LibreOffice e Apache OpenOffice sono complete suite per l’ufficio open source tra le più utilizzate al mondo utilizzate dal normale utente che da enti pubblici, aziende ecc dal successo stanno arrivando anche nuove suite come Kingsoft Office oppure la nuovissima Joeffice.
Joeffice su Ubuntu 13.04 Raring
Anthony Goubard, noto sviluppatore Jav, ha recentemente annunciato il rilascio del nuovo progetto Joeffice un’interessante suite per l’ufficio open source leggera e funzionale disponibile sia per Linux che Windows e Mac. L’idea degli Goubard è quella di creare una suite per l’ufficio che richieda poche risorse  ottima sia per pc datati che per utenti inesperti. Joeffice dispone di un file manager dal quale è possibile navigare all’interno della nostre cartelle dal quale possiamo avviare o creare nuovi documenti di testo o fogli di calcolo accessibili all’interno di un’interfaccia grafica con la funzione multi-tab in modo tale da passare velocemente tra i vari documenti aperti. Il progetto Joeffice  è ancora in fase di sviluppo basti pensare che il progetto è iniziato circa un mese fa e ha già portato alla luce sia l’applicazione desktop che la versione web del progetto.

Rilasciato con licenza Apache 2.0 il nuovo Joeffice, attualmente Joeffice supporta solo alcuni formati compresi anche i proprietari di Microsoft Office nei prossimi aggiornamenti comunque arriverà anche il supporto per formati liberi oltre all’introduzione di nuove funzionalità. Per installare Joeffice su qualsiasi distribuzione Linux per prima cosa verifichiamo di aver installato Java successivamente basta scaricare lo script d’installazione per Linux dalla pagina ufficiale del progetto e spostarlo nella home e digitiamo da terminale:
sh joeffice.sh
partirà un wizard d’installazione il quale aggiungerà anche un collegamento di Joeffice nel nostro menu e desktop oltre a creare una cartella Joeffice nella nostra home nella quale troveremo anche lo script per rimuovere la suite per l’ufficio open source.

Home Joeffice

  • PatrisX

    Non si capisce perchè uno dei mgliori, probabilmente il più affidabile programma di masterizzazione su linux, si stato tolto e tra l’altro non venga più sviluppato, mentre quella ciofeca di brasero l’aggiornano puntualmente e puntualmente brucia i supporti. mah…

    • robytrevi

      Sembra che il progetto non sia più supportato purtroppo. Comunque per l’installazione della stessa versione, senza aggiungere un repository esterno, è sufficiente installare i pacchetti “icedax” e “cdrdao” di Oneiric ed utilizzare i pacchetti di Natty “libnotify” e “gnomebaker” che si possono trovare in http://packages.ubuntu.com/

  • Claudio Bartolini

    io ho avuto una esperienza diametralmente opposta: numerosi dischi bruciati con GnomeBaker e nessuno con Brasero ma, vabbè, può dipendere anche allo schifosissimo hardware che questi taiwanesi ci vendono a prezzi assurdi…

  • Anche io 0 dischi bruciati con Brasero..strano però tutti dicono che hanno buttato via un sacco di cd o dvd

  • erpupo

    per non sapere ne leggere ne scrivere ho messo k3b su 11.10 gnome3 e va benissimo !!!

No more articles