Le SSD o unità a stato solido sono nuovi hard disk che utilizzano una memoria flash al posto di organi meccanici offrendo minori consumi energetici, nessun rumore e una maggiore velocità di lettura / scrittura dei dati ed (in teoria) meno rischi di perdita di dati.
I costi degli SSD si sono notevolmente abbassarti negli ultimi anni, il mercato offre diversi pc sia desktop che portatili che utilizzano SSD al posto dei “normali” hard disk.
Se abbiamo installato Ubuntu su un SSD potremo aver riscontrato diversi problemi il più comune è il desktop manager LightDM che non si avvia.
Il problema è dovuto principalmente ad un bug segnalato e purtroppo non corretti al momento del rilascio di Ubuntu 12.10.
Per risolvere questo problema basta ritardare l’avvio di LightDM di alcuni secondi per farlo basta digitare da terminale

gksu gedit /etc/init/lightdm.conf

e quasi al termine (precisamente alla riga 47) sopra “exec lightdm” aggiungiamo:

sleep 2

e salviamo.

2 è il numero di secondi utilizzati per ritardare la partenza LightDM.
Se anche con il ritardo di 2 secondi LightDM non si avvia basta aumentare i secondi a 4 o 5.
In alternativa possiamo cambiare desktop manager utilizzando quindi GDM al posto di LightDM basta digitare da terminale:

sudo apt-get install gdm

durante l’installazione indicare gdm come desktop manager di default e confermare.

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