Nel dicembre 1982 arriva nei negozi italiani il Commodore 64 un personal computer “rivoluzionario” visto i costi accessibili e le ottime funzionalità e performance.
Commodore 64 veniva rilasciato con microprocessore MOS 65 da 1.023 MHz (per la versione NTSC) e 0.985 MHz (per la versione PAL) come chipset grafico aveva il VIC-II (Palette 16 colori, Sprite) in grado di offrire una risoluzione 320 x 200 Hi-Res e 160 x 200 Multicolor. Tra le altre caratteristiche troviamo 64KB di Ram e 20Kb di Rom, Chip Sonoro SID 6581/8580 a 3 canali, 1 connettore per cartuccia, 1 porta seriale, 2 porte joystic, 1 connettore audio e video rgb, 1 rf out (per antenna tv), 1 registratore datacasette, 1 user port ossia una porta libera e programmabile input/output.
Il sistema operativo era BASIC 2.0 semplice da utilizzare e da programmare uno dei migliori so per quei tempi.

Non serviva alcun monitor basta collegare il C64 alla televisore (per la gioia dei nostri genitori) collegarlo di solito su canale 5 o altri canali e avviare il pc.
Il registratore a cassette aveva un numeratore che indicava i giri del nastro serviva se avevamo più programmi o giochi in una cassetta di passare da uno all’altro semplicemente avanzando la cassetta al numero indicato.
Il caricamento del gioco poteva durare alcuni secondi fino ad arrivare anche a 15/20 minuti conforme il gioco.
Un’altro mondo conforme agli attuali pc, rimane il fatto che l’emozione che riusciva ad offrire il Commodore 64 rimane unica e irripetibile.
Auguri C64 😀

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