Anaconda di Fedora 18

Sono molte le novità presenti sul nuovo Fedora 18 Spherical Cow tra queste troveremo anche un nuova interfaccia utente per Anaconda il famoso installer.
Il team di sviluppo di Fedora ha pensato di riscrivere l’interfaccia utente di Anaconda dato che ormai cominciava a mostrare i suoi anni.
L’installer Anaconda di Fedora 18 avrà un‘interfaccia utente tutta nuova e realizzata per una più facile configurazione dell’installazione oltre ad aggiungere nuove funzionalità. La nuova interfaccia porta una migliore configurazione dell’sistema dalla data e ora al layout della tastiera alla lingua del sistema.
Gli sviluppatori inoltre hanno lavorato molto nella gestione delle partizioni rendendo il processo molto più semplice. Tra le novità del nuovo installer Anaconda di Fedora 18 troviamo anche uno snellimento di molto codice rendendo il tool d’installazione ancora più stabile e performante.

Anaconda di Fedora 18

Nella versione DVD è stata migliorata la gestione dei pacchetti, troveremo una più facile interfaccia dedicata alla scelta delle applicazioni da installare. Altra interessante novità apportata nell’installer è una migliore gestione dei mirror / repository e nella rete. Potremo quindi configurare al meglio al nostra connessione direttamente dell’installer e averla cosi già attiva al primo avvio.
Dalle prime immagini sembra che il team di sviluppo abbia fatto un bel lavoro l’interfaccia sembra più funzionale e ben dettagliata. Potremo già testarla già con la nuova Alpha di F18.
In questa pagina troverete maggiori informazioni sul nuovo Anaconda di Fedora 18.
  • Marco

    Ottimo, oggi dovrebbe uscire la iso, non vedo l’ora di provarla

  • cioma3

    Se passasse a rolling (magari lo è, se sì non scannatemi please…) ci potrei fare un pensiero, certo che staccarsi da Arch…. 😀 comunque una prova la merita tutta.

    • Marco

      Non capisco la necessita’ di rolling, comunque Fedora non e’ rolling ma tiene parte dei pacchetti aggiornati, per esempio il kernel e firefox sono sempre all’ultima versione, mentre pacchetti corposi vengono aggiornati con la versione successiva per garantire piu’ stabilita’ (poi ci sono repository a parte che permettono di aggiornare pure KDE)
      Cosa poi che adoro di Fedora, e non ho ancora trovato in altre distro, sono i delta update che riducono di un 70/80% i dati da scaricare per gli update.

      • cioma3

        Ah ecco, questo questo intendevo con i miei dubbi sull’essere rolling o meno, grazie della precisazione 😀
        Ne approfitto e ti/vi chiedo un consiglio: un amico mi ha chiesto di rivitalizzargli un netbook (Samsung con atom, so che ho pochi dati ,ma non chiedetemi altro….): che distro secondo te/voi ci girerebbe egregiamente?

        • Marco

          Sul netbook di mia sorella ho messo Xubuntu perche’ e’ leggero e semplicissimo da utilizzare, soprattutto grazie all’USC.
          Sul mio netbook sto usando Fedora 17 KDE, togliendo qualche servizio inutile e parte degli effetti utilizza meno di 300mb di ram e gira fluida, pero’ ovviamente e’ Fedora, quindi ostica a chi e’ alle prime armi.

          • TopoRuggente

            Apoggio pure io l’opzione xubuntu o lubuntu.

            Se vuoi farti 4 grasse risate anche Arch con Awesome !!!

        • Eduardo

          Prova Peppermint, la versione Mint (codecs, etc.) con LXDE/Openbox

      • Gabriele Castagneti

        Mi sembrava che ci fossero anche per i .DEB (e quindi anche Debian, Ubuntu, etc)… Sono praticamente sicuro, ma chiedo comunque lumi.

        • Marco

          Io so dell’esistenza di un progetto non ufficiale chiamato debdelta, ha pure una pagina ufficiale che non linko o mi elimina la risposta 😀
          Ovviamente essendo gestito da una sola persona e non essendo ufficiale usa un server con performance e stabilita’ un po’ ballerine e quindi non e’ minimamente paragonabile a quello di fedora.

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