A pochi giorni dal rilascio della versione Beta di Ubuntu 13.04 Raring gli sviluppatori Canonical ha recentemente introdotto nei repository ufficiali la nuova versione 7.0 di Unity l’ultima versione basata su Compiz prima di passare all’attesissimo passaggio a QT/QML.
Unity 7.0 doveva integrare Smart Scopes e il nuovo tools per effettuare pagamenti direttamente da Dash nuove funzionalità che sono state rimandate ad Ubuntu 13.10 visto i tanti bug riscontrati e instabilità riscontrate in questi giorni. Il nuovo Unity 7.0 va quindi a correggere alcuni bug rendendo più stabile l’ambiente desktop di Ubuntu oltre ad introdurre alcune piccole modifiche al look nei collegamenti del Launcher.
In questa pagina potete consultare il changelog completo del nuovo Unity 7.0 approdato da poco su Ubuntu 13.04.
Per chi ha installato Ubuntu 13.04 basta semplicemente aggiornare la distribuzione dal gestore degli aggiornamenti per ricevere l’aggiornamento al nuovo Unity 7.0.
  • garuax

    Apprezzo moltissimo il tuo articolo nonostante il tuo punto di vista.
    Io invece ritengo che avere un sistema dove si possa scegliere quali prorammi avviare sia il massimo. 
    Pensa che fico, un sistema operativo dove si possa scegliere tranquillamente di usare il photoshop acquistato ed allo stesso tempo Ardour per fare musica perchè cubase, protools ecc… li odio o sono pesantissimi.

    Un’ultima considerazione su Fedora: li non lo pubblicizzeranno nemmeno il programma…

    • Fedora la vede giusta Linux usa applicazioni native Linux e BASTA!

  • io dico MAGARI ….

  • sinapsi77

    questa è una porcata… 

    • concordo
      maneggiare sul kernel non per migliorare il supporto ma per installare applicazioni di altri sistemi operativi i quali portano sono rogne
      che bello tra poco avremo la schermata blu anche su Linux
      per fortuna uso arch e programmi del genere non entreranno mai nei miei pc

  • Aegidius

    Chissà se anche Microsoft farà una patch per Windows per installare software Linux…

    • garuax

      Già la fa, ma non funziona per sistemi a 64bit.
      Funziona pure bene.

    • purtroppo c’è già

  • Ale91g

    Ma è legale sto programma? intendo, a Microsoft secondo voi starà bene?

    • e wine allora? è legale ma secondo me illogico

      • Ale91g

        l’ho chiesto perché se questo logene prendesse “pezzi” di windows sicuramente MS avrebbe reagito di conseguenza, tutto qui.

  • Claudette

    MMMM sporcare il kernel per Winzoz…… non è che mi ispiri molto! Vedremo!

    • che mettessero le patch per migliorare il supporto per programmi linux e non per software di altri sistemi operatvi

  • MrBlueMeth

    evviva! così i virus potranno girare nativamente su linux!

    • ottimo direi!!!
      tra un paio di mesi tutti a craccare gli antivirus per linux!!!
      che skifo!

      • DigiDavidex

        quindi se provo questa ‘modifica’ posso finalmente riuscire a farci girare sony vegas?? naturalmente non sono pazzo, non provo XD

  • Anonimo

    Scusa se lo posto qui, ma sto per uscire pazzo vorrei sapere come hai fatto ad installare il set d’icone Blubuntu??? potresti spiegarmelo 🙂 ho provato con nautilus e con questo comandosudo chmod 700 ~/.icons per abilitare i permessi, ma niente mi dice file o directory inesistente…non riesco ad accedere alla cartella icon presente nel file system mi dice che non ho i permessi… uff 🙁 help me….

    • non sevi dare sudo sulla home 🙁
      dai sudo rm -r ~/.icons

      e poi
      cd
      mkdir .icons
      e copiale senza usare sudo

      • Anonimo

        ma dove dovrei darlo… uff… potresti avere un pò di pazienza e spiegarmi tutto nei dettagli perfavore??? scusami!

        • mikronimo

          Apri il terminale, che dovresti sapere come aprire visto che hai dato altri comandi (altrimenti cercalo tra le applicazioni), e segui le indicazioni di Roberto.

          • Anonimo

            fatto adesso ti posto cosa mi dice: rm: impossibile rimuovere “/home/gianluigi/.icons”: File o directory non esistente

          • Anonimo

            Risolto… che grandissima stronzata ci sono arrivato per esclusione… ho creato una cartella .icons in home e ho messo li dentro il set icone… tutto ok… grazie ad entrambi per la vostra premura e disponibilità nel rispondere…

          • vedi che era semplice

      • Anonimo

        Sai sono passato ad ubuntu da 2 mesi dopo una militanza in  windows di 14 anni… in win sono mostruoso, e quasi mi vergogno nel chiedere detti consigli per ubuntu, poichè in fondo so k sono cazzate ma proprio non riesco.. per questo ti ho chiesto di aiuto… anche per carpire dove sbaglio… grazie del tempo che mi stai dedicando e scusami ancora…

  • E’ sempre la stessa storia: come quel programma per usare linux su windows come applicazione, che secondo me (e non solo me) non ha senso, questa cosa di sporcare un kernel in questo modo è una cavolata… cioè, è il fatto di avere la possibilità di usare uno o due software windows impossibili da installare su linux che rende wine utile, in breve se uno usa wine per usare tutto come se fosse windows è un’assurdità, ma se è per uno o due software imprescindibili, ci sta. In questo caso, è come se costruissimo una casa di legno in una zona sismica: appena entra un virus, crolla tutto! Mah… io sostengo wine per le ragioni esposte. Il resto mi pare eccessivo.

  • mikronimo

    Neanche sotto minaccia di morte… dissi a suo tempo che se ancora ho lasciato una partizione con win7 (sicuramente molto migliorato rispetto a indegno-xp e follia-certa-vista, ma sempre Ms), per due programmi che non esistono sotto linux, di cui uno Rosetta Stone (semplicemente favoloso), e non essendo un professionista della grafica (ma quanti sono, che non si sa parlare altro che di photoshop?), linux (nella fattispecie PCLinuxOS e Bodhi, l’ultimo basato su Ubuntu 10.04 ma che riesce a girare, e bene, sul minipc con 256 Mb di ram e processore a 1,2 Ghz… ed è pure half rolling!) fa quello che deve e molto meglio di Win; Wine ci mette una pezza e chissà che prima o poi, certi programmi vengano sviluppati anche per Linux.

  • Killduke

    Ma che porcheria!!!
    Ma come uno fugge da Windows e se lo ritrova nel Kernel…ma che sono matto a fare una cosa del genere?!?!
    Ma chi l’ha sponsorizzata una simile modifica Steve Ballmer?

  • amtrix1492

    io la penso come te, linux e’ linux !
    wine lo uso solo per pysol (la versione linux non mi funziona !?)

  • Luca00002002

    secondo me state facendo una questione più di principio che altro..se non vi va non ve lo mettete, e tutti i problemi con i virus non li avrete, per il resto sai che boom che avrebbe linux se ci girassero i software windows? sistema operativo gratis e software accessibile, questo spingerebbe di sicuro i produttori hw a scrivere driver per linux ed oltre aumenterebbe la diffusione del pinguino giovando così anche a chi il sw windows non lo metterà mai

    • Luca00002002

      *inoltre

    • mi dispiace contraddirti ma anche ora c’è wine e linux bene o male ha sempre pochi utenti
      ricordiamoci che purtroppo anche windows rimarrà sempre il sistema operativo più utilizzato semplicemente perché p già preinstallato sui pc e abbandonare un sistema operativo per uno gratis è pressochè impossibile oppure mettere a confronto windows il quale assieme a molte altre applicazioni è sempre gratuito dato che la maggior parte degli utenti home lo usa craccato (per colpa della pirateria) quindi a parità di gratis l’utente usa windows perché non vuole sbattersi ad usare e imparare un nuovo sistema operativo
      chi usa linux nella maggior parte dei casi è perché ha aperto gli occhi mantenuti chiusi da un mercato e consumismo dove ogni cosa che costa è “buona” se poi riesci ad averla anche gratis meglio ancora

      • garuax

        Dai ma Wine non funziona. Grande lavoro il loro, ma non va come dovrebbe andare. Troopo instabile, basta un aggiornamento e Ps non va più e tra l’altro, giochi a parte, che tra l’altro classificati come platinum non possono essere a volte usate con joystick o pad, le applicazioni più impegnative non corrono.
        Insomma, secondo me Wine non va. E non andrà ma.

        Ribadisco, pensa che figo che se un sistema per tutto esistesse!

        • funziona meglio wine nel vero senso della parola inoltre dicono che un bicchiere al giorno mangiando non faccia male!

  • Millalino

    A me sembra solo una forzatura, credo che cosi si perda il senso di utilizzare linux.

    • quoto
      linux è linux non un sistema operativo dove possiamo installare applicazioni di altri sistemi operativi

      • Al rogo openoffice e libre office sono nate su base java progetto nativo windows e porting su linux e torniamo tutti a scribe.
        Morte anche a pyton si ispira al linguaggio java anche lui…
        Vogliamo continuare?
        Morte al kernel linux, come microsoft deriva da unix!
        E per favore!
        Il top del sistema operativo?
        Uno dove l’applicazione che vedo su internet gira sicuramente, se mi dicessero che posso farci girare nativamente linux M$ e mela bacata alleluia alleluia!

        • si parla di applicazioni native per linux e non della storia dei vari software
          wine se non esistesse i problemi sarebbero minimi e solo per giochi e per alcune applicazioni ma aprirebbe gli occhi a molti utenti ad usare applicazioni native per linux che possono fare le stesse cose di quelle per windows.

  • Scusate se mi intrometto ma ho letto delle “castronerie” almeno a mio avviso poi sarà che sono scettico di natura comunque andiamo al punto.
    Se integrassero parte del codice MS nel kernel i vantaggi diretti per un hacker sarebbero:
    – accesso alle risorse MS (e che c’azzecca con linux?)
    – accesso ai programmi MS (e che ci riazzecca su linux?)
    Allora parliamoci chiaro anche ammesso che piazzo queste patch i programmi sviluppati da MS non possono intaccare le policy di sicurezza linux a meno che l’utente stesso non abbia forzato tali policy (magari autorizzando l’accesso come root, rimuovendo password per i comandi sudo etc etc).
    Se devo usare firefox non uso di certo quello per kernel windows uso quello sviluppato sul kernel linux (oltretutto firefox su linux esiste a 64bit cosa che su windows ci sogniamo), quindi non rischio che il programma legga le password di firefox per farlo dovrebbe bypassare le policy di sicurezza linux.
    Punto due il kernel linux è libero ergo chiunque può modificarlo, creare patch e quant’altro.
    Punto tre, parlate sempre come se vi fossero alternative valide ma “per dinci e poi trabacco” (cito mia nonna) ma avete mai provato ad usare linux in ambito aziendale in maniera seria? E intendo seria che non sia editare due canzoni o fare due immagini parlo di virtualizzazione multi core con accesso alle risorse fisiche in maniera dinamica (espansione ram, aumento dei processori live si sono realtà che con hyper-v si fanno in 2 click), parlo di remoteapp implementazione del protocollo rdp per eseguire solo applicazioni remote, C# si non piace è vero c’è mono, che non è uguale, e soprattutto gestione di active directory e dei diritti connessi direttamente o indirettamente al dominio. Per tutte queste cose non c’è un’alternativa VALIDA a software windows talvolta addirittura gratuiti. Gimp e altri software ci sono già anche per windows non mi server linux per usarli se scelgo linux è per una questione di sicurezza ma ha i suoi limiti e se devo usare software che trattano dati sensibili su una macchina virtuale windows oppure in emulazione wine tanto vale che mi “sporco” (e qui vi cito) il kernel almeno di sicuro non devo eseguire gli aggiornamenti di microsoft, non ho il rischio che i file che metto in una partizione ad accesso riservato e ristretto vengano visualizzati, non rischio (perché continuo ad usare firefox nativo) che i dati di navigazione siano accessibili ai virus MS semplicemente non forzando le policy di sicurezza. Cavolo se mentre navigo con firefox mi vedo apparire gtksudo credo ci sia un problema e premo annulla non metto la password!
    Al tempo stesso questa patch potrebbe finalmente aprire linux al mondo ludico che occupa più del 60% della fetta di mercato di MS e così finalmente si “sfancula” anche apple che solo perché ci girano fm2011 e wow si sente dire che è la versione unix based più utilizzabile dall’utente comune e sporadico, ma le ve a chegar (sfogo personale :-P).
    Scusate per il poema non volevo essere in alcun modo offensivo e mi scuso a priori se può sembrare tale.

    • mikronimo

      E perché mai ci si dovrebbe offendere… le opinioni, se esposte con senso logico e sensate, sono sempre ben accette (IMHO); il piccolo difetto che rilevo nel tuo ragionamento è sempre il solito: “Linux non va in ambito professionale e con i programmi di livello professionale”; disgraziatamente hai ragione e difficilmente questa sarà una cosa che si risolverà presto (se mai succederà), ma per fare una battura: -chi se ne frega?-; il punto base è un’altro: come dice Roberto, se si passa a Linux (per i soliti motivi o anche solo per fare un cambiamento di “panorama”), salvo rarissimi e limitatissimi casi (ne sono stati citati vari, da me compreso), la soluzione esiste in Linux, funziona bene e non costa nulla; il problema dell’ambiente professionale lo deve risolvere l’azienda (mi stupisce non poco che nessuna grossa azienda, che io sappia, abbia mai commissionato lo sviluppo di programmi adatti al proprio scopo, i cui costi si riammortizzerebbero presto, non dovendo più pagare il “pizzo” a Ms, per le licenze; poi mi viene pensato che tanto per risparmiare è sufficiente licenziare e passa la paura…) non il comune utilizzatore, che, oltre ad essere la stragrande maggioranza di chi possiede un pc, è anche una figura che ha esigenze completamente diverse dal professionista o dall’impiegato, che in Linux trova tutto quello che gli può servire; quindi nel mondo Linux, inserire una patch che permetta l’uso nativo di programmi Win, quando le dimensioni delle memorie dei recenti pc permettono di avere più partizioni installate contemporaneamente, con più s.o., mi pare giusto un bell’esercizio di stile, nulla più; se poi, giusto per non perder tempo ad avviare Win per fare cose impossibili in Linux (capisco che non è poco), si vuole avere una simile soluzione, liberissimi di farlo; ma se (botta di c…) mi posso comprare una macchina sportiva (nel caso Linux non costa niente), non ci metto dentro distillato di fogna (anche se è un obbligo per la macchina aziendale), perché la mia Gallardo la uso per le vacanze ed il fine settimana e non la voglio vedere grippata, che con dieci cilindri è un bel cavolo di lavoro. 😉

      • Se posso permettermi 4 pc ultrapotenti sì, quindi nel caso se oltre alla gallardo ho un ferrari, una maserati e una subaru impreza (=muletto da lavoro) hai perfettamente ragione, ma molto spesso si ha a che fare con bmw sia a uso casalingo che lavorativo e come per molti di proprietà e non aziendali…
        Per dirla in altri termini potendo permetterti un letto comodissimo a 100€ ti rovineresti la salute per uno gratuito ma estremamente scomodo che ti obbligherebbe ogni 3×2 a rigirarti?
        Io non credo!

        Cmq per la cronaca la parola “castronerie” era legata al concetto che così girano nativamente i virus su linux… allora i virus per linux esistono e se linux occupasse una fetta di mercato almeno “rilevante” non interessante o appetitosa addirittura girerebbero molti più virus e allora avoglia a smadonnare. Perché sulle distro sta diventando uno standard iptables attivato al massimo? Perché linux molto più di microsoft è sensibile ad attacchi ddos visto che tutti pensano “metto linux e sto sicuro”… già ma disattivano firewall, impostano sudo su nopassword con all all, a root mettono come password toor (nella migliore delle ipotesi altrimenti root)… signori apriamo gli occhi…

    • per uso aziendale in maniera seria come dici te non si usa nessun programma emulato su usa il programma sul sistema aperativo nativo, quanti grafici usano photoshop con wine? quanti architetti usano usano archicad con wine? quante aziende usano office su linux? nessuna
      penso che finché esistano wine e ca..te come questo programma si eviti di poter far conoscere alternative VALIDE per linux, come abbiamo visto molti utenti usavano wine solo perché non conoscevano le applicazioni alternative.

      • Appunto, pensa se non fossi più obbligato dal limite dell’emulazione o della virtualizzazione, avrebbe senso dover spendere altri 100€ minimo per la licenza di M$ ?
        Io sono anni che chiedo una valida alternativa a gpedit, a remoteapp, a svariati programmi di gestione risorse da remotove ne fosse una veramente valida!
        Remmina ottima per l’rdp ma avete mai visto royalts? Eddai e mi volete paragonare i due? Devolution RDM? E’ di questo che parlo quando l’80% delle persone mi risponde che essendo tecnico di rete (beato lui che fa solo quello) lo switch lo configura tranquillamente con ssh da console… e bravo e se devo riavviare il servizio rpc perché s’è incastrato sul server che faccio? Non mi rispondete che ci vado in remote desktop perché allora significa che non sapete di cosa si parla XD
        FerramRoberto non voleva essere un attacco a te, sai che spesso e volentieri mi sono trovato in accordo con i tuoi post, condivido le tue idee ma come ribadisco sempre è pura utopia, se non riesci a convincere le società ludiche almeno convinci i professionisti no?

        • quello che non capisco è se realmente non esiste un’alterantiva o se c’è ma non fa comodo a te dato che si è abituati con altri software.
          Quello che vedo è utenti che usano MS office solo per abitudine, idem per photoshop si utilizza solo perché non si vuol imparare una nuova interfaccia ma il risultato finale sarà identico. Penso che il problema Wine sia solo per una questione di non ” sbattersi” ad imparare qualcosa di nuovo siamo abituati in una maniera ed ecco che la vogliamo anche su Linux, Ma quello che dobbiamo metterci in testa che Linux non è Windows è diverso e con esso alcune applicazioni che prima avevamo ora non ci sono. Ho visto in questi anni editoe di testo emulati, player audio e video, programmi di immagini che non solo su linux ce ne sono a bizzaffe ma anche con più funzioni e solo perché erano abituati a questi o peggio ancora perché sono a pagamento e quindi migliori (secondo loro) di quelli gratuiti. Se non esistessero programmi con Wine playon linux e simili sicuramente linux avrebbe meno utenti ma quelli (non molti penso) ma sicuramente ci sarebbero più conoscenze delle applicazioni alternative cosa che con questi sicuramente si evita ” di sbatterci” di ricercarle ed utilizzarle.
          Un’anno senza Wine e vedremo Linux usato come deve esserlo, senza ricercare applicazioni che non hanno niente a che vedrete con questo sistema operativo!
          questo è il mio parere poi ognuno giustamente la può pensare diversamente

          • Millalino

            Per mia esperienza sono convinto che è solo una questione di comodità, non cercare alternative ai sw per windows ( parlo esclusivamente di utenti “home” ed il discorso di Black Codec è ovviamente diverso) in quanto, ho avuto a che fare con diversi pc dove nemmeno l’utente sapeva quale software vi era installato e quando gli chiedevi come mai avesse ms office installato, rispondeva che non sapeva neanche cosa fosse. Quindi con utenti cosi è difficile  cercare alternative dove, a distanza di anni, la cosa è peggiorata e l’utente “home” mi chiama anche per fare semplicemente il primo “avvio” ( questo perchè gli è stato detto che il pc deve essere inizializzato). Io cmq sono passato a Linux 2 anni fa (appena ho avuto internet) ed a parte 2 pc usati dai figli con ancora il buon vecchio xp , io uso solo Linux e non ho nessuna intenzione di tornare indietro, perchè la differenza è abissale (almeno per l’utenza “home”) e ti assicuro che non ho nessuna voglia di installare ms office (neanche con wine) e lascio la scatola di office 2000 premium sullo scaffale (pagato a suo tempo fior di soldi) e uso libre office, perchè non ne voglio piu sapere di licenze, keycode ed altre amenità che uno deve sopportare dopo aver pagato fior di soldi. Capisco cmq l’utenza che usa wine perchè lo ritengo un programma interessante.
            Credo poi, che sarebbe bello se all’acquisto di un pc, si potesse avere il “ballot screen” per la scelta dell’OS  e allora si che vedremmo quanti utenti sceglierebbero windows.

    • asdasd

      > ma avete mai provato ad usare linux in ambito aziendale in maniera
      seria? E intendo seria che non sia editare due canzoni o fare due
      immagini parlo di virtualizzazione multi core con accesso alle risorse
      fisiche in maniera dinamica (espansione ram, aumento dei processori live
      si sono realtà che con hyper-v si fanno in 2 click)

      Vedi se non ci fossero migliaia di provider di VPS basati su linux, che queste cose le fanno anche senza click perche’ le avranno scriptate, avresti un minimo di punto a tuo favore. Purtroppo ci sono, fanno anche windows, ma windows costa di piu’.
      Ci sono anche proxmox e altre distribuzioni dedicate alla virtualizzazione “facile”. Per le mie esigenze basta un init.d script per fare stop e resume delle VM ma ammetto di non avere grossi utilizzi.

      , parlo di remoteapp
      implementazione del protocollo rdp per eseguire solo applicazioni
      remote,
      Maro’

      Su linux e unix, grazie a X11 / xorg, non esiste differenza tra applicazioni remote e locali. X e’ un protocollo del tubo (a parte le estensioni) ma e’ nato proprio per questi problemi.

      ssh -C -X user@ip
      Ed ecco un login che puo’ lanciare applicazioni in remoto che appaiono esattamente come quelle locali con tanto di cut and paste.

      Ed essendo ssh puoi anche fare portforwarding se uno dei due pc e’ dietro NAT e firewall.

      Se uno ha esigenze particolari usa freenx o vnc.

      • Da utilizzatore di proxmox ti posso confermare che non è di certo dinamica stile vmware o hyper-v.
        Accedere in ssh presuppone che vi sia una sessione per utente cosa che con remote app non succede… Però era un discorso vecchio e preferirei che non venissero riportate le singole parole ma la frase nel contesto.

  • Mk.

    Leggo questo sito da molto tempo, ho letto la diatriba per quanto riguarda l’uso di wine e stavo leggendo anche questa.
    Dal mio punto di vista non vedo il problema. Io uso linux fondamentalmente perchè mi permette di scegliere, personalizzare e avere qualcosa che veramente mi piace.
    Non sono state sempre rose e fiori… è capitato a volte che dopo un aggiornamento il sistema non si avviasse ed ho dovuto reinstallare il tutto.
    detto questo uso anche wine, principalmente per word, ho provato ad usare libre office, ed ammetto che la mia è semplicemente una questione di abitudine… ma mi va bene così.
    Il lavoro del team che si occupa di wine è lodevole, basti pensare ai numerosi programmi  e ai giochi che hanno raggiunto la valutazione di platinum o di gold… e penso che potrei anche usare questa patch se raggiungerà un buon livello di stabilità e compatibilità, accettandone i potenziali rischi, in fin dei conti nessuno mi obbliga a farlo o meno e sono sempre io a scegliere e se mi trovo male la tolgo.
    Detto questo cordiali saluti a tutti.

  • Gabriele Castagneti

    Sono passato su un sito di barzellette senza accorgermene?
    Capisco la sandbox di Wine, ma…

  • Aniello Luongo

    Anche io la penso come Fedora, su linux devono girare solo applicativi  nativi per linux.

  • sd

    Ammesso che questo frankenstein veda mai la luce in versione utilizzabile (mi pare effettivamente arduo), secondo me state partendo dalla direzione sbagliata. Non serve assolutamente a nulla se hai linux. D’accordo. Ma quelli che partono da windows? loro i problemi il malware etc ce l’hanno gia’, stanno su windows! loro avrebbero la possibilita’ di lanciare applicativi linux senza cambiare contesto e vedere che e’ piu’ alieno passare da win7 a win8 che da winXP a kde, anzi facciamo da win 95 a kde.

    Niente che il boot su live system linux non faccia’ gia’ e meglio, ma la chiavetta con linux, via via che passa il tempo, diventa PIU’ DIFFICILE da implementare (ringraziamo microsoft e i grossi produttori hardware dello stramaledetto secure boot, e della mancata standardizzazione di una cosa utilissima come il boot da rimovibile usb), e quindi auguro al franken… longene di riuscire nell’impresa.

  • Indecisosulladistro

    sto pensando di migrare a opensuse, ho solo paura di non ritrovare l’immediatezza che ho in ubuntu.

    • MatteoCafi

      Immediatezza di stocazzo, fidati che openSUSE è meglio!

    • Io l’anno scorso ho provato la 12.2 .. dal punto di vista della stabilità niente da dire, piacevolmente sorpreso (in passato opensuse mi sembrava più pesantuccia e meno scattante delle *buntu). Ero riuscito a far funzionare tutto l’hardware senza grossi problemi. Personalmente forse l’unica cosa da obiettare è che trovavo un po’ ridondanti i vari sistemi di configurazione (potevi fare la stessa cosa da yast, dal pannello kde, con un altro sistema ancora.. un po’ confusionario).

  • masand

    Piano piano, Unity sta trovando il suo posto, specialmente se passeranno alle QT.

    Ne approfitto per fare i complimenti alla nuova impostazione del sito. Molto più professionale e moderno ora.

    Complimenti 🙂

    • Condivido sia su Unity che sulla nuova grafica del sito, bravo Roberto! 🙂 E ora, occhio ai refusi e alla grammatica e sarà perfetto!

    • daves

      io insieme a unity passerei tutto in qt

    • Mi associo pure io ai complimenti della nuova interfaccia del blog e un sincero complimento a Canonical per la nuova versione di Unity. 😉

  • Lillo

    Io ho la daily build, ma ancora non c’è traccia di questo update.. Poi un’altra domanda, abbastanza banale: c’è differenza tra la beta e la daily build? cioè, adesso che la 13.04 è passata in beta, i possessori della daily sono anch’essi aggiornati alla beta?
    p.s: ora la grafica del sito rende veramente onore ai contenuti ^_^

    • se mantieni aggiornato la daily e la beta sono uguali
      da terminale dai
      sudo apt-get update
      sudo apt-get dist-upgrade
      e vedrai che ti arriva unity 7.0

      • Lillo

        Ok grazie, ho capito. C’è un modo per poter controllare quale versione di unity possiedo?

        • avvia il terminale e dai
          unity –version

          • Lillo

            Più semplice di quello che credevo, grazie ancora! aggiornatissima

  • Raynys

    Peccato, speravo in Qt sin da subito, pazienza. Per la grafica del blog invece non mi trovate d’accordo, quel rosso è orrendo, e tutto questo bianco di sfondo rende la lettura abbastanza faticosa, per i miei gusti ovviamente, poi ognuno ha i suoi 😉

  • samuele

    scusate lo sfogo! ma fra tutte le cagate sui lens effetti grafici ecc ecc ma a quelli di canonical e a Torvalds non è mai venuto in mente di risolvere il problema di compatibilità hardware che affliggono l’utente medio. Io ad esempio ho problema della doppia scheda grafica intel/nvidia optimus ge force gt 550 m e bumblebee è una cagata mi dispiace dirlo le più volte non funziona invece con windows mi funziona che è una bomba!! la batteria dura il triplo rispetto all’utilizzo con ubuntu! poi ci si meraviglia che c’è solo 1% che utilizza linux! scusatemi di nuovo attendo buone notizie.

    • pippo

      Soluzione semplice: non usare linux.

  • Leej

    scusate….cosa sono le QT/QML?

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