In questi giorni si sta tenendo il primo UDS online ossia degli incontri dedicati agli sviluppatori Ubuntu per parlare dello sviluppo di Ubuntu sia nella versione desktop che nella nuova versione mobile.
In una sessione gli sviluppatori hanno parlato di Ubuntu Touch e come supportare i contenuti multimediali protetti da Digital Rights Management nel nuovo sistema operativo mobile.
Per essere competitivo Ubuntu dovrà esser in grado di proteggere il contenuto protetto da DRM oltre ad offrire un supporto hardware completo per la riproduzione video.
Attualmente Ubuntu Touch utilizza libhybris attraverso il Media Player Android alcuni sviluppatori hanno però indicato di voler integrare GStreamer il multimedia framework open source presente nella versione desktop di Ubuntu e nella stragrande maggioranza delle distribuzioni Linux.

L’idea di portare GStreamer su Ubuntu Touch potrebbe anche migliorare lo sviluppo di nuove applicazioni per desktop e mobili anche se richiederebbe molto lavoro da parte degli sviluppatori.
La sessione al recente UDS non ha confermato ancora niente dato che alcuni sviluppatori dovranno prossimamente indicare i requisiti DRM e sistemi di DRM che vogliono sostenere da subito dopodiché si deciderà se mantenere libhybris o passare a GStreamer.
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