Mancano pochi mesi al rilascio di Android 5.0 versione che, stando Wall Street Journal, dovrebbe supportare qualsiasi device eliminando cosi definitivamente il problema della frammentazione.

Il prossimo si preannuncia un’autunno molto “caldo” dato che sono molte le novità che approderanno nei prossimi mesi. Ad ottobre dovrebbe arrivare il nuovo Ubuntu Touch 13.10 il quale dovrebbe già risulta già abbastanza stabile a tal punto da essere preinstallato già in alcuni nuovi smartphone e tablet, Mozilla dovrebbe rilasciare nuovi smartphone e soprattutto i primi tablet con Firefox OS. La news più attesa è sicuramente il rilascio di Android 5.0 il cui codemane rimane tutt’oggi ancora un segreto tanto che possa solo chiamarsi “K Release” anche se molti portali danno già per scontato “Key Lime Pie” vista la presenza del codename in parte di alcuni progetti in fase di sviluppo. Il famoso Wall Street Journal ha rilasciato alcune news riguardanti la versione numero di cinque del sistema operativo mobile di Google la quale dovrebbe portare diverse ottimizzazioni che andranno a ridurre drasticamente il consumo di risorse cosi da poter funzionare senza problemi anche in sistemi con 512 Mb di Ram.

Tutte queste migliorie dovrebbe portare Android 5.0 a “girare” ottimamente anche su smartphone e tablet datati e dispositivi entry level. Chiunque potrà quindi godersi l’ultima versione di Android senza dover spender soldi per acquistare uno smartphone o tablet Nexus oppure un top gamma di Samsung, LG, HTC ecc.
Secondo il Wall Street Journal tutto questo potrebbe eliminare anche il problema della frammentazione anche se bisognerà vedere quali aziende si rimboccheranno le maniche per lavorare su Rom da integrare in in device datate non più presenti sul mercato. Wall Street Journal non ha rilasciato informazioni riguardanti l’interfaccia di Androd per desktop la quale sono molto i portali a confermare che il nuovo Android 5.0 porterà diverse ottimizzazioni per migliorare l’esperienza utente su pc desktop e portatili.
Non ci resta che aspettare il prossimo autunno il quale anche per Linux sta riservando diverse novità come l’arrivo di Mir in Ubuntu 13.10 e le tante novità che arriveranno dagli sviluppi di Fedora, openSUSE cc.

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