Ubuntu come la stragrande maggioranza delle distribuzioni Linux ha un piano di sviluppo per ogni versione, di norma viene rilasciata una release schedule la quale vendo indicate le varie tappe dello sviluppo dai rilasci delle versioni alpha, beta ecc al freeze fino alla data del rilascio.
Le date indicate nella release schedule non sono comunque “obbligatorie” molto spesso accade che la distribuzione abbia ancora diversi problemi, bug critici ecc cosi da decidere di rimandare il rilascio dai 7/15 gg successivi.
Fedora ad esempio avuto problemi con lo sviluppo del nuovo installer Anaconda oltre anche all’arrivo di Gnome 3.6 e ha rimandato la data del rilascio della beta e del rilascio della versione stabile di oltre 15/20.
La prima beta di Xubuntu non è stata rilasciata causa i tanti bug critici e altre che rendevano instabile la distribuzione.
A pochi giorni dal rilascio di Ubuntu 12.10 Quantal sono molto gli utenti che hanno notato diversi problemi sopratutto dalla parte grafica.
E’ anche vero che problemi i giorni successivi al rilascio di una distribuzione Linux bene o male le hanno tutte le distribuzioni, però con Ubuntu 12.10 sembra davvero averne diversi di bug.
Sicuramente il team di sviluppo è già al lavoro per risolvere tutti questi problemi, ma se erano segnalati già da tempo non si poteva rimandare il rilascio di Ubuntu 12.10 di 10/15 giorni?

Canonical ha sempre preso la data del rilascio come una cosa obbligatoria, ma questo non sempre è un bene sopratutto per gli utenti.
Chi si presta ad installare Ubuntu magari per la prima volta e trova, oltre alle difficoltà nell’ambientarsi con il nuovo sistema operativo, può anche trovare problemi di driver grafici e di altro genere.
E’ consigliabile sempre aspettare 15/20 giorni dopo il rilascio prima di installare una nuova release dato che in quei giorni verranno corretti i principali bug.
Ma a questo punto non conveniva rilasciare una Release Candidate al posto della stabile correggere tutti i bug e poi rilasciare la versione Stabile?
Questo articolo non voglio che sia inteso come critica verso Canonical, ma di sicuro a mio avviso sarebbe meglio rivedere un po la data “obbligatoria” del rilascio ed offrire agli utenti una distribuzione più stabile, questo porterebbe meno utenti arrabbiati e meno problemi da risolvere in fretta e furia come sta succedendo in questi giorni.
Rivedere magari i rilasci semestrali indicandoli come Beta o versione in fase di sviluppo cosi da avvisare l’utente che la distribuzione può avere dei problemi. e indicare come stabile solo la versione LTS rilasciata ogni 2 anni.

Secondo voi è giusto mantenere la data di rilascio?
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