mini netbook con Raspberry PI

Ad un’anno dal rilascio di Raspberry PI sono molti i progetti dedicati al dispositivo ARM, tra questi arriva un’interessate progetto per creare un mini-netbook.
Arriva dal web un nuovo progetto proposto dall’utente / sviluppatore Pi-To-Go il quale ha rilasciato le prime immagini e dettagli su come realizzare un mini netbook semplice e funzionale basato su Raspberry PI.
Per la realizzazione del mini-netbook serve (oltre al Raspberry Pi) uno schermo lcd da 3.5 pollici, una mini tastiera con integrato il touchpad integrato, batterie ricaricabili e come opzione un disco SSD per aumentare lo storage.
Per assemblare il mini netbook con Raspberry PI serve anche un piccolo case che può essere realizzato con una scatola o come indicato dall’autore anche realizzandolo con una stampante 3D al quale è stato inserito un’interruttore on/off per accendere / spegnere il pc portatile e alcuni led.

mini netbook con Raspberry PI

Il mini pc portatile realizzato con Raspberry PI utilizza Raspbian Linux, con 7 pile da 1.5 volt si riesce a raggiungere ben 10 ore d’autonomia.
Il costo del mini netbook Rasperry si aggira sui 400 dollari (circa 300 Euro) compreso di SSD da 64GB e Wireless.
Per maggiori informazioni consiglio di consultare la pagina ufficiale del progetto.
  • Gianluigi Caputo

    sante parole è tutto fumo negli occhi

  • Axias41

    Beh, 7GigaByte sono abbastanza, negli ultimi mesi sto sui 5 al mese circa, e ho scaricato un paio di giochi da Steam. Ovvio che non ci si può fare del P2P.

    • be 39 euro x 7 giga e poi 64kb mi sembra una ladrata!

  • PatrisX

    Ho letto anche io della notizia su tom’s hardware e infatti i commenti sono in linea col tuo pensiero. Come non quotarti?
    Speriamo la situazione cambi presto… anche se poco ci credo

  • PapiasJeronda

    Peccato che in altre zone del Paese non si riesca a fare una chiamata in GSM!

    • in molte zone c’è ancora la 54kb questa è l’italia dove la tecnologia arriva quando dagli altri è già antenata

  • Davide

    E si ma queste associazioni x… Voda e Tim in testa, non sono la Caritas, sono aziende fatte per fare soldi, tanti soldi e tanti soldi si fanno con tanta confusione e tanti clienti. In una commedia il buon Edoardo De Filippo diceva: la confusione è una cartella di rendita nelle mani dei confusionari. Quindi, per avere tanti e sempre nuovi clienti bisogna inventarsi ogni giorno qualche cosa di nuovo, poi la confusione in merito a tariffe, copertura e quant’altro nel nostro paese è a livelli assoluti….e questi fanno bingo. Ma secondo voi perché diminuiscono i GB ma aumentano la velocità e costo? Meditate gente…meditate!

    • secondo me le fantomatiche chiavette hanno fatto ritardare lo sviluppo della banda larga
      è di recente il dato che perfino paesi del terzo mondo sono più coperti di noi!

  • Antonio G. Perrotti

    che sono dei ladri lo so da un pezzo. sarebbe lungo da spiegare, ma potrei scrivere un saggio sul loro atteggiamento con chi ha osa usare una chiavetta vodafone senza winsoz 🙂 con tanto di insulti degli operatori del 190…

    • ho mai sentito parlar bene di un call center
      il peggiore per me è quello della 3 è a pagamento e inoltre gli operatori non sono italiani sono stranieri che parlano italiano con difficoltà

      • Quello della 3 qualsiasi problema sottoponi ti dicono che la colpa è del telefonino (se non è loro)/chiavetta(se non è la loro)/sistema operativo…
        Eh già… quelle che sul sito della 3 vengon date compatibili con windows 7 non girano neanche a dargli le mazzettate… figuriamoci su linux -.-“

    • Davjde It

      E si, ma li devi essere bravo tu a far sentire degli idioti loro perché si trovano a parlare con uno che ne capisce e li mette a tacere. Quando chiami, per prima cosa devi essere più che certo non dipenda da te e in secondo luogo devi sapere come girarli e rigirarli con le parole in modo tale che pensino quasi di avere a che fare un un tecnico specializzato, tipo la supercazzola prematurata con scappellamento a destra per intenderci. Ecco, così eviti gli insulti perché si impressionano e mettono giù prima. 😉

  • Purtroppo c’è un cartello e il governo spalleggia questa situazione stagnante.

    • per forza a loro serve solo la connessione wifi in parlamento per prenotare le escort con l’ipad è a noi che serve per lavoro o scuola ecc

      • sai che la tv cavo è stata tolta per avere una copertura di banda radio per il wimax? (l’avrò scritto sicuramente sbagliato xD)
        e lo sai che il wimax lo vediamo col binocolo? anzi col cannocchiale o.o’

        • a me installano l’antenna wimax a 100 metri da casa mia tra pochi giorni
          non vedo l’ora

  • Arietes

    Pure la telecom e’ una truffa legalizzata…ma basta vedere chi ce in parlamento e si chiude il cerchio!

  • Giuseppe Buzzanca

    Si credeteci che poi quando siete dentro la soglia andate a 42,2 Mbps, ma se neanche le “normali” chiavette a 7,2 Mbps riescono ad arrivare a questa velocità, ho parecchi amici che si lamentano delle velocità fasulle, il che un pò si sapeva che non sono garantiti, ma almeno una ADSL a 7 Mbps è cmq una discreta linea, ma la chiavetta una discreta tortura!!!

  • TequilaMex

    Specchietti per le allodole.
    Sembra un volo per la luna alla velocità della luce, ma dopo qualche km….. scendere: auto(razzo)-stop!
    Speriamo che le allodole diventino un po meno vanitose.

  • Almeno si riesce a sapere qual’e’ la chiavetta migliore al momento (senza essere troppo derubati)?

    • Millalino

       al 99% non è una questione di chiavetta migliore, ma di contratto. Se fai un contratto flat e addirittura vincolato nel tempo, non avrai mai una velocità decente. Se invece fai un contratto a consumo (2 euro l’ora) allora forse vedrai 5 o 6 mega su 7,2 dichiarati. Le chiavette da 42,2 le stanno vendendo con abbonamenti da “gioielleria” per velocità che mai toccheranno e con limitazioni inutili. Tieni anche presente che la chiavetta di “prova” di qualche rivenditore, funzionerà da dio nell’ora di prova a casa ma poi, una volta acquistata la tua, allora vedrai la vera velocità di connessione. Io ho aspettato piu di 2 anni per vedere la chiavetta 3 andare a 1,7 / 2 mega ( fino ad allora non arrivava ad 1 mega). All’estero funzionano bene le velocità dichiarate, ma noi siamo in Italia e quindi…….

      • se invece parli di chiavetta migliore per linux ti consiglio le huawei
        quelle che secondo me sono più supportate da linux sono le huawei le altre onda, olivetti ecc molto spesso hanno dei problemi e non vengono riconosciute da network manager

  • roberto mangherini

    300 euro per un pc con schermo da 3,5 pollici?! dimentichi una lente di ingrandimento per vedere le icone…

  • falegnamino

    l’idea è carina ma troppo costosa!

    • ale

      hai ragione ma facendolo da soli con un po’ di manualità e a parità di pezzi si può spendere meno… una domanda: come fa a tirare un ssd che il mio raspberry senza un hub autoalimentato se ha mouse e tastiera connessi non funziona più…

      • grogdunn

        forse alimentandolo da batterie? mo guardo se trovo una risposta precisa 😀

      • grogdunn

        ecco una risposta precisa di come ha fatto (in sunto ha messo un hub alimentato a batterie per tutte le periferiche USB e con una mossa ninja lo ha alimentato):

        Internal Powered Hub

        One major problem with the Raspberry Pi is a lack of power. The RPi is powered by a micro USB 5v with at least 750ma, 1A is better. But the problem is not there, it is that the USB port can only supply in the neighborhood of 120ma per port, which is not enough to run much. So I found a super small 7 port USB hub that is powered and took it apart. I needed to power 5 things: a wireless WiFi dongle, a bluetooth dongle, an SSD hard drive, a keyboard/mouse transmitter, and the Raspberry Pi itself. The power from the battery pack is 11.1 volts and the power required for the USB hub was 5 volts. What I did was connect the battery to the LCD screen which had an input of 9v-13v, and I knew that the LCD screen would have some components that would require a 5v power source (LED LCD back light for example). All I had to do was find the onboard voltage regulator and solder on leads across the 5v capacitor and solder those to the 5v input on the powered USB hub. Easy as Pi. Now we have clean regulated power for all of our devices.

        • ale

          grazie per il chiarimento… la cosa che non sapevo è che le usb portassero solo 120mA…

  • Hombre Maledicto

    @ferramroberto: mai un attimo di pausa, hehe…

    Sebbene con estremo ritardo, buone feste!
    =)

  • ale

    va be a quel prezzo mi prendo un netbook ed è molto più potente e costa meno,o mi prendo un tablet come il nexus 7 che è molto più potente,ma poi non ho capito che senso ha l’ ssd,sarebbe costata meno un sd da 64 giga, tanto c’è l’ usb 2.0 che fa collo di bottiglia quindi un ssd è uno spreco

    • Youth Crew

      …infatti, certamente più potente e anche decente. Io credo che il Raspberry sia un dispositivo incredibile ecc (ne possiedo anche uno 😀 ) però questo progetto mi sembra tanto una ridicolata…di progetti fatti col Rasp ne ho visti tantissimi e molto validi e belli, ma questo mi sa tanto inutile…poi questa è solo la mia opinione 😉

  • Mamma mia, che assurdità. Hanno ragione gli altri a dire che costa meno un netbook, più prestante e con schermo più grande. Ridicolo.
    Da ammirare comunque il tentativo.

    Per il resto è solo un bel “mattoncino”.

  • cerash

    Dai raga… l’idea è bella! Magari poco funzionale ma bella!

    • enrico t.

      se raspberry costa 30 dollari io vedrei bene attaccarlo ad un televisore magari anche portatile o una sorta di presa video universale, con la possibilità di interfacciare magari la tastierina di un cellulare o qualcosa di semplice come una calcolatrice, o addirittura usare un microfono come tastiera. Cioè chiedere ad un arm di simulare un notebook o un netbook male oltretutto, costando pure di più mi sembra un esercizio di stile, falciare il prato col frullatore 🙂

  • tech

    correggete quei due apostrofi nella prima frase.. fate fare una pessima figura a questo ottimo blog

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