice anche per le aziende, magari anche un po’ blindata in modo che non possa arrivare l’ultimo smanettone e modificarla e allora si che Linux andrà lontano, perchè comunque è meglio di Windows.

    • maldestro

      O santa madre, ma stiamo scherzando? Ma siete davvero in malafede, belli miei…

      “La stragrande maggioranza della gente con
      il pc ci cazz..ggia su internet o al massimo usa qualche programma per
      documenti (DOC-PDF), o musica. del resto non glie ne frega nulla”
      Non è un caso se sotto ho scritto che a questa gente un PC non gli serve, ma gli basta un tablet.

      “e
      quando deve installare qualcosa lo cerca su internet clicka e installa.
      In Linux devi avere installato i repository e devi sapere come si
      chiamano e come installarli e un utente medio che ne sa..”
      E certo, perché su windows l’utenza sa i nomi di tutti i software esistenti vero?

      Ma non diciamo stupidaggini….
      La gente cerca su Google cose tipo “editor di testo windows crack”.
      La stessa ricerca puoi farla scrivendo “editor di testo linux”.
      Nel 90% dei casi ti esce un link a qualche blog: LFFL, OneOpenSource ecc.
      Quindi cosa c’è di diverso? Ah sì, che devi aggiungere la parola LINUX alla ricerca. Grande sforzo, eh?

      “io stesso non
      lo so e soprattutto perchè devo sbattermi per farlo e forse non ci
      riuscirò oppure incasinerò qualcos’altro. Andiamo!!.. non è possibile
      che nel 2013 l’utente debba ancora mettersi a scrivere comandi al
      terminale.. lo facevo su DOS nel 1989.. non è più accettabile.”
      Hai ragione, è meglio una comodissima interfaccia grafica che ti lancia schermate di errore del tipo
      “Impossibile completare l’operazione. Rivolgersi all’amministratore di sistema”.

      E beh certo. Altamente intuitivo, specialmente se chi cerca di portare a termine l’operazione È l’amministratore del sistema.
      Praticamente, è un invito a rivolgersi a se stessi.
      Ti fai le domande e ti dai le risposte, in stile Marzullo.

      “Ho letto di qualcuno che non sopporta che ci sia gente che non vuole
      imparare, e che si sente quasi “superiore” perchè invece loro imparano e
      installano 100 distro diverse e sono riusciti a fare l’ultima
      installazione impossibile…. ecco questo è il problema di Linux, che
      c’e’ gente di questo tipo, chiusi in casa a smanettare quando fuori gli
      altri usano Windows.”
      Ok, da qui in poi ho smesso di leggerti.
      Uno che come argomentazione porta una critica alla presunta mancanza di vita sociale di utilizzatori Linux che sono riusciti a capire che se il cervello ha due o più neuroni, allora forse è il caso di collegarlo, non merita risposte serie.

      “Gente così c’era anche in windows.. ma si sono estinti una ventina di anni fa e win ha preso il sopravvento!”
      Infatti, guarda che pietosa eredità ci ha lasciato.

      • andrea

        Ti ho pizzicato eh? dai scherzo… non mi sono fatto capire. non è problema di neuroni o vita sociale ma di bisogno. Guarda al Mobile, fino a qualche anno fa sembrava che symbian fosse il sistema operativo “per sempre” e invece è nato il bisogno di avere qualcosa di diverso, gli smartphone con mille funzioni, ed ecco che Android ha colmato quel bisogno ed oggi Symbian è finito in un museo. Con linux manca il bisogno. Ho tutto con Windows perchè sbattermi con Linux? Win non ti fa collegare i neuroni?? ma chi se ne importa mica ne ho bisogno sul pc di collegare i neuroni, quello è uno strumento, e punto. Lo accendo, vado su internet, ci scrivo 4 documenti, ci ascolto della musica, ci vedo qualche filmato e mia figlia ci gioca. Linux fa lo stesso?? e chissene.. lo faccio già con windows. Questo è il pensiero radicato, faccio già tutto. Non ho bisogno di Linux per fare altro. Manca il bisogno!!!
        Ne hanno bisogno gli smanettoni, ma quelli non sono la massa.

        • maldestro

          “Ti ho pizzicato eh? dai scherzo…”
          Ok, già va meglio.
          Adesso si può parlare seriamente.

          “Guarda al Mobile, fino a qualche anno fa sembrava che symbian fosse il
          sistema operativo “per sempre” e invece è nato il bisogno di avere
          qualcosa di diverso, gli smartphone con mille funzioni, ed ecco che
          Android ha colmato quel bisogno ed oggi Symbian è finito in un museo.”
          Questo è un problema differente.
          Symbian è stato un OS che ha monopolizzato un settore per anni.
          Non è sparito in un museo perché si sentiva il bisogno di un qualcosa di diverso, ma perché alla Nokia erano una massa di idioti che hanno pensato di fare ciò che fa Microsoft da vent’anni: non innovare e continuare a monopolizzare il mercato.

          Poi sono arrivati Apple/iOS e Android e Nokia/Symbian e arrivata al tramonto, con qualche piccolo ultimo sussulto chiamato Windows Phone (anche se andrebbe chiamato Windows Flop, considerando le vendite).

          La colpa della fine di Symbian e Nokia è dei manager incompetenti.

          “Con linux manca il bisogno. Ho tutto con Windows perchè sbattermi con
          Linux? Win non ti fa collegare i neuroni?? ma chi se ne importa mica ne
          ho bisogno sul pc di collegare i neuroni, quello è uno strumento, e
          punto. Lo accendo, vado su internet, ci scrivo 4 documenti, ci ascolto
          della musica, ci vedo qualche filmato e mia figlia ci gioca. Linux fa lo
          stesso?? e chissene.. lo faccio già con windows. Questo è il pensiero
          radicato, faccio già tutto. Non ho bisogno di Linux per fare altro.
          Manca il bisogno!!!”
          Non è che manca il bisogno. È il problema che la mancanza nasce dall’illegalità diffusa.
          Tanto Windows è gratis, perché lo prendo dal mulo.
          Idem per Photoshop.
          Il problema è che si preferisce l’illegale al legale.
          È una cultura malata che si è radicata nel tempo ad essere uno dei problemi maggiori alla diffusione di piattaforme alternative.

          • andrea

            non lo so forse hai ragione, ma un amico che gli ho consigliato e installato linux per lo studio legale perchè aveva bisogno di sw pulito ora è molto contento, ma neanche immaginava che si potesse avviare un pc con qualcosa di diverso da Windows. La non conoscenza e l’abitudine sono i peggior nemici di Linux. Per questo dico che poi basterebbe fare delle distro più user friendly (i nomi) e che hanno tutto ciò che l’utente medio di strada ha bisogno senza smanettare, forse avrebbe più diffusione. Credo che Lefebvre con Mint stia andando verso questa strada.

    • Daniele Cereda

      homebank…..programma per gestione bilanci familiari…per installarlo ci impieghi più su w8 che su linux(pacchetto deb,scarichi lanci e dal software center installa…..file exe per w8,scarico,lancio,pasos dall’antivirus che mi chiede almeno 2 conferme per installare,passo da 4 finestre per vedere dove il programma decide di posizionare il file,decido per il collegamento desktop….a conti fatti ci ho messo ben di più).
      stessa solfa per Gimp o dropbox o altri software.
      poi mi dici come faccio su w8 uno scandisk serio?non esiste manco più da vista la voce per poterlo fare da menù,devi per forza passare da terminale,alla stregua di linux.
      solo questione di mentalità,oggi linux è decisamente più user di anni fa,mancherebbe solo più omogeneità e guardare con meno diffidenza a programmi proprietari(che piaccia o meno sono quelli per lavorare e portare a casa la pagnotta per molti)….microsoft è talmente user che dal lancio della metro ha dovuto rimettere il tasto start perchè i suoi bravi utilizzatori erano in panico maniacale per quel cambiamento.

    • Leej

      Santo Dio…una persona che ragiona! Finalmente!

    • Concordo con te

  • Un post che fomenta …hehehehehheh….linux è il piu’ grande OS attuale e qua non ci piove. Chi non passa a linux è TONTO! ..da aggiungere non c’e’ altro..:D

  • Signori io penso che Linux sia nato per essere “chiuso” o “ristretto” altrimenti non sarebbe una vera alternativa valida perchè sarebbe un clone. Linux è degno di chi lo apprezza e di chi ne apprezza gli sforzi di chi ci lavora sodo. Linux è una macchina veloce con sotto il cofano molti cavalli ma non è detto che debba piacere a tutti. Linux è un mondo in cui il marketing aziendale non attecchisce molto perchè è pieno di esperti che sarebbe difficile da “prendere in giro”. Personalmente sono passato a Linux in modo permanente da un paio d’anni o poco più e lo trovo molto meno stressante di windows sotto molti punti di vista primo fra tutti la sicurezza che riesce a trasmetterti. E’ come viaggiare in autostrada con una bella auto comoda e sicura anche alle alte velocità.
    Signori Linux è ciò che Windows e Mac non sono ovvero solo due marchi registrati che giocano al rifacimento visivo continuamente.
    Per quanto mi riguarda sono contento di usare Linux principalmente e poi di usare Windows per testare i software multipiattaforma che realizzo su Linux e di non guardare nemmeno il Mac.
    Sono contento allo stesso modo di reinstallare i sistema ogni 6 mesi quando escono le nuove versioni ma non mi pesa per niente perchè l’installazione avviene in modo sereno e alla fine si sa che dopo l’installazione occorre comunque fare una verifica ed ottimizzare ciò che si è installato.
    L’ottimizzazione del sisstema è naturale che avvenga nella fase successiva all’installazione. Chi vuole un sistema out-the-box mente a se stesso perchè dopo qualche giorno o mese vuole o non vuole, con tool e senza tool le mani ce le mette sopra e mi insegna mia figlia che sul suo w8 installa una marea di personalizzazioni. Lasciamo stare Linux per com’è e godiamo dell’enormità di distribuzioni che ci offre sapendo che non potrà mai eguagliare windows e mac non perchè sia peggio ma soltanto perchè sul piano del marketing investe meno soldi di tutti.
    Cavoli! Questo post m’è piaciuto, ci faccio un articolo sul mio blog.

    • andrea

      concordo in pieno e direi che forse è meglio dire che Windows non sarà mai come Linux, mica sono scemi in Microsoft!! :-))

      • Dopo gli ultimi flop anche quelli di Microsoft forse si stanno convincendo che l’epoca degli SO chiusi è finita.

  • massimiliano giordani

    Leggendo gli ultimi commenti mi sembra che le posizioni si siano delineate abbastanza.

    Ma proprio x questo continuo a non capire i detrattori nel senso che al 99% sono gente che ha usato linux per poco e vinto dalle difiicoltà è tornato a win/mac..

    Ma scusate, se non avete approfondito, come fate a giudicarlo????

    Mi sembra infatti che tutti quelli a favore, sono persone che superate le iniziali difficoltà, adesso si godono tutti i vantaggi di linux, altro che difficoltà di installazione/utilizzo, sapendo dove mettere le mani si fa tutto alla velocità della luce.

    Anche il discorso dei programmi non all’altezza mi sembra affrontato in maniera un po’ afrodisiaca.. Parliamo di utenza normale e de sto benedetto fotoshop. USARLO non vuol dire come ho già scritto, togliere la cellulite dalle foto della ragazza al mare, x quello gimp, krita & company bastano e avanzano.

    Si continua a parlare di programmi non all’altezza come se l’utente medio usasse sempre fs al limite delle sue possibilità o passasse il tempo a scrivere macro in vb x excel.. ma andiamo!!

    Fatte queste considerazioni, mi piacerebbe leggere commenti SOLO da gente che linux lo sa usare, x gli altri, se hanno dubbi o richieste siamo qua, ma basta sparlare di robe più o meno sconosciute..

    • andrea

      scusa, ma si parla del perché la gente non lo usa in maniera diffusa, non di conoscere o no un dato programma. Anche io lo uso e sono critico su molte cose, ma non c’entrano niente i dubbi, il problema è come ho già scritto, che di Linux la gente non ne sente il bisogno. parliamo di questo.

      • massimiliano giordani

        Si ma in effetti si intuisce che sai cosa scrivi, giusto l’altro giorno Roberto ha postato un articolo sul kernel linux che compie tipo 22 anni specificando che è presente praticamente ovunque, dai router, ai frullatori, ai superpc, alla stazione spaziale, al 90% dei server e nel 90% dei pc di chi si è preso la briga-pazienza-impegno per capirlo..
        Nessuno ne sente il bisogno si si ARILOL

        • andrea

          appunto… nei pc della gente che lo usa senza essersi preso quella briga non c’è. Che è la maggior parte. Io mi sono preso la briga, la pazienza notturna per un driver che non andava, anche se mi attacchi, ma non per questo non riconosco i suoi limiti..

          • massimiliano giordani

            No no aspetta andrea, io non è che voglio attaccare TE.

            Se rileggi il mio intervento, io ho solo fatto notare che la maggior parte della gente che critica linux, lo fa senza cognizione di causa. Stop. Non è una gara a chi cel’ha più lungo. Magari uno non ha tempo di imparare o semplicemente è preso da altro ecc.. ecc.. e allora non approfondisce quanto dovrebbe per poter usarlo come si deve e quindi per commentare, tutto qua. ..e ovviamente tutto IMHO

            Anche leggendo i tuoi commenti, non sai quante volte ho sentito parlare de sto fantomatico driver che non si installa anche dopo nottate in bianco.. o delle avversioni rispetto al terminale.. strumento utilissimo, di gran lunga più veloce di qualsiasi GUI, amato e sfruttatissimo da qualsiasi utente linux.

            Per esperienza personale ti posso dire però che cercando in internet tutto si risolve, anche dopo nottate insonni e più si fa esperienza all’inizio, meno fatica si fa dopo (si dorme di più:-D).

            ..e quindi torniamo sempre al solito punto.

            Uno si scoraggia per le difficoltà e quindi non approfondisce oppure nella maggior parte dei casi (sono d’accordo con te) all’utente medio, linux non interessa, ma salvo poi portarmi 2 pc a settimana che ormai sono “lenti”, o pieni di virus.. Quindi non interessa sto linux, ma siamo sicuri che non serva? Come mai tutti quelli a cui l’ho installato (..e che seguo) se lo tengono stretto??

            Cmq mi sono stufato di scrivere e mi sembra di aver chiarito cosa penso, saluti!!

          • andrea

            tranquillo… è sana discussione…

    • Leej

      Evidentemente la tua lettura è stata incompleta o superficiale ed hai voluto vedere solo ciò che ti conveniva vedere. Io non sono un utente inesperto e alle prime armi e anche a me piace leggere, informarmi e smanettare, accollandomi anche il rischio di dover reinstallare il sistema operativo (per chiarezza, ho abbandonato windows per Ubuntu da un paio d’anni e per quello che ci devo fare mi va benissimo). Ti invito pertanto a leggere anche i miei commenti. Per quanto riguarda invece il tuo desiderio di leggere commenti provenienti solo da gente che sa usare Linux, beh, la dice lunga sulla tua (o vostra?) disponibilità ad accogliere anche i commenti dei meno, o per nulla, esperti. E, francamente, me ne dispiaccio. A volte questi ultimi possono apparire superficiali o frutto di uno sfogo causato, magari, dalla frustrazione insorta in loro nel vano tentativo di affrontare dei problemi per la risoluzione dei quali erano richieste delle conoscenze che un utente “normale” non dovrebbe avere (problemi che con windows o osx avrebbe risolto agilmente). Se i detrattori ci sono significa che almeno un problema c’è e che, quindi, bisognerebbe risolvere, a partire però dal togliere la testa da sotto la sabbia.

      Approfondire per giudicare? Io direi “conoscere per giudicare”. Io sono convinto del fatto che gli utenti meno esperti abbiano l’intelligenza per capire che, per usare e gestire Linux correttamente, si debbano possedere delle conoscenze per le quali molti di essi, magari, non nutrono alcun interesse; o forse vorrebbero acquisirle, ma ciò non gli è permesso per mancanza di tempo.

      • massimiliano giordani

        Piano piano, io ho scritto che mi aspetto critiche SOLO da chi lo conosce bene, ma solo per un discorso di cognizione di causa, poi HO ANCHE AGGIUNTO, che per chiunque abbia dubbi o richieste siamo qua.. Rileggi bene, altro che chiusura, ci mancherebbe..
        Per il resto la tua posizione non è troppo distante dalla mia..

        • Leej

          Perdonami l’insistenza ma “commento” non significa “critica”. (ho fatto copia/incolla: “Fatte queste considerazioni, mi piacerebbe leggere commenti SOLO da gente che linux lo sa usare…..”)

          • massimiliano giordani

            un commento non significa critica MA, ti avevo invitato a farlo con cognizione di causa O ALMENO leggendo quello che ho scritto, mi auto-quoto incollando quello che segue la tua(-mia) citazione:
            “..x gli altri, se hanno dubbi o richieste siamo qua..”

            ..basta leggere..

          • Leej

            Ma cosa intendi dire per cognizione di causa, me lo vorresti spiegare? Come qualcuno ha già avuto modo di dire, oltre al sottoscritto, è che qui si sta parlando del perchè la gente comune fugge da linux come la peste e non di conoscere o meno un certo programma o essere o meno capaci di programmare sistemi più o meno complessi.

          • Leej

            Se una persona non è in grado di configurarsi una scheda grafica, perchè sprovvisto delle adeguate conoscenze per farlo, questo non vuol dire che non possa giudicare negativamente quel sistema operativo. Ciò che non capisci, e che ripeto per l’ennesima volta, è che un SO deve essere semplice da usare, nel senso che mi deve permettere di installare una scheda grafica con pochi click del mouse. Visto che tu sei dotato di cognizione di causa, vorresti spiegarmi(ci) per quale cavolo di ragione in Linux non debba essere così?

          • maldestro

            “Se una persona non è in grado di configurarsi una scheda grafica, perchè
            sprovvisto delle adeguate conoscenze per farlo, questo non vuol dire
            che non possa giudicare negativamente quel sistema operativo.”

            Se una persona non è in grado di configurarsi una scheda grafica, non dovrebbe nemmeno pensare lontanamente di mettere mano all’hardware e cambiarla.

          • Leej

            Ma perchè no, accidenti! perchè con windows posso farlo e con ubuntu no??!! Quando dico che ubuntu dovrebbe essere più user friendly mi riferisco proprio a queste casistiche. Spiegami(ci), PER FAVORE, per quale cavo di ragione gli sviluppatori non possano (o VOGLIANO????) rendere Ubuntu più user friendly, grazie!

          • maldestro

            Perché mettere mano all’hardware senza avere le conoscenze base è come GUIDARE SENZA PATENTE!

            Se vai a sbattere contro un muro non è la macchina ad essere schifosa, ma sei tu il problema.

            Il computer NON È uno strumento che può essere usato SENZA cognizione di causa.
            È uno strumento che legge ISTRUZIONI.
            È come un cavallo che aspetta il segnale del fantino per muoversi.
            Se tu non gli dai l’istruzione giusta NON PUOI PENSARE che il cavallo/computer lo faccia per te.

            Non è questione di user-friendly. È questione che se non hai le conoscenze, non puoi pretendere di fare cose che fanno altri più esperti di te.

            Io di agricoltura non ne capisco niente, ma non vado nei siti dei contadini a dire che le zappe devono essere user-friendly. Se voglio usare la zappa, imparo.
            Adesso è chiaro?

          • Leej

            NO! Perchè non hai risposto alle mia due semplicissime domande: 1° perchè con windows posso farlo e con ubuntu no??!!
            2° Puoi, PER FAVORE, spiegarmi per quale ragione gli sviluppatori non possano (o VOGLIANO????) rendere Ubuntu più user friendly?

            Qua la cognizione di causa non c’entra un fico secco!

          • maldestro

            “Perchè non hai risposto alle mia due semplicissime domande: 1° perchè con windows posso farlo e con ubuntu no??!!”
            Chi ti ha detto che non puoi farlo su Linux?
            Linux ha una gestione delle periferiche di granlunga superiore.
            I cambi di hardware sono quasi del tutto indolori e parlo per esperienza personale, essendo migrato da una ATI Radeon 9200 ad una nVidia GeForce FX5200.

            Detto questo, io, in caso di problemi, so dove mettere le mani.
            Tu, a prescindere dall’OS, lo sai? No. E allora la colpa di chi è? Tua o di Linux?

            Io dico tua.

            “PER FAVORE, spiegarmi per quale ragione gli sviluppatori non possano (o VOGLIANO????) rendere Ubuntu più user friendly?”
            È già user-friendly.
            Ti basta usarlo.

          • Leej

            Se cambio una scheda nel mio pc ed ho problemi la colpa è mia e non di linux??? Cioè, qui siamo all’apoteosi della più ottusa delle ottusità…non riesco a credere ai miei occhi…no ma, scusa…per te linux cos’è un Santo a cui sei devoto? Gli reciti le preghierine prima di coricarti? No, non c’è nulla da fare, dimostri di essere più fondamentalista di un fondamentalista islamico.

            Ammetto che col passare degli anni Ubuntu sia diventato molto più user friendly di prima, ma se canonical vuole raggiungere il livello di windows (da questo punto di vista, si intende), ne deve macinare ancora di chilometri. Quel che dici è vero solo in parte: per vari aspetti Ubuntu non è affatto user friendly.

          • maldestro

            “Se cambio una scheda nel mio pc ed ho problemi la colpa è mia e non di
            linux???”
            Se la cambi, hai dei problemi CHE HAI DICHIARATAMENTE detto di NON SAPER risolvere, SÌ.
            Se io non so fare una cosa o mi documento o chiedo aiuto.
            Se tu la fai per fatti tuoi e poi hai problemi che non riesci a risolvere, la colpa è tua.

            “Cioè, qui siamo all’apoteosi della più ottusa delle
            ottusità…non riesco a credere ai miei occhi…no ma, scusa…per te
            linux cos’è un Santo a cui sei devoto?”
            No. È un software. E come tale necessita di essere guidato.
            Io mi limito solo a imparare a guidarlo sempre meglio, in modo da raggiungere gli obbiettivi che mi sono prefissato.

            “Gli reciti le preghierine prima
            di coricarti? No, non c’è nulla da fare, dimostri di essere più
            fondamentalista di un fondamentalista islamico.”
            Sì, gli recito le preghiere. Dico un bel rosario e gli chiedo di far accendere i neuroni della gente come te. Magari sulla via di Damasco, il vostro cervello smette di rimanere in INIT 0.

          • Leej

            “No. È un software. E come tale necessita di essere guidato. Io mi limito solo a imparare a guidarlo sempre meglio, in modo da raggiungere gli obbiettivi che mi sono prefissato.”…….Davvero impressionante……
            …..parli come se linux fosse una tua creatura, viva, che ha bisogno di essere istruita e guidata per affrontare le avversità della vita. Proprio come si fa per un bambino. Poi il bambino cresce e, si spera, godrà dei suggerimenti e delle istruzioni che gli furono date un tempo…..suggestivo…..senti, conosco una persona che potrebbe…..no, vabbè…non fa niente. Piuttosto, ritornando a questa discussione (fra sordi),

            posso prendermi la libertà di decidere di cambiare una scheda del mio pc con un’altra della stessa tipologia ma all’ultimo grido, giusto? Ebbene (tanto è inutile continuare questa discussione perchè con l’ottusità e i fondamentalismi non c’è dialogo che tenga), da tutto questo fiume di parole e non risposte ho purtroppo capito che se ho windows questa libertà me la posso prendere perchè so di per certo che, una volta installata, non avrò nessun tipo di problema; se invece ho una qualsiasi distribuzione di linux, potrò lo stesso prendermi questa libertà ma solo dopo aver conseguito una laurea di informatica e aver letto tonnellate di manuali di linux. Ma ciò non basterà perchè bisognerà mettere in conto, comunque ed in ogni caso, di poter passare ore davanti al terminale a smanettare, per tentare di risolvere un possibile problemino che con windows non si sarebbe mai presentato. Saluti.
            Ah! Dimenticavo, in bocca al lupo per la tua creaturina!

          • maldestro

            Come al solito, leggi ciò che vuoi leggere.

            Vabbè, tanto si è capito. E sono più utenti ad avertelo fatto notare.

            PS: Per quanto riguarda la storia della creaturina, se vuoi trollare, fallo meglio. Allusioni così stupide ti ridicolizzano più di quanto non ti abbiano ridicolizzato i tuoi stessi post scritti fino ad ora.

          • massimiliano giordani

            Tu però devi un po’ scendere da sto piedistallo..
            Io quando commento specifico sempre “secondo me, IMHO ecc.. ecc..”
            ..cavolo te fai solo AFFERMAZIONI (ciò che non capisci.. un sistema operativo DEVE essere..), non mi sembra l’approccio migliore ad un sano e costruttivo confronto..

            Ad ogni modo.. ti rispondo parafrasandoti.
            Dal momento che nel 99,9% dei casi un modo per far funzionare questa benedetta scheda grafica C’È, basta perdere appunto tempo e leggere, allora devo dedurre che se TU non ci riesci xké non ti va di sbatterti allora nessuno te ne fa una colpa, MA visto che non ti sei preso la briga di approfondire, allora non puoi nemmeno arrogarti il diritto di giudicare.
            Ci siamo??
            Puoi chiedere aiuto, arrabbiarti un po’, x carità ci mancherebbe altro..
            Però giudicare l’INTERA distribuzione o TUTTO IL MONDO linux solo xké TU (non gli altri), non sei riuscito a far funzionare sta benedetta scheda è da persone (IMHO) miopi e ipocrite.

            Diversamente, apri il terminale, provi ad installare la scheda, copi il codice errore dal log su google e piano piano aggiusti il tiro. Alla fine, non solo avrai una scheda funzionante, ma avrai imparato una cosa nuova, e la prossima volta che dovrai fare una cosa del genere la farai in 5 minuti.
            Agiungo x finire che questa installazione da terminale È MOLTO PIÙ SEMPLICE DEL TUO AMATO CLICK SULLA GUI, xké con il log del terminale vedi ESATTAMENTE dove sta il problema, se invece dopo il doppio click qualcosa va storto? A che santo telefoniamo??

            Più chiaro di così non riesco ad essere..

          • Leej

            Ti ringrazio per avermi parafrasato ma io, la scheda grafica, l’ho configurata ed anche egregiamente (Ubuntu 12.04.2 LTS). Ci ho smanettato parecchio ma alla fine ci sono riuscito. Il punto di questa discussione, però, è proprio questa: la prospettiva di dover smanettare ore per sistemare una cosa che invece con windows si risolverebbe in pochi click del mouse ed al massimo un riavvio.

          • massimiliano giordani

            Devi leggere meglio le risposte che ti hanno dato: l’esempio della zappa user-friendly è perfetto. Con linux si lavora attraverso il terminale, quando avrai imparato a farlo vedrai che non andrai più cercando la gui.
            Non so veramente come spiegartelo meglio, anche se tel’ho già scritto: se con il click e installa trovi un imprevisto l’installazione termina e stop..
            Qual’era il problema/conflitto? Come lo trovi??
            Con linux, l’accoppiata terminale più comandi giusti è imbattibile, perché si dovrebbe mettere una gui più pesante e meno chiara??
            Stai ponendo il problema al contrario, chi usa linux ha già il terminale che è il miglior modo di interagire con la macchina, xké dovremmo volere una gui??
            Pensa alla tua scheda: se avessi dato SOLO comandi giusti, l’avresti installata in quanto? 2 minuti? circa 5 se avevi tante dipendenze da compilare.. giusto?
            Veloce e con tutti i log che vuoi: a che cosa serve sta benedetta gui??
            Ultimo esempio: tra una risposta e una altra a te (…), sto cercando di finire degli script x un lavoro che avevo fatto in balcone ok..?? Non mi ricordavo quale-dove era sto script: NON HO USATO LA GUI.
            Terminale:
            cat cartella con gli script* | grep balcone
            PAM
            trovato lo script in meno di un secondo

            Ci siamo??

            Altro esempio lampante:
            ho sempre ODIATO fare gli aggiornamenti e dover dare conferma stando davanti al pc aspettando come un ebete che si aggiornasse per poi doverlo riavviare.
            Con linux:
            script bash di 7 righe + crontab più altro script di 2 righe, lo lancio e lui
            fa l’upgrade
            fa il dist upgrade
            si riavvia
            suona bohemian rapsody a riavvio avvenuto.
            Quando sento i queen il pc è pronto.

            Questo quale GUI te lo fa..??

      • maldestro

        Il tuo problema è che giudichi dando giudizi a vanvera.

        “Per quanto riguarda invece il tuo desiderio di leggere commenti provenienti solo da gente che sa usare Linux, beh, la dice lunga sulla tua (o vostra?) disponibilità ad accogliere anche i commenti dei meno, o per nulla, esperti. E, francamente, me ne dispiaccio.”
        Questo è un esempio di quanto detto sopra.

        Nessuno ha mai crocifisso un newbie. Lo siamo stati tutti.
        Anzi, quando lo eravamo noi, i tempi erano di gran lunga peggiori di adesso.

        Parlo dei tempi in cui le periferiche non venivano rilevate per davvero e si doveva smanettare per giorni per far funzionare una cavolo di webcam o roba simile.

        E NO. Non c’erano Wiki e blog come LFFL o OneOpenSource a consigliarti la migliore app della settimana.

        Prima c’erano solo forum e chat, in cui quando non sapevi qualcosa ti rispondevano con RTFM (se sai cosa vuol dire è in bene, altrimenti Google è tuo amico).
        Oggi Linux ti offre tutto su di un piatto d’argento.
        Periferiche iper-funzionanti (a volte anche meglio di Windows) e pronte out-of-the-box, configurazioni già pronte ecc.

        Nonostante questo, gli utenti di oggi si lamentano perché è difficile.
        Ma la loro lamentela non deriva da una difficoltà oggettiva.
        La verità è che nemmeno loro sanno più quello che vogliono.
        Non vogliono usare Linux, ma non vogliono nemmeno usare Windows perché “gli si riempe di virus e va lento” (cit. cuGGGino che ci capisce).

        Non vogliono sforzarsi di capire, ma pretendono che un software che PER DEFINIZIONE non ha coscienza, si metta a PENSARE al posto loro.

        Le critiche le si accetta sempre, ma solo quando sono costruttive.
        Quelle mosse qui non sono critiche costruttive.
        Sono solo stupidaggini che servono a mascherare la propria pigrizia ed incompetenza.

        È troppo facile dare la colpa a Linux quando la colpa è della propria ignoranza in materia.
        Volete risolvere una volta per tutte i vostri problemi con Linux? Studiate! Ed i problemi si risolvono automagicamente.

        Non vi va di usare Linux? Rimanete dove siete.
        Ma smettetela di sputare sul piatto su cui mangiate, solo perché non avete voglia di imparare.

        PS: È buffo vedere come si dice che su Linux bisogna smanettare troppo e che gli utenti non sono capaci di farlo, quando poi QUEST’ULTIMI sono gli stessi che smanettano su warez & Co. per trovare crack e modi di aggirare le licenze.

        • Leej

          Sei tu che dai giudizi a vanvera arrogandoti il diritto di affermare niente meno che “…la loro lamentela non deriva da una difficoltà oggettiva. La verità è che nemmeno loro sanno più quello che vogliono.” Te l’ho già detto cosa vogliono gli utenti, te lo scrivo senza urlare ma in lettera maiuscola in modo che non ti sfugga niente: UN SO FACILE DA USARE, SUL QUALE POSSA INSTALLARE E DISINSTALLARE PROGRAMMI A PIACIMENTO CON DUE O TRE CLICK DEL MOUSE; GRAZIE AL QUALE POSSA SOSTITUIRE L’HW DEL SUO PC ED AVERE LA RAGIONEVOLE CERTEZZA E SICUREZZA CHE, AL RIAVVIO, NON SI PIANTI E CHE, AL MASSIMO, IN CASO DI PROBLEMI DI RICONOSCIMENTO DEL NUOVO HW, POSSA RISOLVERLI CON POCHI CLICK DEL MOUSE; CHE GLI AGGIORNAMENTI RILASCIATI SIANO DAVVERO MIGLIORATIVI, NON CHE GLI CAUSINO LA SCOMPARSA DI ICONE O MALFUNZIONAMENTI CHE PRIMA NON C’ERANO. Senza dilungarmi oltre, queste sono le cose che vogliono gli utenti “normali” che desiderano affacciarsi al mondo Linux!

          • maldestro

            ” UN SO FACILE DA USARE, SUL QUALE POSSA INSTALLARE E DISINSTALLARE PROGRAMMI A PIACIMENTO CON DUE O TRE CLICK DEL MOUSE”
            Esiste già il Software Center che fa questo lavoro.
            Nessuno ti obbliga ad usare la shell.
            Ti è stato già fatto notare, ma fai finta di niente…

            ” GRAZIE AL QUALE POSSA SOSTITUIRE L’HW DEL SUO PC ED AVERE LA
            RAGIONEVOLE CERTEZZA E SICUREZZA CHE, AL RIAVVIO, NON SI PIANTI E CHE,
            AL MASSIMO, IN CASO DI PROBLEMI DI RICONOSCIMENTO DEL NUOVO HW, POSSA
            RISOLVERLI CON POCHI CLICK DEL MOUSE”
            Ti ho già detto che se non hai la competenza minima per far funzionare un OS, non dovresti nemmeno arrogarti la presunzione di essere in grado di cambiare l’hardware.

            Non deve essere l’OS a mettere una pezza alla tua incompentenza.
            Devi essere tu a prevenire o a curare i problemi che sorgono.
            Se non vuoi rogne, non cercartele.

            ” CHE GLI AGGIORNAMENTI RILASCIATI SIANO DAVVERO MIGLIORATIVI, NON CHE
            GLI CAUSINO LA SCOMPARSA DI ICONE O MALFUNZIONAMENTI CHE PRIMA NON
            C’ERANO.”
            Tipo i problemi che si sono avuti con le prime installazioni del Service Pack 3 di Windows XP?
            Problemi a cui persino molte hardware house hanno cercato di porre rimedio, chiedendo agli utenti di non aggiornare immediatamente?

          • Leej

            E’ vero solo in parte perchè col Software Center lo puoi fare solo per il sw ivi elencato. Il sw installato al di fuori di esso lo puoi disinstallare solo da riga di comando (come vedi, NON faccio finta di niente e questa cosa l’ho scritta anche in un altro mio post in questa discussione). Perchè quindi gli sviluppatori non si degnano di rendere la vita più facile agli utenti anche per questo aspetto (non di poco conto!)???

            Per quanto riguarda l’HW, hai scritto: “Ti ho già detto che se non hai la competenza minima per far funzionare un OS, non dovresti nemmeno arrogarti la presunzione di essere in grado di cambiare l’hardware. Non deve essere l’OS a mettere una pezza alla tua incompentenza. Devi essere tu a prevenire o a curare i problemi che sorgono.
            Se non vuoi rogne, non cercartele.” A casa mia questa si chiama una non risposta. Ma io te la rifaccio la domanda: per quale motivo con windows questa arroganza di cambiare l’hw me la posso prendere mentre con ubuntu no??? E aggiungo (per evitare che tu mi risponda come un disco incantato “non hai le competenze! vai a studiare, ignorante!”), perchè gli sviluppatori, invece di perdere tempo ad abbellire l’animazione di avvio di ubuntu (per dirne una) non si dedicano a risolvere questo problema (enorme come una casa) che contribuisce a spaventare e tenere distanti milioni di potenziali utenti???

            Per quanto riguarda gli aggiornamenti hai perfettamente ragione, anche microsoft aveva causato un bel casino.

            Attendo, tuttavia un tuo gentile riscontro sulle tre semplici domande a cui, noto con molta caparbietà, ti ostini (vi ostinate?) a non rispondere. Grazie.

          • maldestro

            “Il sw installato al di fuori di esso lo puoi disinstallare solo da riga
            di comando (come vedi, NON faccio finta di niente e questa cosa l’ho
            scritta anche in un altro mio post in questa discussione)”
            Su Ubuntu ci sono i PPA e questi si integrano col software center.
            Quindi il problema non si pone nemmeno.

            “A casa mia questa si chiama una non risposta. Ma io te la rifaccio la
            domanda: per quale motivo con windows questa arroganza di cambiare l’hw
            me la posso prendere mentre con ubuntu no???”
            Ti ho già risposto in un altro commento.
            Quest’arroganza te la puoi prendere anche con Linux.
            Se poi hai dei problemi, a prescindere dall’OS, e non sai risolverli, la colpa non è di Linux, è tua.

          • maldestro

            Ah, e comunque in caso di software senza PPA ma con solo il deb (casi remotissimi), puoi sempre usare synaptic o computer-janitor-gtk.

            La shell testuale, se vuoi, puoi anche far finta che non ci sia.

    • Erika

      PhotoShop per molti basta averlo installato, poi se non lo usano si beatano dell’icona sul DeskTop, come AutoCad e altri programmi professionali…
      Certamente l’utente medio non usa VB nè altro, usa su quello che impara dai corsi aziendali, acquista il PC che ha lo stesso software ed è contento così… poi che sia giusto è lampante che no…
      Commenti solo da chi sa usare GNU/Linux? Certamente, ma qui è un forum/blog per tutti e anche se non si condivide bisogna leggere e capire quello che chiedono… a me non vanno bene i maestrini, quelli che dicono tutto fuorchè argomenti veri, quelli che sanno senza sapere, non parlo di Te si intende nè di nessuno in particolare, ma Tu li hai già annotati, come me…

  • andrea

    . e vorrei aggiungere un’altra frecciata a Linux.. tanto per fomentare ancora… :-), vogliamo parlare dei nomi dei programmi?W?? in windows sono quasi sempre esplicativi.. (Photoshop..le foto… Word… parole… Explorer… Editor… ecc.) in linux è stato utilizzato il sanscrito per dare i nomi ai programmi… Gimp… K3B.. caja… nepomuk.. li ho presi a caso dal menu. Che ci vuole a dargli dei nomi onomatopeici e farli sembrare più user friendly??

    • Leej

      Quoto al 100%!

    • massimiliano giordani

      Questa poi..

      Tu sei quello del triple boot.. adesso ho capito..

      –> LOL <–

      • andrea

        cosa?

        • andrea

          se non capisce che le persone che usano il pc come utenti “scemi” (98%), cercano nei menu qualcosa che dia una risposta ad una loro necessità e cercano per assonanza. Se un programma di foto si chiama Krita, o Gimp, manco lo trovano!
          Poi ognuno può pensarla come vuole, ma mi sembra che se ne stiamo qui a discutere forse un problema c’è.

          • Brau

            GIMP = GNU Image Manipulation Program…E questo sarebbe sanscrito? -_-

            Poi hai dimenticato il buon vecchio titolino al passaggio del mouse che ti dice che cavolo è quel programma? E in più i programmi sono divisi per categoria, in modo che poi non hai tutte le voci mischiate come in Win… È proprio vero, Linux, per sfondare, deve farti sentire un decerebrato… -_- Annamo bene annamo…

          • Erika

            non sono quello che dici te, l’utente medio ha bisogno di semplicità, quel 98% che dici te usano il PC o per lavoro o per hobby… non certamente come developer…

          • andrea

            infatti non si parla di developper

    • Erika

      infatti, ma sai che scrivere nomi lunghi nel Terminale GNU/Linux sono stressanti (ok basta i primi caratteri e poi la pressione del taso TAB), quindi si preferisce nomi mnemonici, criptici per un utente medio… ma questo è *NIX… basterebbe capirlo…

    • Antonio G. Perrotti

      ehm, il file manager di gnome si chiama “file”. cosa vuoi di più? 😀

      • Antonio G. Perrotti

        anche se ci sono ancora traduzioni abbastanza esilaranti, tipo “stò (con l’accento…) analizzando” di easymp3gain, o “scaricamento file di pacchetto”, ma io mi ci diverto 😀

  • Jacopo Ben Quatrini

    L’utente medio non usa Linux semplicemente perchè non vuole imparare a usare un altro sistema. Dato ottimizzati che windows è il più diffuso è anche più facile cercare programmi per windows piuttosto che Linux e quindi anche risolvere eventuali problematiche.

    L’unico vero difetto di Linux , secondo me , risiede nei driver che non sempre sono ottimizzati o che quando supportano l’hardware non supportano tutte le funzioni , ma questo non succede sempre , sono casi isolati.

    • Erika

      il difetto che dici su GNU/Linux per me sono pregi, perchè così molte periferiche che abbracciano solo Windows, pian piano si ricrederanno, vedi ATI-AMD, vedi certi router, col tempo capiranno che per entare in certi mercati, mi riferisco ai Server bisogna che rilasciano i driver open, se no non li compra nessun developer, Sistemista….

      • Jacopo Ben Quatrini

        No , chiaramente è un difetto dal punto di vista dell’utente medio. Chiaro che in altri ambiti si usano driver open e ottimizzati per usi più professionali.

  • Alessio Cecchin

    My 50c:

    Bill Gates un tempo e Steve Ballmer ora – ma vale un po’ per tutta la Compagnia – si sono sempre fatti un vanto di aver portato l’informatica fuori dalle Università e dai CED. Bhe, se non ci fossero stati loro ci sarebbe stato qualcun’altro 😀

    Lo scenario che hanno attivamente creato è composto da persone a cui se tolgono il pulsante Start si smarriscono. Abituati, anche dai tutorial dei siti più blasonati e ‘tecnici’ a risolere i problemi con ‘Avanti, avanti, avanti, fine’.

    Molte distro Linux si fanno in 4 per seguire quest’onda. Così abbiamo suite da ufficio senza un prodotto di Desktop Publishing integrato in quanto ‘MS Office non ce l’ha’, Nautilus che copia Explorer (cercando addirittura di scimmiottare la finestra delle proprietà dei file, e la gestione dei permessi che non potrebbero essere più diversi), intere distro che cercano di ricreare in tutto e per tutto il medesimo ambiente così ‘famigliare’ agli utenti.

    E se andassimo oltre? Google lo ha fatto con Chrome e con Android. Cambiamo i paradigmi e dimostriamo che non abbiamo bisogno di inseguire nessuno.

    • Il mondo è stato cattivo con Gates. Bill è stato, con tutti i suoi difetti, quello che ha veramente portato il Pc nelle case di tutti. I suoi prodotti non saranno stati il massimo dal punto di vista tecnico, ma costavano poco e facevano quello che la gente gli chiedeva.
      Però lui è stato individuato come il genio del male, mentre un mago del marketing come Jobs come il guru supremo degli informatici.
      Se fosse stato per Jobs e i fighetti come lui oggi i Pc sarebbero ancora un oggetto costoso e per pochi.
      Ciò detto viva Linux e tutti quelli che ci hanno lavorato e continuano a lavorarci, perché è la vera via alla diffusione universale dell’informatica.

  • ESCLUSIVA per rendere più facile l’installazione e configurazione di Linux arriva un nuovo sviluppatore che (visto che ora ha diverso tempo libero) ha deciso di puntare su Linux!

    • maldestro

      Ha già pronto un motto per incitare tutti allo sviluppo!!!
      h t t p : / / w w w . y o u t u b e . c o m / w a t c h ? v = K M U 0 t z L w h b E

    • Michele Damato

      Fantastico! 😀

    • Guest

      ahahhahahah e bravo steve, così grazie a te Linux non sarà più un “cancro che aggredisce il senso della proprietà intellettuale d’ogni cosa che tocca” (cit. wikipedia) 😀

  • IOCIÒLAVERITÀ

    come ho detto in un altro post , non tutti sono tenuti ad imparare ad usare un sistema operativo nuovo .

    però da questo emerge un altro dato : L’ACCANIMENTO DEGLI UTENTI LINUX .
    la migrazione degli utenti verso linux deve essere PACIFICA , non potete prendervela con chi non vuole imparare un sistema nuovo !!

    e se non è per volontà magari è perchè NON HANNO semplicemente TEMPO !! prendete un dottore ad esempio , non può perdere tempo al pc , deve funzionare e basta !
    La diffusione di linux dev’essere pacifica , io lo installo su pc di amici e parenti , se gli piace bene altrimenti non sto lì a dire che sono pigri !!
    diversi miei parenti che non avevano mai usato neanche Windows prima d’ora si sono trovati bene con xfce ad esempio , un altro amico è tornato su windows perchè su linux mancavano dei programmi .

    quando vedo tutto sto accanimento penso che in fondo certi utenti Linux non siano diversi dai fanboy mac o windows .

    • maldestro

      “però da questo emerge un altro dato : L’ACCANIMENTO DEGLI UTENTI LINUX .”
      Sìsì, c’hai ragione.
      Sono tutti brutti, cattivi e toghe rosse.

      “la
      migrazione degli utenti verso linux deve essere PACIFICA , non potete
      prendervela con chi non vuole imparare un sistema nuovo !!”
      E se non lo vuoi imparare, perché vuoi migrare a Linux?
      Rimaniti dove sei, no?

      • IOCIÒLAVERITÀ

        la tua risposta è inopportuna tipica frasetta sarcastica per avere consensi dalla gente , però nulla di concreto e nessuna argomentazione
        e comunque preciso che non mi riferisco a tutti gli utenti linux ma ad una cerchia ristretta , questo è ovvio ( ma a quanto pare certa gente ha bisogno che gli si dica tutto )

        qui si parla perchè la gente non vuol migrare a linux … che senso ha la tua ultima frase ???

        • maldestro

          “la tua risposta è inopportuna tipica frasetta sarcastica per avere
          consensi dalla gente , però nulla di concreto e nessuna argomentazione”
          Che ci vuoi fare quando una affermazione è ridicola, non si può rispondere seriamente.

          “qui si parla perchè la gente non vuol migrare a linux … che senso ha la tua ultima frase ???”
          La frase ha senso. È la domanda che hai posto tu a non averne.
          Se non vuoi imparare un nuovo sistema operativo, PERCHÈ dovresti migrare?

          • andrea

            Io nel mio piccolo penso che se Linux si dovesse solo usare e non “imparare” non staremo qui neanche a discuterne. un professionista che accende il PC per lavoro, quel PC lo deve usare… non imparare, e quindi la gente rimane dov’è appunto come dici tu.

          • maldestro

            Il problema è che uno strumento complesso come un computer non lo si può solo usare senza imparare.

            Questa è solo una barzelletta inventata da MS ed Apple per vendere meglio.

            Coloro che vogliono usare il SO senza imparare, sono gli stessi che chiamano il sistemista di turno ad aggiustargli la stampante che a loro detta è rotta, salvo poi scoprire che il cavo USB era scollegato (e mi è capitato davvero di assistere ad una cosa simile).

          • Leej

            ma leggendoti come si fa a non pensare che tu non sia un invasato. ma lo capisci che un professionista, anche volendolo, non potrebbe perdere tempo ad imparare, come lo intendi tu, un SO?

          • maldestro

            Beh, non ci sono problemi.

            Per questa gente c’è sempre l’ippica o la coltivazione della terra.

            Se in una società informatizzata come la nostra (??) non conosci né l’inglese né l’informatica, non vedo perché dovresti dovresti chiamarti professionista.

          • Leej

            bella, questa risposta mi piace davvero. ma sappiamo benissimo che le cose non vanno così

          • Leej

            perchè è un sistema libero e, in quanto tale, dovrebbe essere alla portata di tutti! ma la verità è che gli ottusi fondamentalisti come te non vogliono che sia così. Perchè siete egoisti e non accettate l’idea che la vostra (vostra?) creaturina diventi di dominio pubblico.

          • maldestro

            È alla portata di tutti, caro il mio Leej.

            L’ostacolo più grande è quella creatura mitologica che sta tra la sedia e la tastiera.

          • reft32

            ahahhahha bella questa…io linux l’ho usato con svariate distro..da debian a arch linux…ma io mi trovo meglio con windows perchè al momento ha il supporto maggiore.Non mi serve che un s.o sia libero.

    • Gnubu

      io dico la mia…
      Se prendete un pc gia configurato con linux un utente medio si troverebbe comunque spaesato.
      Diversa gestione risorse (per loro). Programmi nuovi da dover imparare ecc ecc e quel poco appreso con win va a farsi fot. Che sbattimento… torno a win (questo il loro commento)
      PS: scommetto che chi usa il terminale ha utilizzato anche il dos ai tempi..
      Ciao

      • IOCIÒLAVERITÀ

        infatti è proprio questo il punto non è che linux sia difficile in sè per sè ma che abbia un approccio diverso che la gente non vuole o non può stare ad imparare

      • Daniele Cereda

        invece chi fa il salto windows/apple si trova bene? siamo sinceri:passare da microsoft a cupertino non è indolore,cambiano una marea di cose…la differenza è che li va benissimo perdere tempo e reimparare ad usar eil pc,perchè siccome hai speso 1500 euro e hai una mela tra le mani sei “figo”…ricordo quando la gente prendeva i mac(non famosi come oggi) e impazziv aperchè non c’era il pulsantino per espellere il cd ma bisognava cestinar el’icona per ottenere l’apertura del lettore…quello era “geniale” fin dall’epoca,prodotto da apple…se lo facessimo oggi con linux sarebbe visto come una follia….potrei continuare per n-righe con esempi sulla grande differenza tra l’ambiente windows e mac….eppure li si adeguno tutti,va benissimo,come va benissimo produrre uno scritto con keynote e non poterlo nemmeno condividere o pasare le ore per mettere la copia crackata di office su mac…mentre usar elibreoffice su una macchina linux è da ottusi…..tutto e solo semplice marketing,se jobs avesse puntato tutto su un pinguino non saremmo qui a parlare e ci saremmo liberti di almeno un SO proprietario.

      • Brau

        Oggi ho hassistito alla scena di un settantenne che è passato da XP direttamente a W8, tu non immagini il giramento di co****ni che ha avuto nel dover REIMPARARE ad usare il PC da capo perché i programmi che aveva su XP non erano compatibili con la nuovissima versione di Windows (tipo i driver per la stampante HP, allucinante)…

        • Brau

          *assistito

      • Leej

        esattamente. io il dos l’ho usato dalla versione 3.x alla 6.x. E’ per questo che continuo a ripetere che oggi la riga di comando in un SO è del tutto anacronistica, per non dire fuori luogo. non dico che in linux non ci debba essere o che non sia utile ma se anche l’utente dovesse ignorarne l’esistenza chi se ne importa: l’utente normale (non il sistemista) dovrebbe essere messo nelle condizioni di cavarsela ugualmente con il semplice uso del mouse.

        • maldestro

          La linea di comando anacronistica? Ma anche no.
          La CLI è la migliore interfaccia attualmente possibile nel mondo dell’informatica.

          Diretta, efficiente e universale.
          Il fatto che l’utente se vuole può usare solo le GUI è una cosa già assodata su Linux. Si può fare già.

          Ma definire la CLI fuori luogo è quanto mai insensato, specialmente quando Microsoft ha dovuto reimplementarla di corsa (Windows PowerShell) ed ha basato l’intero Exchange su script shell.

          Anche dal punto di vista di chi ti fa assistenza.
          La CLI è la migliore interfaccia possibile.

          Sai quante volte gli utenti Windows hanno scritto sui forum per problemi col PC (anche il forum ufficiale della Microsoft) riguardanti applicativi non funzionanti o roba del genere?
          E sai quante volte le loro domande sono state ignorate dai Senior VP (che dal titolo che hanno dovrebbero essere degli espertoni, ma che nella pratica non sanno andare oltre il classico metodo delle scimmie “Avanti->Avanti->Fine”)?

          Su un forum Linux, se un utente mi dice che un’applicazione non parte, io gli dico di lanciarla dal terminale e di postare l’output.

          Se poi l’output è inutile, allora gli dico di lanciarla preceduta da strace e di postare l’output.
          In ogni caso, si riesce sempre a tracciare il comportamento di una applicazione e a risolvere il problema.

          Con una GUI è impossibile tracciare un’applicazione come lo si fa col terminale.
          Di conseguenza, se una applicazione non funziona, ti attacchi al tram.

          La CLI ha potenzialità infinite.
          Se solo la gente aprisse gli occhi, capirebbe che ad oggi la linea di comando è l’unica interfaccia che meglio rappresenta l’interazione uomo-macchina.

          La CLI è fuori luogo? No, sono le GUI attuali ad esserlo, in quanto invasive ed inutilmente complesse.

    • lorenzo s.

      Esatto, il mondo linux è pieno di nazisti del software che si sentono superiori agli altri

      • palù

        sbagliato.. il mondo linux è pieno di persone che hanno capito il valore del software libero e di quanto sia importante la libertà di noi tutti anche davanti a uno “schermo” e cerca di farlo capire anche agli “ottusi” che continuano a rimanere schiavi di multinazionali senza capire neanche il come e il perchè.. il giorno in cui linux si diffonderà sarà un mondo migliore per tutti

        • Credo non sia un problema di ottusità, ma credo semplicemente che molti programmi freeware girano bene su piattaforma Windows con un semplice click.

          • palù

            non vale niente avere un programma freeware su una piattaforma chiusa.. i veri problemi di linux sono 2: la pubblicità che è praticamente inesistente e la mancanza di pc nei negozi con linux dentro. Quando uno di questi 2 fattori o entrambi cambieranno allora assisteremo alla diffusione di linux. E non tutti i motivi che leggo nei commenti tipo la difficoltà di utilizzo o il nome poco chiaro dei programmi!! siamo seri! pure uno scimpanzè ormai riuscirebbe a usare linux!!

          • Leej

            ecco un’altra sentenza che mi fa rizzare i capelli: ci vorresti spiegare perchè non varrebbe niente avere un programma freeware su una piattaforma chiusa?

          • Jacopo Ben Quatrini

            Tu paghi un OS chiuso per usare programmi freeware ? Non credo.

          • Leej

            quando acquistai il pc vi era installato windows e quindi indirettamente pagai anche la licenza. ma sul mio pc ho sempre e solo installato programmi freeware

          • Jacopo Ben Quatrini

            Quindi paghi un sistema chiuso per usare programmi freeware… mmh… non mi pare molto sensato sai ? Soprattutto considerando che vai commentando che windows ha il supporto dei programmi più professionali come office e photoshop e poi , in realtà , tu utente medio , usi programmi freeware. Non era meglio se ti facevi rimborsare la licenza e ci installavi sopra Linux ? Risparmiavi soldi e avevi lo stesso software (al 99% tutti i freeware arrivano su Linux ).

          • Leej

            infatti è proprio ciò che ho fatto da un paio di anni a questa parte, sapientone dei miei stivali.

          • Jacopo Ben Quatrini

            Nervosetto eh ? Sarà che ho ragione ?

          • Leej

            certo che hai ragione, sono io il primo ad affermare cio che dici. l’unico mio rammarico è quello di non aver scoperto ubuntu qualche anno prima. ma non sono affatto nervoso, tranqui.

          • Gnubu

            ..quarda che ci sono anche software a pagamento che girano su linux…

          • Jacopo Ben Quatrini

            cosa che non condivido affatto

        • Leej

          linux non si diffonderà MAI perchè è la tua logica ad essere completamente sbagliata! non tutti sono programmatori o possono permettersi di esserlo. Coloro che decidono di montare windows o osx non sono più imbecilli di te o di me. Sono persone che semplicemente non vogliono avere problemi con il proprio pc, che deve funzionare sempre e bene.

          • kayashan silverleaf

            Non lo montano si tengono quello perchè utilizzano particolari software o perchè sono costretti ad utilizzare una determinata piattaforma

          • palù

            io non sono programmatore sono un normalissimo utente.. detto questo ti faccio una domanda: hai mai pensato se linux fosse presente nel 50% dei pc come andrebbero le cose?sicuramente sarebbe considerato per quello che è da tutte le aziende produttrici di hw e non esisterebbero più problemi di nessun tipo la comunità sarebbe sconfinata e le possibilità di scelta infinite.. pensa fuori dagli schemi se vuoi che il mondo migliori e non rimanere chiuso nei tuoi pensieri.. i problemi di linux sono causati dalla sua poca diffusione e basta.. fin quando non apriremo tutti gli occhi rimarremo schiavi delle multinazionali. Ecco perchè non hanno senso le piattaforme chiuse apri il cervello

          • Leej

            senti, se non pensassi fuori dagli schemi non avrei mai installato sul mio pc ubuntu (per la cronaca ti sto scrivendo da un netbook con ubuntu 12.04) e tantomeno mi sarei preso la briga di sbattermi a smanettare per risolvere vari problemi di configurazione dell’hw che ora ho risolto. Il cervello ce l’ho aperto eccome. Piuttosto ti ribalto la domanda ma in senso opposto (anche perchè meglio si addice al tema di questa discussione): ti sei mai chiesto come mai linux non sia presente nel 50% dei pc? Io la risposta già l’ho data ed è anche più che argomentata. Se vuoi vatti a leggere i miei commenti in questa discussione.

          • palù

            ho detto già perchè linux secondo me non si diffonde due commenti più giù di questo.. comunque pensare fuori dagli schemi non è installare ubuntu e con la tua risposta mi hai dato la conferma di quanto pensavo..per fuori dagli schemi intendo se linux fosse oggi al posto di windows, se nelle scuole verrebbe insegnato il software libero, se in tutti i negozi si troverebbero pc con linux, se la comunità fosse formata da milioni di sviluppatori di tutto il globo, se troveresti supporto ovunque quando avresti il più stupido dei problemi! secondo te esisterebbero ugualmente i problemi di oggi? o sarebbe completamente un altro mondo? finchè non si apre la mente e si tiene chiusa come fai te non cambierà nulla

          • Leej

            …e il tuo commento sui motivi della scarsa diffusione non lo condivido affatto! io penso che la verità stia nel fatto che milioni di utenti considerino ubuntu come un so fatto da smanettoni casinisti e che, quindi, non possa offrire quegli standard qualitativi che, viceversa, la gente pensa che solo microsoft e apple possano dare. E poi, se linux fosse…se verrebbe…se nei negozi…se….se…e ancora se…. Chiacchiere e solo chiacchiere. Cosa stanno facendo gli sviluppatori per far sì che tutto ciò diventi realtà? Pensano ad abbellire l’animazione di avvio. Bene. Bravi. Ma se si parla di ridurre drasticamente l’uso della riga di comando per far posto ad una GUI solida ed efficiente, allora apriti cielo! E giù di “sei un incompetente”, “vai a studiare”, “sbattiti”, “parli senza cognizione di causa”. L’ho già detto ma secondo me siete voi i primi a non volere che linux diventi di pubblico dominio, perchè dovreste in parte mollare il bel giocattolino.

          • Brau

            Come GUI solida ed efficiente al posto di Unity puoi prendere XFCE

          • palù

            linux non è solo ubuntu.. e hai detto bene che milioni di utenti considerano ubuntu fatto da casinisti ma sul pianeta siamo 7 miliardi se non sbaglio e la stragrande maggioranza non sa l’esistenza di linux! sono quei miliardi il problema no i milioni che dici te..io VOGLIO che linux si diffonda perchè al contrario di quello che dicono in molti secondo me avremmo tutti soltanto da guadagnarci

          • Leej

            su questo siamo totalmente d’accordo.

      • kayashan silverleaf

        Io ne conosco uno con un berretto che fa il professorino nella comunità di ubuntu.
        E meno male che fanno firmare il codice di condotta.

      • reft32

        ma non dire cavolate

    • varennikov

      Nessun accanimento. Chi ha un desktop casalingo e si trova bene con Windows o Apple resti pure su Windows/Apple. Il problema è negli uffici pubblici, nelle ASL, nelle Poste o nelle scuole, dove Linux ci farebbe risparmiare molto.

      • Leej

        eggià, ma se per tutti coloro che dovrebbero usarli ci vuole una laurea, beh allora è meglio che nella PA in generale resti windows

        • Jacopo Ben Quatrini

          essì perchè ci vuole una laurea per guardarsi la documentazione ufficiale di Linux e varie distribuzioni per imparare qualcosina in più su come usare un computer…

          • Leej

            dipende da cosa intendi per “usare un computer”. me la vedo proprio la signora di 60 anni dover digitare sudo apt-get ecc.. sul proprio terminale! ahahahah!

          • Jacopo Ben Quatrini

            Per me usare il computer vuol dire sapere come funziona la macchina e i vari software in modo da plasmarlo attorno alle mie esigenze. Se tu pensi che usare il computer signifca aprire internet exlporer e loggare su facebook o guardare un video su youtube , Linux non fa per te. Anzi , ti dirò di più , il 90% della gente NON SA USARE un computer. SI ritrova a usarlo forzatamente come requisito per svolgere un lavoro.

          • maldestro

            Esatto.

            E come ho già scritto, per questo tipo di utenza il PC è sprecato.
            Un tablet va benissimo.

          • Jacopo Ben Quatrini

            Quoto , mia madre , ad esempio , l’ho dovuta reindirizzare verso un Ipad che sennò il PC manco l’accendeva se non per lavoro e ogni volta faceva una fatica a usare windows 7 che si bloccava ogni tre per due.
            Le ho fatto provare OpenSUSE è rimasta soddisfatta lì per lì ma poi il computer non l’ha più acceso.

          • reft32

            mah…io linux l’ho utilizzato, mi piace, ma cmq preferisco usare windows sopratutto x i giochi..ad altri molti programmi..e c’è da dire che windows è sicuramente più semplice di linux.Inutile negarlo.Usare il computer vuol dire USARE IL COMPUTER.PUNTO.I pc sono nati x farci fare le cose in modo più veloce, andare su internet ecc.. se poi sei un programmatore, uno smanettone sicuramente linux sarai più propenso ad usare linux…Io non ho tempo x smanettarci quando c’è un problema.Uso windows e mi va più che bene, xchè io il pc lo devo usare , non mi serve smanettarci..Cmq Linux non è difficile come molti dicono..poi dipende dalle distro..è solo che ci devi perdere un pò più di tempo di quanto fai in windows.A me basta e avanza windows

          • Jacopo Ben Quatrini

            ho dovuto smanettare di più per usare windows che Linux… cmq un conto è prefrire un sistema ad un altro per i giochi , un altro è dire che windows è più facile quando così non è. Piuttosto direi che la gente è abituata ad usare windows e quindi lo ritiene più facile. Anch’io un anno fa avevo il tuo stesso pensiero su Linux dopo qualche mese di rodaggio mi trovavo perfettamente e lo trovo molto più pratico , veloce e stabile di windows.

            E poi no saper usare il computer signifca sapere come funziona , è come quando devi guidare un auto saprai anche accenderla e spingere sull’accelleratore ma non significa che la sai guidare… idem per il computer.

          • Leej

            hai detto una sacrosanta verità: “SI ritrova a usarlo forzatamente come requisito per svolgere un lavoro.” Ed è anche per questo che insisto a dire che un sistema operativo che si rispetti debba vantare, fra gli altri, i requisiti di semplicità di utilizzo. Altrimenti è inutile che si continui a sbandierare il sw libero quando, di fatto, esso è libero solo per le persone esperte che lo usano per programmare e fare cose avanzate. Per quanto riguarda invece la definizione, del tutto personale, che dai di uso del computer, mi trovi in totale disaccordo: usare il computer significa usarlo punto e basta. Ciascuno secondo le proprie attitudini e i propri interessi.

          • Jacopo Ben Quatrini

            facilità di utilizzo che a Linux non manca. Io quando accendo il computer per usarlo ho Linux che mi dà tutti gli strumenti per farlo. Possibilità che su windows non ci sono.
            Poi saper usare un computer significa anche gestirlo un minimo , c’è gente che si trova smarrita se ha spostato un file in una cartella e non si ricorda più in quale l’ha spostato… sta gente semplicemente non accende il cervello. punto.
            Se poi tu vuoi un OS che ti faccia sentire un cretino che ti deve accompagnare passo passo sennò ti perdi… direi che il problema è tuo e non del computer. È come quando guidi una macchina: non è che spingendo sull’accelleratore e girando il volante tu sai guidare una macchina perfettamente , ti servono delle lezioni di guida. Lo stesso vale per il PC ma anche per un elettrodomestico.
            Non troverai mai nulla talmente facile da fare da non dover essere imparato.

          • Torno Nel Mio Limbo

            Sì ma ragazzi, uno non deve essere schiavo di una macchina. Il computer come tantissime altre cose va usato per quello che si vuole fare. Lasciando perdere l’ uso di computer nel lavoro perché alla fine usi quello che ti viene offerto ma nel domestico si usa per svago e informazione. Per mia natura cerco sempre di capire cosa c’è dietro e anche cosa c’è dentro, ma capisco che non tutti sono come me o te. La massa usa il pc per fare quelle quattro cose ed è giusto sia così.

            Edit: Il computer con tutti i suoi annessi e connessi deve essere funzionale e funzionante in ogni sua parte. Purtroppo i sistemi Linux pur offrendo tanto (in termini di libertà e gestione) han quel peccato veniale che un niubbo, se non accompagnato per manina – ”se smarona” e non riesce a superare una settimana… e ritorna sui propri passi.

          • Jacopo Ben Quatrini

            Infatti è questo il problema “non sono tutti come me e te” , quando mancano le conoscenze (anche minime ) si usa un computer male ,facendo danni , e l’utente medio è portato a pensare che funziona male quando in realtà è lui che lo usa male. Per queste persone non c’è rimedio perchè in genere fanno parte di quelle persone che non hanno mai visto un computer in vita loro e non vedo perchè un OS deve piegarsi ai bisogni di questa gente.

          • Brau

            “Per queste persone non c’è rimedio”
            Basterebbe mettersi d’impegno ed insegnarli ad usare il PC che hanno sotto gli occhi… Ci sono corsi in tutto il mondo per fare anche le cose più elementari, ad orari anche umani, quindi non vedo il problema…

            “non vedo perchè un OS deve piegarsi ai bisogni di questa gente”
            Se è un OS commerciale, lo deve fare per non ritrovarsi l’anno dopo col c**o a terra e i propri dipendenti in cassintegrazione, se non è un OS commerciale non è costretto a farlo, comunque, secondo me, indipendentemente dallo scopo monetario o non dell’OS, l’OS migliore è sempre quello che, iniziando a farti fare cose elementari, piano piano riesce ad interessarti e a farti fare cose che al principio non immaginavi neanche, però questo dipende anche dalla buona volontà che ciascuno ha…

          • Jacopo Ben Quatrini

            Infatti sarebbe un bene insegnare già dalla scuola ad usare un computer e capire com’è fatto… ma stiamo parlando dell’Italia e non avverrà mai.

          • Leej

            All’utente medio, degli strumenti tecnologici avanzati che consentono di pilotare le astronavi a distanza e di calcolare dove si formerà il prossimo buco nero nella galassia di Andromeda, non gliene importa un fico secco. E questo lo dico non con l’intenzione di denigrare od offendere chichessia, ma perchè alla gente comune non importa davvero. Ti ricordo inoltre che l’utente medio dovrebbe essere preso in considerazione più di chiunque altro, specie da voi smanettoni, se non altro perchè costituiscono la stragrande maggioranza di tutti coloro che possiedono un pc. Grazie a loro, e solo a loro, i due monopolisti
            del sw continuano a fare soldi a palate; grazie a loro, e solo a loro, i due monopolisti stanno dando lavoro a centinaia di migliaia di famiglie; grazie a loro, e solo a loro, Ubuntu sta riscuotendo il successo che merita.
            Sono d’accordo anch’io sul fatto che saper usare un computer significa anche saperlo gestire in minimo. Certo. Bisogna vedere però cosa intendi tu per “gestire un minimo” rapportato a che cosa la stragrande maggioranza delle persone può effettivamente fare, o vuole fare, o gli interessa fare. Il computer è una macchina. Benissimo. E, alla stessa stregua di un’automobile, bisogna imparare ad usarlo. Ok, giustissimo. Diciamo anche che, se per sapere guidare l’automobile significa accenderla e spegnerla correttamente, saper usare correttamente la frizione, il cambio e i freni, saperla parcheggiare e spegnere correttamente; saper usare un computer significa accenderlo e spegnerlo correttamente, conoscere il gestore dei file e saper creare e cancellare file e cartelle, saper installare e disinstallare un programma, sapere dove sono i programmi installati e saperli aprire; cambiare le impostazioni dello schermo, la luminosità, le impostazioni di risparmio energetico. Insomma, tutte quelle operazioni che si possono svolgere con il semplice uso del mouse. Ma l’automobile, sotto il cofano, ha un motore termico, nel quale vi sono alloggiate valvole e ingranaggi; vi sono pompe,
            compressori, relè, fusibili. Le più moderne autovetture (ormai tutte) anno pergiunta una centralina elettronica, un computer che gestisce in qualche modo tutti questi componenti. Ora, facendo questo parallelo fra i due tipi di macchina, cosa significa saper “gestire un minimo” un’automobile? Non voglio dilungarmi troppo ma, senza ombra di dubbio, per la stragrande maggioranza degli automobilisti significa: fare la benzina quando serve, controllare la pressione delle ruote, saper sostituire una ruota in caso di foratura, controllare i livelli di acqua e olio ed eventualmente effettuare il rabbocco;
            infine, ricordarsi di portare l’auto dal meccanico periodicamente per effettuare la manutenzione preventiva del mezzo (tagliando). Ora, sappiamo bene che queste semplici operazioni sono, bene o male, alla portata della stragrande maggioranza degli automobilisti. Ma se per eseguire, ad esempio, la sostituzione della ruota essi sono costretti ad andare dal meccanico, perchè solo lui dispone degli attrezzi idonei e delle conoscenze specifiche per farlo, allora significa che è proprio quell’automobile, destinata ad essere usata da una vasta popolazione, a possedere dei gravi difetti di progettazione e non la colpa dell’automobilista che, di quegli attrezzi e conoscenze specifiche non gli interessa possedere o non può conseguire. Allo stesso modo, se un utente vuole sostituire una periferica del suo pc o installarne una nuova, oppure installare o rimuovere delle applicazioni, egli deve recarsi da una persona esperta perchè dotata delle conoscenze specifiche per farlo, allora, anche in questo caso, è il sistema operativo di quel computer ad avere dei gravi difetti (o lacune, o che dir si voglia) di progettazione e non la colpa dell’utente che di quelle conoscenze specifiche non gli interessa possedere o non può conseguire.
            Saper usare il computer significa anche saperlo gestire un minimo ma secondo i criteri che ho appena scritto perchè, ripeto, è il modo in cui viene usato dalla stragrande maggioranza di persone di questo pianeta. Se poi uno come te riesce a usare il computer per comandare le astronavi ed esplorare l’atomo, ben venga! Significa che tu sei bravo e il sistema operativo che usi è potente. Ma per l’utente medio tale sistema operativo deve risultare semplice ed ergonomico da usare, altrimenti di tutta questa potenza continueranno a giovarne sempre e solo gli smanettoni come te, mentre Ubuntu rimarrà inchiodato fermo all’1%. Se questo è ciò che desideri (ma non credo) ok, è una posizione legittima; però poi smettiamola di fare discorsi retorici e ipocriti sul sw libero.

          • Jacopo Ben Quatrini

            “Grazie a loro” ci ritroviamo in un monopolio con gente deficiente che nn sa nemmeno come usare un computer o come configurarlo. Io non rendo grazie a questi ignoranti , solo Microsoft e Apple lo fanno perchè giustamente li sfruttano per guadagnarci.
            Meglio una nicchia di persone che hanno la cultura per mantenere un PC decentemente che una massa di idioti che non sa nemmeno cliccare su un’icona.
            Questi decerebrati non vogliono imparare ? non comprassero un PC e andassero a fare altro oppure si comprassero un tablet che persino uno slowpoke sarebbe capace di cliccare un’icona per far partire il programma.

          • Leej

            “…si comprassero un tablet che persino uno slowpoke sarebbe capace di cliccare un’icona per far partire il programma”. Guarda che il mondo si sta evolvendo in quella direzione. Persino Canonical l’ha capito con il progetto Ubuntu Touch. La vera sfida dell’informatica sta nel costruire macchine dotate di sistemi operativi potenti ma allo stesso tempo facili e intuitivi da usare, grazie ai quali l’utente possa fare tutto cio che desidera con pochi gesti del mouse o della mano.

            E’ davvero un peccato che tu consideri decerebrate milioni di persone che non hanno le tue medesime inclinazioni o i tuoi stessi interessi. Certamente ne avranno tante altre. Vedi, ciò che tu, e diversi tuoi colleghi, non capisci è che per queste persone il pc è un mero oggetto che deve saper fare bene e in tempo zero tutto ciò che esse desiderano, dal lavoro allo svago. Questo aspetto, sia la Microsoft, sia la Apple, (e sembra anche Canonical) l’hanno capito, riuscendo (negli anni) a lanciare sul mercato sistemi operativi cosi potenti e sofisticati da riuscire a soddisfare questi intenti. E’ così che va la tecnologia. Ed il mondo la segue.

            Leggendoti affermare “Meglio una nicchia di persone che hanno la cultura per mantenere un PC decentemente che una massa di idioti che non sa nemmeno cliccare su un’icona”, per un verso sorrido, perchè le persone che la pensano in maniera radicale e violenta tendono ad emarginarsi da sole, e saranno destinate a rimanere tali; per l’altro verso me ne dispiaccio perchè, contrariamente a quanti ti facciano il tifo facendoti credere di essere nel giusto, questo tuo modo di pensare non fa onore alla filosofia del sw libero e danneggia indirettamente (ma potentemente) il grande lavoro che fanno tanti tuoi colleghi, mossi da idee totalmente contrapposte alle tue ma che si impegnano affinchè la filosofia del sw libero diventi finalmente una realtà tangibile (vedi, appunto, il progetto Ubuntu Touch) su larga scala.

          • Jacopo Ben Quatrini

            “evolvendo” mi sono fermato a leggere qui XD cmq sei libero di cotinuare da solo questa discussione io me ne tolgo fuori.

          • maldestro

            “Allo stesso modo, se un utente vuole sostituire una periferica del suo
            pc o installarne una nuova, oppure installare o rimuovere delle
            applicazioni, egli deve recarsi da una persona esperta perchè dotata
            delle conoscenze specifiche per farlo, allora, anche in questo caso, è
            il sistema operativo di quel computer ad avere dei gravi difetti (o
            lacune, o che dir si voglia) di progettazione e non la colpa dell’utente
            che di quelle conoscenze specifiche non gli interessa possedere o non
            può conseguire.”

            Vedi, è questo che non capisci.

            Se io NON SO una mazza di hardware e di come va configurato, non posso arrogarmi il diritto di cambiarlo, perché è come se io, pur non sapendo come mettere mano al motore di un’auto, cercassi di cambiare il motorino d’avviamento per poi lamentarmi della macchina, definendola mal progettata.

            Se tu vuoi fare operazioni che richiedono un minimo di competenza, allora devi quantomeno studiare quel minimo che ti garantisca una buona riuscita dell’opera.
            Cambiare hardware NON è un’operazione che possono fare tutti.
            NON è come giocare al solitario. È un’operazione delicata che va fatta da utenti che hanno la piena consapevolezza di ciò che stanno facendo e di ciò che potrebbe succedere in caso di una mancata configurazione adeguata.
            Questo, a prescindere dal sistema operativo.

            E non è vero che Windows ti garantisce una riuscita facile.
            Nessun sistema operativo garantisce nulla, perché nessun sistema operativo può sostituirsi all’utente nella manutenzione.

            È l’utente che deve guidare un OS, non il contrario.

            Quando la gente lo capirà, allora le aziende parassite come Microsoft cesseranno di esistere (o verranno fortemente ridimensionate).

            “Saper usare il computer significa anche saperlo gestire un minimo ma
            secondo i criteri che ho appena scritto perchè, ripeto, è il modo in cui
            viene usato dalla stragrande maggioranza di persone di questo pianeta.”
            Ma anche no.
            Anche se tutta la gente di questo mondo lo usa in quel modo, non cambia il fatto che lo usa nel modo ERRATO.
            E non è il continuare a stimolare quest’uso improprio la soluzione ai problemi.

          • Fabio

            Mia sorella non ha 60 anni, ma 54. Tanto per dare un’idea della sua preparazione informatica, quando le misi Firefox per la prima volta disse subito che non si trovava bene e voleva di nuovo “internet”. Installai il tema di IE6 su Firefox e lei disse: “Oh finalmente questo si che va bene!”. Ebbene, mia sorella da quasi 3 anni usa Debian Squeeze + KDE. L’ha trovata già perfettamente configurata (da me) sul suo notebook (esattamente come chi compra un pc al supermercato trova Win o MacOS perfettamente configurato) e, semplicemente, ha cominciato ad usarla. E ti assicuro che non sa neppure cosa vuol dire “sudo apt ecc.ecc.”

          • Leej

            avrei dovuto specificarlo nel mio post precedente ma non intendevo nella maniera più assoluta denigrare il sesso e l’eta delle persone (anche perchè non è che io sia tanto più giovane di tua sorella). tuttavia non capisco il senso delle tue ultime due righe.

          • Fabio

            No tranquillo si era capito che non volevi denigrare nessuno. Quel che volevo dire è che non occorre avere una laurea o digitare alcun comando da terminale per usare (in questo caso) Debian.

      • kayashan silverleaf

        quoto

  • Antonio G. Perrotti

    io trovo molto più difficile e “illogico” da usare windows (da vista in poi, xp era ancora abbastanza intuitivo) di ubuntu o mint o anche fedora, suse, etc. la ragione della diffusione quasi universale sta negli accordi coi produttori di harware e nel il fatto che la quasi totalità degli utenti non solo se lo trova preinstallato, ma neanche sa che cos’è un sistema operativo.

    • andrea

      quoto

    • MastroAttilio87

      Pienamente d’accordo con te! Al contrario di quanto qualcuno possa pensare, trovo che usare Linux sia molto più intuitivo e anche più immediato rispetto a Windows. Tra l’altro c’è da dire che quest’ultimo richiede una grande manutenzione che l’utente medio, nella stragrande maggioranza dei casi, trascura completamente: installare e aggiornare l’antivirus all’ultima versione, mettere e aggiornare il firewall, fare la deframmentazione del sistema, togliere i crapware e i bloatware, toolbars e programmi inutili installati senza che se ne fossero neanche accorti, magari pieni di virus, spyware e quant’altro… Conosco persone che proprio a causa di questa mancanza di manutenzione che windows richiede per forza di cose, si sono ritrovati con un computer incasinato, rallentato e totalmente a rischio sicurezza!
      A molte di queste persone gli ho parlato di Linux, inizialmente alcuni di loro erano un pò scettici dicendomi: “Sì, ne ho sentito parlare, ma mi hanno detto che è difficile da usare, avrò problemi, la stampante non mi funzionerà…” Appena gliel’ho fatto provare non sono più tornati indietro, e windows lo usano poco e niente tenuto in dual boot. Mi dicono che sono rimasti soddisfattissimi e, al contrario di quanto avevano sentito dire, hanno trovato Linux decisamente più immediato, più stabile e senza quegli sbattimenti tipici di Windows…
      Concludo dicendo che questa storia che Linux è complicato, difficile da usare, Windows è più semplice….. tutti luoghi comuni privi di fondamento! Ci sono distro sviluppate e pensate proprio per i nuovi utenti, sono user friendly e hanno una bellissima interfaccia grafica.. dove sta questa difficoltà d’uso? Bah! I motivi della bassa diffusione sul lato desktop sono ben altri e, tra i tanti, sono proprio quelli che tu hai detto 😉
      Linux è e rimarrà sempre superiore, non è fanatismo, è la realtà! 🙂

    • Leej

      Esatto. E canonical dovrebbe intensificare i suoi sforzi al fine di incrementare sempre di più tali accordi. E se ciò volesse significare di dover pagare il prezzo di una licenza per avere ubuntu, ben venga.

    • Gnubu

      giusto… Linux è meno diffuso solamente perchè windows è arrivato e si è diffuso prima (ecco perche l’utente medio non cambia SO a cui è già abituato a usare).
      Se si vuole che linux prenda piede bisognerebbe insegnarlo alle nuove generazioni e vedrede la diffusione di win all’1%.
      PS: cosa succederebbe a linux se microsoft renderebbe open-source il proprio SO?

      • Brau

        Cosa succederebbe? È più probabile che domani ci sia il big bang, piuttosto che un’azienda da miliardi di dollari di fatturato renda open-source il proprio software, ed ammazzare così ogni profitto personale…

        • Gnubu

          considera anche che difatto windows è come se fosse gratuito visto che è il SO piu crackkato della storia ..
          (mossa voluta da microsoft per assuefare gli utenti ? mah!)… se è cosi sembra abbia funzionato non credete?

          • Brau

            Di SO craccabile ce n’è soltanto 1 (tralasciamo MacOS che ha come destinazione soltanto le sue macchine), tutti gli altri sono free 🙂 comunque ha funzionato fin troppo, basta leggere più sotto di soggettoni condizionati fino al midollo e che vorebbero Linux debellato dal Pianeta entro una settimana -_-

  • Gianky Fashion

    Ke casino in 2 gg, visto, Io ve l’avevo detto ke era meglio usare il Mac… ma poi voi mi prendete ingiro.

    • Antonio G. Perrotti

      er monnezza ti avrebbe risposto così: “a voi piantà de dì cazzate?” ;D

    • palù

      gianky fashion perchè non vai a farti una vacanza in egitto? 🙂

    • Brau

      E continuiamo a farlo, tranquillo XD

    • MastroAttilio87

      Ahahahah Gianky fai una cosa: a sto punto dicci pure che grazie al tuo MacBook Air e al tuo Iphone sei talmente cool che le donne fanno a gara per conquistarti, dicci pure quest’altra cazzata e siamo apposto 😀

      • Brau

        No no, grazie al suo iPhone è riuscito sia a deviare la traiettoria di Nibiru e a salvare l’umanità da un’altra glaciazione, sia a trollare i rettiliani, sia a trovare il Santo Graal, sia a fregare il TARDIS a Doctor Who, andare avanti nel tempo, comprare il Mega Almanacco Sportivo, tornare nel presente, guadagnare milioni di € e, con quelli, far aprire un nuovo Apple Store su Saturno XXXXXXDDDDDD

  • Brau

    Questo post rimarrà negli annali e sarà citato nei libri di storia come la più grande shitstorm mai avvenuta su Linux XD

    • Leej

      si, certo, vantati pure. intanto ubuntu rimane inchiodato all’1% per diffusione.

      • Brau

        Uh? No hai capito quello che ho scritto… Traduco: questo post è diventata la più grande battaglia tra SO mai avvenuta recentemente

        • maldestro

          Capire quello che hai scritto?

          Guarda che lui non legge i post altrui.
          Risponde solo per il gusto di battere le dita sulla tastiera.

          Il capire è una cosa che non gli è stata implementata.
          O meglio, ce l’ha. Ma il suo servizio di INIT è rimasto con permessi 644, quindi al boot non parte.

          • Leej

            wow, come sei bravo e come sprizzi informatica da tutti i pori! ti piace eh, ti fa sentire grande! mitico! ahahahah!

          • maldestro

            Nah, è solo che con certi soggetti mi viene naturale esprimermi a metafore.

            Perché sai, certa gente o la si banna, o la si riempe di insulti e la si manda a quel paese o la si prende per i fondelli.

            Visto che non piace fare sangue acido per troppo tempo, quando vedo che la persona è ottusa e butta parole a cavolo tanto per riempire i post (fondamentalista islamico e compagnia varia), passo direttamente alle prese per i fondelli.

            Tanto, considerando le argomentazioni, è come se si stesse parlando del nulla.

            E quest’articolo è solo un modo che roberto ci ha dato per trollare liberamente.

          • Leej

            vabbè, è una posizione legittima la tua. anche io, ad un certo punto, tendo a prendere per i fondelli quegli ottusi che non riescono nè a capire nè a prendere in considerazione i punti di vista altrui. 😉

        • Leej

          Invece l’ho capito benissimo il senso di ciò che hai sritto, non sono analfabeta. Tu piuttosto non hai capito il senso della mia provocazione: “si,si, vantiamoci pure di questo fiume di parole; intanto ubuntu è sempre fermo lì all’1%”

          • Brau

            So what? Il motivo per il quale è fermo all’1% è spiegato milioni di volte più sotto, non ho la minima voglia di ripeterlo…

          • Leej

            e chi te l’ha chiesto? li conosco benissimo i motivi.

          • Brau

            ma scusa una cosa, cos’hai con me? Uno, non ti ho mai dato dell’analfabeta, è che vedendo la tua risposta non ho intravisto nessun nesso, quindi pensavo di essermi espresso male… Due, Linux sui PC consumer è arrivato troppo tardi rispetto all’ormai onnipresente Windows, e non è che Linux non sia user-friendly, prova tu a combattere miliardi di abitudinari di Windows in tutto il mondo che, piuttosto di mettersi ad imparare qualcosa di nuovo e cercare qualcosa di meglio, lo rifiuta a priori perché abituato indissolubilmente a Windows…

  • Roberto

    secondo me il motivo principe e che quando un utente quando va a comprare un computer per il momento non ha scelta tutti hanno installato win 8 .Mi e successo solo una volta di vedere ubuntu su un eepc asus non era neanche acceso.

  • Ado

    Purtroppo la gente non ne vuole sapere di imparare qualcosa di nuovo. Il problema e che il 95% dei pc viene venduto con Windows preinstallato.(Incluso nel prezzo fra l’altro, non e gratis) E la gente automaticamente usa quello. Ma se io riuscissi a spiegare alla gente che non ce bisogno di comprare pc nuovi, ma se installano una distro linux leggera, possono usare anche il loro vecchio pentium2..credo che molti aprirebbero gli occhi. Pensate a quanti soldi risparmiati, Quanto materiale risparmiato, fra plastica e metallo.. Quanta gente non puo permettersene uno, quando poi basterebbe uno vecchio a 50Euro magari..Questo sarebbe un gran vantaggio che secondo me Linux dovrebbe mettere piu alla luce.

  • Gian PV

    Una ISO ottimizzata e completa facilita la vita sia agli esperti che ai novizi: http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=category&sectionid=4&id=82&Itemid=245 Installare o re-installare un O.S. è un’operazione che evitano quasi tutti; spesso si chiama l’amico più esperto o il tecnico. Utilizzo Ubuntu dal 2008 e non ho mai convinto nessuno a “passare” a Linux, di solito sono i miei conoscenti ad incuriosirsi quando vedono il mio pc Ubuntizzato. Dei miei conoscenti, chi ha il dual-boot Windows-Ubuntu finisce per usare il secondo. Personalmente, ho usato il terminale solo per aggiungere Java di Oracle, per il resto ho sempre utilizzato il Software Center o Synaptic. Con Windows 8, gli utenti dell’O.S. di Redmond sono disorientati dall’applicazione “desktop” e dalla schermata a “piastrelle” (tiles). Se Microsoft non correrà ai ripari creando un’interfaccia “Classic desktop”, molti utenti potrebbero passare ad Apple. Mentre altri potrebbero chiedere ad un amico un aiuto per un dual-boot con Ubuntu… La Dash di Unity pare che disorienti meno delle tiles…

  • cybertty

    Considerazioni notturne di un ex programmatore fallito, nostalgico di Unix e… “blinded by the bytes”!!! 😉

    Ostacola la migrazione verso GNU/Linux il fatto stesso di “migrare”: si “nasce” in ambito MS o Mac e il passaggio a Linux è un “cambiamento” che spaventa, anche se non c’è motivo perché per l’utente medio (che però è quello che fa numero) il PC farà esattamete le stesse cose, ma in un modo diverso o magari solo con un nome diverso, eppure per molti questo è già sufficiente per sentirsi a disagio e provare il desiderio di “tornare a casa” nel vecchio sistema, che solo perché già conosciuto (anche coi suoi difetti!) ha un effetto rassicurante. E’ tutta psicologia e ho visto persone reagire allo stesso modo persino nel passaggio da una versione all’altra di Windows: XP gli dava il panico e rivolevano Win98!!!!! Quindi da questo punto di vista, il problema non riguarda Linux, ma il rapporto uomo-macchina. Microsoft ed Apple conoscono bene queste reazioni psicologiche e hanno risolto il problema con due differenti strategie: Apple ha creato una sorta di “isola felice”, un mondo a parte rispetto al caotico mare commerciale fatto di prodotti differenziati e senza un’identità “sicura”; Microsoft sfrutta l’effetto “imprinting” dato dal sistema già preinstallato, che molti percepiscono come qualcosa di “ortodosso” (“se l’hanno messo di fabbrica, vuol dire che ci vuole quello!”) e di “serio”, rispetto al quale Linux appare come qualcosa di “eretico” o fittizio, quasi come la falsificazione del marchio per l’abbigliamento. Questo, unito al fatto di doverlo installare (altra cosa considerata “rischiosa”), ha un effetto scoraggiante estremamente negativo, rinforzato dal fatto che non si ha esperienza dell’installazione di un sistema proprietario.

    Altro motivo è rappresentato dalla compatibilità con gli standards di fatto imposti nel frattempo dalle industrie, anche se molti passi avanti sono stati fatti e anche nella Pubblica Amministrazione, finalmente, si manifesta un crescente interesse a svincolarsi da questa dipendenza sia tecnica che economica (è stato stimato che la PA italiana risparmierebbe circa 100 milioni di Euro l’anno), ma c’è ancora molta strada da fare ed è necessario che il SW libero si diffonda ulteriormente affinché il cittadino non sia ancora costretto a pagare diritti ad una multinazionale, solo per visualizzare un documento emesso da un ente pubblico; ma questo è un problema politico.

    Ultima cosa (e poi crollo): è vero che Linux può consentire il recupero di PC obsoleti, ma questo (IMHO) è positivo solo in parte: primo, perché i costruttori hardware hanno interesse a vendere e un sistema che gli fa vendere di meno non è incoraggiante e questo favorisce proprio le industrie del SW proprietario, per convergenza di interessi; secondo, perché prolungare la vita di macchine obsolete, che a parità di prestazioni consumano di più, non è nemmeno così ecologico come sembra. Per questo guardo con piacere (e speranza) al proliferare di offerte di PC (soprattutto di fascia medio-bassa) con Linux preinstallato: è una cosa da incoraggiare, insieme alla promozione di standards aperti, che consentano al grande pubblico di accedere a qualsiasi contenuto indipententemente dal sistema che usano.

    BuonaGNUotte a tutti.

    • Bred00

      Bella analisi, sono soddisfatto… vado a letto pure io… se Cibertty si presenta alle prossime elezioni lo voto!

  • freestyle72

    Recentemente ho formattato il Pc di
    un’amica, e dalle ceneri di XP, ho installato Mint in dual boot con
    W8. Naturalmente Mint l’ho pompato con tutto il necessario per
    renderlo accattivante e valido da usare (con tutti i codec e driver
    necessari).

    Dopo due mesi, mi chiama per dirmi che
    con W8 non si trova a proprio agio, e che aveva iniziato a
    rallentare molto vistosamante (per la presenza di ben 84 malware!).

    Gli chiesi se aveva provato ad usare
    Linux, e mi rispose che si era dimenticata che cera (mai usato)!

    Morale della favola, la gente è
    disposta a provare nuovi OS Microsoft (anche se poco intuitivi),
    piuttosto che provare una qualunque distro Linux!

    E’ difficile dargli torto quando
    subiscono il lavaggio del cervello già a scuola in favore di
    prodotti Microsoft!

    Ci vuole una scuola più libera perché
    Linux prenda piede in Italia, e ad un maggior numero di utenti
    corrisponde un maggior numero di aziende che producono anche per
    Linux!

  • mac89

    mi discosto un po dall’argomento dell’articolo ma ha mio modesto parere il problema si trova alla radice. Quando una persona compra un pc con windows preinstallato, non se la sente di installarci sopra linux “buttando” via i soldi che a speso per windows, ed il dual boot da sempre un po di timore durante l’installazione con la paura di formattare tutto.

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