La crisi economica ha sicuramente contribuito alla lentissima crescita del digital divide in Italia, paese dove in molte zone è ancora presente la vecchia 56Kb e siamo nel 2013.
A confermare il disastro della connessione internet in Italia è il report da poco diffuso dal World Economic Forum che ha stilato una classifica basandosi su ben 54 parametri diversi: si è tenuto conto non solo della velocità, della diffusione di internet, dall’utilizzo di connessioni internet mobili e molto altro ancora.
La classifica sulle migliori connessioni internet ha visto al primo posto la Finlandia seguita da Singapore e la Svezia che seguono Olanda, Norvegia, Svizzera, Gran Bretagna, Danimarca, Usa, Taiwan e successivamente Polonia, Montenegro, Giordania Panama, Turchia, Kazakhstan, Barbados e Giordania ecc. Per trovare l’Italia dobbiamo arrivare al 50esimo posto davanti solo alla Grecia e altri paesi del centro Africa. Questo vuol dire che in Italia non solo abbiamo una pessima connessione ma anche tutta la sua infrastruttura è un disastro.

Migliorare la connessione internet vuol dire anche aumentare il Pil, il report difatti indica che un’aumento del 10% dell’indice di digitalizzazione potrebbe portare una crescita del 0,75% del Pil pro-capite e di conseguenza un calo della disoccupazione del 1,02%.
Il report inoltre fa notare l’Europa del Nord si punti molto nella digitalizzazione e nell’innovazione di nuove tecnologie questo vuol dire creare nuovi posti di lavoro e far girare l’economia.
In questa pagina troverete tutto il rapporto completo realizzato dal World Economic Forum.
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