Mark Shuttleworth
Mark Shuttleworth
La recente proposta Rick Spencer nel chiedere di rendere la distribuzione una rolling release ha scatenato moltissime discussioni a riguardo nei vari blog e forum dedicati ad Ubuntu.
Della proposta di Spencer se ne è parlato anche durante una sessione dell’UDS Online la quale però non è stata accolta per il semplice fatto che attualmente Ubuntu sta vivendo un momento molto delicato che porterà renderà la distribuzione disponibile sia per pc desktop e mobile per il rilascio di Ubuntu 14.04.
In un recente post nel proprio blog il fondatore di Ubuntu, Mark Shuttleworth ha parlato della proposta di Rick Spencer indicando di non essere convinto che questo passaggio potrebbe migliorare lo sviluppo di Ubuntu.
Secondo Shuttleworth cambiare i rilasci di Ubuntu vorrebbe dire cambiarne lo sviluppo ormai già rodato e ben organizzato grazie ai rilasci semestrali e una versione LTS in grado di offrire sicurezza e stabilità elementi fondamentali richiesti sopratutto dalle aziende.

Mark Shuttleworth non ha proprio snobbato l’idea di rendere rolling release Ubuntu ma prima di fare questo cambio radicale vuole verificarne se davvero questo possa portare dei miglioramenti confronto gli attuali piani di sviluppo.
Con questo post Shuttleworth sembra indicare di voler aspettare che il progetto mobile e il nuovo Mir e Ubuntu Next siano funzionali poi si potrà prendere in considerazione se rendere o meno rolling release Ubuntu.
Questi mesi sono fondamentali per Ubuntu, portare cambiamenti di sviluppo durante questa fase vorrebbe dire rischiare di compromettere il futuro di Ubuntu.
  • Sì trovo giusto procedere passo per passo, non mi sembra una priorità in questo momento, visti i molti fronti già aperti.

  • secondo me sbaglia, se ubuntu fosse una rolling release sicuramente riuscirebbe ad avere ancora più consensi

  • Credo che Zio Mark abbia ragione, meglio avere delle versioni stabili e con rilascio a cadenza regolare… ma questo vale però solo per le versioni LTS.

    • millalino

      quindi sarebbe sbagliato avere una rolling e anche solo rilasci LTS ?

    • Ilgard

      Le versioni stabili mi vanno anche bene, però 6 mesi sono, a mio avviso, troppo pochi. Una versione all’anno sarebbe già meglio.

      • Guest

        Ma guarda che una ubuntu non lts è supportata per 18 mesi, puoi saltare un anno o anche un anno e mezzo, nessuno ti obbliga a reinstallare ogni 6 mesi. Io con Ubuntu installo solo LTS, quindi ogni 5 anni (in realtà meno, visto che le LTS non sono “sincronizzate” tra loro ma comunque un intervallo molto accettabile).

        • Ilgard

          Il “supporto” è utile solo se si è interessati alla mera stabilità visto che si ricevono aggiornamenti di sicurezza e poco più.
          Non viene aggiornato il kernel né il DE ed entrambi possono portare numerosi vantaggi e/o nuove funzioni utili.

          • Guest

            O introdurre numerosi bug, casini e riconfigurazioni, comunque sono scelte.

          • Ilgard

            I bug ed i casini sono raramente derivanti da kernel e DE.
            Anche perché altrimenti le distro rolling, come quella che uso ora, sarebbero inutilizzabili (ma sarebbero inutilizzabili praticamente tutte le distro se il kernel fosse pieno di bug).

  • telperion

    Molto meglio l’idea “rolling balls”

  • sinapsi77

    allo stato attuale se si vuole evitare di reinstallare o aggiornare ogni sei mesi…l’unica è una lts + ppa (scelti attentamente). Questo comporta dei rischi ma anche una rolling comporta rischi…

  • Vellerofonte

    Shuttleworth – l’idea Rolling Release non convince……..lui

    Mi tengo stretta la mia semi-rolling aggiornata a ieri a KDE 4.10.1 con kernel 3.7.6, zero problemi, zero instabilità, zero PPA, zero format.

  • Davide

    Shuttleworth cosa ne capisce di informatica? Ha solo i soldi… metta i soldi in silenzio e di certe cose lasci parlare chi è competente.

  • Vellerofonte

    Le distro rolling richiedono semplicemente un filo di attenzione e consapevolezza maggiore rispetto ai rilasci di Ubuntu.

    Basta leggere ogni tanto le news sul sito di riferimento della distro, e magari non lanciarsi senza attendere qualche ora in aggiornamenti da 800MB tanto per non rischiare, tuttavia fare pasticci è abbastanza difficile e al 99% se qualcosa va storto la motivazione è tra monitor e sedia non certo nel kernel e tantomeno nel DE.

    Del resto ci sono utenti Arch che si portano avanti ottime installazioni da anni senza problemi, a mio avviso brasare il disco fisso ogni 6 mesi non ha senso. Secondo me Ubuntu dovrebbe mantenere il modello LTS ma passare al rilascio rolling per il ramo non LTS, in questo modo tutte le tipologie di utenza sarebbero accontentate.

    • Quando gli SSD saranno praticamente comuni forse gli utenti capiranno che una formattazione ogni 6 mesi solo per passare alla versione successiva di ubuntu non gli conviene. E poi si dice non si ha bisogno di formattare mai Linux, con Ubuntu ogni 6 mesi si è a formattare. Magari non tutto il disco perché la home la tieni ma una partizione si. E non mi dite che c’ è anche l’ aggiornamento, quando si consiglia sempre un installazione pulita ;D

  • matteo81

    Come ahime spesso accade la discussione si è trasformata in una sorta di gara fra configurazioni e gusti differenti…. l’unica cosa che appare evidente da tutti i commenti e dall’aria che tira è che il rilascio semestrale continuo non serve a nessuno se non agli “sviluppatori canonical” per avere un feed….. detto questo bastano qualche ppa e un minimo di attenzione per avere il sistema aggiornato….. il resto sono soltanto gusti ed esigenze personali…….

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