NexPhone - Ubuntu per Android

Ubuntu per Android è un sistema operativo avviato all’interno di Android quando il dispositivo è collegato ad una tv di nuova generazione o monitor. Il progetto Ubuntu per Android punta di offre all’utente un sistema operativo deskop completo e sempre disponibili all’utente quando collega il proprio smartphone alla tv. La distribuzione inoltre intagisce con il dispositivo grazie ad alcune applicazioni dedicate per offrire l’accesso alla rubrica del telefono, gestione delle chiamate, messaggi ecc.
Annunciato da quasi un’anno il progetto proprietario Ubuntu per Android sta per essere rilasciato nei primi dispositivi come il nuovo NexPhone un progetto in fase di sviluppo davvero molto interessante.
NexPhone è uno smartphone cinese basato su Android 4.0 il quale permette di interagire con altri vari dispositivi della gamma Nex come NexTablet, NexLaptop e NexMonitor e NexDock.
NexTablet è uno schermo touch da 10 pollici sul quale basterà collegare nella parte posteriore lo smartphone NexPhone per farlo diventare un tablet.

NexTablet

Stessa cosa vale per NexLaptop, il laptop consiste in solo monitor e tastiera, basta collegare lo smarphone sul retro per poter operare su Android come un normale pc portatile.
NexLaptop

Grazie a NexMonitor potremo collegare il dispositivo ad un monitor pc e operare con Android oppure Ubuntu.

 NexMonitor

Un dispositivo davvero molto particolare i cui prezzi vanno da 499 dollari per lo smartphone NexPhone e NexDock, per NexTablet invece dovremo aggiungere 149 dollari circa NexLaptop o NepMonitor costeranno circa 199 ognuno.
Il progetto è ancora in fase di sviluppo NexCrea, la società responsabile del progetto, ha detto di essere in contatto sia con i partner e produttori in Cina come Canonical per l’implementazione del software. Finora ha raccolto solo 2.877$ e ne servono 950.000 per avviare il progetto.

Per maggiori informazioni consiglio di consultare il sito ufficiale di Nex.

  • Questa è innovazione, altro che apple …

    • ubuntu per android è innovazione? scherzi vero

      • mi spiego subito 🙂
        Non dico che non era fattibile, oppure che sia una cosa NUOVA, ma dico, il concetto in se è ottimo. Immagina di essere una persona normale, il tipo che non smanetta molto. Immagina che, se diventerà uno standard tipo in un azienda. La suddetta azienda doterà il personale di questo “smartphone” e al lavoro tengono una base desktop con questa tecnologia. Puoi portarti il lavoro con te, quando arrivi colleghi semplicemente lo smart alla base e inizi a lavorare, poi torni a casa è utilizzi la dock notebook, hai lo stesso lavoro sempre con te. Inoltre quando stai lavorando, se qualcuno ti chiama(o videochiama) oppure ti invia un sms puoi rispondere subito senza prendere in mano il telefono, ed allo stesso tempo lavorare. Pure le scuole! Vogliono introdurre i tablet(anche se ci metteranno un bel po ù.ù) immagina invece del tablet, solo lo smart.In classe useranno la Dock Tablet e quando devono andare in sala informatica, usano la dock Fissa. Tutto in uno smart! I costi sarebbero minimi se conti che a scuola solo i tablet e i computer costeranno un bel po. Quindi perché non comprare questo telefono e poi puoi usare tutto(smartphone,tablet e computer!) insieme? un risparmio e un vantaggio enorme secondo me.

        Se perdi lo smartphone vabbè se non fai i backup sei fottuto D:D

      • roberto mangherini

        avere un cellulare che fa da pc, tablet e latop non è innovazione?!
        per ora solo ubuntu per android sembra offrire questa scelta.

        • il cellulare fa solo da cellulare
          collegare un cellulare per avere un portatile per avere android od ubuntu? a questo punto prendo un normale laptop cosa cambia oltre ad essere molto più performante e avere molte più funzionalità di ubuntu per android

          collegare un cellulare ad un tablet non serve a niente
          dato che i tablet hanno già android cosa cambia collegarlo dietro? avere un cellulare più grande?

          collegare un cellulare ad un tv puoi già farlo ora con android installare ubuntu all’interno di android lo pui già fare adesso senza aspettare ubuntu per android http://www.lffl.org/2012/07/complete-linux-installer-nuova.html

          quindi innovazione a mio avviso non è dato che son cose che ci sono già da diverso tempo ed in alcuni casi sono anche più pratiche

          • maniuz

            il punto è che anzichè avere 3 o più device ognuno con la sua configurazione e i file ecc. ecc. hai un solo dispositivo. poi ovvio ora come ora non è ancora maturo come progetto, però non si può dire che non abbia una certa utilità.

          • Guest

            Il problema e’ che fa tutto male…come laptop non hai abbastanza potenza e rimane limitato alla piattaforma arm, come tablet puo’ andare, ma deve rimanere uno smartphone, se mi finisce la batteria del tablet o notebook amen, ma in quel caso mi muore il cellulare. Poi se guardo la tv in famiglia e mi telefonano perdono tutti il programma? Se voglio lavorare al computer mentre guardo la tv?
            A mio parere lo smartphone deve rimanere a parte, mentre un tablet che diventa tv o computer mi puo’ andare bene.

          • Marco

            Mah per me fa tutto male uno smartphone.
            Poi io rimango tra quelli che usano ancora il lettore mp3 e la fotocamera invece di usare solo il telefono per un discorso di qualita’ e batteria, se mi si scaricano lettore mp3 e fotocamera amen, se si scarica il telefono mi scoccia.
            Invece troverei ideale un tablet che all’occasione diventa notebook o desktop.
            Comunque l’asus padfone e’ gia’ in vendita e fa questo…ok che ha android, ma pure questo gira su arm con tutti i suoi limiti.

          • Mah, per la tv sono d’accordo, anche se è già possibile collegare un dispositivo android al televisore(tramite un cavo micro-usb/hdmi oppure alcuni device hanno già un attacco hdmi).Mentre per il computer, se sto lavorando e mi squilla il telefono posso semplicemente accettare la chiamata e continuare quello che faccio, invece di tenere una mano occupata per lo smartphone.Poi se un altro deve usare il computer semplicemente o usa il tuo smartphone oppure può avere anche uno suo, cosi si crea una specie di Multi sessione, ma a differenza di quella normale che troviamo su PC: Ognuno ha i suoi file e APPLICAZIONI senza incidere sullo spazio anche sull’altro utente, essendo che ogni telefono ha il proprio hd(è possibile col pc normale usare delle quote per ogni utente, ma cosi si dimezza la capacita del disco).
            Per la questione Tablet che ha espresso @ferramroberto:disqus :
            Hai detto giusto, i tablet alla fine hanno già android, inutile collegare un telefono, si avrebbe solo lo schermo più grande.MA, in primis quel tablet che si compra per il nexphone è semplicemente una dock,quindi non possiede nessun sistema di suo.Secondo, alla fine la differenza fra uno smartphone e un tablet è che il tab ha lo schermo più grande ed il modulo 3g opzionale non si può usare come telefono(che per me è una limitazione giusta), ma il resto è lo stesso di uno smartphone(android,hardware,etc). Quindi perché comprarsi due dispositivi? Se devi telefonare o sei in giro Smartphone.Se devi leggerti un libro, oppure sei in casa e vuoi navigare in internet Tablet.Nel caso mentre leggi un libro ti chiama una persona semplicemente lo stacchi dalla dock e poi a fine chiamata lo riattacchi, altrimenti perché hanno inventato il multitasking?

          • maniuz

            infatti si tratta di gusti e abitudini da parte mia che ho tablet notebook e smartphone risulterebbe molto utile riunire i tre. per esempio sullo smartphone ho praticamente le stesse app che ho sul tablet solo ovviamente con il tablet navigo meglio su internet. allora perchè non fondere questi 2 device? e se posso metterci anche ubuntu, perchè non fonderli tutti e 3?
            Non conosco bene i dettagli di questo progetto ma penso che ogni estensione dello smartphone dovrebbe avere una propria batteria, come per la dock dell’asus transformer, se no come dici tu, se si scarica il cellulare, saresti fritto 😀

    • Mario Busso

      boh, dai video che ho visto non è che canonical si sia impegnata così tanto.. hanno preso il kernel arm e ci hanno sbattuto su ubuntu, ma per adesso è abbastanza lento.. magari con i quadcore (ricordo che il device usato era un atrix dualcore 1ghz) andrà meglio, ma si porterà dietro i problemi di ubuntu

      • puoi già averlo ora ubuntu per android
        Complete Linux Installar ti permette di installare ubuntu, debian
        e Backtrack e di avviarli nel dispositivo e anche sulla tv se collegata quindi già meglio di un progetto proprietario inutile http://www.lffl.org/2012/07/complete-linux-installer-nuova.html

        • nakki

          Si, il fatto che sia un progetto proprietario mi fa parecchio storcere il naso…nein nein nein canonical…

          • TopoRuggente

            Non intendo quale sarebbe il progetto “proprietario”.

            L’hardware è sempre più o meno proprietario, mi vengono in mente pochi prodotti open source hardware

        • è un progetto proprietario?

        • La cosa negativa del progetto che hai linkato pero e che non è ottimizzato per gli smartphone, ma è un emulazione, quindi rallenta anche ):

    • linuxfunboy

      Parole sante

    • maniuz

      mega-quotone

  • telperion

    “Finora ha raccolto solo 2.877$ e ne servono 950.000 per avviare il progetto”
    Seh … 1 milione di dollari, hai voglia …

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