gummiboot UEFI Boot Manager

UEFI Secure Boot arrivo di default nei nuovi pc con Windows 8 preinstallato ha portato seri problemi sia agli sviluppatori che utenti Linux. Per risolvere questo problema la Linux Fondation ha deciso di utilizzare la proposta di Matthew Garrett accettando quindi d’integrare nelle distribuzione una chiave firmata acquistata da VeriSign.
In occasione del UEFI Secure Boot il team freedesktop ha realizzato gummiboot UEFI Boot Manager un bootloader davvero molto semplice e sopratutto funzionale.
In questo articolo vederemo come installare gummiboot su Arch Linux.
gummiboot è presente nei repository ufficiali di Arch Linux per installarlo basta digitare da terminale:

su
pacman -Sy gummiboot 

al termine dell’installare dovremo integrare il bootloader nelle partizioni EFI
Per Arch Linux 32-Bit

cp /usr/lib/gummiboot/gummibootia32.efi $esp/EFI/gummiboot/gummiboot.efi

Per Arch Linux 64-Bit

cp /usr/lib/gummiboot/gummibootx64.efi $esp/EFI/gummiboot/gummiboot.efi

e aggiungiamo le varie partizioni / sistemi operativi da integrare nel bootloader gummiboot per farlo digitiamo:

efibootmgr -c -d /dev/sdX -p Y -w -L "Gummiboot" -l 'EFIgummibootgummiboot.efi'

dove al posto di sdX metteremo in X la lettera corrispondente all’hard disk (esempio sda o sdb ecc) e al posto di Y il numero di partizione esempio sda1 sarà 1, sdb3 sarà 3 ecc. Per aggiungere la partizione di root di Arch Linux in sda3 basta digitare:

efibootmgr -c -d /dev/sda -p 3 -w -L "Gummiboot" -l 'EFIgummibootgummiboot.efi'

a questo punto possiamo operare come in grub sulle varie partizioni sul file arch.conf:

nano esp/loader/entries/arch.conf

ed aggiungiamo la partizione in questa maniera:
title Arch Linux
linux /vmlinuz-linux
initrd /initramfs-linux.img
options root=PARTUUID=14420948-2cea-4de7-b042-40f67c618660 ro

salviamo ed ecco pronto il nuovo bootloader gummiboot
Per maggiori informazioni su gummiboot in Arch Linux consiglio di consultare la pagina dedicata del Wiki di Arch Linux.

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