Ubuntu Tweak se ne va da Ubuntu e approda su Arch Linux

Notizia che sicuramente ha fatto molto parlare in settimana è sicuramente l’abbandono dello sviluppo di Ubuntu Tweak.
Ubuntu Tweak una delle più famose, utilizzate e apprezzate applicazioni per Ubuntu, non verrà più sviluppata, i motivi dell’abbandono del progetto sono le ultime scelte dello sviluppo da parte di Canonical.
Una scelta a mio avviso e anche secondo molti altri utenti un po troppo affrettata tanto sta che comunque Ubuntu Tweak attualmente è un progetto non più sviluppo (almeno per ora).
Ubuntu Tweak è un’applicazione open souce il quale offre anche utili tool che possono essere utilizzati anche su altre distribuzioni.
Ecco quindi l’idea di chenxiaolong utente Arch Linux il quale ha voluto rendere disponibile Ubuntu Tweak in Arch Linux.

Difatti Ubuntu Tweak offre il supporto non solo per Ubuntu ma anche per altri ambienti desktop come Gnome Shell, Kde, Lxde e Xfce per essere utilizzato anche sulle derivate compreso anche Linux Mint.
Ubuntu Tweak per Arch Linux porta quindi la possibilità di personalizzare e gestire al meglio il nostro ambiente desktop con molta facilità. Il progetto per ora funziona solo se abbiamo Compiz installato (tramite AUR) nel nostro ambiente desktop anche se è prevista anche la versione senza le dipendenze di Compiz e quindi utilizzabile anche su Gnome Shell, Kde ecc.
Un’ottima idea potrebbe anche essere quella di avviare un progetto basato proprio su Ubuntu Tweak e utilizzare i tool integrati per adattarli a qualsiasi distribuzione e ambiente desktop.

Ubuntu Tweak per Arch Linux (con dipendenze di Compiz) è disponibile su AUR.

Aggiornamento: Lo sviluppo di Ubuntu Tweak continua per maggiori informazioni basta consultare questo  articolo.

  • Rozelnox

    grandi! Sarebbe davvero un peccato farlo morire così..io lo seguo da quando è nato..è davvero utile.

    • hermes14

      Non l’ho mai usato e sono su Arch con gnome-shell. Per chi lo conosce bene, può sopperire alla mancanza di opzioni di configurazione di Gnome (che credo sia il motivo per cui è nato)? Se è così, potrei seguirlo con interesse e sperare in un fork meno distro-centrico.

      • per gnome shell ti consiglio di utilizzare gnome tweak tool oltre ad essere proprio rilasciato da gnome è il più adatto alla personalizzazione di gnome shell

        • hermes14

          Gnome tweak tool, che andrebbe secondo me integrato nel control center, lo uso già, quindi mi interesserebbe sapere se ubuntu tweak offre anche qualcosa in più, perché se fatto bene potrei usarlo al posto del primo, che trovo comunque scarno.
          Non mi resta che provarlo 🙂
          Al di là di tutto, sono a dir poco sconcertato che per impostazioni basilari, come rendering dei font, estensioni e configurazione della shell stessa, si debba ricorrere a tool esterni…

  • Ferik

    ci sono problemi con le dipendenze compizconfig-python-ubuntu e python2-defer.

    io ho fatto così:

    yaourt -S ubuntu-tweak
    modificare il PKGBUILD con nano o altro editor alla sezione “depends”:

    ==> compizconfig-python-ubuntu diventa compizconfig-python

    ==> python2-defer diventa python-defer

    salvare il PKGBUILD e continuare la compilazione, a me funzia così ciao 🙂

    • mi hai rubato l’idea, volevo pubblicare la versione senza dipendenze di compiz
      grazie 1000 per la segnalazione 😀

      • Ferik

        eheheheheh 😀

  • carlo coppa

    La verità è che la iniziale decisione dello sviluppatore di Gnome Tweak, come ha avuto modo di dire non c’entra assolutamente niente con le scelte di Canonical ! Ma si sa, piove ? Colpa di Canonical !

  • floriano

    in effetti non sarebbe male creare un super pannello di controllo (con scelte razionali) utile in varie distribuzioni…

  • Beh, se è vero che Ubuntu Tweak non verrà più realizzato per Ubuntu allora, secondo il mio modesto parere, dovrebbe cambiare nome in “Arch Tweak”. 😉

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