GNOME Tweak Tool 3.6.0

GNOME Tweak Tool è un’applicazione nata per poter personalizzare facilmente il nuovo ambiente desktop Gnome Shell.
Anche se non inserita di default in Gnome Shell rimane un’applicazione indispensabile dato che ci permette di operare sia sui temi, icone ecc che sulle varie estensioni e altre funzionalità dell’ambiente desktop.
L’arrivo di Gnome 3.6 ha portato anche il nuovo aggiornamento per GNOME Tweak Tool, la nuova versione 3.6.0 oltre a portare il pieno supporto per la nuova versione di Gnome aggiunge alcune interessanti novità.

GNOME Tweak Tool 3.6.0 migliora il supporto con le nuove estensioni di Gnome Shell e aggiunge la funzionalità preferenze, se l’estensione permette alcune opzioni possiamo accederne alla finestra di dialogo correlata dalla sezione Estensioni di Gnome Tweak Tools.
Anche se già attiva nella versione in fase di sviluppo, il nuovo GNOME Tweak Tool 3.6.0 permette di attivare il nuovo tema Dark come possiamo vedere da questo articolo.

GNOME Tweak Tool 3.6.0 - dark theme

GNOME Tweak Tool 3.6.0 aggiunge la possibilità di attivare o meno il pulsante Spegni nel menu Utente, e aggiunto il supporto per dispositivi di input e la possibilità di gestire alcune funzionalità di risparmio energetico (sospensione se chiudiamo il portatile, gestire il pulsante di spegnimento ecc).
GNOME Tweak Tool 3.6.0 sarà presente in Fedora 18, Ubuntu 12.10, Arch Linux e Debian Sid.
  • Ma quando cavolo lo integreranno nel sistema?

    Boh non capisco, mi ricordo la prima volta, provai ubuntu 10.04, per me era una vera scheggia rispetto a windows! Ora invece sto provando windows 8, metro può piacere o non piacere, ma la scheggia sembra essere lui. :-/

    Secondo me il mondo open sta perdendo tempo (e risorse) in cose poco utili. Gnome 3 sarebbe un buon DE se i dev ascoltassero di più la community, KDE dite tutti che è fantastico, io l’ho provato ma non sono per niente soddisfatto. Gli altri DE mi sembrano progetti “minori” (senza offesa).

    Speriamo che le cose cambino 🙁

    • Gnome

      Scusa, non ce l’ho con te, ma non sono d’accordo, sui forum, blog e tutti i siti che si occupano di open source, continuo a leggere critiche e nient’altro. Forse dovremmo pensare che gli sviluppatori che lavorano a questi progetti guadagnano poco o niente per il lavoro che fanno!
      Io sono un artista e faccio quadri, certo che se dovessi regalare i miei quadri per poi sentirmi cadere addosso delle critiche da tutte le parti, non sarei tanto stimolato a lavorare.
      Uso Ubuntu e mi piacciono molte altre distribuzioni, non amo unity e kde e nessuno mi costringe ad usarli, quindi se ti piace win 8 usalo e via (anche se non penso che se qualcosa non ti sta bene, la microsoft lo cambia, anche se l’hai pagato il sistema), se ti piace fedora usalo e via, se ti piace arch usalo e via, insomma open=free e non facciamo open=critic!
      Ciao e scusate lo sfogo…

      • nessun problema, ma resto un po’ dell’idea che se hai già una buona base (ad esempio Ubuntu 10.04), è singolare che uno sviluppatore ci metta le mani apportando delle modifiche che peggiorando ciò che già c’era di buono. Normalmente chi lavora lo dovrebbe fare per migliorare, ogni rilascio deve essere un passo avanti, non dico verso la perfezione ma quasi.
        Comunque Canonical pur offrendo Ubuntu liberamente, paga li i suoi sviluppatori.
        Le mie non sono critiche a caso, non sono un fan ne di Windows ne di Linux, sono solo un utente esigente e che guarda molto alla qualità di ciò che deve usare ogni giorno. e mi dispiace vedere che spesso e volentieri i peggioramenti superano i miglioramenti. Tutto qui.

        Ciao!

    • TopoRuggente

      Gnome2 era un ottimo DE, poi hanno ascoltato troppo le community ed è diventato una accozzaglia delle rpeferenze di tutti.
      Un sacco di codice ridondante e pochissima standardizzazione.

      Ora Gnome-Shell non ha nemmeno due anni, sono partiti dalle cose basilari (facendo anche qualche errore di partenza), pian piano inizieranno ad aggiungere le altre funzionalità.

      Premetto che sono solo miei giudizi
      Gnome3 è un buon progetto, ma giovane, Unity paga il fatto di essere rimasto su compiz, KDE ha qualche magagna di prestazioni e un pelino sovraccaricato come interfaccia.

      XFCE ha il suo “target” comunque, se vuoi qualcosa di leggero è ovvio che devi rinunciare ai fiocchetti colorati.

      Per concludere comunque, come configurazione base linux non permette all’utente di eseguire i comandi halt e shutdown, quindi l’assenza del comando nel menù avrebbe anche una giustificazione storica.

  • alessandro

    Spero prima o poi cambino idea e lo integrino nel sistema, magari affiancato da un possibile themes.gnome.org in stile gnome extension facile e veloce da usare…

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