Openbox è un Windows Manager essenziale, leggero e molto flessibile di cui vi avevo già parlato in questo articolo, promettendovi una guida per configurare al meglio il nostro desktop con openbox e renderlo il più possibile efficiente.
La guida si riferisce ad un sistema basato interamente su Openbox, senza altri DE; quindi se volete usare openbox con Gnome o con KDE potrete saltare varie parti.
Ricordo fin da subito che la configurazione non potrà completarsi grazie a questa guida, in quanto molti programmi da installare vanno a loro volta configurati per una resa ottimale: si tratta comunque di impostazioni generalmente facili da effettuare.

Primi passi
Diamo per scontato che abbiate già installato e impostato per l’avvio automatico il vostro openbox: il procedimento varia da distribuzione a distribuzione e non sarebbe possibile dare una spiegazione per ognuna (potete cercare nel wiki ufficiale della vostra distribuzione).
Noterete che Openbox in se non è altro che un cursore, un menu attivabile con il tasto destro del mouse e la decorazione delle finestre aperte.
Per prima cosa necessitiamo di una taskbar o, eventualmente, di una dockbar. Le opzioni tra cui scegliere sono molteplici, le più utilizzate sono:

Tint2 – Semplice taskbar creata proprio per Openbox
Pypanel – Semplice taskbar scritta in Phyton
Bmpanel o bmpanel2 – Taskbar altamente configurabile
Cairo-dock – Dockbar e launcher altamente configurabile
KoolDock – Una Dockbar che imita quella di Mac OS X, ha ottimi effetti grafici.
Fbpanel – Il pannello di default in Fluxbox
LXpanel – Il pannello di default in Lxde
Xfce panel – Il pannello di default di Xfce

Installata l’applicazione desiderata, aggiungerla al file autostart.sh (ne parleremo più avanti) o a ~/.xinitrc per eseguirla automaticamente all’avvio.
La seconda cosa di cui abbiamo bisogno è un file manager, e anche in questo caso le scelte possibili sono molteplici, consigliamo di scegliere tra Thunar, PCManFM, Nautilus e Dolphin.
Ora che abbiamo reso il nostro sistema utilizzabile anche graficamente, possiamo procedere con la configurazione di Openbox vera e propria.
i file di configurazione di openbox risiedono in ~/.config/openbox e ora li esamineremo uno ad uno.
autostart.sh
Questo script bash viene eseguito all’avvio, ed è quindi utile per impostare i programmi che devono essere avviati insieme a Openbox, come per esempio la taskbar o conky. Ogni programma deve essere inserito con questa sintassi:
comando &
quindi, se volessimo far partire all’avvio tint2 e conky, il nostro file autostart.sh sarà così:
tint2 &
conky &
menu.xml
Questo file serve per modificare il menu attivabile con il tasto destro del mouse. È sconsigliato modificare il file manualmente, per questo si usa generalmente obmenu, un utility grafica (in figura) molto semplice con la quale potremo impostare nuove voci e collegarle ad un preciso comando.

Per chi volesse un processo del tutto automatizzato, consigliamo l’utilizzo del programma menumaker. Con esso sarà sufficiente dare il comando:
mmaker -v -f openbox
e avremo il nostro menu con le applicazioni catalogate per gruppi. Purtroppo questo tool genera anche voci errate o inutili come Pacman, il gestore di pacchetti di Archlinux, che viene inserito come gioco.
rc.xml
È il file di configurazione vero e proprio: regola gli effetti di visualizzazione delle finestre, le sequenze di tasti, lo switch tra i desktop ecc.
Come per il file menu.xml, per la maggior parte delle impostazioni è possibile ricorrere ad un utility ufficiale: obconf


Con obconf potremo modificare il tema openbox ( potete scaricarne di nuovi da qui), le font di sistema, l’ordine dei pulsanti nel titolo, le impostazioni di focus delle finestre, i margini dello schermo, il numero di desktop e così via.


Il file rc.xml può anche essere usato per creare comode scorciatoie da tastiera che velocizzano molto l’uso quotidiano.
Per farlo apriamo il nostro file rc.xml, cerchiamo il tag quote <keyboard> e, dopo di esso, inseriamo le nostre scorciatoie con la sintassi:

<keybind key=”Tasto 1Tasto 2“>
    <action name=”Execute”>
       <command>comando</command>
    </action>
</keybind>

Per i tasti si usano le lettere minuscole per il tasto della corrispettiva lettera, poi C per ctrl, A per alt e S per shift; quindi se volessimo impostare Ctrl+b per aprire il nostro browser Chromium, inseriremo:

<keybind key=”C-b”>
    <action name=”Execute”>
       <command>chromium</command>
    </action>
</keybind>

Impostare un immagine di sfondo

Per impostare l’immagine di sfondo dovremo utilizzare un programma esterno: il mio consiglio è di usare feh, un ottimo tool che funge anche da visualizzatore di immagini.
Una volta installato feh, sarà sufficiente aprire un immagine con esso, click destro -> file -> background e selezionare la modalità con cui l’immagine deve essere inserita.

Al successivo riavvio di Openbox troveremo ancora lo sfondo nero: è necessario attivare feh ad ogni avvio del sistema; per farlo è sufficiente aggiungere al nostro file autostart.sh la riga
sh ~/.fehbg &
Lxappearance
Lxappearance è un software che ci permette di modificare il tema gtk+, i set d’icone, l’hinting dei font e così via. È estremamente intuitivo e facile da usare

I temi Gtk si possono trovare a questo sito, una volta scaricati bisogna estrarre il contenuto dall’archivio e spostare la cartella con il nome del tema con questo comando:

sudo cp -r /percorso/della/cartella/scaricata /usr/share/themes

Icone sul desktop 
Anche per questa funzione è necessario un programma esterno. Consigliamo idesk, Xfdesktop, Nautilus o ROX (gli ultimi due sono anche gestore di file).

A questo punto avremo il nostro desktop estremamente fluido, leggero, funzionale, efficiente e, probabilmente bello.
Eccovi un esempio di Openbox con bmpanel2, conky e thunar in esecuzione:

  • andreazube

    bella guida 🙂

    • Twentyone

      Grazie 😀

  • Giacomo Baiamonte

    una configurazione molto simile alla mia…io utilizzo pcmanfm come file manager (ancora per poco, viste le novità di thunar) e inoltre ho impostato urxvt su sfondo…devo dire che ne sono decisamente soddisfatto, anche se un paio di note stonate ci sono. Vorrei innanzitutto chiederti dei consigli sui temi gtk/openbox: io utilizzo temi dark per il fatto che è notevolmente più semplice strutturare un ambiente “uniforme”, ma non sono riuscito a trovare (per mancanza di fantasia magari) delle combinazioni di temi/colori chiari. Ho provato il tema Oxygen-gtk ma non riuscivo ad affiancargli un tema openbox perfettamente compatibile. Tu hai consigli al riguardo?
    Inoltre ho un problema legato al riconoscimento del filemanager: praticamente quando con applicazioni quali chromium o transmission tento di aprire la directory di un file, viene eseguito audacious al posto del file manager. Sai come ovviare a tale problema?

    • Guest

      Per il problema del file manager predefinito, io ho trovato installato (chissà come ci è arrivato) il comando “exo-preferred-applications” che mi permette di configurare i programmi predefiniti.

      Per un tema chiaro, non saprei dirti di preciso. Come tema Gtk io uso Wow che ha anche la variante chiara, ma per openbox non riesco a darti nessun consiglio preciso, ti conviene spulciare tutto box-look.org 😀

    • Twentyone

      Per il riconoscimento dei file manager predefinito io uso il tool exo-preferred-appplication (non so neanche come mi si sia installato, l’ho trovato lì xD)

      Per il tema chiaro io ti consiglio Wow-Light: è una variante del mio attuale e secondo me è il migliore, mentre come tema Openbox potresti provare curdled.

      • Giacomo Baiamonte

        Proverò la combinazione di temi il prima possibile, grazie! Per quanto riguarda il rconoscimento del file manager predefinito: anche io l’ho installato, e pcmanfm è correttamente impostato, ma il problema continua a persistere anche cambiando FM predefinito

  • Elia Notarangelo

    Davvero bella guida! viene voglia di provarla

  • Io eviterei di usare troppi programmi per fare una cosa sola, invece che feh + rox/thunar etc opto sempre per pcmanfm con l’opzione –desktop come parametro di avvio in autostart…

  • Hombre Maledicto

    Grande articolo come sempre Twentyone =)

  • bred00

    Complimenti. Mi daresti/ dareste una mano? non riesco a disabilitare la dock per le dockapps (che non uso) di openbox su lubuntu 12.04. Mi appare da sola, sul quarto in alto a sin. del desktop quando vuole. Non spesso ma è un bug fastidioso. L’ho settata sotto le altre finestre, ho cambiato e poi ripristinato vari altri settaggi ma resta instabile. In rete non c’è niente… a parte una segnalazione allo sviluppatore

    • Twentyone

      Strano, perchè di per se non dovrebbe esistere se non mentre hai avviato una dockapps. Temo tu abbia un programma che viene rilevato come dock da Openbox (chissà per quale motivo xD)

      • bred00

        Grazie per la risposta. Si, potrebbe essere un applicazione in underground, farò attenzione al riguardo, ma penso sia un bug. Succede solo in determinate condizioni, prevalentemente con finestre di salvataggio file di vari programmi o in condizioni di stress della cpu. Se sai come disabilitarla mi fai un piacere perchè in lubuntu 12.04 ci sono varie sovrapposizioni di file di configurazioni.

        • Twentyone

          di per se dovrebbe essere disattivata di default in mancanza di una dockapp; comunque la puoi configurare in obconf nella scheda “dock”. Per esempio potresti impostare la dock per farla rimanere sempre sotto le finestre, così anche se fa le bizze tu non la vedi.
          Poi non capisco cosa intendi con “sovrapposizione di file di configurazioni”, il file rc.xml deve essere solo uno.

  • Guida chiara e concisa. Avrei 2 domande:
    1) il consumo di RAM a vuoto quant’è? Conky mostra il 16% di 8 GB che mi sembra tantino per Openbox + Chrom{e|ium} 😉
    2) Possibili limitazioni o problemi nell’usare un WM il cui sviluppo è fermo a due anni fa? È vero che anche Lubuntu 12.04 usa Openbox, ma mi chiedo se prima o poi non verrà fuori un problema di obsolescenza delle librerie da cui openbox dipende. Idem per idesk (fermo al 2005! C’è anche fbdesk in alternativa).

    • Twentyone

      Appena accendo, ho occupato solo il 3% di 8Gb di Ram. Di per se openbox
      occupa solo una decina di Mb della Ram.
      Considera che al momento dello screen avevo aperto una decina di schede nel browser, stavo aggiornando i pacchetti e ascoltando la musica xD

      Limitazioni attualmente non ce ne sono proprio in quanto Openbox gestisce SOLO le finestre: non causa problemi di compatibilità con nuovi standard (come le ipotetiche Gtk4) perchè sono gestiti da altro.

      Il problema principale è che non hai nulla di nuovo: OB questo è e questo resterà per molto; se trovi un bug (molto pochi) sai che non sarà risolto e devi tenertelo.

      • I bug potenzialmente “eterni” e la mancanza di sviluppo degli strumenti esistenti certamente non giocano a favore, comunque finchè funziona tutto :-)… Come RAM dovremmo essere in linea con Fluxbox e Window Maker: circa 40 MB (tutto compreso, non il solo processo del window manager) su Debian testing / Ubuntu minimale. Da farci un pensierino per qualche vecchio scassone (e non).

        P.s.:lascia perdere fbdesk, ricordavo male: su fluxbox non funzionava ed ho ripiegato su idesk

  • Come modifico conky? Potete fare una guida?

    • Twentyone

      Il tema è complesso, ma probabilmente arriverà una guida 😀

  • maniuz

    ottima guida. mi chiedevo se fosse possibile impostare effetti per la gestione delle finestre, tipo expo di compiz.

No more articles