Cairo Dock su Lubuntu

Cairo Dock è una delle più conosciute ed utilizzate dockbar per Linux. Oltre ad avere molte personalizzazioni ed integrare diversi applet e temi dedicati offre anche una sessione dedicata.
Richiede poche risorse del sistema e quindi può essere installata anche su ambienti desktop leggeri come Xfce e Lxde nei quali però dovremo operare in alcune piccole correzioni.
Difatti se andiamo ad installare Cairo Dock su Lubuntu o altre distribuzioni con ambiente desktop Lxde come ad esempio Arch Linux noteremo che all’avvio una barra nera dietro la dockbar sia avviando con il supporto OpenGl che senza.
Per risolvere il problema basta installare e attivare il xcompmgr all’avvio ed ecco la dockbar perfettamente integrata nel nostro ambiente desktop.
Ecco come fare ad installare correttamente Cairo Dock su Lubuntu e Arch Linux Lxde:

Per installare la versione aggiornata di Cairo Dock su Lubuntu

sudo add-apt-repository ppa:cairo-dock-team/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install cairo-dock cairo-dock-plug-ins xcompmgr

Per installare Cairo Dock su Arch Linux LXDE:

sudo pacman -Sy cairo-dock cairo-dock-plugins xcompmgr

una volta installato avviamo il terminale e digitiamo:

sudo nano /etc/xdg/autostart/xcompmgr.desktop

e inseriamo:

[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Type=Application
Name=xcompmgr
Name[en_US]=xcompmgr
Exec=xcompmgr
Comment[en_US]=
StartupNotify=true
clicchiamo su Ctrl-x e poi s e riavviamo la nostra distribuzione.
Al riavvio avviamo Cairo Dock (dalla preferenze è possibile averla già attiva all’avvio) e avremo Cairo Dock perfettamente integrato in Lxde non dovremo far altro che personalizzarlo conforme le nostre preferenze.

Home Cairo Dock

  • Caos57

    Mi sa che stavolta passo….dopo tanti anni credo che mollerò definitivamente ubuntu (molto a malincuore),sul portatile uso già fedora con gnome 3 per uso desktop pensavo sempre a fedora con kde 4.7 non appena uscirà a ottobre,unity non sono riuscito a farmelo piacere.

    • Davide

      Ma io questa cosa di Unity non la capisco proprio, la sento ripetere a destra e a manca, ma non siete mica costretti ad usarla per forza….nemmeno in Ubuntu.

      • Kayvas

        con ubuntu 11.10 si visto che gnome classic non ci sarà piu, in ogni caso se gia usi fedora con gnome 3 o kde puoi benissimo passare a ubuntu 11.10 e usare gnome shell o kubuntu 11.10 no?

        • Andros8082

          oppure c’è per i nostalgici gnome fall-back.

          • Kayvas

            è cmq parte di gnome 3(gnome shell) simile ma non è il caro vecchio gnome2

    • fedora è comunque un’ottima distribuzione
      utilizzata moltissimo sopratutto nel sud america
      non ha niente da invidiare a ubuntu anzi molte applicazioni e tool arrivano proprio da progetti realizzati da fedora e dal team redhat
      unica cosa negativa non ha un buon supporto per installare driver proprietari ma in compenso ci sono molti tool (visti anche su lffl) che ci permettono di installare sia i driver proprietari ma anche font, flash codec ecc con un click
      vedrai che ti trovi bene anche con fedora (anzi forse ti troverai anche meglio di ubuntu)

  • io sul mio portatile che comprai nel agosto 2008 installai ubuntu 8.04, poi a colpi di aggiornamenti distro sono alla 11.04, senza mai reinstallare da capo.
    E’ sempre andato tutto bene tranne che dalla 9.04 alla 9.10: successe un casino perchè provai ad aggiornare da iso masterizzata su cd e non ando’ a buon fine persi il controllo di tutto il filesystem.
    Non ricordo neanche come sistemai tutti, dovetti montare le singole partizioni a mano (uso LVM) per poi aggiornare da console (la rete wired andava). ci persi una nottata e la giornata successiva per riconfigurare tutto,
    avevo tutti i backup ma per caparbietà non mollai e fu una bella soddisfazione :).

    con lucky-backup ho sempre i dati salvi su hd esterno, ma pensare di dover reinstallare tutto e riconfigurare tutto (ho anche Oracle sul pc!) mi prende a male di brutto :S.

    ciao Roberto!

    ps.
    Visto il sondaggio sul tipo di desktop che usiamo, perchè non ne fai uno del tipo “che desktop userai quando unity sarà l’unica scelta”? abbandonare ubuntu, usare unity, usare ubuntu con lxde, xfce, kde o passare proprio a lubuntu,xubuntu e via dicendo?
    per me sarebbe interessante…

    • per il sondaggio aspettiamo che esca 11.10 però secondo me ne vedremo delle belle
      per il discorso aggiormenti secondo me il problema è che se come te un’utente aggiorna perde alcune funzionalità
      per esempio io sconsigliavo di farlo da hardy a lucid dato che reintallando da 0 avevo ext4 molto più performante
      inoltre non mi portavo dietro molte configurazione, repo che potevano dar noie con lucid
      io consiglio sempre di installare da 0
      e se non si vuol installare sempre ogni 6 mesi si può installare lts e installare tutto ogni 3 anni o meglio ancora cambiare e installare debian o arch cosi non hai più questi problemi

  • Borgio3

    Ho provato la live della Beta e devo dire che è andata in crash dopo circa 10 minuti di prove e questo non mi è piaciuto molto. Inoltre Unity 2D è molto scattoso e questo non mi fa molto piacere. Ora provo a fare l’aggiornamento.

    • è ancora in fase di sviluppo i crash ci possono essere
      solo se si vuole qualcosa di meglio di unity di natty personalmente è preferibile la beta1 che “stabile” unity in 11.04

  • fabiogiu

    Consiglio a tutti di mettere i propri dati su Ubuntu One,per poi formattare del tutto 😀

    • lo scritto nell’articolo è stra consigliabile dato che non sempre l’aggiornamento va liscio

  • Fausto Sclocchini

    Io di solito procedo cosi…
    partiziono il disco in due parti, una ospiterà la distribuzione vera e propria l’altra la home. In questo modo si può evitare di trasferire i dati perchè in fase di nuova installazione la home sarà la stessa facendo attenzione a non formattarla e indicando solo la partizione di / come formattazione. In questo modo le cose procedono molto velocemente. Prima di installare un nuovo rilascio, presa la decisione di farlo, cancello dalla home tutte le cartelle nascoste quelle precedute dal punto (alcune si ricreeranno istantaneamente ma non importa) quelle cartelle contengono i file di configurazione dei programmi installati potrebbero dare problemi ai nuovi programmi che di solito sono in versione avanzata rispetto ai precedenti. Se si decide di aggiornare dai server di Ubuntu è importante disabilitare tutti i repo di terze parti da ‘sorgenti software’ appena disabilitati ricaricare. Il dimenticarsi questo passaggio può portare al fallimento dell’aggiornamento.
    Probabilmente aggiornare a questa data si renderanno inutilizzabili molti dei repo di terze parti (forse anche Medibuntu) vedo però con piacere che molti PPA sono già pronti con software pronti per il nuovo rilascio.
    Qualsiasi sia la vostra opinione su Ubuntu Io la vivo sempre come un’ occasione molto particolare, una specie di rito.
    Voglio svelarvi un piccolo segreto….appena finito di installare la prima cosa che faccio da un pò di anni è ascoltare un brano di musica non una qualsiasi ma ‘ IBM 1401, A user’s manual’ di ‘Johann Johannson’ un disco dedicato ad uno dei primi prototipi di IBM che entrò in Islanda tra le particolarità di questo bellissimo disco c’è l’utilizzo di tutte le frequenze udibili dall’uomo.Forse è un pò da ‘folli’…ma…’I folli tracciano strade che poi i sani di mente percorreranno’Un saluto a tutti.

    • per chi non lo sapesse aggiungo che ci sono molti misteri su un modello di ibm ossia il 5100 di metà degli anni 70 si dice che l’IBM non abbia mai rilasciato alcune caratteristiche,
      c’è perfino chi è tornato dal futuro per venir a recuperarlo
      http://www.cosenascoste.com/John-Titor/
      sarà ma qualcosa di strano c’è in quei modelli di pc

  • Ezo_13

    Fausto anche io utilizzo il tuo sistema. Ultimamente ho utilizzato anche remastersys e devo dire che è fantastica, per chi non lo sapesse remastersys crea una iso del tuo sistema esattamente con tutti i pacchetti e volendo anche tutti i dati della home , iso che  puoi utilizare anche come live . io creo l’iso e se nell’aggiornamento qualcosa va storto ed è troppo incasinato  reinstallo la mia live

  • Girolamo Aloe

    Io installo sempe da ZERO!
    Agli albori usavo i CD, poi li ho abbandonati definitivamente in favore di in un’installazione via rete: scaricavo kerner e initrd, li montavo sul grub e da li partiva l’installazione, scaricando tutto da rete. Poi sono passato alla USB Key xkè in effetti è molto più rapida dell’installazione via rete.

  • Ecco qua ubuntu 11.10 = come sarebbe dovuto essere 11.04

    • sarebbe stato meglio non proporre unity su natty
      per canonical è stato solo una perdita di utenti

      • PatrisX

        vabbeh, ma tanto c’è la versione gnome (che personalmente mi tengo stretta). Piuttosto la cosa peggiore di natty è la versione di compiz che è buggatissima…IMHO

  • Lo sapevo che è sempre meglio installare da 0. Ma è una noia mortale: ho un sacco di programmi da reinstallare, i dati non sono un problema. Se qualcuno mi dice come faccio ad evitare di dover reintsallare il tutto, facendo un semplice backup, ok. Se no, mi sa che mi tengo la 11.04 per un po’ (con il nuovo package manager però) e aspetto, magari poi la 11.04 diventerà lts, allora riformatterò e sarò più tranquillo!

    • Davide

      Ti ci vuole una rolling release, per ora Ubuntu non lo è, mi auguro decida di diventarlo perché questo tipo di noiose problematiche mi stanno spingendo verso altre distribuzioni, quelle rolling release appunto, siano Arch, LMDE o altre.

      • mi dispiace dovertelo dire ma ubuntu difficilmente diventerà rolling

    • ti dico come faccio io da 4/5 anni a questa parte
      siccome ho molte distro e aggiorno da 0 ogni versione avevo lo stesso tuo problema
      poi ho fatto un normale file di testo dedicato ad ogni distro (ubuntu, kubuntu, fedora ecc)
      e metto tutti i programmi in un’unico comando
      per esempio sudo apt-get install vlc gthumb glabels ecc
      e poi i vari codec ecc
      in caso esca una nuova applicazione o devo correggere qualcosa correggo anche il file di testo
      quando devo reinstallare tutto da 0 seguo il file di testo e io ho sempre la mia distro con le stesse applicazioni

      • PatrisX

        anche io facevo così ma ora preferisco fare così:
        dpkg –get-selections > ~/pacchettiinstallati.txt 
        sudo dpkg –set-selections < ~/pacchettiinstallati.txt && sudo apt-get dselect-upgrade

        • ottima soluzione sono che non sempre alcune applicazioni sono presenti anche su oneiric

  • Antonio G. Perrotti

    ma non si fa prima ad investire 50/60 euro in un hard disk esterno e installare sempre la nuova distro “fresca”? io personalmente ho fatto anche la partizione dati e ho un backup completo della mia lucid fatto con remastersys, l’avrò reinstallata una trentina di volte, ormai. sull’uso di remastersys c’è una videoguida veramente elementare sul sito dell’istituto majorana. secondo me, spazio permettendo, tenere una partizione dati separata è la cosa più comoda che si possa fare,si prova la nuova distro senza dover ricopiare tutto ogni volta e se non ti garba si reinstalla quella che avevi.

    • Ok per i dati sono d’accordo: è reinstallare tutti i programmi che mi da noia. Mi sa che appena possibile passerò a kubuntu lts.

      • puoi anche evirare facendo una partizione home al momento dell’installazione

        • Antonio G. Perrotti

          ehm… hai scritto evirare… 😀

  • Borgio3

    Ho scritto, a proposito del topic, un articoletto. Se vi va di leggerlo:

    http://ubuntu-inside.blogspot.com/2011/09/aggiornare-ubuntu-1110.html

    Grazie a tutti

No more articles