Al rilascio del nuovo codename di Ubuntu 13.04, Mark Shuttleworth ha anche parlato dello sviluppo di Ubuntu nei dispositivi mobili e l’idea di migliorne l’autonomia e l’integrazione, il numero di processi in esecuzione, ecc.
Una grossa mano arriverà anche dal progetto Linaro il quale grazie agli ottimi strumenti dedicati all’ottimizzazione di sistemi operativi basati su ARM sta portando grossi sviluppi al progetto.
Victor Palau, Commercial Engineering Director  di Canonical, ha pubblicato un breve video di Ubuntu in esecuzione su un Nexus 7.
Ubuntu su Nexus 7 funziona, il problema arriva dall’utilizzo dato che applicazioni per desktop sono difficile da utilizzare con il touch sopratutto con display cosi ridotti.

Utilizzare esempio LibreOffice o Gimp in Ubuntu su Nexus 7 è praticamente impossibile a meno che non si colleghi un mouse.
In questo caso Microsoft ci ha visto giusto con Windows 8 integrando sia applicazioni mobili con quelle desktop nel proprio sistema operativo.
Stessa cosa sta facendo anche KDE con il progetto Plasma Active il quale aggiunge nuove applicazioni mobili dedicate appunto per tablet o altri dispositivi mobili. Gnome sta cercando di rendere sia il proprio ambiente desktop che le nuove applicazioni accessibili sia da pc desktop che dispositivi mobili.
Ubuntu su Tablet è una bella idea, peccato sia attualmente inutilizzabile.

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